Calciomercato chiuso. Ma non per l’Hellas Verona
Alle ore 20 si è ufficialmente chiusa la sessione estiva del mercato in Italia.
L’ultima operazione in entrata del club gialloblù è l’attaccante svincolato, ex Genoa, Caleb Ekuban. Ma le trattative, specie in uscita, potrebbero non essere ancora finite. Se in Italia i club possono tesserare dopo il 1º settembre alle ore 20 i soli calciatori svincolati, in alcuni paesi esteri il mercato è ancora aperto.
Alle ore 23 locali, a mezzanotte in Italia, chiude quello inglese (Oyegoke), mentre in Turchia (Suslov) c’è tempo sino a venerdì. Una settimana in più invece in Romania (Vermesan).
Al momento, la lista Over dell’Hellas Verona è composto da 19 calciatori, ma è fissa e possono essere inseriti al massimo 18 elementi Over 23.
Hellas Verona, maglia n.81 per Ekuban
Il nuovo attaccante gialloblù Caleb Ekuban ha scelto la maglia n.81.
Come anticipato da Hellas Live, l’ex Genoa, svincolato, ha siglato un contratto biennale con la società di via Olanda. Foto Hellas Verona FC
UFFICIALE. Ekuban all’Hellas Verona. Contratto sino al 30 giugno 2028
Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito le prestazioni sportive dell’attaccante italo-ghanese Caleb Ekuban, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2028.
Nato a Villafranca di Verona il 23 marzo 1994, Ekuban è un attaccante centrale, dotato di grande fisicità, che può essere impiegato anche come ala destra. Cresciuto nei settori giovanili di Mantova e Chievo Verona, inizia la sua carriera professionistica con il Südtirol, prima di passare al Lumezzane e al Renate in Serie C. Nella stagione 2016/17 approda nel campionato albanese, con la maglia del Partizani Tirana, segnando 17 reti in 34 presenze e attirando l’attenzione del Leeds in Championship. In Inghilterra segna 2 reti in 21 presenze, prima di accasarsi al Trabzonspor nel 2018. Con il Club turco totalizza 103 presenze, 29 gol e 18 assist. Dopo tre stagioni in Turchia, nell’estate del 2021 viene acquistato dal Genoa. Con il Grifone, in cinque stagioni, colleziona 128 presenze, realizzando 13 reti e servendo 11 assist tra Serie A, Serie B e Coppa Italia.
In campo internazionale, Ekuban ha vestito la maglia della Nazionale maggiore del Ghana in 13 occasioni, segnando 3 reti in totale.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Caleb, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.
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Funerale Osvaldo Bagnoli, martedì 21 luglio a San Zeno
L’ultimo saluto allo storico allenatore dell’Hellas Verona, Osvaldo Bagnoli, si terrà martedì 21 Luglio alle ore 15 nella basilica di San Zeno.
Ciao Mister Osvaldo
Verona oggi la se veste a lutto
Par dirte Grazie Osvaldo... Grazie de tutto
L'era nell' aria ma non te si mai preparado
E oggi alla notizia te resti spiazzado
Te pensi alle gioie e a quel 12 maggio
A quello squadron dall' enorme coraggio
Guidadi da un mister unico in tutto
Che oggi El Lasa na Verona de stucco
Ghe delle persone che passa alla storia
E ti te ghe ne Fe parte.. te n'è portado la Gloria
Voi ricordarte felice in sto venerdì maledetto
Sule spalle dei to sugadori El giorno del scudeto
Con finalmente il sorriso e la to simpatia
Fa Buon viaggio Mister Osvaldo.....e così sia
Il Bozzy
Sindaco Tommasi: “La grandezza di Bagnoli non è stato solo nello Scudetto”
Verona piange Osvaldo Bagnoli, uomo, allenatore e calciatore entrato nel cuore dei veronesi e delle veronesi, che resterà indissolubilmente legato alla storia della nostra città e dell’Hellas Verona. La conquista dello Scudetto nella stagione 1984-85 è solo l’apice di una carriera dell’uomo nato nel 1935 nel quartiere milanese della Bovisa, discreto, concreto, capace di valorizzare le persone prima ancora dei giocatori.
In questa triste giornata il sindaco Damiano Tommasi lo ricorda con gratitudine, da bambino tifoso dell’Hellas prima e poi da calciatore professionista. Ai microfoni delle tv Damiano Tommasi confessa: “Osvaldo Bagnoli è riuscito a dare di più alla città di quello che negli anni la città è riuscita a dare a lui, nonostante il tanto affetto riconosciuto".
E poi il sindaco con gli occhi lucidi, ha aggiunto: "Ci sono persone che vengono a mancare, ma che in realtà non muoiono mai. Restano nei ricordi e nel legame che hanno saputo creare con una città. Osvaldo Bagnoli, per il suo modo di essere, per i valori che ha rappresentato e per quello che ha lasciato, rimarrà sempre nella memoria di Verona. Nel mio caso c’è anche un ricordo personale particolare: io l’avevo sempre visto come allenatore, ma ho avuto la possibilità di vederlo giocare in campo. E lì ho capito qualcosa in più del perché sia diventato un grande allenatore: quella grinta, quella voglia di essere protagonista e di dare sempre il massimo erano già dentro il suo modo di vivere il calcio. In un calcio che oggi è molto più comunicativo e mediatico, la figura di Bagnoli insegna ancora molto. Verona dovrà fare qualcosa di concreto per lasciare un segno nella memoria della città, perché quello che Osvaldo ha dato a Verona probabilmente è più di quanto Verona sia riuscita a restituire a lui”.
Tommasi negli ultimi anni di malattia del grande allenatore è sempre rimasto in contatto e vicino alla famiglia. “La sua grandezza non è stata soltanto nello Scudetto. Significativi sono stati il suo modo di porsi, la sua umiltà, la sua concretezza. È stato un uomo capace di far credere a un gruppo che qualcosa di impensabile potesse diventare realtà. Poi quello Scudetto è diventato sempre più grande con il passare degli anni, perché nasceva da un rapporto umano fortissimo tra allenatore, società e giocatori. Oggi forse è più difficile ritrovare quella continuità e quel legame, ma proprio per questo l’impresa dell’Hellas Verona del 1985 rimane qualcosa di unico”. Fonte: Comune di Verona
Baroni ricorda Bagnoli: “Un uomo che c'era, un uomo che ci sarà. Grazie Osvaldo”
Un uomo inarrivabile, capace di usare solo le parole che sapevano migliorare il silenzio.
L'unico allenatore capace di costruire un capolavoro con l'umiltà, l'umanità e la forza e la semplicità di un pensiero.
Un uomo che c'era, un uomo che ci sarà.
Grazie Osvaldo.
Il tributo su Instagram di Marco Baroni.
Stadio Osvaldo Bagnoli
INTITOLIAMO LO STADIO A MISTER BAGNOLI!
In questo momento di grande tristezza, certi di essere la voce di tutti i tifosi gialloblù, proponiamo al Comune di Verona di intitolare lo Stadio a Osvaldo Bagnoli.
RIP Mister, sarai sempre nel nostro cuore. Fonte: Ex Calciatori Hellas Verona
Lutto Bagnoli. La comunità di Folgaria ha annullato per rispetto e cordoglio la presentazione dell’Hellas Verona 2026/27
Per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, allenatore dello Scudetto dell'Hellas Verona e leggenda del Club, la serata di sabato 18 luglio prevista per il saluto alla squadra e alla società è stata annullata nel rispetto e nel cordoglio da parte di tutta la comunita di Folgaria. Fonte Facebook Alpe Cimbra
Comune di Verona: intitolate lo stadio a Osvaldo Bagnoli
Stamane, dopo lunga malattia, ci ha lasciati all’età di 91 anni un pezzo di Verona.
L’allenatore campione d’Italia è andato per sempre in ritiro. Una notizia che ha colpito tutti i veronesi.
In attesa del lutto cittadino, spetta ora al Comune di Verona rendere omaggio alla persona ed all’ex tecnico veronese.
Lo stadio Marcantonio Bentegodi ci auguriamo diventi al più presto lo stadio Osvaldo Bagnoli.
Un atto, minimo, di riconoscenza, verso l’ex calciatore ed allenatore che ha saputo scrivere pagine indelebili con l’Hellas e che ha dato lustro, in Italia ed in Europa, alla città di Verona.
Luciano Marangon: “Vola in alto Osvaldo Bagnoli, i tuoi ragazzi non ti dimenticheranno”
La notizia che non vorresti mai arrivasse, il nostro grande Mister ci ha lasciati. Vola in alto Osvaldo Bagnoli, i tuoi ragazzi non ti dimenticheranno, rimarrai sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori R.I.P.
Viva Osvaldo Bagnoli.
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal campione d’Italia 1984/85, Luciano Marangon.
Fabio Marangon: “Grazie Mister”
Poche parole, ricche di affetto e stima quelle pubblicate, insieme alla foto su Instagram, dal campione d’Italia 1984/85, Fabio Marangon.
Di Gennaro: “Per me, per noi, sei stato più di un allenatore”
Ciao SASO. Te ne sei andato in silenzio come era il tuo modo garbato di vivere.
Per me, per noi, sei stato più di un allenatore, un padre, un contidente, una guida.
Ora con CICCIO / CLAUDIO / IL PISTA / LA CARLA / TONY LONARDI / RANGOGNI BISCARDO / COSTA sei in buona compagnia!
La foto ed il commento pubblicati sui social dal campione d’Italia 1984/85, Antonio Di Gennaro.