Hellas Verona, esordio per Borghi. Con l’Under 18 gialloblù
Prima in gialloblù questo pomeriggio all’antistadio per il portiere classe 2007, Arthur Borghi.
L’estremo difensore brasiliano, giunto dal Corinthias in riva all’Adige nel mercato di riparazione a parametro zero, ha giocato la sua prima partita in gialloblù con la squadra guidata da Caldana, scaligeri che si sono imposti 2-1 contro il Monza. Foto Instagram
Hellas Verona, Bella-Kotchap indisponibile anche contro la Fiorentina
Sabato al Bentegodi, Sammarco dovrà ancora rinunciare al difensore tedesco classe 2001. Da quanto appreso da Hellas Live, Armel Bella-Kotchap non ha ancora recuperato dalla lesione al bicipite femorale sinistro rimediata contro il Napoli.
Fiorentina, Ranieri: “Sabato a Verona partita fondamentale”
“Quest’anno oramai siamo abituati ad affrontare questo tipo di partite. Sappiamo che sabato sarà fondamentale, scenderemo sicuramente in campo con la voglia di fare un grandissimo risultato e sono sicuro che ci faremo trovare pronti. Senza tifosi al Bentegodi? Dispiace tanto perché, anche in trasferta, sono sempre tantissimi al nostro seguito. Sappiamo però che ci daranno la forza anche da casa per fare un grandissimo risultato" ha dichiarato ai canali ufficiali della Fiorentina, il difensore Luca Ranieri. Foto Instagram
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Fanna: “A Bagnoli devo la mia intera felicità calcistica. Eravamo una famiglia, con un padre e tanti fratelli. Abbiamo toccato, a Verona, il cielo con un dito”
“Ho tre nipotini, che amo più di ogni altra cosa al mondo e penso che ogni bambino dovrebbe vivere la stessa infanzia che ho vissuto io. Fra i monti, i fiumi, i boschi, la natura incontaminata. Per dodici anni è stato il mio paradiso, condiviso con i compagni d'asilo e delle elementari, perché per le medie bisognava scendere di sette chilometri verso Cividale del Friuli. Mio padre faceva il casaro nella latteria del paese. La mia colazione era pane, burro e marmellata o, più di frequente, burro e zucchero, come oggi non si usa più. Il destino, la passione, l'istinto mi hanno legato a una roba rotonda, chiamata pallone, che sarebbe stato il compagno di un viaggio che sembrava senza fine.
Il Verona mi acquista dalla Juventus per un miliardo e duecentomila lire. Una cifra, che per un singolo calciatore non avevano mai sborsato. Sì, lì ho ritrovato il paradiso delle mie origini, ai margini del mondo che contava. Lì ho ricominciato a volare. Osvaldo Bagnoli, a cui devo la mia intera felicità calcistica, mi ha capito, lasciandomi libero di seguire il mio istinto, come quello che mi allenava quando ero bambino. Mi ha fatto risentire importante, mettendomi, come si dice oggi, al centro di un progetto che fortunatamente non aveva limiti prestabiliti. E io rivivevo la magia di correre là dove il campo sta per finire, saltare chi aveva il compito di marcarmi e crossare. Una, due, dieci volte, sino a quando il fiato te lo consente. Ma non c'ero solo io. Tutti insieme appassionatamente abbiamo toccato il cielo con un dito, arrivando a vincere uno scudetto in una città che aveva sempre pensato solo a salvarsi. Ricordo una famiglia, un padre, tanti fratelli, Domenico Volpati era quello maggiore, uno spogliatoio unito e granitico, come non avevo conosciuto prima e non avrei più ritrovato dopo. Ricordo un calcio che stava già cambiando. Non ci sarebbe stato più spazio per una favola come quella del Verona. Il nostro scudetto è stato l’ultimo treno preso al volo. Prima che arrivasse il calcio di Silvio Berlusconi.
L’Inter? Con il senno di poi è stato un errore. E pensare che mi era arrivata un’offerta dal Napoli di Maradona, ma io avevo voluto fortissimamente l’Inter, la squadra per cui tifavo da bambino.
Il calcio di oggi lo seguo poco o niente. È diventato per i miei gusti troppo fisico e fuggente. Le rose si sono gonfiate a dismisura e non si fa in tempo ad affezionarsi a un calciatore che già va via. Si gioca all'infinito, ma non ci sono più favole da leggere. La mia nuova passione è fare il nonno. Tommaso e Alice vivono a Roma. Qui a Verona corre, invece, Leonardo, il Fannino che porta e tramanda il mio cognome. Per il resto, continuo la mia corsa: quindici chilometri al giorno, con il ciglio della strada che mi ricorda la linea del fallo laterale.
L'anno che verrà festeggeremo 40 anni. La matematica dello scudetto è arrivata il 12 maggio a Bergamo contro l'Atalanta. Con una città intera a mandare in tilt l'autostrada, prima di riempire sino all'inverosimile lo stadio. La settimana dopo, contro l'Avellino, ci fu l'apoteosi. Ricordo, come se fosse ora, l'attimo in cui sbucai insieme a tutti i miei fratelli dal sottopassaggio. Guardai all'insù e pensai di non aver più niente altro da vedere nella vita" ha dichiarato al Foglio Sportivo, il campione d’Italia 1984/85, Pierino Fanna.
Nella foto di Hellas Live, scattata alla Vacanza Gialloblù la scorsa estate, da sinistra Volpati, Galderisi, Tricella, Fanna e Bruni.
Hellas Verona, domani la ripresa degli allenamenti
Ultimo giorno di riposo per la squadra di Paolo Zanetti. I gialloblù si ritroveranno domani pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per iniziare a preparare la trasferta di Napoli in programma domenica 12 gennaio, incontro valido per la prima giornata del girone di ritorno.
Ex Verona: Bocchetti, 8 su 8
Salvatore Bocchetti – 8 ko tra Verona e Monza – è il 3° allenatore della storia della Serie A a perdere tutte le prime 8 partite da tecnico nel torneo, dopo Adelio Moro (8, con il Brescia nel 1995) e Astro Galli (8, con il Venezia nel 1949). Difficoltà. Fonte: Opta, foto Instagram AC Monza
Tanti auguri
Buon compleanno a… Seung-Woo Lee. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 27 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Vincenzo Esposito.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniele Ghilardi. Il difensore dell’Hellas Verona festeggia 22 anni.
Serie A, Lecce-Genoa 0-0. L’Hellas Verona chiude il girone d’andata a +2 dalla zona retrocessione
Il pareggio di questo pomeriggio a reti inviolate allo stadio Via del Mare, conferma la squadra di Zanetti a due punti di vantaggio dalla zona retrocessione, grazie ai 19 punti conquistati in altrettante giornate.
Primavera Hellas Verona, è festa grande a Roma!
Abbracci e sorrisi a tinte gialloblù nello spogliatoio della Tre Fontane per la squadra di Paolo Sammarco dopo il successo in casa della capolista. Foto Hellas Verona FC
Complimenti buteleti!
Serie A, Monza-Cagliari 1-2. I brianzoli chiudono l’andata all’ultimo posto in classifica con 10 punti
Dodicesima sconfitta in campionato (come l’Hellas Verona, ndr) per la squadra di Bocchetti. All’U-Power, successo dei sardi di Nicola grazie alle reti di Zortea e l’ex Piccoli. Dell’altro ex Caprari (foto Instagram) su rigore, il momentaneo vantaggio dei padroni di casa.
Il Monza chiude il girone d’andata all’ultimo posto in classifica con 10 punti, 17 invece per i sardi.
L’Hellas Verona al momento si conferma a +3 dalla zona retrocessione, in attesa di Lecce-Genoa.
Primavera Hellas Verona, Sammarco: “Grande prestazione e vittoria. Complimenti ai ragazzi”
Mister, grande vittoria oggi, che analisi fa della partita? "Siamo felici perché sappiamo di aver fatto tutti un grande prestazione. I ragazzi hanno corso tanto e sono stati concentrati tutta la partita. Abbiamo iniziato cambiando qualcosa perché sapevamo che la Roma era un avversario davvero ostico, che veniva da sette vittorie consecutive ma noi avevamo voglia di fare una grande prestazione. Abbiamo iniziato bene trovando il vantaggio e nonostante il gol del pareggio siamo restati in partita, concentrati e nel secondo tempo abbiamo veramente fatto un grande match, creando tanto e magari potevamo segnare anche qualche gol in più. I ragazzi sotto l'aspetto della corsa, della voglia di vincere e della compattezza sono stati grandi, quindi merito a loro, a tutti quanti. I complimenti vanno a loro perché hanno fatto davvero bene. Adesso dobbiamo subito ricaricarci per preparaci al meglio per la Coppa Italia Primavera di giovedì contro il Sassuolo". Fonte: hellasverona.it
Primavera, Roma-Hellas Verona 1-2. Impresa dei gialloblù in casa della capolista
Sotto una pioggia battente, il 2025 della squadra di Sammarco inizia nel migliore dei modi. I gialloblù conquistano la capitale. Giallorossi allenati dall’ex Falsini fermati dopo ben sette successi consecutivi.
È l’ottava vittoria per gli scaligeri che salgono così in classifica a quota 28 punti dopo diciotto giornate, agganciando Lazio e Torino.
Hellas Verona in vantaggio al 6’ grazie al gol di Monticellj che sfrutta al meglio il contropiede della squadra veronese e l’ottimo assist di Vermesan, su invito di Nwanege. Pareggio giallorosso al 13’ di Levak, ma ad inizio ripresa, al 48’, grazie alla prima rete in campionato del difensore Kurti, arriva il gol che decide la sfida e regala i tre punti ai gialloblù.
Da segnalare, al 63’, il ritorno in campo dell’attaccante Juan Manuel Cruz, dopo l’intervento dello scorso agosto a seguito della rottura del tendine diretto del retto femorale destro.
Nel prossimo turno, la Primavera dell’Hellas Verona ospiterà il Lecce, sfida in programma lunedì 13 gennaio alle ore 12.
ROMA-HELLAS VERONA 1-2
Reti: 6' Monticelli, 13' Levak, 48' Kurti
ROMA (4-3-1-2): Jovanovic, Nardin, Mirra (dal 62' Marchetti), Golic (dal 46' Reale), Cama (dall'81' Litti); Marazzotti, Romano, Levak; Graziani (dal 53' Zefi); Misitano, Della Rocca (dal 53' Coletta). A disposizione: Kehayov, Seck, Mlakar, Di Nunzio, Sugamele, Bah. Allenatore: Gianluca Falsini
HELLAS VERONA (4-4-2): Magro; Nwanege, Kurti, Nwachukwu, Corradi; Agbonifo (dal 63' Cruz), Szimionas, Dalla Riva, Monticelli; Pavanati (dall'80' Barry), Vermesan. A disposizione: Zouaghi, Popovic, De Rossi, Vapore, Jablonski, Stella, Albertini, Philippe, Devoti. Allenatore: Paolo Sammarco