Hellas Verona, trasferta vietata anche a Mantova. La rabbia del presidente virgiliano Piccoli
Dopo Castellammare di Stabia, come anticipato da Hellas Live, anche la trasferta di Mantova sarà vietata ai tifosi dell’Hellas Verona.
“Noi e i tifosi siamo danneggiati, sono fortemente irritato e l’ho fatto presente a più livelli, senza ottenere risultati. Questi divieti sono un vero controsenso e non si riesce a trovare una soluzione. Hanno vietato ai tifosi ospiti la partita con la Cremonese, adesso vietano Modena ai mantovani e vi do per certo che sarà lo stesso per i veronesi nella sfida col Verona. Per me i mancati incassi nelle gare con Cremonese e Verona sono un danno ingente. E questo, ripeto, solo perché non si è in grado di garantire un servizio d’ordine adeguato. E la domanda delle domande è questa? Ma la Tessera del tifoso, col senno di poi, a cosa è servita? Doveva essere la soluzione a tutti i problemi e invece non serve a nulla. Da parte mia non posso che ribadire il forte disappunto e solidarizzare con i tifosi a cui viene negata la gioia di assistere alle partite della loro squadra del cuore” ha dichiarato alla Gazzetta di Mantova il Presidente del club virgiliano, Filippo Piccoli.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra di Baroni, rientrata in charter alle 3 dalla trasferta di Castellammare di Stabia, inizierà subito la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro la Carrarese, in programma domenica alle ore 17:15 allo stadio Bentegodi.
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Tanti auguri a… Enrico Bearzotti. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 30 anni.
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Sammarco: “Vittoria meritata contro la Lazio. Eguagliato con largo anticipo il record di punti dell’Hellas Verona nel campionato Primavera 1”
“È stata una partita complicata contro un’ottima Lazio. A volte non siamo riusciti a fare quello che volevamo, ma è emersa la maturità della squadra che ha conquistato una vittoria meritata.
Giochiamo tutte le partite per fare il meglio. Con largo anticipo, siamo riusciti ad eguagliare il record di punti (46 punti, ndr) dell’Hellas Verona nel campionato Primavera 1 e questo ci permette di lavorare con maggiore serenità per cercare di centrare obiettivi importanti” ha dichiarato l’allenatore gialloblù dopo il successo contro i biancocelesti.
Primavera Hellas Verona, De Battisti: “Mancano nove battaglie. Vogliamo portare a casa più punti possibile per i playoff”
“Partita importante contro la Lazio, tre punti fondamentali anche in vista dei playoff. Per me è stata una grande soddisfazione indossare la fascia di capitano e spero di metterla anche altre volte.
Mancano nove partite, tutte battaglie fondamentali e speriamo di riuscire a portare a casa più punti possibile per i playoff” ha dichiarato Davide De Battisti dopo Hellas Verona-Lazio 2-0. Foto hellasverona.it
Hellas Verona, domenica libera per i gialloblù
Giornata di riposo per la squadra di Zanetti dopo il successo di Udine. La squadra si ritroverà al centro sportivo lacustre martedì pomeriggio.
Duda: “Contro l’Udinese, tre punti molto importanti”
“Su punizione avevo già segnato in Bundesliga e sono felice di essere tornato a segnare su calcio piazzato dopo molto tempo. Sono però ancora più contento per la squadra perché questi tre punti sono molto importanti, anche in vista della sosta e dell'importante scontro diretto contro il Parma in programma dopo la sosta delle nazionali. Complimenti alla nostra difesa perché oggi hanno giocato tutti benissimo, dando il massimo sul campo” ha dichiarato a DAZN il match winner di Udine, Ondrej Duda.
Coppola: “L’obiettivo non è stato ancora raggiunto. Dobbiamo fare il massimo per arrivarci il prima possibile”
“Ondrej oggi ci ha fatto vincere la partita. Era fondamentale fare punti prima della sosta e dopo un ciclo di partite difficili, durante le quali abbiamo comunque racimolato un buon bottino. L'obiettivo però non è ancora stato raggiunto e dobbiamo fare il massimo per arrivarci il prima possibile” ha dichiarato a DAZN, il difensore dell’Hellas Verona, Diego Coppola.
+7
A nove giornate dal termine del campionato, sono sette i punti di vantaggio dalla zona rossa. Sono 29 i punti conquistati dall’Hellas Verona di Zanetti in altrettante giornate.
Pagelle
Montipò 6.5; Dawidowicz 6.5, Coppola 7, Ghilardi 6.5; Tchatchoua 6.5, Niasse 6.5, Duda 7.5, Bradaric 6.5; Suslov 7.5 (Faraoni sv), Mosquera 6 (Kastanos 6); Sarr 6 (Livramento sv). All: Zanetti 7
Zanetti: “Vogliamo arrivare al nostro obiettivo il prima possibile. Contro il Parma sarà come una finale”
“Vincere a Udine non è facile per nessuno. I friulani non sono celebrati come meriterebbero, ma oggi hanno trovato un Verona che ha dato tutto, rispettando al meglio il piano gara. L’atteggiamento di squadra è stato umile, ma al tempo stesso ambizioso.
Vogliamo arrivare al nostro obiettivo il prima possibile. Ho imparato a non far tabelle: la partita più importante è la prossima.
Ora mi preoccupano gli impegni dei nazionali perché ne avremo tanti impegnati e l’ultima volta, tanti, sono tornati acciaccati.
Con questi punti non siamo salvi, questa è l’unica certezza. Dobbiamo stare sul pezzo e pensare solo alla prossima partita. Contro il Parma è una finale e dovremo provare a vincerla a tutti i costi.
A Suslov non rinuncio mai ed insieme abbiamo cercato la giusta collocazione in campo.
Quattordici giocatori in gol è un dato importante. Andare in rete con tanti giocatori è molto importante. Sono molto contento per Duda: Ondrej sa calciare davvero bene, peccato ne abbiamo presi pochi di calci di punizione.
L’infortunio di Tengstedt mi ha rovinato un po’ i piani alla vigilia della partita di Udine. Ha una lesione di bassissimo grado e lavoriamo per averlo a disposizione contro il Parma. Per Serdar oramai ci siamo e anche per lui, se non sarà della partita contro il Parma, tornerà quella dopo.
La nostra grande qualità di quest’anno è quella di sapersi risollevare dopo le difficoltà. La cosa più importante è non entrare mai nel tunnel e nove vittorie, per una squadra che si deve salvare, sono davvero tantissime.
Bradaric ha fatto un’ottima partita e spesso oggi si è abbassato sulla linea dei difensori. Ci siamo messi a specchio con l’Udinese.
Dawidowicz, pur essendo in scadenza di contratto, non si fa condizionare da questo. È un giocatore molto importante, come lo sono Faraoni e Lazovic anche se stanno giocando meno.
Da un po’ siamo squadra ed i punti non arrivano per caso, anche contro squadre più forti di noi” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Paolo Zanetti dopo il successo di Udine.
Suslov: “Altre due vittorie e siamo salvi. Verona e l’Hellas rappresentano tanto per me”
“La vittoria di Udine è molto importante perché adesso mancano solo nove partite e con altri due successi, siamo salvi. Oggi siamo davvero felici.
Sono molto contento, do sempre il massimo per la squadra ed il club e continuerò sempre a farlo.
Sono contento per Duda, ha fatto un gran gol e per noi è un giocatore molto importante, anche se mi ha sorpreso perché pensavo che calciasse Kastanos.
Sono felice di quello che sto facendo, attacco e difendo. Questo è il ruolo che preferisco.
Verona rappresenta molto per me, sento il rispetto del club e dei tifosi. Noi giochiamo ogni partita per dare il massimo e sappiamo che oramai siamo davvero vicini al nostro obiettivo.
La nostra caratteristica è quella di non mollare mai, possiamo lottare contro tutti e lo faremo sino alla fine” ha dichiarato in conferenza stampa Tomas Suslov dopo Udinese-Hellas Verona 0-1.
Udinese, Runjaic: “Non siamo soddisfatti, ma nemmeno depressi per il risultato di oggi. Complimenti a Duda per il gran gol”
“Abbiamo avuto più possesso palla, ma nella prima frazione di gioco non siamo stati bravi in fase d’attacco. Ci è mancata energia e lucidità per arrivare al tiro.
Nel secondo tempo poi abbiamo subito il loro gol e noi non ci siamo riusciti a rispondere. Ci è mancata la scintilla e devo dire che mi aspettavo di più dalla squadra.
Gran gol di Duda, gli faccio i complimenti e se non avessimo subito questo gol, poteva finire 0-0.
A tratti non abbiamo giocato così male, ma non siamo stati decisi nel saper incidere maggiormente.
È vero, abbiamo avuto il 75% di possesso palla a nostro favore, ma non è bastato. Non siamo soddisfatti, ma nemmeno depressi. Oggi purtroppo è andata così e dobbiamo già pensare al futuro.
Ho sostituito Kristensen ad inizio ripresa perché era già ammonito e non volevamo quindi rischiare nel secondo tempo” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore friulano dopo Udinese-Hellas Verona 0-1.