Hellas Verona, Colucci non sarà il vice di Baroni
Da quanto appreso da Hellas Live, l’ex centrocampista gialloblù Leonardo Colucci non seguirà a Verona Marco Baroni.
FIGC, Giovanni Malagò è il nuovo presidente
Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. Eletto al primo scrutinio con il 68,58% delle preferenze (343,084 voti), l’ex numero uno del CONI ha avuto la meglio su Giancarlo Abete (29,17%, 145,936 voti - 2,25% le schede bianche), suo sfidante nella corsa a due alla presidenza della Federazione. Succede a Gabriele Gravina, al timone della FIGC negli ultimi otto anni. È questo l’esito dell’Assemblea Elettiva che si è tenuta oggi al Rome Cavalieri A Waldorf Astoria, dove i 266 delegati presenti hanno scritto con il loro voto una nuova pagina della storia del calcio italiano. “Da solo non posso fare niente - le prime parole di Malagò dopo la proclamazione - con voi posso fare tutto”.
Oltre al neo presidente sono stati votati i nuovi consiglieri federali. Ecco gli eletti: Stefano Campoccia, Giorgio Chiellini e Giuseppe Marotta per la Serie A; Antonio Gozzi per la Lega B; Giulio Gallazzi per la Lega Pro; Ilaria Bazzerla, Giacomo Fantazzini, Daniele Ortolano, Sergio Pedrazzini, Giuliana Tambaro per la Lega Nazionale Dilettanti. In rappresentanza degli atleti Valerio Bernardi, Davide Biondini, Umberto Calcagno e Sara Gama, mentre per i tecnici Giancarlo Camolese e Silvia Citta. I presidenti delle Leghe sono ammessi di diritto in Consiglio. Fonte: figc.it
Hellas Verona, con Baroni torna il preparatore dei portieri Castiglioni
Assieme a Massimo Cataldi, sotto contratto col club gialloblù sino al 30 giugno 2027, in gialloblù rientra anche il preparatore dei portieri veronese, Matthias Castiglioni, già a Torino con Baroni. Castiglioni è allievo di Cataldi.
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Hellas Verona in Serie B con quattro giornate d’anticipo se Lecce e Cremonese vincono
Il verdetto è sempre più vicino. È oramai, purtroppo, solo questione di tempo. Già sabato sera, in caso di vittoria della squadra di Di Francesco al Bentegodi ed impresa di quella di Giampaolo, venerdì sera al Maradona di Napoli, i gialloblù saluterebbero dopo sette anni consecutivi, il massimo campionato italiano.
Cremonese e Lecce sono entrambe appaiate a quota 28 punti, a +10 dalle già condannate Hellas Verona e Pisa.
Il presente è delineato, il futuro invece spaventa sempre di più.
Lecce da questo pomeriggio in ritiro a Verona: i convocati di Di Francesco
Dopo la gara di ieri sera la squadra si è ritrovata questa mattina per un allenamento al Centro Sportivo di Martignano.
Seduta di scarico per chi è sceso in campo con la Fiorentina, terapie per Berisha, Gaspar e Fofana. Banda e Sottil hanno svolto un lavoro differenziato.
Nel pomeriggio il gruppo squadra si trasferirà a Bussolengo (Verona), presso il Montresor Hotel Tower, in preparazione alla gara di sabato sera con l’Hellas Verona.
I giallorossi domani mattina sosterranno una sessione di allenamento presso lo Stadio Comunale di Villafranca (Verona).
Questa la lista dei convocati:
PORTIERI
Falcone
Früchtl
Samooja
DIFENSORI
Gallo
Jean
Ndaba
Pérez
Siebert
Tiago Gabriel
Veiga
CENTROCAMPISTI
Coulibaly
Gandelman
Gorter
Helgason
Kovac
Marchwiński
Ngom
Ramadani
Sala
ATTACCANTI
Banda
Camarda
Cheddira
N’Dri
Pierotti
Štulić. Fonte: uslecce.it
Cuore Gialloblù, Belghali il più votato contro il Milan
È Rafik Belghali il vincitore di questa tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Seconda vittoria in stagione per Rafik Belghali. L'esterno algerino è stato votato dai tifosi come il migliore dei suoi grazie ai tre tiri, sette duelli e tre dribbling. Grazie a questa vittoria guadagna tre punti e sale in seconda posizione a quota 17. Secondo gradino del podio per Andrias Edmundsson. Nei 90' giocati, il difensore ha totalizzato otto chiusure difensive, a cui si aggiungono cinque recuperi e tre duelli aerei vinti. Con i due punti conquistati, consolida la sua posizione in classifica. Terzo posto per Antoine Bernede. Contro il Milan, il francese ha chiuso il match con quattro passaggi chiave, un tiro e tre recuperi. Viene sorpassato in classifica da Belghali ma, grazie al punto conquistato, raggiunge quota 16 punti e mantiene il podio in classifica.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Orban 21
Belghali 17
Bernede 16
Edmundsson 15
Akpa Akpro 11
Bowie 11
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Mosquera 8
Frese 7
Montipò 7
Bradaric 6
Gagliardini 4
Slotsager 4
Oyegoke 3
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
26a Sassuolo-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
27a Hellas Verona-Napoli: Jean-Daniel Akpa Akpro
28a Bologna-Hellas Verona: Gift Orban
29a Hellas Verona-Genoa: Andrias Edmundsson
30a Atalanta-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
31a Hellas Verona-Fiorentina: Andrias Edmundsson
32a Torino-Hellas Verona: Kieron Bowie
33a Hellas Verona-Milan: Rafik Belghali. Fonte: hellasverona.it
Bowie: “Doig mi ha parlato molto bene di Verona. Nel giro di 48 ore ho firmato per l’Hellas"
“Volevo provare a fare qualcosa di diverso culturalmente e vivere nuove esperienze. Ho parlato con Doig prima di venire a Verona. Quando abbiamo parlato, non ha fatto altro che parlare bene di Verona, sia come città che come club. Credo che questo mi abbia convinto definitivamente. Ovviamente, ci sono molti altri ragazzi scozzesi qui che hanno avuto successo. Uno dei motivi principali era proprio questo: venire qui e mettermi alla prova con qualcosa di diverso. Ho visto altri giocatori scozzesi fare bene e ho pensato: potrei farcela anch'io".
"Mi sembra sia passato un sacco di tempo dal mio arrivo a Verona, anche se sono passati solo pochi mesi da quando ho lasciato gli Hibs. È stata una decisione un po' affrettata. Non mi aspettavo di andarmene in quel momento, ma è successo e qui mi sto trovando bene. Il mio agente mi ha detto che il Verona aveva fatto un'offerta, e poi è toccato a me e a lui parlare con Malky Mackay e l'Hibernian. È stata una conversazione piuttosto breve. In realtà andava bene a entrambe le parti. È successo tutto molto all'improvviso: nel giro di 48 ore ero qui per firmare”.
“In Serie A la tattica è una parte fondamentale del campionato, è come una partita a scacchi: credo che Lennon Miller ne abbia parlato di recente, e penso che abbia ragione. Tutti giocano con una formazione simile: si cerca di scardinare la difesa avversaria, lentamente ma inesorabilmente. Ovviamente, in questo campionato c'è molta qualità, molte squadre di alto livello. La fisicità e la capacità di tenere palla sono fondamentali, in realtà. Sono i punti di forza del mio gioco. Ma ogni settimana è una sfida diversa e credo che il pensiero tattico sia un aspetto su cui sto cercando di migliorare in particolare" ha dichiarato al portale scozzese Hibs Observer, l’attaccante dell’Hellas Verona, Kieron Bowie.
Zigoni: “Il gesto di Orban è inaccettabile. Spero che incontri il tifoso e gli chieda scusa, in maniera sentita e convinta”
"Inaccettabile e da condannare al 1000 percento. Provo un grande dispiacere. Era molto nervoso, questo è evidente. Il periodo tremendo dell'Hellas, questa stagione sciagurata... E la sconfitta con il Milan: ho visto la partita, è stata una giornata triste, perché si poteva fare un bel risultato, anche vincere, e magari avresti avuto ancora qualche piccola speranza di salvarti. Ci sono rimasto male. Di sicuro è stato così anche per Orban. Doveva essere molto arrabbiato. Un giocatore deve essere sempre orgoglioso del sostegno dei tifosi, ancor di più quando le cose sono negative com'è per il Verona. Può essere che ti senti abbattuto, che tu abbia voglia solamente di andare via, però la gente è lì per la squadra, per la passione, per lamore che ha per l'Hellas. È lì anche per te e devi essere riconoscente. Per questo ho una speranza. Che Orban possa vedere il tifoso che ha aggredito e gli faccia le sue scuse, in maniera sentita e convinta. Che non soltanto scattino una foto insieme, che firmi un autografo per lui, ma che si parlino, che chiariscano quel che è avvenuto. Il signore che è stato colpito è una persona che ha il Verona nel cuore. Orban, del Verona, è un giocatore, e non può non aver capito quanto questa squadra sia amata, quanto i tifosi le siano legati” ha dichiarato al Corriere di Verona l’ex gialloblù Gianfranco Zigoni.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della seconda sfida casalinga consecutiva contro il Lecce, in programma sabato sera allo stadio Bentegodi.
Serie A, Lecce da oggi in ritiro a Bussolengo
La squadra di Di Francesco, all’indomani del pareggio (1-1) di Via del Mare contro la Fiorentina, ha deciso di raggiungere subito Verona e di preparare a Bussolengo la doppia sfida salvezza contro Hellas (sabato 25 aprile) e Pisa (venerdì 1 maggio).
Il rompipallone di Gene Gnocchi: “Botte da orban”
La rubrica de La Gazzetta dello Sport oggi è dedicata al triste episodio che ha avuto come protagonisti l’attaccante nigeriano gialloblù ed un tifoso dell’Hellas Verona, dopo la sconfitta casalinga contro il Milan.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Marco Donadel. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 43 anni. Festeggja anche l’ex gialloblù Matteo Pessina.
carriera Donadel
Orban: “Mi dispiace profondamente per come ho reagito: non ci sono scuse. Mi assumo la piena responsabilità”
Via Instagram, l’attaccante dell’Hellas Verona Gift Orban ha chiesto scusa e si è assunto tutte le responsabilità dopo il brutto episodio che l’ha visto protagonista ieri dopo Hellas Verona-Milan.