Numeri e curiosità di Hellas Verona-Carrarese
Sono soltanto due i precedenti tra Hellas Verona e Carrarese in Serie B, risalenti alla stagione 1947/48. In entrambe le occasioni si sono imposti i gialloblù: la gara disputata al Bentegodi, nello specifico, terminò 2-1, grazie alla doppietta di Sergio Sega.
Dei cinque confronti complessivi tra le due squadre in tutte le competizioni, soltanto due si sono disputati al Bentegodi: quello del 28 marzo 1948 e il primo incontro in assoluto, giocato il 25 aprile 1943 e terminato 4-2 per il Verona, con la doppietta di Tavellin e le reti di Barbieri e Andreoli.
Sono trascorsi 43 anni dall'ultimo confronto tra Verona e Carrarese, disputato in Coppa Italia nella stagione 1983/84.
Tra le squadre dell’attuale Serie B, solo il Südtirol ha affrontato il Verona meno volte della Carrarese in questa categoria, non avendo ancora mai incrociato i gialloblù. Gli stessi precedenti contro i toscani, appena due, si contano anche contro la Virtus Entella.
Amin Sarr ha servito un assist in ciascuna delle ultime tre partite di campionato. L'ultimo giocatore gialloblù ad aver preso parte ad almeno una rete in quattro o più gare consecutive di Serie B era stato Giampaolo Pazzini, protagonista di una striscia di sette partite tra agosto e ottobre 2016. Fonte: hellasverona.it
Fermanelli: “Giocare nell’Hellas è stato un sogno. Non sarei mai andato via da Verona”
“Ricordo bene la trattativa nell’estate del 1994, fu chiusa in poco tempo e per me, giocare in Serie B con la maglia dell’Hellas Verona, è stato un sogno. Arrivai dalla Carrarese, dopo una lunga gavetta in C. Ancora oggi però non so perché venni venduto dopo appena un anno. Giocai e segnai (capocannoniere con 12 reti, ndr), ma non bastò. Mi ritrovai infatti a Ravenna e venni a conoscenza della mia cessione dai giornali. Ero in vacanza a Olbia, dove vivo oggi, e per me fu un brutto colpo apprende così la notizia. Ancora adesso, quando ci penso, mi fa male. Il rammarico resta, anche perché Previdi mi vendette senza il mio consenso. Io volevo restare a Verona, la mia famiglia stava davvero bene in terra scaligera, ma qualcuno decise al mio posto. Ci rimasi davvero male e l’anno dopo, a Ravenna, nonostante le ambizioni della società, la mia stagione fu negativa. E pensare che c’erano più squadre cadette che mi volevano, ma decisero che il mio futuro sarebbe stato in Romagna. Che dispiacere… A differenza di oggi, un calcio che non mi rappresenta più e che seguo davvero poco, ai miei tempi si faceva davvero la vera gavetta. La B me la conquistai a suon di gol, ma questo purtroppo non bastò - ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Hellas Verona-Carrarese, Fabrizio Fermanelli - La tripletta all’esordio in gialloblù a Cesena è impossibile da dimenticare. Prima di quel giorno, per me sarebbe stato più facile andare sulla luna che fare tre gol al Cesena. Per lo più all’esordio in Serie B, con una maglia prestigiosa come quella dell’Hellas Verona. Ricordo ancora i titoli dei giornali l’indomani della sfida al Manuzzi. Una grande soddisfazione che valse i primi tre punti per la squadra allenata da Bortolo Mutti. Come il gol nel primo storico derby. Fu una sensazione bellissima. Ogni tanto lo vado a rivedere il rigore su YouTube. Che emozioni quella serata ed i giorni che ci hanno accompagnato alla stracittadina. La città era in festa, lo stadio pieno, ricordi indelebili dentro di me, che non moriranno mai. Alleno una squadra di ragazzi, ma non mi interessa più il calcio come una volta. Soprattutto non mi piace farne parte. Di amici, in questo mondo, non ce ne sono. In campo ci sono solo stranieri ed anche questo mi ha allontanato molto. La partita di domani però la guarderò perché la Carrarese e l’Hellas Verona sono due squadre che porterò sempre nel mio cuore. A Carrara sono cresciuto e mi ha permesso di farmi conoscere. All’Hellas ho toccato il cielo con un dito. Mi auguro sia una bella partita, da tripla e che vinca il migliore. Di maglie in carriera ne ho regalate tante, ma una dell’Hellas l’ho tenuta. Gelosamente. E guai a chi me la tocca la mia n.9 a righe verticali, gialle e blu. Sponsor tecnico uhlsport e di maglia Rana. Solo a guardarla, trasuda ancora emozioni bellissime”.
Primavera Hellas Verona, trasferta in casa del Genoa per i gialloblù di Pavanel
Dopo l'infrasettimanale di Coppa Italia la Primavera gialloblù fa visita al Genoa per la 9ª giornata di campionato.
Quattro giorni dopo l'uscita in Coppa Italia Pimavera è già tempo di tornare in campo per i ragazzi di mister Pavanel, che ripartono dalla sfida di campionato contro il Genoa. La partita contro la Pro Vercelli ha decretato l'eliminazione all'esordio stagionale in Coppa Italia per i gialloblù, sconfitti ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Gli scaligeri, autori di una partita dominata dal punto di vista del gioco e delle occasioni, non sono riusciti ad andare in vantaggio, fallendo anche un calcio di rigore con Zanin al 41'. Gli ospiti, che militano in Primavera 2, sono riusciti a portare la sfida ai rigori, non rendendosi quasi mai pericolosi dalle parti di Molica. Dal dischetto sono risultati fatali gli errori di Peci e Bisoffi, neutralizzati dal portiere avversario Andreotti. In campionato il Verona arriva dal pareggio per 2-2 contro l'AlbinoLeffe, con i primi gol di Costa Pisani e Casagrande che non sono bastati a conquistare i 3 punti. Il risultato contro i blucelesti blocca la formazione di Pavanel al 17esimo posto in classifica, con 8 punti arrivati grazie a 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. La trasferta contro il Genoa rappresenta un'opportunità per tornare alla vittoria, che manca dal 2-0 in casa contro il Milan. La partita contro il grifone è in programma domenica 1 novembre alle ore 13, allo ‘Sciorba’ Stadium di Genova. Nella scorsa stagione, i rossoblù hanno chiuso il campionato in 10a posizione con 50 punti, 2 in più rispetto al Verona. Quest'anno, la formazione di mister Domenico Criscito si trova in 6a posizione, in piena zona playoff, con 12 punti arrivati grazie a 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. La squadra genoana è imbattuta da 4 gare consecutive e arriva dal pareggio per 2-2 contro la Roma, che sarà l'avversario del Verona per l'11a giornata di campionato. I gialloblù sono dunque attesi da una sfida contro una squadra in forma, reduce anche dal passaggio del turno di Coppa Italia con un 3-0 sulla Reggiana.
Il commento di mister Pavanel alla vigilia della gara: "Il Genoa è una squadra che storicamente fa sempre bene in Primavera, mettendo in luce giovani importanti. Noi continuiamo per la nostra strada, cercando di migliorare nelle situazioni offensive e di consolidare le certezze che abbiamo nellla fase di non possesso. Dobbiamo crescere in tutto, avremo delle defezioni importanti che però ci permetteranno di dare spazio ai più giovani per accelerare il loro progetto di crescita". Fonte: hellasverona.it
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3-2 Harroui
Al 42’ esplode il Bentegodi al gol dell’ex Frosinone, il primo con la maglia gialloblù, sotto la Curva Sud.
2-2 Dovbyk
All’8’ della ripresa, pareggio dei giallorossi col n.11 che finalizza dentro l’area piccola l’invito da destra di Konè.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Roma 2-1
Si torna al Bentegodi dopo due trasferte consecutive e tre ko in altrettante giornate. Zanetti conferma il 4-2-3-1 con Montipò; Daniliuc, Coppola, Magnani, Bradaric; Duda, Serdar; Suslov, Kastanos, Lazovic; Tengstedt.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
10’ cross di Lazovic diretto tra le braccia di Svilar
13’ RETEEE!!! *1-0* errore clamoroso di Zalewski che spiana la strada a Tengstedt, attaccante danese autore del quarto gol in campionato.
21’ destro da fuori area, a lato, di Zalewski
25’ respinta coi piedi di Montipò su Zalewski, sulla ribattuta Soule calcia alto
28’ *1-1* dopo quindici minuti i giallorossi pareggiano con Soulè, su invito da sinistra di Zalewski, conclusione ravvicinata dell’ex Frosinone a battere Montipó
30’ Bradaric litiga col pallone ma la Roma non ne approfitta, spedendo il pallone in curva con Zalewski
33’ destro in diagonale di Tengstedt, Svilar devia in corner
34’ RETEEEE!!! *2-1* calcio d’angolo di Duda e colpo di testa vincente di Magnani sul primo palo. I gialloblù di Zanetti tornano in vantaggio al Bentegodi.
45’ sono due minuti di recupero
47’ termina 2-1 il primo tempo.
2-1 Magnani
Calcio d’angolo di Duda e colpo di testa vincente di Magnani sul primo palo. I gialloblù di Zanetti al 34’ tornano in vantaggio al Bentegodi.
1-1 Soulè
Dopo quindici minuti i giallorossi pareggiano con Soulè, al 28’ su invito da sinistra di Zelewski, conclusione ravvicinata dell’ex Frosinone a battere Montipó
Volemoghe ben al Verona! Hellas Army
Lo striscione esposto in Curva Sud questa sera in occasione di Hellas Verona-Roma.
1-0 Tengstedt
Errore clamoroso al 13’ di Zalewski che spiana la strada all’attaccante danese, autore del quarto gol in campionato.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Roma
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Daniliuc, Magnani, Coppola, Bradaric; Serdar, Duda; Kastanos, Suslov, Lazovic; Tengstedt. A disposizione: Perilli, Magro, Faraoni, Lambourde, Sarr, Livramento, Okou, Sishuba, Harroui, Dani Silva, Mosquera, Ajayi, Cisse, Corradi, Ghilardi. Allenatore: Paolo Zanetti
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Angelino; Celik, Le Fee, Kone, Zalewski; Soule, Pellegrini; Dovbyk. A disposizione: Marin, Ryan, Cristante, Abdulhamid, Shomurodov, Hummels, Paredes, Dybala, Dahl, Baldanzi, Pisilli, Sangarè, El Shaarawy. Allenatore: Ivan Juric
Hellas Verona-Roma, la formazione ufficiale dei gialloblù
(4-2-3-1): Montipò; Daniliuc, Coppola, Magnani, Bradaric; Duda, Serdar; Suslov, Kastanos, Lazovic; Tengstedt. Allenatore: Paolo Zanetti. Fonte: Sky Sport
Hellas Verona-Roma, ore 16 apertura cancelli stadio Bentegodi
Hellas Verona FC informa che in occasione della gara Hellas Verona-Roma, valida per la 11ª giornata di Serie A Enilive 2024/25, e in programma domani, domenica 3 novembre (ore 18), i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 16.