Hellas Verona, trauma distorsivo capsulo-legamentoso della caviglia sinistra per Oyegoke
Hellas Verona FC comunica che il calciatore Daniel Oyegoke, durante il match giocato domenica contro il Milan, ha riportato un trauma distorsivo capsulo-legamentoso della caviglia sinistra. Il difensore sarà sottoposto a ulteriori controlli la prossima settimana. Fonte: hellasverona.it
Info biglietti Juventus-Hellas Verona. Vendita Settore Ospiti solo ai non residenti nella Provincia di Verona
Juventus FC ha comunicato le informazioni relative ai biglietti del Settore Ospiti per la gara Juventus-Hellas Verona, 35ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domenica 3 maggio (ore 18) all'Allianz Stadium di Torino.
INIZIO PREVENDITA
La prevendita relativa al Settore Ospiti (1.016 posti) sarà attiva dalle ore 15 di giovedì 23 aprile, e lo sarà fino alle ore 19 di sabato 2 maggio.
DOVE ACQUISTARE
Online sul sito di Juventus FC
PREZZO
€39 + commissioni
RESTRIZIONI
I biglietti del Settore Ospiti potranno essere acquistati esclusivamente dai sottoscrittori del programma di fidelizzazione 'Non vi lasceremo mai' della società sportiva Hellas Verona FC, non residenti nella Provincia di Verona.
INFO UTILI
Le richieste di introduzione di materiale da tifo dovranno pervenire entro i termini fissati dalle vigenti disposizioni all'indirizzo email richiesta.striscioni@juventus.com. Fonte: hellasverona.it
22 Aprile 1990, Hellas Verona-Milan 2-1
Stadio Bentegodi. Una delle partite entrate di diritto nella storia del calcio italiano. Penultima giornata di campionato. I rossoneri di Sacchi si giocano lo scudetto col Napoli di Maradona.
Rossoneri in vantaggio al 39', grazie alla punizione di Simone che inganna Peruzzi, ma nel secondo tempo prima Sotomayor e poi Davide Pellegrini ribaltano il risultato.
Un ko quello dei rossoneri che consegno lo scudetto ai partenopei.
La fatal Verona colpisce ancora!
HELLAS VERONA: Peruzzi, Sotomayor, Pusceddu, Gaudenzi (80' Magrin), Favero, Gutierrez, Pellegrini, Prytz, Gritti, Giacomarro, Fanna (72' Bertozzi). All: Bagnoli
MILAN: Pazzagli, Tassotti, P. Maldini, Massaro, Costacurta, Baresi, Donadoni, Rijkaard, Van Basten, Evani (67' A.Colombo), Simone (59' Gullit). All: Sacchi.
Arbitro: Lo Bello
Reti: 33' Simone, 63' Sotomayor, 89' Pellegrini.
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Info biglietti Lecce-Hellas Verona
US Lecce ha comunicato le informazioni relative ai biglietti del Settore Ospiti per la gara Lecce-Hellas Verona, 28ª giornata della Serie A TIM 2023/24, in programma domenica 10 marzo (ore 12.30) allo stadio 'Via del Mare' di Lecce.
INIZIO PREVENDITA
La prevendita relativa al Settore Ospiti - capienza 1.075 posti - è già attiva e lo sarà fino alle ore 19 di sabato 9 marzo.
DOVE ACQUISTARE
- Online su Vivaticket
- Punti vendita Vivaticket
PREZZO
- Intero: 19€ + commissioni
- Under 14: 9€ + commissioni
RESTRIZIONI
Vendita dei tagliandi per i residenti nella regione Veneto esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva Hellas Verona FC.
INFO UTILI
- È prevista in forma permanente, all'interno dell'area prospiciente la porta numero 7 (Distinti Sud/Est/Settore Ospiti), l'istituzione di una zona di parcheggio riservata agli autobus ed ai veicoli dei tifosi ospiti con ingresso ed uscita della S.P. 364 San Cataldo-Lecce. Fonte: hellasverona.it
Giannini: “L’Hellas Verona merita il massimo rispetto, ma il Lecce dovrà imporsi”
“Pur avendo dovuto cedere diversi pezzi pregiati della rosa nel mercato di gennaio, gli scaligeri non hanno mollato e danno l'impressione di avere trovato la giusta quadratura. Pertanto, saranno avversari temibilissimi. I salentini, però, giocheranno in casa, dove hanno conquistato la maggior parte del bottino sin qui raggranellato. Avendo indossato la maglia del Lecce, so quale spinta sia in grado di assicurare il pubblico del "Via del Mare". Bisognerà sfruttarla per gettare il cuore oltre l'ostacolo e superare il Verona, mettendoci tutto. Certi match bisogna vincerli, poco conta in che modo. Baroni si sta dimostrando un bravo allenatore e l'Hellas è una formazione che merita il massimo rispetto. Il Lecce, però, dovrà imporsi”
“Federico Baschirotto e compagni battano l'Hellas Verona domenica prossima ed il futuro sarà più sereno. Nessuno pensi, però, che il cammino possa diventare facile perché la classifica è cortissima e quasi tutte le compagini attualmente coinvolte resteranno in bilico sino agli ultimi 180 o addirittura 90 minuti. Del resto, in serie A, il Lecce è stato sempre abituato a soffrire” ha dichiarato a La Gazzetta di Mezzogiorno, il doppio ex di Lecce-Hellas Verona, Giuseppe Giannini. Articolo messo a disposizione dal collega e amico Daniele Capone dell'agenzia stampa Press3, coordinatore delle Rassegne Stampa di societa di calcio.
Lecce-Hellas Verona, difese a confronto. Quella dei gialloblù è la migliore tra le squadre in lotta salvezza
I pugliesi di D’Aversa hanno la quintultima difesa della Serie A, con 44 reti al passivo in 27 giornate. Il Lecce subisce almeno un gol a partita da ventidue turni, ultima volta che con la porta inviolata datata 22 settembre.
Numeri alla mano, è più registrata invece la retroguardia scaligera, con 36 reti subite in 27 turni, la migliore tra le ultime otto squadre in lotta per non retrocedere. In sei occasioni, Montipó e compagni sono riusciti anche a mantenere la porta inviolata.
Hellas Verona, il Baroni rampante
A gennaio gli hanno smontato la squadra e lui l'ha rimontata in un'ora, come se fosse stata una libreria dell'Ikea. Il premio al miglior adattamento va a Marco Baroni del Verona. Sul mercato invernale, 11 cessioni - quasi tutte pesanti: da Ngonge a Djuric, da Hien a
Faraoni, da Terracciano a Doig - e 8 volti nuovi, semi-sconosciuti. L'Hellas pareva spacciato, però Baroni ha mantenuto la squadra in corsa per la salvezza. Ha imposto il pari alla Juve e domenica ha battuto il Sassuolo. Terzultimo posto in condominio con il Cagliari, ma davanti ci sono 4 formazioni nel giro di due punti e tutto resta possibile. Il Baroni è sempre rampante. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Hellas Verona, gialloblù imbattuti in sette delle ultime otto giocate al Bentegodi
L'Hellas Verona è rimasto imbattuto in sette delle ultime otto partite giocate in casa in Serie A TIM (3V, 4N, 1P).
Karol Swiderski è il terzo polacco a trovare il gol in Serie A con la maglia del Verona, dopo
Stepinski e Dawidowicz. Fonte: Lega Serie A
Serdar: “Per salvarci dobbiamo lottare tutti insieme. A Lecce non sarà una finale”
“La partita con il Lecce non è una finale. Restano ancora tante partite, ma sicuramente sarà una gara difficile, dato che giocheremo fuori casa. Il Lecce è una buona squadra che gioca un buon calcio ma per me in Serie A si può vincere contro ogni avversario. Questo l'ho imparato proprio in questo campionato. Per questo c'è bisogno di lottare da squadra: è l'unico modo di ottenere i tre punti. Ritengo che per restare in Serie A ci sia bisogno prima di tutto di essere una squadra unita, di lottare tutti assieme, di difendere tutti assieme. Questo è l'unico modo per salvarsi in un campionato come questo. I tanti cambiamenti sul mercato? È stato difficile. Molti giocatori sono andati via e molti giocatori sono arrivati, è stato complicato sia per noi che per il tecnico. Ma Baroni ci ha detto che è in questi momenti che bisogna stare uniti e anche se i nuovi non hanno avuto molto tempo a disposizione per ambientarsi, come squadra stiamo facendo bene, come Baroni. E penso che tutti possano vederlo quando in campo lottiamo come una squadra: questo è quello che conta" ha dichiarato al Corriere di Verona, il centrocampista gialloblù Suat Serdar.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Baroni proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica allo stadio Via del Mare di Lecce.
Serie A, top 11 ventisettesima giornata, presente il gialloblù Coppola
Whoscrored.com ha stilato la formazione ideale dell’ottava giornata del girone di ritorno. Presente Diego Coppola, difensore dell’Hellas Verona.
Partita a tema e lavoro aerobico per i gialloblù
Oggi, martedì 5 marzo, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: attivazione, partita a tema e lavoro aerobico. Domani, mercoledì 6 marzo, è in programma una seduta di allenamento mattutina, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Swiderski: “Bentegodi unico. Lotteremo sino alla fine per restare in Serie A”
Karol, due giorni fa è arrivato il primo gol con la maglia dell'Hellas Verona: puoi dirci che emozione è stata? "È stato un momento fantastico per me. Anche perché non è mai facile quando cambi Paese, campionato e compagni di squadra. È bello segnare nelle prime partite perché ti senti più sicuro e anche più a tuo agio nella squadra".
Dopo queste prime settimane di ambientamento hai mostrato di esserti già calato nella realtà della squadra: com'è stato questo primo mese in gialloblù? "Penso che sia stato bello anche perché Pawel (Dawidowicz, ndr) è qui da tempo e mi ha spiegato tutto sulla squadra, la città, i tifosi, lo stadio e il campionato. Quando ho avuto l'opportunità di venire qui ho detto subito di sì, senza esitazioni, e ora sono felice di esserci. Il primo mese non è stato facile ma domenica abbiamo vinto, ho fatto gol e quindi penso che ora tutto andrà per il meglio".
Al tuo arrivo sei stato accolto dal tuo connazionale Pawel con una video chiamata, che tipo di rapporto hai con lui? "Ho un buon rapporto con Pawel. Ci conosciamo da tanto tempo, giochiamo insieme in Nazionale da tre anni. Siamo amici e lui mi ha aiutato molto quando sono arrivato qui".
Hai iniziato a giocare in Polonia, il tuoi Paese d'origine, inseguito ti sei trasferito prima in Grecia al PAOK e dopo in MLS allo Charlotte: puoi dirci che tipo di percorso calcistico è stato il tuo? "Ho firmato il mio primo contratto a 17 anni in Polonia, con lo Jagiellonia. Mister Michal Probierz mi ha portato lì e ora lui è l'allenatore della Nazionale polacca. Per quatto anni e mezzo sono stato allo Jagiellonia, poi mi sono trasferito in Grecia, al Paok, dove ho trascorso tre anni fantastici, prima di andare due anni in MLS a Charlotte. Penso che ogni campionato sia completamente diverso dall'altro e ora sono in Serie A, la lega più difficile tra le quattro. Proprio per questo dovrò dare il massimo in ogni partita e cercherò di segnare per aiutare la squadra a rimanere in Serie A".
Hai sempre giocato come attaccante o puoi anche cambiare posizioni sul fronte offensivo? "Quando ho iniziato in Polonia ho giocato in ogni ruolo d'attacco: punta, seconda punta, ala sinistra o destra e trequartista. Ma negli ultimi anni mi sono specializzato come punta centrale o seconda punta, i ruoli in cui mi trovo meglio".
Su cosa state lavorando maggiormente con mister Baroni? "Lavoriamo tutti insieme per migliorare il nostro stile di gioco anche nella fase difensiva. Perché contro ogni squadra bisogna giocare in maniera diversa e per fare questo lavoriamo settimana per settimana. Il mister stia facendo un ottimo lavoro perché non deve essere facile per lui lavorare con tutti i nuovi giocatori e costruire la squadra in poco tempo, perché tutti vogliono vincere".
La squadra sta lottando per la salvezza, che cosa pensi sia necessario fare per raggiungere l'obiettivo? "Penso che dobbiamo semplicemente giocare il nostro calcio e lottare fino all'ultimo minuto. Nelle ultime due partite abbiamo giocato bene, anche se a Bologna è stato un match difficile, ma a Napoli abbiamo fatto bene, contro la Juventus abbiamo cercato di esprimere il nostro calcio e abbiamo segnato due gol. Se siamo concentrati sulla nostra squadra e sul nostro stile di gioco lotteremo fino alla fine per restare in Serie A".
Hai già avuto l'occasione di giocare e segnare di fronte ai tuoi nuovi tifosi, che sensazioni hai provato? "Segnare è stata un'esperienza incredibile. La sensazione di fare gol nel mio nuovo stadio, davanti ai nostri tifosi, è quello che stavo aspettando dal primo giorno che sono arrivato qui. Sono felice e quello che voglio dire ai tifosi è di esserci ad ogni partita perché il loro sostegno è così importante per noi, perché rende lo stadio un luogo davvero unico e noi abbiamo bisogno di questo fine al termine della stagione per continuare a lottare insieme". Fonte: hellasverona.it