Serie A, la top 11 della 31ª giornata. Presente il gialloblù Gagliardini
Whoscored.com ha stilato la formazione ideale dell’ultimo turno del massimo campionato italiano. Presente Roberto Gagliardini, centrocampista dell’Hellas Verona.
Hellas Verona, Nelsson entra in diffida
Il difensore danese gialloblù Victor Nelsson contro la Fiorentina ha rimediato la quarta ammonizione. Al prossimo cartellino giallo scatterà in automatico la squalifica.
Tra gli scaligeri diffidati presente anche Orban.
Giudice Sportivo. Hellas Verona, Suslov squalificato una giornata
Il trequartista slovacco gialloblù Tomas Suslov è stato fermato per un turno dal Giudice Sportivo “per avere, al 40° del secondo tempo, strattonato un calciatore avversario”.
Tutte le news
American College of Surgeons a tinte gialloblù: complimenti dott. Zampieri
Il Prof. Nicola Zampieri, chirurgo pediatra a Borgo Trento, ha ricevuto l'ingresso all'American College of Surgeons, l'accademia più importante al mondo per la chirurgia.
Il dott. Zampieri è il primo chirurgo pediatra italiano a ricevere questo premio.
Abbonato come noi, alla premiazione non poteva presentarsi senza sciarpa gialloblù!
Complimenti Nicu e forza Hellas!!!
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Monza
Hellas Verona e Monza si affronteranno domani sera, 21 ottobre 2024, per la prima volta di lunedì in Serie A. Nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), Hellas Verona e Monza si sono incrociate sette volte allo stadio 'Bentegodi' in campionato, tra Serie A, Serie B e Serie C. I gialloblù sono rimasti imbattuti nelle prime sei di queste sfide interne (quattro vittorie e due sconfitte), ma sono stati superati dagli ospiti nella più recente (1-3), quella del 5 novembre dello scorso anno.
Nell'anno dello Scudetto, Hellas Verona-Monza non si giocò: il Monza, durante quella stagione, ottenne il nono posto nel campionato in Serie B.
L’Hellas Verona è una delle due squadre, insieme al Napoli, ad avere segnato più gol (9) nei secondi tempi di questo campionato. In percentuale, i gialloblù hanno realizzato il 75% delle proprie reti dopo l’intervallo (9/12). Tra le squadre dei maggiori cinque campionati europei in corso, con almeno 10 marcature all’attivo, solo il Real Madrid vanta una percentuale più alta (79%).
L’Hellas Verona è la squadra che impiega meno conclusioni totali per trovare il gol in questa Serie A: una rete ogni 5.6 tiri effettuati. Nei cinque maggiori tornei europei in corso, solo quattro compagini fanno meglio: Mainz, Wolfsburg, Barcellona (tutte e tre con 5.5) e Marsiglia (5.3).
L’Hellas Verona ha segnato 12 gol in questo campionato: sesto miglior attacco, al pari del Torino. Solamente tre volte nella sua storia nel massimo torneo, il Verona ha realizzato più reti dopo le prime sette partite stagionali: nel 2021/22 (15); nel 2013/14 (13) e nel 1983/84 (16).
Nelle prime sette partite di questo campionato,Casper Tengstedt ha realizzato tre reti: tra i calciatori dell’Hellas Verona - nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) - soltanto tre hanno fatto meglio nelle prime sette gare disputate con i gialloblù: Domenico Morfeo (4), Emiliano Bonazzoli (5) e Giovanni Simeone (6). Nessuno di questi, però, era alla sua prima esperienza in Serie A.
Darko Lazovic ha fornito 42 assist (già tre in questo campionato) finora in Serie A: dal suo esordio nella competizione (2015/16), il serbo è solo uno dei sei giocatori ad avere servito almeno due passaggi vincenti in ciascunadelle ultime 10 stagioni nei cinque maggiori campionati europei in corso, al pari di Iago Aspas, Julian Brandt, Antoine Griezmann, Robert Lewandowski e Mohamed Salah.
Due dei tre giocatori più giovani con almeno 540 minuti giocati in questa Serie A (il corrispettivo di sei partite intere) indossano i colori gialloblù: Reda Belahyane, il più giovane in assoluto, (609’, nato nel giugno 2004) e Diego Coppola (541, dicembre 2003). Fonte: hellasverona.it
Serie B Femminile, Hellas Verona-Pavia 5-2
La prima vittoria casalinga per le gialloblù di Venturi arriva alla settima giornata di campionato. Partono subito forte le gialloblù; al 4’ Mancuso recupera un bel pallone a centrocampo e, dopo essersi involata superando la marcatura, calcia forte, defilata, da pochi passi: sulla respinta del portiere arriva Dallagiacoma che, mettendo a rimorchio in mezzo, trova Bernardi. La numero 9, a portiere battuto, deve solo appoggiare in rete per l'1-0 gialloblù. Due minuti più tardi, al 6’, arriva il pareggio per le lombarde. Lazzari colpisce di testa la punizione verso il centro dell’area battuta da Galdini: il pallone colpisce la traversa e si infila alle spalle di Valzolgher. Al 9’ Dallagiacoma si rende protagonista di una doppia occasione per il Verona.
Facendosi trovare sul secondo palo, parte alle spalle della difesa pavese e colpisce di testa sul calcio di punizione dalla distanza. La numero 1 ospite, Deiana, respinge con i pugni senza riuscire a liberare l’area: infatti il pallone termina nuovamente addosso alla numero 29 gialloblù che però non riesce a dare forza alla sfera per spedirla oltre la linea di porta. Al 17' è ancora Hellas. Casellato, senza pensarci due volte, riceve da Dallagiacoma e tenta, di prima, una conclusione defilata: il suo tiro è insidioso ma viene bloccato tra i guantoni di Deiana. Due minuti più tardi, al 19’, Corsi per poco non trova il secondo gol veronese. Direttamente da calcio d’angolo, sorprendendo completamente il portiere pavese, la numero 99 colpisce il palo. Al 21' si rende pericoloso nuovamente l’Hellas. Barro, sulla punizione dalla distanza, svetta con i tempi giusti sulla difesa e colpisce di testa: il difensore gialloblù impatta fin troppo bene e trova una conclusione centrale, facile per la presa del portiere pavese.
Nella ripresa, trova immediatamente la rete il Verona. Al 47’, Corsi, con un filtrante preciso, innesca la numero 9 gialloblù, Bernardi, che, dopo aver dribblato anche il portiere ospite, mette a segno la doppietta personale. Al 52’, con una azione fotocopia alla precedente,Dallagiacoma, grazie ad un filtrante sulla stessa corsia, pesca Bernardi: questa volta l'estremo difensore pavese salva la conclusione, parando in uscita il tiro da pochi passi dell'attaccante gialloblù.
Al 57’ arriva il nuovo pareggio del Pavia. Galdini, su sviluppi di calcio d'angolo, conquista un penalty: a trasformarlo dagli 11 metri, spiazzando la numero 1 gialloblù, è Lazzari. Al 66’ ci riprova il Pavia, con Galdini che, con una conclusione a giro dal limite, colpisce la traversa. Quattro minuti più tardi, al 70’, Peretti porta in vantaggio le gialloblù: la numero 29 veronese, Dallagiacoma, rientrando col destro dalla sua corsia di competenza, pesca in mezzo Peretti che, a tu per tu, deve solo appoggiare in rete per il 3-2. Ancora Verona negli ultimi minuti di gara. All’85’ Corsi, dopo un rimpallo fortuito, si ritrova la sfera e, senza pensarci due volte, calcia forte dal limite colpendo in pieno la traversa. L’Hellas continua a spingere. E così arriva la doppietta, in due minuti, di Duchnowska che, all’89’ segna da pochi passi a tu per tu col portiere ospite e al 90’ sigla il secondo gol con un pallonetto preciso direttamente da centrocampo. Dopo 3 minuti di recupero, la gara termina sul punteggio di 5-2 per le gialloblù.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 3 novembre (ore 12.30) quando le gialloblù affronteranno fuori casa la Ternana allo stadio ‘Moreno Gubbiotti – Narni (TR) - match valido per la 8ª giornata di Serie B Femminile 2024/25. Fonte: hellasverona.it
HELLAS VERONA-PAVIA 5-2
Reti: 4', 47' Bernardi; 6', 58' Lazzari, 70' Peretti, 89', 90' Duchnowska
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Valzolgher; Corsi, Barro, Costa, Croin (dal 69' Zanoni); Mancuso, Naydenova; Dallagiacoma (dal 90+1' Panarello), Peretti (dall'81' Veronese), Casellato (dal 46' Duchnowska), Bernardi (dal 90+1' Aprile). A disposizione: Panarello, Manzetti, Rosolen, Totolo, Aprile, Rubinaccio. Allenatore: Giacomo Venturi
PAVIA (4-2-3-1): Deiana; Aversa (dal 90' Paglia), Polillo, Semplici, Dugo; Modesti, Venturini; Lazzari, Peri (dal 59' Lauzi), Demaio; Galdini. A disposizione: Migliazza, Gametcaia, Cigallino, Ricchitelli, Foini. Allenatore: Silvio Cassaro
Primavera Hellas Verona, Montorio: “Sconfitta amara in casa della Lazio”
Le dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù Alessandro Montorio, oggi al posto dello squalificato Paolo Sammarco, rilasciate al termine della partita disputata al 'S.S. Lazio Training Center' contro la Lazio.
Mister, che analisi fa della partita? "Purtroppo devo commentare una sconfitta ed una sconfitta che ci lascia un po’ l’amaro in bocca perché abbiamo certamente mostrato un buon calcio e delle buone idee. Parlando della gara, dopo un convincente avvio abbiamo subito un gol che potevamo forse gestire meglio a livello difensivo. Poi nel tratto tra la rete subita ed il finire del primo tempo abbiamo avuto il nostro miglior momento, dove abbiamo gestito bene la palla con un bel baricentro alto creando diverse occasioni e raggiungendo meritatamente il pari sullo scadere del primo tempo con Agbonifo. Nel secondo tempo siamo entrati anche bene ma poi dallo sviluppo di un calcio d’angolo siamo stati un po’ sfortunati a subire gol su un tiro da fuori dopo una nostra deviazione. Da quel momento in poi la Lazio si è abbassata molto e si è chiusa dietro concedendoci un po’ di campo ed è lì che nonostante fossimo in controllo del gioco e della gara non siamo riusciti ad incidere come avremmo voluto. Poi siamo un po’ calati fisicamente e non siamo stati abili a trovare e a creare quell'episodio che avrebbe potuto portarci al pareggio che sinceramente i ragazzi avrebbero meritato. Ovviamente ora dobbiamo pensare subito alla prossima partita, di questa trasferta ci teniamo quanto di buono visto sia collettivamente che da parte di alcuni singoli e continuiamo a lavorare per prepararci al meglio per la partita contro l'Atalanta, in casa, dove vogliamo subito riscattarci e toglierci questo amaro dalla bocca". Fonte: hellasverona.it
Primavera, Lazio-Hellas Verona 2-1
Al 'S.S. Lazio Training Center' è terminata 2-1 Lazio-Hellas Verona, 8ª giornata di Primavera 1 2024/25. Parte bene il Verona che al 2’ si rendere pericoloso con l’inserimento di Agbonifo servito bene da Monticelli, ma sull’ultimo passaggio del numero 7 la difesa di casa chiude bene in angolo. All’11’ passa in vantaggio la Lazio alla prima occasione. Balde scappa via sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Magro non sbaglia. Risponde il Verona al 15’ con il tiro di De Battistidal limite dell’area, ma Renzetti riesce a bloccare. Il primo tempo trascorre su ritmi bassi fino al 44’ quando il Verona trova la rete del pareggio. Monticelli dalla fascia destra trova il passaggio centrale per Agbonifo, il numero 7 dell’Hellas controlla dal limite dell’area e calcia con il destro, il suo tiro, deviato da un difensore, diventa imparabile per Renzetti.
Nella ripresa, arriva la doppia occasione per l’Hellas al 54’. Pavanati si mette in proprio e arriva al limite dell’area, lascia partire un buon tiro angolato con il sinistro, ma Renzetti, con l’aiuto del palo, riesce a mettere in angolo. Sul corner l’Hellas arriva al tiro anche con Monticelli, sempre dal limite dell’area, ma è ancora il numero 1 della Lazio a parare. Al 65’ la Lazio trova nuovamente il vantaggio. Serra, dopo la respinta della difesa su calcio d’angolo, calcia forte, di prima intenzione, dai 25 metri e, complice anche una deviazione, riesce a superare Magro.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 27 ottobre (ore 15) quando i gialloblù ospiteranno allo stadio ‘Olivieri’ l’Atalanta, match valido per la 9ª giornata del campionato di Primavera 1 2024/25. Fonte: hellasverona.it
LAZIO-HELLAS VERONA 2-1
Reti: 11' Balde, 44' Agbonifo, 65' Serra
LAZIO (3-5-2): Renzetti; Zazza, Bordoni, Petta; Ferrari, Di Tommaso, Pinelli (dal 60' Nazzaro), Munoz, Serra (dall'84' Trifelli); Balde (dall'84' Gelli), Sulejmani (dal 75' D'Agostini). A disposizione: Bosi, Bordon, Farcomeni, Bigotti, Marinaj, Labranca, Battisti. Allenatore: Dario Barraco
HELLAS VERONA (3-5-2): Magro; Nwanege, Popovic, Barry; Agbonifo, Scharner (dal 67' Szimionas), Dalla Riva (dal 90' Casagrande), Pavanati (dal 67' Luna), De Battisti (dal 78' Philippe); Ajayi, Monticelli. A disposizione: Zouaghi, Bancila, De Rossi, Vapore, Jablonski, Albertini, Devoti. Allenatore: Alessandro Montorio
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento questo pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per la squadra di Zanetti in vista della sfida in programma domani sera allo stadio Bentegodi contro il Monza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniel Mosquera. L’attaccante dell’Hellas Verona compie 25 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Tullio Gritti. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 66 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Stefano Pioli.
Zanetti: “Giocare titolare nell’Hellas Verona è un onore e un privilegio: bisogna meritarlo”
Il 4-4-2 visto contro il Venezia è un modulo che potrà essere riproposto? "È un modulo che si sposa bene con le caratteristiche che abbiamo, ma non è l'unico. Il calcio oggi va in questa direzione: ci sono spazi diversi di gara in gara, tanta strategia. Ciò che è importante è l'identità, la mentalità. Se abbiamo una certezza è quella che finora abbiamo sempre giocato con almeno tre punte, mentre per necessità abbiamo cambiato la difesa. Ora abbiamo perso Frese fino a gennaio e Dawidowicz per almeno otto/dieci partite. Questi imprevisti cambiano i progetti, ma la squadra ha fatto vedere di sapersi comportare bene anche a quattro dietro. La nostra mentalità è figlia del pressing che facciamo davanti: il recupero palla alto, l'aggressività, soprattutto in casa davanti al nostro pubblico, sono aspetti che fanno parte della nostra identità. Lunedì avremo un rientro importante, quello di Serdar. Farò delle considerazioni su quale sarà il vestito giusto per noi per far giocare i migliori".
Serdar sarà della partita da subito? Ora ha a disposizione tre ottimi centrocampisti... "Suat rientra, da 15 giorni fa parte del gruppo, si candida per giocare. Non ho mai nascosto la mia stima per lui, come non l'ho fatto nemmeno per Duda e Belahyane. Un ragionamento va fatto sia ora che in futuro, poi sarà sempre il campo a parlare. Starà a loro dimostrare di meritarsi la titolarità. Abbiamo bisogno di tutti, ora inizia un ciclo difficile, con tante partite ravvicinate. Ci servirà l'organico al completo".
Come stanno gli altri Nazionali? "A parte Pawel, purtroppo stavolta l'infortunio è capitato a lui, gli altri sono rientrati abbastanza bene, meglio dell'altra volta. Hanno dovuto recuperare un paio di giorni dopo le loro partite, in questo senso è un piccolo vantaggio giocare di lunedì sera, ma si candidano tutti per giocare. Dal punto di vista fisico sono a posto, ma conta anche l'aspetto mentale. Abbiamo una partita importante davanti e abbiamo bisogno che anche l'aspetto mentale sia al massimo, questa è un'altra valutazione che va fatta".
Che Monza si aspetta? "Una squadra che era stata costruita per altri obiettivi, per salvarsi agevolmente e poi guardare all'Europa. Difficile pensare che un gruppo così oggi possa lottare per salvarsi nonostante ciò che dice la classifica, siamo solamente all'inizio. Quella di lunedì sarà una partita difficile e importante per entrambi. Ci faremo trovare pronti".
Potremmo vedere a breve un centrocampo a tre? "Sì, perché no? Non sono legato ai numeri, a me interessa che i giocatori siano tutti nelle posizioni giuste, e che i migliori vadano in campo. Duda gioca a due con noi, ma in Nazionale fa la mezz'ala e ci si adatta benissimo. Ha fato un Europeo al top in quel ruolo. Non ci sono problemi per giocare a tre. I problemi nascono nel momento in cui si perde la giusta mentalità e aggressività, in cui non si è equilibrati nella fase di non possesso. L'equilibrio deve far parte della nostra identità difensiva, nell'essere solidi: il sistema di gioco deve andare in questo senso. Se mi dimostreranno che giocando insieme riusciranno a garantirmi sia qualità che solidità non ci saranno problemi".
L'esperienza di Faraoni può essere d'aiuto al gruppo? "Ho un rispetto enorme e grande stima sia del giocatore che del ragazzo, sempre a disposizione anche se sta giocando poco. Ha davanti un giocatore importante per noi per qualità e fisicità come Tchatchoua, un giocatore importante per il Club. Per quanto riguarda la mentalità può aiutarci, si allena bene, c'è sempre, è tra quei giocatori che vogliono bene al Verona, si sente. Bradaric ha dimostrato di meritarsi il posto oggi, ma le partite sono tante. Ci saranno da fare delle riflessioni. Potrà avere più minuti in futuro, lo meriterebbe anche".
Mosquera in coppia con Tengstedt è una delle chiavi del suo Verona? "Sì assolutamente. Avevo già detto in tempi non sospetti che si sarebbero trovati bene insieme: Mosquera fa un lavoro sporco incredibile per Tengstedt che così può concentrarsi di più sulla parte qualitativa, anche se questo non significa che Casper non si debba preoccupare del pressing. Abbiamo bisogno che tutti ragionino allo stesso modo. Tengstedt non è un giocatore che fa reparto da solo, ma è un connettore incredibile. Gli piace muoversi, arrivare da dietro, ma in quella posizione non voglio che diventi un assist man, deve continuare a giocare per il gol, è qui per segnare. Quello che vorrei è avere più soluzioni e imprevedibilità. Loro due sono una coppia interessante, ma anche Sarr è un giocatore che sta crescendo, e ha caratteristiche diverse. Meno gioco 'sporco' rispetto a Mosquera, ma attacca di più lo spazio. Stanno bene insieme tutti e tre, mentre Livramento ha dimostrato di saper fare bene anche l'esterno".
Con Daniliuc, Magnani, Coppola e Ghilardi ha tanta scelta in difesa... "Senza Dawidowicz e Frese in realtà abbiamo perso pezzi importanti. Per quanto riguarda Ghilardi posso dire questo. Un giocatore che gioca poco combatte ogni giorno per farsi trovare pronto per quando sarà chiamato in causa. Lui ha sfruttato il suo momento e per come ragiono io lunedì va in campo. Ragiono per meritocrazia, penso si sia meritato il posto come dovrà anche continuare a fare. È un esempio che serve anche per gli altri, non solo per chi è fuori, ma anche per chi è titolare. Bisogna combattere e lavorare ogni giorno per conquistarsi il posto. Giocare titolare nell'Hellas Verona è un onore e un privilegio: bisogna meritarlo o qualcun altro sarà pronto a rubare il posto". Fonte: hellasverona.it
Monza, Nesta: “Tanti infortuni e calendario difficile. Il Verona è una squadra dinamica”
“Abbiamo avuto tanti infortuni e un calendario difficile. La squadra ha le capacità per fare bene e speriamo di cominciare a fare punti. Il nostro campionato è già iniziato, la classifica è quella. Bisogna arrivare il prima possibile alla vittoria per ritrovare un entusiasmo migliore.
Ogni squadra ha dei giocatori importanti e se questi mancano arrivano i problemi. Noi siamo il Monza e la situazione degli infortunati non ci aiuta. Non mi lamento della rosa, ma del fatto che ci siamo allenati a lungo con tanti Primavera.
Per uno come Djuric bisogna crossare di più avendo uno come lui con quelle caratteristiche li davanti. E' un'arma che dobbiamo sfruttare maggiormente. Daniel Maldini dopo l'esordio con l'Italia l'ho trovato contento. Ma per dire che è da nazionale per me deve fare almeno 15 partite. Adesso deve essere bravo a rimanere su questo livello. L'importanza dei singoli? Ogni giocatore ha le proprie qualità e i propri difetti. Personalmente ho avuto la fortuna di giocare con grandi giocatori. Si può migliorare in tutto, ma ognuno deve accettare i propri limiti e essere orgoglioso dei propri pregi.
Il Verona è una squadra dinamica, hanno giocatori di gamba ma anche dei difetti. Altrimenti sarebbero primi in classifica.
Turati ha avuto un problema, si è rotto un dito. Oggi il primo portiere del Monza è lui anche perchè non credo nel dualismo in porta. Pizzignacco è un grande profilo e diventerà fortissimo ma non voglio creare confusione in un ruolo così delicato. Abbiamo recuperato Gagliardini, Vignato e Turati ma hanno pochi allenamenti sulle gambe. Sensi e Birindelli invece sono ancora out” ha dichiarato a tmw l’allenatore Alessandro Nesta in vista di Hellas Verona-Monza. Foto Instagram AC Monza