Chiarimento sul mancato trasferimento di Kouame all’Hellas Verona. Il comunicato della Fiorentina
La Fiorentina desidera fare chiarezza sul mancato trasferimento del calciatore Christian Kouame all’Hellas Verona, visto che continuano ad essere diffuse versioni non attinenti con lo svolgimento dei fatti.
A seguito di un contatto telefonico tra le parti avvenuto alle 19:51 in cui l’Hellas Verona accettava le condizioni del trasferimento a titolo temporaneo con obbligo di acquisto a determinate condizioni, l’Hellas Verona inviava il plico completo di variazione di tesseramento, accordo in bollo, eventuali premi e obbligo e/o opzione di acquisto.
La documentazione ricevuta dal nostro Club, però, non rispettava quanto pattuito negli elementi essenziali in merito all’obbligo di acquisto.
La Fiorentina, dopo aver richiesto inizialmente all’Hellas Verona di ricevere la documentazione aggiornata, essendo consapevole della ristrettezza dei tempi, concordava un “gentleman agreement” verbale che rimandava la modifica della clausola da variare ad un momento successivo. Il nostro Club, pertanto, alle 19:59 inviava, per quanto di competenza, i documenti firmati alla controparte.
In seguito, l’Hellas Verona depositava l’intero fascicolo non firmato né dalla società Cessionaria, né dal Calciatore, né dalla società Cedente.
Per questo motivo l'Ufficio Tesseramenti della Lega Serie A, era costretto ad invalidare il trasferimento. Fonte: acffiorentina.com
Zanzi: “Sogliano è il n.1. La società non è in vendita”
“Kouamé è stata un’opportunità interessante che alla fine non si è concretizzata, non per colpa nostra.
Il comunicato odierno della FIGC? La nostra società è stata sempre trasparente e abbiamo deciso, senza alcuna ammissione di colpe, di chiudere la questione con la federazione.
Quando sono arrivato, sono rimasto scioccato dalla struttura del centro sportivo lacustre. Prima di tutto abbiamo sistemato questo. Poi abbiamo fatto tanto per i tifosi allo stadio. Oltre all’hospitality. Poi altre cose con la fondazione, i partner, il Settore femminile ed altre attività, ma giustamente i tifosi pensano prima alla squadra che scende in campo.
Cerchiamo sempre equilibrio nel rinforzare la squadra ed un futuro di crescita.
Sean per noi è fondamentale, lo stimo tanto come direttore sportivo e come persona. Sono sempre al suo fianco. Sogliano è il numero uno e vogliamo avere un percorso lunghissimo con lui.
Non vogliamo retrocedere ma se succede, siamo pronti. Possiamo subito a tornare in Serie A.
Presidio è disponibile ad aiutare il club. La società non è in vendita.
Oggi non siamo alla ricerca di investitori, Presidio ha una mentalità comunque aperta e non chiude la porta a nessuno. Localmente abbiamo costruito parecchi rapporti che prima non c’erano.
Abbiamo rifiutato tante offerte per i nostri giovani. La cosa più importante è che abbiamo una base di giovani molto interessante” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Zanzi: “Continuiamo a lavorare per lo stadio. Tempo e burocrazia sono dei problemi in Italia, non solo per Verona”
“Stiamo lavorando quotidianamente per il progetto dello stadio e stiamo investendo tanti soldi per andare avanti. Abbiamo un’ottima relazione col Comune di Verona. Il tempo e la burocrazia è un problema in Italia. Attendiamo il commissario, la volontà c’è, come l’armonia con le istituzioni. Un problema questo non solo per Verona ed è un rischio grosso per il calcio italiano.
Nei tifosi c’è tanta frustrazione per la classifica. Lo sono loro come lo siamo noi. Danno tanto, apprezziamo molto i loro sforzi e la loro vicinanza.
Sono fiducioso, non alzo alcuna bandiera bianca. Lotteremo sino alla fine, come questa città che lotta sempre” ha dichiarato il Presidente Esecutivo del club gialloblù.
Tutte le news
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Cagliari-Hellas Verona 4-0. Sarr su Ze Pedro: non è da 2° giallo
Molti fischi, gara quasi sempre interrotta. Bene il primo giallo a Sarr (6') ma è "estremo" il secondo: Ze Pedro lo anticipa, il gesto del calciare il pallone è uno sviluppo, ammonizione eccessiva. Al 48', il Var sbroglia un cortocircuito fra assistente e... realtà nel 2-0 di Kilicsoy: non è offside. Arbitro Bonacina, 5.5: gara ruvida ma mai resa fluida. Mancano i gialli a Frese (su Palestra) e a Mosquera su Luperto. Oltre all'eccesso di quel 2° giallo a Sarr che sa di anti-dinamica.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Carrozza. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 44 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Ebrima Colley e Marco Giandebiaggi.
Buon anniversario ai miei genitori che oggi festeggiano 45 anni di matrimonio!
Vi voglio bene!!!
Hellas Verona, squadra contestata in aeroporto a Cagliari
Una parte di tifosi gialloblù presenti questa sera all’Unipol Domus (202 nel Settore Ospiti, ndr) ha incrociato la squadra di Zanetti in aeroporto.
I veronesi hanno espresso tutto il loro disappunto a Serdar e compagni.
Serie A. Ufficiale: Pisa, esonerato Gilardino
Pisa Sporting Club informa di aver comunicato ad Alberto Gilardino la volontà, umanamente e professionalmente sofferta, di cambiare la guida tecnica della Prima squadra.
Ad Alberto e a tutti i componenti del suo staff il ringraziamento più vero per quanto hanno saputo dare in questi mesi al Club, alla squadra e ai tifosi nerazzurri.
Il Pisa Sporting Club, nelle prossime ore, comunicherà il nome del nuovo Responsabile Tecnico della Prima squadra.
Pagelle gialloblù. Cagliari-Hellas Verona 4-0
Perilli 5; Slotsager 4.5, Nelsson 4, Valentini 4; Lirola 4 (Mosquera 5), Gagliardini 6 (Lovric 5, Niasse sv), Bernede 4 (Al-Musrati 5), Frese 4; Harroui 4 (Serdar 5), Orban 4, Sarr 4. All: Zanetti 4
Hellas Verona, bollettino medico Gagliardini: due fratture costali
Hellas Verona FC comunica che il calciatore Roberto Gagliardini, a seguito di un contrasto di gioco avvenuto durante il primo tempo di Cagliari-Hellas Verona, al termine della partita è stato trasportato all’Ospedale Brotzu di Cagliari per una serie di accertamenti che hanno evidenziato due fratture costali.
Il calciatore è già stato dimesso e farà rientro a Verona con la squadra.
I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico. Fonte: hellasverona.it
Sogliano: “La società è solida. Parte delle entrate le usiamo per fare mercato. Con dieci punti in più, sarebbe stato diverso”
“É stata una brutta sconfitta. Il nostro momento è negativo: la squadra non gioca con la giusta tensione nervosa. Non mi piace che finiamo le partite a testa bassa. Questo non l’accetto.
Negli ultimi quattro anni ci siamo sempre salvati all’ultimo e momenti così ne abbiamo attraversati diversi. Non dobbiamo gridare allo scandalo, ma occorre invece la giusta energia, per rialzarci, nonostante il momento difficile che stiamo attraversando. Non voglio alibi.
Zanetti? Sicuramente quando le cose non vanno bene, si parla dell’allenatore. Oggi parlo io, andiamo a casa e vediamo cosa fare.
Perché la cessione di Cisse? Su di lui abbiamo fatto un progetto, gli abbiamo anche rinnovato il contratto, poi sono arrivate due richieste importanti. Il giocatore non voleva tornare a gennaio e certi treni non passano sempre. Certe cessioni poi hanno dato solidità al club che ne aveva bisogno. Viviamo di capitali o plusvalenze. Questa è una società solida.
Sul campo non stanno arrivando i risultati: la classifica qualcosa ha tolto alla squadra.
Le cessioni che facciamo sono per dare solidità al club. Infatti abbiamo preso un giocatore (Bowie, ndr) pagandolo.
Se arriva un’offerta da 20 milioni per un giocatore, il Verona deve vendere. Parte delle entrate le usiamo per fare mercato e con dieci punti in più, sarebbe stato un mercato diverso” ha dichiarato in conferenza stampa il direttore sportivo Sean Sogliano dopo il ko di Cagliari.
Cagliari, Pisacane: “Partita chiave contro il Verona”
“La salvezza non l’abbiamo ancora raggiunta. Siamo contenti di aver portato a casa una partita contro una squadra trappola che gioca per il nostro stesso obiettivo. Abbiamo gestito bene, ma dobbiamo rimanere comunque in campana. Dopo questi tre successi, dobbiamo comunque continuare a martellare, rimanendo umili. Contro il Verona é stata una partita chiave. Il punteggio è stato largo ma l’ha cercato con merito” ha dichiarato l’allenatore sardo dopo il netto successo contro i gialloblù.
Sogliano: “Siamo preoccupati. Dobbiamo reagire per la piazza di Verona. Impossibile non cedere Giovane davanti a certe cifre”
“Non mi sembra giusto far parlare oggi il nostro allenatore dopo questa sconfitta.
Ci sono stati episodi non a nostro favore, ma non abbiamo lottato.
É un momento che non mi piace, tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità.
C’è qualcosa che non va, é inutile che parlino allenatore o giocatori. L’onore non deve mai mancare: sono molto arrabbiato.
Abbiamo sempre dovuto fare annate difficili. La classifica è problematica anche perché gli altri fanno punti. Dobbiamo dimostrare che siamo in grado di avere una reazione. Ad alcuni giocatori il mercato non fa bene. Non è il momento di parlare, ma di reagire.
Abbiamo fatto ottime partite raccogliendo poco. Nelle ultime però c’è stata una tensione nervosa che non mi piace. In certi giocatori c’è timore. Giusto essere preoccupati, perché la squadra non ha fatto bene nelle ultime partite.
Deve scattare qualcosa anche al di là del mercato. Non cerco alibi. In questo momento abbiamo diversi infortunati. La cessione di Giovane? Era impossibile non farla davanti a certe cifre.
Il mercato? Ho ricevuto tanti no. Ma noi dobbiamo reagire per una piazza come Verona” ha dichiarato a Sky Sport il direttore sportivo Sean Sogliano dopo Cagliari-Hellas Verona 4-0.
Finale, Cagliari-Hellas Verona 4-0
I gialloblù fanno 13. Tante le sconfitte incassate dopo 23 giornate. All’Unipol Domus, arriva la sesta negli ultimi otto turni giocati. La seconda dopo la terza partita del girone di ritorno. Imbarazzo e sconforto dominano.
Una media che condanna purtroppo sempre più la squadra veronese. Gli scaligeri falliscono miseramente anche l’ennesima occasione.
Zero gioco, idee e carattere, una debacle senza fine, anche in terra sarda.
Più che il presente, preoccupa e non poco il futuro che attende il popolo veronese.
Nel terzo scontro salvezza consecutivo, Zanetti si presenta col 3-5-2 con Perilli; Slotsager, Nelsson, Valentini; Lirola, Bernede, Gagliardini, Harroui, Frese; Orban, Sarr.
Sono 202 i tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
PRIMO TEMPO
6’ ammonito Sarr
9’ rimessa laterale di Frese, spizzica di testa Valentini ma in area sarda nessun gialloblù é pronto
18’ Bernede per Orban, destro potente ma non preciso, pallone alto, nessun problema per Caprile
19’ acrobazia da fuori area di Mazzitelli, Perilli si distende bene sulla sua destra e chiude in calcio d’angolo
29’ primo cambio obbligato per i gialloblù. Gagliardini (colpo al costato dopo 50’’) al suo posto esordio per Lovric. La fascia di capitano passa Perilli
35’ 1-0 Palestra sfonda sulla destra, salta Frese e Valentini, pallone sulla corsia opposta dove il sinistro di Mazzitelli, sul primo palo, supera Perilli.
38’ il sinistro di Lovric dal limite dell’area si perde in curva
43’ sinistro di Slotsager innocuo da fuori area
45’ destro da fuori area di poco alto di Esposito
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ ’ 2-0 l’acrobazia in area gialloblù di Kilicsoy trova clamorosamente impreparata la squadra di Zanetti. Cross da destra di Esposito, Lirola non segue il n.9 rossoblu che dopo il consulto al Var, firma il raddoppio a favore della squadra di Pisacane.
49’ termina 2-0 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
4’ destro di Adopo deviato in calcio d’angolo da Valentini
6’ doppia ammonizione per Sarr. Scaligeri in dieci. Decisone del direttore di gara (il Var non può intervenire, ndr) più che discutibile. Piove (in tutti i sensi) sul bagnato in casa gialloblù.
13’ triplo cambio per i gialloblù, Serdar, Al-Musrati e Mosquera per Harroui, Bernede e Lirola
14’ destro di Mosquera deviato, Caprile smanaccia in calcio d’angolo
25’ sinistro pericoloso da fuori area di Luperto, Perilli si distende bene e chiude in corner
37’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Niasse per Lovric
39’ 3-0 la squadra di Pisacane cala anche il tris sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Difesa gialloblù immobile, con Adopo prima e l’ex Sulemana poi che superano ancora una volta Perilli.
45’ 4-0 c’è anche il tempo per il poker di Idrissi, colpo di testa indisturbato in area gialloblù a superare Perilli.
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ termina 4-0 all’Unipol Domus.