Primavera Hellas Verona, Spinale sarà il vice di Pavanel. Conferma per Benussi
In attesa delle ufficialità da parte del club scaligero, sarà il veronese Manuel Spinale il vice allenatore della Primavera gialloblù guidata da Massimo Pavanel. L’ex tecnico della Primavera del Lumezzane è cresciuto nelle giovanili dell’Hellas Verona.
Da quanto appreso da Hellas Live, conferma invece per Francesco Benussi. Per il secondo anno consecutivo, sarà il preparatore dei portieri. Foto Instagram
Hellas Verona, anche il Sassuolo su Bowie
Secondo il Daily Record Sport, oltre ai sondaggi di Cagliari e Bologna, anche il Sassuolo ha chiesto informazioni su Kieron Bowie attaccante scozzese di proprietà dell’Hellas Verona. Sul classe 2002 anche il Celtic ha mostrato interesse.
Bowie ha un contratto col club gialloblù sino al 30 giugno 2030.
Livramento: “Capo Verde, è stato un onore”
Indossare questa maglia e rappresentare Capo Verde sul palco più grande del calcio è stato un onore oltre le parole.
Insieme, abbiamo fatto la storia e il nostro viaggio non finisce qui.
Grazie a tutti coloro che hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto fino alla fine.
Capo Verde, il mondo conosce ora il tuo nome.
Il commento e la foto pubblicati sui social dall’attaccante capoverdiano dell’Hellas Verona, Dailon Livramento.
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Setti: “Con Baroni ho avuto un rapporto cordiale e sincero. Credo non sia mai stato in bilico. È leale e ha il modo giusto di fare calcio”
Baroni finisce la stagione dopo anni con tanti cambi, è mai stato in bilico?
"Credo che non sia stato mai in bilico, ci siamo sempre confrontati, mi ricordo che mi disse a Genova che voleva cambiare modulo, io gli ho detto di fare quello che si sentiva, a me alla fine cambiava poco. La frenesia di cambiare allenatore io non l'ho mai avuto. Con Baroni ho avuto un rapporto cordiale e sincero, non sono uno che chiama tutti i giorni, bastava un confronto o due a settimana. Lui è leale e ha il modo giusto di fare calcio". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del presidente gialloblù.
Setti: “Ho sempre cercato di coinvolgere imprenditori veronesi. Non vado in giro col piattino a chiedere niente a nessuno”
Nella vittoria dell'Atalanta c'è anche l'impronta di tanti imprenditori bergamaschi che a Verona sembrano non interessarsi, con gli Europei il Bentegodi sarà rimodernato?
"Ho sempre cercato di coinvolgere imprenditori veronesi e ho sempre trovato un ostacolo, tra tifosi, nomea e via dicendo. Io ho visto sempre un miglioramento. Poi i nostri tifosi non sono meglio o peggio di altri che ci sono in giro. Poi chiaramente non vado in giro col piattino a chiedere niente a nessuno. Se poi ci fosse qualcuno che vuole intervenire ben venga. Tutti gli interventi allo stadio, magari invisibili come lo sky box, sono stati fatti da noi in autonomia. Tommasi si sta dando da fare, non so se qualcosa verrà fatto e come verrà fatto. Lo stadio non deve vivere un giorno alla settimana ma sette su sette, l'importante non è tanto ristrutturare lo stadio ma avere un progetto, e per i progetti servono i soldi, perchè altrimenti restano nei cassetti. Non so se sia l'Europeo che sblocca la situazione o se ci sia qualche fondo immobiliare. Poi è anche vero che abbiamo fatto le leggi per fare gli stadi più velocemente ma io vedo ad esempio Bologna dove Saputo aveva promesso lo stadio e ancora lo deve fare anche dopo 300 milioni di investimenti".
Il governo vuole introdurre una nuova normativa in fase di controllo, cosa ne pensi?
"Tanti politici parlano ma non capiscono che ci sono club che di fatto sono imprese che danno da mangiare a 500 persone, che muovono masse, che producono tasse, e nonostante questo vedono forse solo il lato sociale, mettendo sempre più incombenze e ti portano a spendere sempre più soldi. Ricordo che il cinema ha avuto un miliardo a fondo perduto, il calcio niente. Ti vedono come il cretino che fa calcio, io mi sento così anche se molto meno di altri. Devono capire che il calcio è uno spettacolo, una partita in Champions del Milan produce 6 milioni di ricavi. Per quanto riguarda le nuove introduzioni del governo in materia di controllo non le capiamo, non sapremo come andrà a finire ma siamo tutti concordi sul fatto che non ci sia alcuna logica sul fatto che una terza parte governativa dopo federazione e Covisoc venga a controllare se tutto va bene o no".
La querelle con Volpi si è chiusa, come sono i rapporti con lui?
"A livello personale qualche problema me l'hanno creato, fortunatamente però ho le spalle larghe, si poteva risolvere tutto nove anni fa ma è finito tutto adesso".
Se trovassi un socio...
"Non fatemi dire cose di cui poi mi pento, come il modello Borussia Dortmund che poi mi tirate dietro (risata generale). E' chiaro che se ci fossero più disponibilità anzichè vendere quattro giocatori ne vendi due. Il calcio è cambiato, un allenatore che sta in un club tanto tempo è perchè ha un'età tale in cui ha già fatto prima e si vuole sistemare. Se prendi l'allenatore giovane se è bravo ti va via, se prendi il giocatore giovane se è bravo ti va via, quindi devi trovare un giusto mix tra giovani e gente di esperienza che ti portano a fare un campionato soddisfacente, come l'anno di Tudor". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del presidente gialloblù.
Setti: “Questo il campionato più difficile che ho affrontato. Andare in B per il paracadute cazzata allucinante. Sarei contento di avere un socio e penso di poterci ancora stare in questo ambiente”
L'anno prossimo tante proprietà straniere quanto italiane, è sempre più difficile stare dentro la giostra?
"Io penso che sulla carta è come dici tu, le proprietà straniere che arrivano hanno capacità di spesa e investimenti importanti, io sarei contento di avere un partner, un socio. Poi quando entri negli ambienti nostri penso che ci posso ancora stare. Penso che questo sia stato il campionato più difficile che ho affrontato. Non vorrei essere nei panni di chi domenica si deve scannare per salvarsi. Spero finiscano i discorsi per cui è più conveniente andare in B per prendere il paracadute, sono cazzate allucinanti, anche perchè la B è sempre più difficile. Poi è vero che in A ormai ci sono dei costi veramente allucinanti ed è sempre più difficile. I diritti sono sempre meno e le spese sono sempre di più, si deve arrivare a quello che è un auto-sostentamento del calcio". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del presidente gialloblù.
Setti: “Oggi mi sento solo ed al momento non c’è stato nessun avvicinamento con alcun investitore. Il Bottagisio è una possibilità, vedremo”
In estate però stavi trattando la cessione del club...
"Le trattative sembravano reali, vere, è una bella storia ma ve la racconterò più avanti quando potrò farlo. Il calcio è cambiato, non è più quello nostalgico dei Mazzola o dei Rivera".
Quindi il Verona non lo vende?
"Oggi mi sento solo, ho costruito rapporti importanti con tutti, penso di poter stare nel tavolo con qualsiasi trattativa ma al momento non c'è stato nessun avvicinamento con alcun investitore".
Capitolo centro sportivo, il "Bottagisio" è all'asta?
"È una possibilità, si valuterà cosa fare, prendere un centro del genere comporta delle scelte perchè comunque non ci potresti mettere dentro tutta la famiglia, è un'opportunità da non sottovalutare. Il calcio di oggi è con le cuffie, i centri devono avere delle caratteristiche con un certo tipo, vedremo". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del presidente gialloblù.
Setti: “A gennaio senza rivoluzione non ci saremmo salvati. Il futuro di Sogliano e Baroni? Non abbiamo ancora parlato”
"L'intento è di avere sempre una salvezza più tranquilla, da 13 anni cerco di avere due cose equilibrate, la salvezza e i conti con una logica. Di errori se ne fanno, tutti li fanno, nella mia figura si è sempre cercato di fare il calcio che possiamo fare, un calcio che porta normalmente alla salvezza, un risultato che la piazza merita, ma al contempo c'è il rischio di retrocedere, ogni anno è sempre più difficile, ci sono proprietà straniere che arrivano con investimenti importanti. Poi ci sono proprietà che fanno investimenti importanti ma non vanno a buon fine, penso al Sassuolo".
Sogliano e Baroni resteranno al Verona?
"Nella mia esperienza ho capito che i contratti ci sono ma valgono poco. Non abbiamo ancora parlato, vogliamo finire bene questo campionato poi inizieremo a fare le valutazioni di quello che ci aspetterà, insieme e in grande serenità"
"Normalmente il Verona fa cessioni, nel mercato estivo non è successo perchè le offerte sono arrivate troppo tardi, il punto fondamentale è che la rivoluzione di gennaio viene fatta con quattro giocatori titolari, quattro che erano riserve, e tanti non hanno mai giocato ed erano fuori rosa. Senza rivoluzione non ci si sarebbe salvati, questo l'abbiamo deciso insieme a mister e d.s... Tanti giocatori non volevano più restare qua, l'unico era Ngonge, gli altri speravano in contratti migliori o situazioni diverse. Questo club vive di plusvalenze quindi non avendole fatte prima avrei dovuto farle dopo". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del presidente gialloblù.
Lavoro tattico e partita per i gialloblù
Oggi, venerdì 24 maggio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: attivazione, lavoro tattico e partita finale. Domani, sabato 25 maggio, è in programma la rifinitura tecnica, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Per Sempre Voleremo In Alto. Ottava edizione 29 e 30 giugno
Lunedì 27 maggio, alle ore 21.15, presso la sede del Coordinamento Calcio Club Hellas Verona, si terrà una serata di presentazione dell’ottava edizione del memorial “Per Sempre Voleremo in Alto”. L’invito è rivolto a vecchie e nuove squadre e a chiunque volesse reperire informazioni. Fonte e foto Facebook Per Sempre Voleremo In Alto
Serie A, lavori al Sinigaglia, inizio campionato al Bentegodi per il Como. Attesa l’ufficialità
Sarà il Bentegodi di Verona il “Sinigaglia”di inizio campionato. Manca soltanto la comunicazione ufficiale, ma ormai sembra fatta: tramontata l’ipotesi Parma, il Como è in procinto di inserire lo stadio di Verona come l’impianto destinato a ospitare le prime partite casalinghe degli uomini di Fabregas in serie A, qualora a Como fossero ancora in corso i lavori di messa a norma del Sinigaglia. Fonte: La Provincia
Sarri: “Thiago Motta e Baroni allenatori dell’anno”
“Thiago Motta bellissima stagione, bella qualità di calcio espresso, squadra giovane e bella. Lo affiancherei a Baroni, è al secondo miracolo consecutivo, altra stagione straordinaria in una situazione difficile. A livello mediatico ci sono allenatori di cui si parla molto, altri di cui si parla poco” ha dichiarato a Sportitalia, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Maurizio Sarri.
Allenamento questa mattina. Ore 14 conferenza Setti
L’Hellas Verona di Marco Baroni proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica al Bentegodi contro l’Inter. Conferenza stampa alle ore 14 del presidente.