Fermanelli: “Giocare nell’Hellas è stato un sogno. Non sarei mai andato via da Verona”
“Ricordo bene la trattativa nell’estate del 1994, fu chiusa in poco tempo e per me, giocare in Serie B con la maglia dell’Hellas Verona, è stato un sogno. Arrivai dalla Carrarese, dopo una lunga gavetta in C. Ancora oggi però non so perché venni venduto dopo appena un anno. Giocai e segnai (capocannoniere con 12 reti, ndr), ma non bastò. Mi ritrovai infatti a Ravenna e venni a conoscenza della mia cessione dai giornali. Ero in vacanza a Olbia, dove vivo oggi, e per me fu un brutto colpo apprende così la notizia. Ancora adesso, quando ci penso, mi fa male. Il rammarico resta, anche perché Previdi mi vendette senza il mio consenso. Io volevo restare a Verona, la mia famiglia stava davvero bene in terra scaligera, ma qualcuno decise al mio posto. Ci rimasi davvero male e l’anno dopo, a Ravenna, nonostante le ambizioni della società, la mia stagione fu negativa. E pensare che c’erano più squadre cadette che mi volevano, ma decisero che il mio futuro sarebbe stato in Romagna. Che dispiacere… A differenza di oggi, un calcio che non mi rappresenta più e che seguo davvero poco, ai miei tempi si faceva davvero la vera gavetta. La B me la conquistai a suon di gol, ma questo purtroppo non bastò - ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Hellas Verona-Carrarese, Fabrizio Fermanelli - La tripletta all’esordio in gialloblù a Cesena è impossibile da dimenticare. Prima di quel giorno, per me sarebbe stato più facile andare sulla luna che fare tre gol al Cesena. Per lo più all’esordio in Serie B, con una maglia prestigiosa come quella dell’Hellas Verona. Ricordo ancora i titoli dei giornali l’indomani della sfida al Manuzzi. Una grande soddisfazione che valse i primi tre punti per la squadra allenata da Bortolo Mutti. Come il gol nel primo storico derby. Fu una sensazione bellissima. Ogni tanto lo vado a rivedere il rigore su YouTube. Che emozioni quella serata ed i giorni che ci hanno accompagnato alla stracittadina. La città era in festa, lo stadio pieno, ricordi indelebili dentro di me, che non moriranno mai. Alleno una squadra di ragazzi, ma non mi interessa più il calcio come una volta. Soprattutto non mi piace farne parte. Di amici, in questo mondo, non ce ne sono. In campo ci sono solo stranieri ed anche questo mi ha allontanato molto. La partita di domani però la guarderò perché la Carrarese e l’Hellas Verona sono due squadre che porterò sempre nel mio cuore. A Carrara sono cresciuto e mi ha permesso di farmi conoscere. All’Hellas ho toccato il cielo con un dito. Mi auguro sia una bella partita, da tripla e che vinca il migliore. Di maglie in carriera ne ho regalate tante, ma una dell’Hellas l’ho tenuta. Gelosamente. E guai a chi me la tocca la mia n.9 a righe verticali, gialle e blu. Sponsor tecnico uhlsport e di maglia Rana. Solo a guardarla, trasuda ancora emozioni bellissime”.
Primavera Hellas Verona, trasferta in casa del Genoa per i gialloblù di Pavanel
Dopo l'infrasettimanale di Coppa Italia la Primavera gialloblù fa visita al Genoa per la 9ª giornata di campionato.
Quattro giorni dopo l'uscita in Coppa Italia Pimavera è già tempo di tornare in campo per i ragazzi di mister Pavanel, che ripartono dalla sfida di campionato contro il Genoa. La partita contro la Pro Vercelli ha decretato l'eliminazione all'esordio stagionale in Coppa Italia per i gialloblù, sconfitti ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Gli scaligeri, autori di una partita dominata dal punto di vista del gioco e delle occasioni, non sono riusciti ad andare in vantaggio, fallendo anche un calcio di rigore con Zanin al 41'. Gli ospiti, che militano in Primavera 2, sono riusciti a portare la sfida ai rigori, non rendendosi quasi mai pericolosi dalle parti di Molica. Dal dischetto sono risultati fatali gli errori di Peci e Bisoffi, neutralizzati dal portiere avversario Andreotti. In campionato il Verona arriva dal pareggio per 2-2 contro l'AlbinoLeffe, con i primi gol di Costa Pisani e Casagrande che non sono bastati a conquistare i 3 punti. Il risultato contro i blucelesti blocca la formazione di Pavanel al 17esimo posto in classifica, con 8 punti arrivati grazie a 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. La trasferta contro il Genoa rappresenta un'opportunità per tornare alla vittoria, che manca dal 2-0 in casa contro il Milan. La partita contro il grifone è in programma domenica 1 novembre alle ore 13, allo ‘Sciorba’ Stadium di Genova. Nella scorsa stagione, i rossoblù hanno chiuso il campionato in 10a posizione con 50 punti, 2 in più rispetto al Verona. Quest'anno, la formazione di mister Domenico Criscito si trova in 6a posizione, in piena zona playoff, con 12 punti arrivati grazie a 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. La squadra genoana è imbattuta da 4 gare consecutive e arriva dal pareggio per 2-2 contro la Roma, che sarà l'avversario del Verona per l'11a giornata di campionato. I gialloblù sono dunque attesi da una sfida contro una squadra in forma, reduce anche dal passaggio del turno di Coppa Italia con un 3-0 sulla Reggiana.
Il commento di mister Pavanel alla vigilia della gara: "Il Genoa è una squadra che storicamente fa sempre bene in Primavera, mettendo in luce giovani importanti. Noi continuiamo per la nostra strada, cercando di migliorare nelle situazioni offensive e di consolidare le certezze che abbiamo nellla fase di non possesso. Dobbiamo crescere in tutto, avremo delle defezioni importanti che però ci permetteranno di dare spazio ai più giovani per accelerare il loro progetto di crescita". Fonte: hellasverona.it
Serie B Femminile 2026/27, Hellas Verona domani di scena a Bologna
Le ragazze di mister Vincenzo De Martino proseguono il loro cammino facendo visita al Bologna Women.
Domenica 1 novembre, ore 14.30, va in scena al Campo Sportivo 'L. Bonarelli' di Granarolo la 7ª giornata di Serie B Femminile 2026/27, tra Bologna Women e Hellas Verona. Il match sarà visibile su VivoAzzurro TV.
Le gialloblù, reduci dalla convincente prestazione casalinga contro il Genoa, chiudono il mese di ottobre alla ricerca del quarto risultato utile consecutivo. La rete di testa di Montesi, arrivata alla metà del primo tempo, ha consentito al Verona di mettere in difficoltà le liguri, una delle formazioni maggiormente accreditate alla promozione in Serie A. Il punto ottenuto contro il Genoa permette all'Hellas di rimanere in scia delle prime posizioni, dove sta iniziando a formarsi un gruppo di inseguitrici della capolista Frosinone, prima con 14 punti. Le gialloblù occupano ora il settimo posto in classifica, distanti due sole lunghezze dal trittico formato da Moncalieri, Lumezzane e Genoa. Avversario di domenica sarà il Bologna Women, formazione allenata da Jacopo Leandri. Il tecnico romagnolo può vantare una grandissima esperienza nel panorama calcistico femminile, sia come collaboratore tecnico della Nazionale nelle ultime edizioni dei Mondiali ed Europei, sia come allenatore tra Serie A e B (Dinamo Ravenna, Castelvecchio, San Zaccaria). Le rossoblù hanno raccolto fin qui 7 punti, frutto delle vittorie con Genoa (4-0) e Venezia (1-3), e del pareggio contro il Catania. Nell'ultimo turno è arrivata la sconfitta esterna a Cesena per 2 a 1, maturata negli ultimi istanti di partita, che ha vanificato il vantaggio iniziale di Arcangeli. Nonostante gli ultimi due passi falsi consecutivi, uno dei quali arrivato contro la capolista Frosinone, il Bologna resta una delle pretendenti alla promozione.
La sfida di domenica sarà teatro anche di tanti ritorni da entrambe le parti: l'Hellas ritrova da avversaria Alessia Rognoni. La classe '97 ha infatti vestito la maglia scaligera per tre stagioni, dal 2021 al 2024, realizzando addirittura 20 reti nel 2023/24. Valentina Colombo e Benedetta De Biase ritrovano invece il Bologna, con il quale hanno disputato tre stagioni, conquistando la promozione in Serie B nel 2023.
Queste le parole di Vincenzo De Martino alla vigilia del match: "Il Bologna è un avversario di valore e risulterà quindi difficile da affrontare. Dobbiamo pensare soprattutto a noi stesse, provando a mettere in campo le nostre qualità e affrontando la gara con coraggio, intensità e determinazione. Sappiamo cosa vogliamo e faremo di tutto per raggiungere il nostro obiettivo". Fonte: hellasverona.it
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Kastanos: “Una piccola, grande impresa”
Una piccola, grande impresa. Con le nostre armi. Quello che ci serviva. Il commento su Instagram del trequartista gialloblù dopo Hellas Verona-Roma 3-2.
Hellas Verona, lunedì libero per i gialloblù
La squadra di Zanetti inizierà a preparare la trasferta di Firenze, in programma domenica 10 novembre alle ore 15, martedì pomeriggio a porte chiuse al centro sportivo lacustre.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giuseppe “Gepy” Pugliese. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 41 anni.
Pagelle
Montipò 7; Daniliuc 6 (Faraoni sv), Coppola 7, Magnani 7.5, Bradaric 6; Duda 7.5, Serdar 7(Dani Silva 6.5); Suslov 6 (Livramento 7), Kastanos 6 (Harroui 7), Lazovic 6; Tengstedt 7 (Mosquera 6). All: Zanetti 8
Hellas Verona, Zanetti: “La vittoria dei ragazzi. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo”
“C’è la gioia del risultato, ma ho già la preoccupazione di tornare indietro. E questo non deve assolutamente capitare. Questa è la vittoria dei ragazzi. In questa settimana gli sono entrato dentro come non mai e mi hanno dato tutto, con un atteggiamento importante. Abbiamo lavorato di squadra e di gruppo.
Oggi abbiamo fatto tre gol ad una squadra forte come la Roma e siamo arrivati a quota 18 all’attivo. Abbiamo subito invece due reti per meriti e non perché li abbiamo regalati. Contro la Roma, l’attenzione è stata massimale. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo: gli uomini veri si vedono nelle difficoltà.
La risposta l’abbiamo data a noi stessi. I ragazzi hanno dimostrato che quando hanno la mentalità giusta, se la possono giocare contro tutti.
Noi dobbiamo pensare di dover soffrire sino alla fine. Se pensiamo a qualcos’altro escono tutti i nostri difetti. Nel momento in cui ci sentiamo bravi, facciamo una corsa in meno e questo non va bene. Questo gruppo deve essere ancora costruito. Siamo in fase di costruzione, dove possiamo arrivare non ve lo so dire, ma possiamo crescere ancora tanto. In questo periodo sono stato sotto pressione come nessuno mai.
Serdar? Molto meglio, è cresciuto di condizione. Molto bene anche Dani Silva quando entrato, oltre che a Duda durante la partita. Oggi faccio i complimenti anche a Coppola, così non l’ho mai visto, e fatalità con un Magnani strepitoso al suo fianco.
Abbiamo fatto un lavoro di squadra importante. Questo è un gruppo dove non ci sono fenomeni, ma talenti. Con questa mentalità possiamo lavorare per il nostro obiettivo. Spero che oggi ci sia servita da lezione.
C’è sempre una grande stima di fondo nei confronti dei miei calciatori. Loro devono fare il loro mestiere, devono essere i leader di questa squadra come Montipó, Magnani e tanti altri. Solo così si riesce a fare lo straordinario. I cambi mi hanno premiato oggi, altre volte no.
Siamo ad un terzo del cammino? Se perdevamo questa sera non eravamo retrocessi, oggi pur avendo vinto contro la Roma non siamo salvi. Il cammino è ancora lungo e difficile. Le vittorie contro Napoli e Roma sono sicuramente punti importanti. Abbiamo interrotto un periodo difficile e dobbiamo mantenere uno standard alto e sempre, senza avere alti o bassi” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Paolo Zanetti dopo Hellas Verona-Roma 3-2.
Livramento: “Partita pazza. Contento per la vittoria e per l’assist per la rete di Harroui”
“Penso sia stata una partita pazza. Sono contento per come sono entrato e per l’assist a Harroui, che rientrava dopo l’infortunio. Peccato per l’espulsione, ma la cosa più importante questa sera era la vittoria.
Ci vuole tempo per uscire da questo momento, ci siamo compattati ma solo col duro lavoro i risultati possono arrivare.
Siamo in tanti nel mio ruolo, ma è normale nel calcio. Ogni settimana bisogna lottare per conquistarsi il posto.
Questa squadra ha dimostrato che ha qualità e combattendo tutti insieme possiamo ottenere il nostro obiettivo. Intanto pensiamo già alla prossima partita di domenica prossima” ha dichiarato in conferenza stampa Livramento.
Roma, Juric: “Verona è casa mia. La mia anima ha legato con questa città. Stimo molto Zanetti e sono sicuro che l’Hellas si salverà”
“Sul livello di gioco abbiamo fatto grandi passi in avanti, sul primo e terzo gol invece abbiamo commesso gravi errori. C’era comunque fallo sul gol di Magnani. Abbiamo fatto un grande passo indietro sul risultato, un passo in avanti sul gioco. Dobbiamo tenere botta e non mollare mentalmente, specie in questo momento. Speriamo che gli arbitri inizino a trattarci meglio.
Sia a Verona che a Torino abbiamo fatto un grande lavoro, mentre Roma è una piazza eccezionale.
Verona per me è casa mia. La mia anima ha legato con questa città.
Zanetti è un grandissimo allenatore, lo stimo molto. Questa squadra ha valori e sono sicuro che si salverà” ha dichiarato in conferenza stampa Ivan Juric.
Roma, Juric: “Gomitata netta di Magnani. Commessi errori sul primo gol e sul contropiede finale”
"C'è una gomitata netta di Magnani, una di quelle da rimanere a terra 5’, non è un leggero contatto. Ma va bene, la Roma ha fatto una buona partita. Quando fai errori paghi, però dispiace perché su questo fallo c'è poco da dire. I ragazzi hanno fatto una partita con un'intensità pazzesca, ma abbiamo commesso errori sul primo gol e sul contropiede che ci è scappato alla fine. In questo momento stiamo commettendo errori troppo grossi, dando la palla agli avversari per fare gol, poi andiamo bene su tantissime cose. Speriamo che passi questo momento” ha dichiarato a Sky Sport, Ivan Juric.
Finale, Hellas Verona-Roma 3-2
Sporchi e cattivi. Ma concreti. Finalmente. Torna a battere forte il cuore dei gialloblù di Zanetti, vittoria trovata dopo tre sconfitte consecutive. Sono ben 12 i punti in classifica dopo l’undicesima giornata.
I gialloblù contro l’ex Juric confermano il 4-2-3-1 con Montipò; Daniliuc, Coppola, Magnani, Bradaric; Duda, Serdar; Suslov, Kastanos, Lazovic; Tengstedt.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
10’ cross di Lazovic diretto tra le braccia di Svilar
13’ RETEEE!!! *1-0* errore clamoroso di Zalewski che spiana la strada a Tengstedt, attaccante danese autore del quarto gol in campionato.
21’ destro da fuori area, a lato, di Zalewski
25’ respinta coi piedi di Montipò su Zalewski, sulla ribattuta Soule calcia alto
28’ *1-1* dopo quindici minuti i giallorossi pareggiano con Soulè, su invito da sinistra di Zalewski, conclusione ravvicinata dell’ex Frosinone a battere Montipó
30’ Bradaric litiga col pallone ma la Roma non ne approfitta, spedendo il pallone in curva con Zalewski
33’ destro in diagonale di Tengstedt, Svilar devia in corner
34’ RETEEEE!!! *2-1* calcio d’angolo di Duda e colpo di testa vincente di Magnani sul primo palo. I gialloblù di Zanetti tornano in vantaggio al Bentegodi.
45’ sono due minuti di recupero
47’ termina 2-1 il primo tempo.
- SECONDO TEMPO -
2’ ammonito Suslov
8’ *2-2* pareggio dei giallorossi con Dovbyk che finalizza dentro l’area piccola l’invito da destra di Konè.
17’ da oltre trenta metri ci prova Duda, palla di poco alta sopra la traversa
18’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Harroui e Mosquera per Kastanos e Tengstedt
19’ destro da fuori area a lato di Serdar
27’ Duda direttamente da calcio d’angolo impegna Svilar
28’ ammonito Zanetti
32’ terzo cambio per i gialloblù, Livramento per Suslov
35’ ammonito Magnani
36’ punizione dal limite dell’area di Dybala fuori di poco alla sinistra di Montipó
42’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Faraoni e Dani Silva per Daniliuc e Serdar
43’ esplode il Bentegodi al gol di Harroui, il primo con la maglia gialloblù, sotto la Curva Sud.
45’ sono cinque i minuti di recupero
46’ Montipó chiude sulla conclusione di Dybala
49’ espulso Livramento
50’ termina 3-2 allo stadio Bentegodi.
3-2 Harroui
Al 42’ esplode il Bentegodi al gol dell’ex Frosinone, il primo con la maglia gialloblù, sotto la Curva Sud.