Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Carrarese, i convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 24 calciatori per Hellas Verona-Carrarese, match valido per la 10ª giornata di Serie BKT 2026/27, in programma domani, domenica 1 novembre alle ore 17.15, allo stadio 'Bentegodi' di Verona.
#VERONACARRARESE - I CONVOCATI
1 Leali
3 Frese
4 Zappa
5 Edmundsson
9 Sarr
14 Livramento
17 Le Borgne
19 Mulattieri
20 Kastanos
21 Harroui
23 Lella
24 Bernede
25 Mosquera
27 Dawidowicz
28 Slotsager
33 Tagne
34 Perilli
37 Calabrese
38 Akalé
44 Iannoni
45 Frittoli
70 Fallou
79 Sezonienko
81 Ekuban. Fonte: hellasverona.it
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Carrarese
Sono soltanto due i precedenti tra Hellas Verona e Carrarese in Serie B, risalenti alla stagione 1947/48. In entrambe le occasioni si sono imposti i gialloblù: la gara disputata al Bentegodi, nello specifico, terminò 2-1, grazie alla doppietta di Sergio Sega.
Dei cinque confronti complessivi tra le due squadre in tutte le competizioni, soltanto due si sono disputati al Bentegodi: quello del 28 marzo 1948 e il primo incontro in assoluto, giocato il 25 aprile 1943 e terminato 4-2 per il Verona, con la doppietta di Tavellin e le reti di Barbieri e Andreoli.
Sono trascorsi 43 anni dall'ultimo confronto tra Verona e Carrarese, disputato in Coppa Italia nella stagione 1983/84.
Tra le squadre dell’attuale Serie B, solo il Südtirol ha affrontato il Verona meno volte della Carrarese in questa categoria, non avendo ancora mai incrociato i gialloblù. Gli stessi precedenti contro i toscani, appena due, si contano anche contro la Virtus Entella.
Amin Sarr ha servito un assist in ciascuna delle ultime tre partite di campionato. L'ultimo giocatore gialloblù ad aver preso parte ad almeno una rete in quattro o più gare consecutive di Serie B era stato Giampaolo Pazzini, protagonista di una striscia di sette partite tra agosto e ottobre 2016. Fonte: hellasverona.it
Fermanelli: “Giocare nell’Hellas è stato un sogno. Non sarei mai andato via da Verona”
“Ricordo bene la trattativa nell’estate del 1994, fu chiusa in poco tempo e per me, giocare in Serie B con la maglia dell’Hellas Verona, è stato un sogno. Arrivai dalla Carrarese, dopo una lunga gavetta in C. Ancora oggi però non so perché venni venduto dopo appena un anno. Giocai e segnai (capocannoniere con 12 reti, ndr), ma non bastò. Mi ritrovai infatti a Ravenna e venni a conoscenza della mia cessione dai giornali. Ero in vacanza a Olbia, dove vivo oggi, e per me fu un brutto colpo apprendere così la notizia. Ancora adesso, quando ci penso, mi fa male. Il rammarico resta, anche perché Previdi mi vendette senza il mio consenso. Io volevo restare a Verona, la mia famiglia stava davvero bene in terra scaligera, ma qualcuno decise al mio posto. Ci rimasi davvero male e l’anno dopo, a Ravenna, nonostante le ambizioni della società, la mia stagione fu negativa. E pensare che c’erano più squadre cadette che mi volevano, ma decisero che il mio futuro sarebbe stato in Romagna. Che dispiacere… A differenza di oggi, un calcio che non mi rappresenta più e che seguo davvero poco, ai miei tempi si faceva davvero la vera gavetta. La B me la conquistai a suon di gol, ma questo purtroppo non bastò - ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Hellas Verona-Carrarese, Fabrizio Fermanelli - La tripletta all’esordio in gialloblù a Cesena è impossibile da dimenticare. Prima di quel giorno, per me sarebbe stato più facile andare sulla luna che fare tre gol al Cesena. Per lo più all’esordio in Serie B, con una maglia prestigiosa come quella dell’Hellas Verona. Ricordo ancora i titoli dei giornali l’indomani della sfida al Manuzzi. Una grande soddisfazione che valse i primi tre punti per la squadra allenata da Bortolo Mutti. Come il gol nel primo storico derby. Fu una sensazione bellissima. Ogni tanto lo vado a rivedere il rigore su YouTube. Che emozioni quella serata ed i giorni che ci hanno accompagnato alla stracittadina. La città era in festa, lo stadio pieno, ricordi indelebili dentro di me, che non moriranno mai. Alleno una squadra di ragazzi, ma non mi interessa più il calcio come una volta. Soprattutto non mi piace farne parte. Di amici, in questo mondo, non ce ne sono. In campo ci sono solo stranieri ed anche questo mi ha allontanato molto. La partita di domani però la guarderò perché la Carrarese e l’Hellas Verona sono due squadre che porterò sempre nel mio cuore. A Carrara sono cresciuto e mi ha permesso di farmi conoscere. All’Hellas ho toccato il cielo con un dito. Mi auguro sia una bella partita, da tripla e che vinca il migliore. Di maglie in carriera ne ho regalate tante, ma una dell’Hellas l’ho tenuta. Gelosamente. E guai a chi me la tocca la mia n.9 a righe verticali, gialle e blu. Sponsor tecnico uhlsport e di maglia Rana. Solo a guardarla, trasuda ancora emozioni bellissime”.
Tutte le news
Briegel e Fanna in visita al Saval Maddalena
Grande accoglienza da parte della società dilettantistica veronese per i campioni d’Italia 1984/85, Hans Peter Briegel e Pierino Fanna. I due eterni gialloblù ieri sera si sono intrattenuti coi giovani veronesi, raccontando aneddoti di quella storica ed unica impresa.
Hellas Verona, allenamento e conferenza Tengstedt
I gialloblù di Zanetti proseguono la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre. Alle ore 14:30 nella sede del club scaligero, l’attaccante danese incontrerà la stampa.
Calcio Club Hellas Pescantina in trasferta a Bergamo
Il Calcio Club Hellas Pescantina organizza per sabato 26 ottobre la trasferta a Bergamo per Atalanta-Hellas Verona. Partenza ore 17:30 dalla sede. Per info chiamare il Beppe al 3206826069.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Pierluigi Orlandini. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 52 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Mirco Brilli.
Ex Verona, Juanito Gomez in gol da 19 stagioni consecutive
Il gol realizzato contro il Caldiero segna un nuovo traguardo per l’ex attaccante argentino dell’Hellas Verona: da 19 stagione consecutive Juanito Gomez va in gol nei campionati professionistici italiani! Complimenti bomber. La celebra così l’attaccante classe 1985. Complimenti a Gomez anche da parte di Hellas Live.
Hellas Verona, Duda entra in diffida
Contro il Venezia, il centrocampista slovacco gialloblù Ondrej Duda ha rimediato il quarto cartellino giallo in campionato ed alla prossima ammonizione scatterà in automatico la squalifica.
Giudice Sportivo, 2.000 euro di multa all’Hellas Verona
Ammenda di 2.000 euro al club gialloblù “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato due fumogeni nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
Giudice Sportivo, 3.000 euro di ammenda al Venezia
Multa di 3.000 euro alla società lagunare “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato tre petardi nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
Hellas Verona, quarta volta in Serie A con due giocatori con almeno tre gol segnati dopo le prime sette giornate
Grazie a Mosquera e Tengstedt, questa è solo la quarta volta in cui l'Hellas Verona ha due giocatori con almeno tre gol segnati dopo le prime sette gare stagionali in Serie A Enilive, dopo il 1977/78 (Mascetti e Luppi), il 1983/84 (Iorio e Galderisi) e il 2013/14 (Jorginho e Toni). Fonte: legaseriea.it
Hellas Verona, 4º attacco della Serie A dopo sette giornate
Sono 12 le reti realizzate dai gialloblù di Zanetti dopo sette giornate, scaligeri che si posizionano in questa speciale classifica alle spalle di Inter e Atalanta (16), Milan (15), Napoli e Lazio (14), alla pari del Torino.
Sono 3 le reti realizzate da Tengstedt e Mosquera, una a testa invece per Kastanos, Lambourde, Lazovic, Livramento e Tchatchoua, a cui si aggiunge l’autorete di Joronen.
Le 12 reti (4 l’anno scorso, ndr) messe a segno, hanno fruttato 9 punti in classifica, grazie alle vittoria contro Napoli, Genoa e Venezia.
Sì conta un punto in più in classifica per l’Hellas Verona di Zanetti rispetto alla passata stagione.