Pisa, Bianco: “L’Hellas Verona non sta attraversando il suo momento migliore, ma ha un potenziale enorme”
“Abbiamo di fronte un trittico di partite importante ma io, adesso, penso soltanto alla gara di domenica contro una squadra che non sta attraversando il suo momento migliore, ma ha un potenziale enorme in ogni reparto, un allenatore che ha già vinto e sarà motivata a far bene di fronte al suo pubblico. Sono comunque contento quando ci sono partite ravvicinate, perché c’è la possibilità di fare qualche cambio e dare spazio a chi non ne ha avuto e lo meriterebbe. E’ presto però per parlare dei singoli, perché ci sono ancora 48 ore e devo valutare tutto con attenzione“ ha dichiarato l’allenatore Paolo Bianco all’antivigilia di Hellas Verona-Pisa. Fonte: pisasportingclub.com
Baroni: “Dobbiamo fare di più, così non basta. Ho massima fiducia nella squadra. Il leader deve essere l’identità di gioco”
“Il Pisa è cresciuto, è una squadra solida che ha buone individualità, ma guardo in casa mia. Dobbiamo fare qualcosa in più rispetto a quanto fatto sino ora perché così non basta. La squadra sta trovando la sua identità e le statistiche dei nostri tiri subiti e fatti è anomala. La squadra si deve adoperare per trovare mentalità, determinazione e coesione per fare in modo che questi episodi siano a nostro favore e non come contro il Catanzaro
Della partita contro il Catanzaro ci sono molte cose su cui appoggiarsi e su cui fondare delle certezze. In questo periodo, alcuni episodi li paghiamo a caro prezzo.
C’è grande dedizione e partecipazione da parte della squadra e questo mi dà grandissima fiducia.
Dawidowicz ha avuto un piccolo problema un paio di giorni per un adduttore affaticato, come Suslov che oggi però ha ripreso. Frese sta crescendo, mentre Ekuban è pronto anche se non ha i 90’. Per Bradaric e Serdar occorrerà invece ancora qualche settimana.
Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, con però attenzione maggiore. Non deve diventare una psicosi. La squadra non deve mai perdere la fiducia, anche perché ci sono ragazzi che stanno crescendo.
Le occasioni creano anche la possibilità di fare gol. La fiducia sta crescendo nella squadra, stiamo creando molte situazioni ed occasioni. Dobbiamo però migliorare nella finalizzazione, ma questo è un percorso. Bisogna creare con maggiore convinzione e lucidità.
Per Leali, come ho già detto, non è una bocciatura. Ci siamo confrontati ed è chiaro che il ragazzo non è contento. Sono convinto che ne può solo che beneficiare: per lui è un’opportunità di crescita.
Per fare un campionato importante, bisogna fare qualcosa di straordinario.
La partita è una verifica importante, desideriamo giocare questa gara e averne tre in una settimana, deve essere uno stimolo. In questo periodo, ci alleneremo meno e giocheremo di più.
L’affetto dei nostri tifosi è una leva motivazionale straordinaria: dobbiamo dare tutto quello che abbiamo.
Il primo tempo contro il Catanzaro è stato di un livello altissimo, nella ripresa invece la squadra è calata. Dobbiamo gestire meglio la distribuzione dell’intensità che si mette in partita. Il disappunto dei nostri tifosi contro il Catanzaro è stracomprensibile, ma loro ci sono sempre vicini.
Il leader deve essere l’identità di gioco, la squadra si deve trovare nel lavoro quotidiano che proponiamo. Ci sono anche leader che non parlano, silenziosi. La cosa più importante è la struttura della squadra e la ricerca di una identità forte. Per fare un campionato importante, la devi avere.
Livramento sta crescendo tantissimo, ha già fatto due assist e sta centrando la condizione fisica. Sono fiducioso, dobbiamo continuare su questa strada.
Suslov sta bene, ha recuperato dopo il problema muscolare dal rientro con la nazionale. Il ragazzo sta arrivando, ci tiene tanto alla società ed alla città. Sta riportando dentro la testa, sono fiducioso anche per lui. Voglio ritrovare quel Suslov che ho conosciuto” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni all’antivigilia di Hellas Verona-Pisa.
Serie BKT 2026/27. Juve Stabia-Hellas Verona, vendita dei biglietti vietata ai residenti della provincia di Verona
Da quanto appreso da Hellas Live, la vendita dei biglietti per la trasferta di Castellammare di Stabia sarà vietata ai residenti della provincia di Verona.
La squadra di Baroni sarà protagonista mercoledì 28 ottobre, ore 20 allo stadio Menti, per il primo turno infrasettimanale del campionato cadetto, incontro valido per la nona giornata.
L’ennesimo fallimento della tessera del tifoso.
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Pagelle gialloblù, Padova-Hellas Verona 1-1
Leali 6, Zappa 5.5 (Calabrese 6), Slotsager 5 (Korac 6.5), Edmundsson 5, Bradaric 6; Bernède 5.5, Le Borgne 6.5; Compagnon 6 (Cerbone 6), Harroui 4.5 (Livramento 6.5), Sarr 6.5 (Kastanos 6); Mulattieri 5.5. All: Baroni 6
Baroni: “Passo avanti contro il Padova. Il risultato ora non mi interessa”
“La squadra ha fatto bene anche nel primo tempo, abbiamo giocato e sono contento della prestazione. Ora non mi interessa il risultato, ma che la squadra giochi con personalità. Questa sera abbiamo affrontato una squadra aggressiva come il Padova.
Alla fine arriverà quello che cerchiamo. Questa sera abbiamo fatto un passo avanti. A me interessa la proposta e questa è la strada. Di mercato non voglio parlare ma è chiaro che sarei contento se si riuscisse a fare qualcosa. Intanto lavoro con quelli che ho. Zappa? Sono contento del suo arrivo. Questa sera ha fatto bene anche Bernede e piano piano arriveremo dove ambiamo. La strada è lunga.
Harroui mi deve seguire. Ha qualità e a me piacciono le sfide. Le Borgne non aveva mai lavorato a pieno regime, ha qualità ed energia, ne sentiremo parlare.
Oyegoke invece sta valutando una situazione con l’arrivo di Zappa.
La Serie B è un campionato complicatissimo e fare previsioni è difficilissimo. Oggi abbiamo fatto un passo importante e dobbiamo farlo attraverso la proposta. Il Padova farà un campionato importante, anche considerando gli investimenti che stanno facendo” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni dopo il pareggio all’Euganeo.
Compagnon: “Contro il Padova abbiamo fatto una grande prestazione”
“Il Padova è partito molto aggressivo, ma noi siamo sempre sul pezzo ed in partita. Abbiamo combattuto, conquistando il pareggio ed abbiamo sfiorato nel finale anche il gol vittoria. Abbiamo fatto una grande prestazione. Cerchiamo di essere sempre aggressivi, stiamo dando tutti il massimo e la cosa più importante è mettere in campo il 100%” ha dichiarato l’esterno d’attacco gialloblù dopo Padova-Hellas Verona 1-1
Serie BKT 2026/27. Finale, Padova-Hellas Verona 1-1
Il primo passo. Troppo timido però per ambire a nobili traguardi.
Dopo la sconfitta all’esordio in campionato al Bentegodi contro l’Ascoli, i gialloblù strappano un pareggio all’Euganeo.
Davanti a 1.500 tifosi gialloblù (Settore Ospiti esaurito in poco più di due ore, ndr), senza il difensore polacco [caviglia ko per Dawidowicz durante la rifinitura](Padova-Hellas Verona, caviglia ko per Dawidowicz - https://www.hellaslive.it/news/padova-hellas-verona-caviglia-ko-per-dawidowicz) ma con l’ultimo arrivato in casa gialloblù subito in campo, Baroni conferma il 4-2-3-1 con Leali, Zappa, Slotsager, Edmundsson, Bradaric; Bernède, Le Borgne; Compagnon, Harroui, Sarr; Mulattieri.
CRONACA
PRIMO TEMPO
6’ diagonale di Bradaric da fuori area, blocca a terra Sorrentino
12’ Moro stoppa di petto in area ma non trova la porta gialloblù, pallone alto
16’ sinistro alto da fuori area di Compagnon
20’ provvidenziale tackle di Sarr in area gialloblù sulla conclusione di Pompetti. L’azione prosegue e lo stesso n.14 biancoscudato, davanti a Leali, non trova il colpo vincente
22’ bel gioco di gambe di Le Borgne al limite dell’area avversaria, patavini che in qualche modo allontanano la minaccia
25’ 1-0 padroni di casa in vantaggio grazie all’autorete di Edmundsson. Il difensore per anticipare in area piccola Pompetti manda il pallone alle spalle di Leali, portiere gialloblù comunque non esente da colpe.
27’ ammonito Slotsager
29’ colpo di testa dell’ex Lovato, blocca Leali
33’ ci prova da fuori area Le Borgne, pallone di poco a lato
34’ Sarr da fuori area impegna Sorrentino che in due tempi chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, Harroui sul primo palo, il pallone s’impenna e Mulattieri commette fallo in attacco, in acrobazia
39’ Sarr mette in mezzo, Sorrentino in uscita anticipa Mulattieri. Calcio d’angolo
41’ ancora Sarr da sinistra, pallone sul secondo palo, i padroni di casa si rifugiano ancora in corner
42’ Carrisoni su invito dell’ex Caprari impegna Leali
45’ sono due i minuti di recupero
46’ sinistro a giro in area patavina da dimenticare per Harroui
47’ termina 1-0 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Primo cambio per i gialloblù, Korac al posto di Slotsager
53’ Sarr fa tutto bene, ma al momento di servire un compagno decide di chiamare in causa Bernede che a sua volta offre a Harroui la possibilità di andare alla conclusione, tiro da dimenticare per l’ex Frosinone
58’ Compagnon serve Harroui ma il trequartista non riesce a colpire bene il pallone
65’ secondo cambio per i gialloblù, Livramento per Harroui
66’ rigore per i gialloblù per fallo in area patavina su Compagnon
67’ RETEEE!!! dagli undici metri si presenta Sarr che batte Sorrentino. Parità all’Euganeo.
77’ triplo cambio per i gialloblù, Kastanos , Calabrese e Cerbone per Sarr, Compagnon e Zappa
80’ l’ex Lasagna a lato di poco
86’ il cross di Livramento si impenna e costringe Sorrentino a chiudere in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, Korac non trova la porta dentro l’area piccola
90’ sono quattro i minuti di recupero
91’ incrocio di Livramento
94’ termina 1-1 allo stadio Euganeo.
Serie BKT 2026/27. Padova-Hellas Verona 1-1, rigore di Sarr
Al 65’ fallo in area patavina su Compagnon. Dagli undici metri, due minuti dopo, si presenta Sarr che batte Sorrentino.
Serie BKT 2026/27. Fine primo tempo, Padova-Hellas Verona 1-0
Tre partite in nove giorni. Dopo la sconfitta all’esordio in campionato al Bentegodi contro l’Ascoli, i gialloblù si presentano allo stadio Euganeo di Padova. Davanti a 1.500 tifosi gialloblù (Settore Ospiti esaurito in poco più di due ore, ndr), senza il difensore polacco [caviglia ko per Dawidowicz durante la rifinitura](Padova-Hellas Verona, caviglia ko per Dawidowicz - https://www.hellaslive.it/news/padova-hellas-verona-caviglia-ko-per-dawidowicz) ma con l’ultimo arrivato in casa gialloblù subito in campo, Baroni conferma il 4-2-3-1 con Leali, Zappa, Slotsager, Edmundsson, Bradaric; Bernède, Le Borgne; Compagnon, Harroui, Sarr; Mulattieri.
CRONACA
PRIMO TEMPO
6’ diagonale di Bradaric da fuori area, blocca a terra Sorrentino
12’ Moro stoppa di petto in area ma non trova la porta gialloblù, pallone alto
16’ sinistro alto da fuori area di Compagnon
20’ provvidenziale tackle di Sarr in area gialloblù sulla conclusione di Pompetti. L’azione prosegue e lo stesso n.14 biancoscudato, davanti a Leali, non trova il colpo vincente
22’ bel gioco di gambe di Le Borgne al limite dell’area avversaria, patavini che in qualche modo allontanano la minaccia
25’ 1-0 padroni di casa in vantaggio grazie all’autorete di Edmundsson. Il difensore per anticipare in area piccola Pompetti manda il pallone alle spalle di Leali, portiere gialloblù comunque non esente da colpe.
27’ ammonito Slotsager
29’ colpo di testa dell’ex Lovato, blocca Leali
33’ ci prova da fuori area Le Borgne, pallone di poco a lato
34’ Sarr da fuori area impegna Sorrentino che in due tempi chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, Harroui sul primo palo, il pallone s’impenna e Mulattieri commette fallo in attacco, in acrobazia
39’ Sarr mette in mezzo, Sorrentino in uscita anticipa Mulattieri. Calcio d’angolo
41’ ancora Sarr da sinistra, pallone sul secondo palo, i padroni di casa si rifugiano ancora in corner
42’ Carrisoni su invito dell’ex Caprari impegna Leali
45’ sono due i minuti di recupero
46’ sinistro a giro in area patavina da dimenticare per Harroui
47’ termina 1-0 la prima frazione di gioco.
Serie BKT 2026/27. Padova-Hellas Verona 1-0, autorete di Edmundsson
Al 25’ padroni di casa in vantaggio grazie all’autorete di Edmundsson. Il difensore per anticipare in area piccola Pompetti manda il pallone alle spalle di Leali, portiere gialloblù comunque non esente da colpe.
Padova-Hellas Verona, caviglia ko per Dawidowicz
Il difensore polacco gialloblù Pawel Dawidowicz non figura nemmeno in panchina contro il Padova a seguito di un problema alla caviglia riscontrato ieri durante la rifinitura.
Formazioni ufficiali Padova-Hellas Verona
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina; Carissoni, Pompetti, Zuelli, Fusi, Cocchi; Moro, Caprari. A disposizione: Mouquet, Giunti, Varas, Seghetti, Lasagna, Capelli, Silletti, Bortolussi, Di Mariano, Sgarbi, Faedo, Marcolini. Allenatore: Antonio Calabro
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Leali; Zappa, Slotsager, Edmundsson, Bradaric; Bernède, Le Borgne; Compagnon, Harroui, Sarr; Mulattieri. A disposizione: Toniolo, Perilli, Livramento, Kastanos, Lella, Cerbone, Calabrese, Korac, Fallou, De Battisti, Sezonienko, Vermesan. Allenatore: Marco Baroni
Ex Verona. Folorunsho in prestito con diritto di riscatto al Monza
Il centrocampista arriva dal Napoli a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027 con diritto di riscatto a favore del Club biancorosso.
Nato a Roma il 7 febbraio 1998, cresce nelle giovanili della Lazio, prima di approdare alla Virtus Francavilla, con cui esordisce tra i professionisti collezionando 28 presenze nel campionato di Serie C 2017-18.
Dopo aver segnato 7 reti in 35 gare nella stagione successiva con i pugliesi, nell’estate 2019 viene acquistato dal Napoli.
Dopo un’altra esperienza in Serie C in prestito al Bari, nel 2020-21 debutta in Serie B con la Reggina, mettendosi in luce con 30 presenze e 6 gol.
Gioca con continuità e incide anche nel seguente campionato cadetto, che comincia in prestito al Pordenone e termina nuovamente alla Reggina.
Il suo rendimento migliora ulteriormente nella sua seconda esperienza al Bari, con cui nel 2022-23 realizza 8 reti in 30 gare di Serie B, trascinando i pugliesi fino alla finale playoff.
L’esordio in Serie A arriva con l’Hellas Verona, dove si trasferisce in prestito per la stagione 2023-24 e si conferma centrocampista di quantità e qualità, contribuendo alla salvezza dei veneti con 34 presenze e 5 reti, tra le quali spicca una bellissima alla Juventus il 17 febbraio 2024.
Nel giugno 2024 diventa il primo calciatore della storia dell’Hellas a essere convocato e poi a debuttare in un Europeo con la Nazionale maggiore italiana.
Un exploit che gli vale il ritorno al Napoli, con cui esordisce nel 2024-25 giocando 6 gare nella prima parte di campionato.
La seconda lo vede protagonista a Firenze, dove oltre a 14 presenze in Serie A ne aggiunge 5 in Conference League, per la sua prima esperienza europea.
Nell’estate 2025 si trasferisce al Cagliari, dove è tra i protagonisti della salvezza dei sardi con 27 partite e 2 reti.
Tra i centrocampisti più duttili e completi della Serie A, Folorunsho porta ora la sua esperienza e le sue qualità al Monza, dove è pronto a vivere una nuova sfida.
Benvenuto Michael! Fonte: acmonza.com