Parma-Hellas Verona 2-1. Mi vesto da… Davide Casentini
Allo stadio Tardini, gli unici a vincere sono stati i tifosi scaligeri. I 1363 presenti nel Settore Ospiti si sono presentati vestiti da Carnevale.
Cardinali, suore, figli dei fiori, sceicchi, pakistani, Damiano Tommasi, Italo Zanzi e… Davide Casentini.
Un tifoso veronese ha deciso di dedicare il suo vestito allo storico fotografo di Hellas Live, con tanto di pettorina e macchina fotografica. Originalità e umorismo da applausi.
Pagelle gialloblù. Parma-Hellas Verona 2-1
Montipò 5, Bella-Kotchap 6, Nelsson 5, Edmundsson 6; Belghali sv (Akpa-Akpro 6), Niasse 5 (Serdar 5.5), Al-Musrati 5, Harroui 6 (Slotsager 5.5), Bradaric 5; Bowie 6 (Sarr 5), Orban sv. All: Sammarco 5
Primavera, Hellas Verona-Fiorentina 2-2
Alla squadra di Moro non basta la terza doppietta e la quindicesima rete in campionato di Vermesan per avere la meglio sui viola.
La gara si apre con un avvio subito vivace e al 2’il Verona si procura un calcio di rigore: Monticelli viene atterrato in area da Fei e l’arbitro indica il dischetto. Vermesan si presenta dagli undici metri e realizza con freddezza, portando immediatamente in vantaggio l’Hellas. La Fiorentina trova il pareggio all’11’, alla prima vera occasione: Conti calcia trovando la risposta di Castagnini, ma sulla ribattuta è il più rapido e deposita il pallone in rete. La reazione del Verona è immediata e al 13’arriva il nuovo vantaggio gialloblù: Vermesancontrolla con qualità il passaggio di De Rossi e gira in rete con precisione, firmando la doppietta personale. Al 14’ gli ospiti provano a ristabilire subito l’equilibrio con Sturli, ma Castagnini è attento e devia in angolo con i piedi. Al 18’ ci prova Kone, che rientra dalla sinistra e calcia con il mancino, ma il pallone termina sull’esterno della rete.
Grande intervento di Castagnini al 26’: Braschi, servito dal fondo da Deli, calcia da distanza ravvicinata, ma il numero uno gialloblù si oppone con un riflesso decisivo, mantenendo il vantaggio. Al 33’ il Verona va vicino al terzo gol ancora con Vermesan, trovato bene in area dalla punizione di Feola, ma la conclusione di testa finisce tra le braccia di Fei. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si chiude con il Verona avanti 2-1.
La ripresa si apre con una Fiorentina intraprendente al 47’: Conti arriva sul fondo e crossa per Braschi, che colpisce con il sinistro ma manda sul fondo. Al 67’ nuovo intervento determinante di Castagnini, che si distende sul tiro dalla distanza di Puzzoli e devia in calcio d’angolo. Due minuti più tardi, al 69’, è ancora Braschi a provarci con una conclusione al volo di sinistro ad incrociare, che però non trova lo specchio della porta. Il pareggio della Fiorentina arriva al 75’: Puzzolicalcia una punizione impeccabile con il mancino, superando la barriera e infilando il pallone all’incrocio dei pali. Nel finale, all’89’, altra occasione per gli ospiti con Jallow, che da pochi passi non riesce a inquadrare la porta. In pieno recupero, al 90’+2’, grande opportunità per il Verona in contropiede: Peci serve Akale in area, Fei respinge il primo tiro e sulla ribattuta Garofalo calcia di prima intenzione, ma manda alto. Dopo cinque minuti di recupero, al 90’+5’, arriva il triplice fischio: all’Olivieri termina 2-2 tra Verona e Fiorentina.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 28 febbraio alle 15, quando i gialloblù affronteranno il Monza allo centro sportivo "L. e S. Berlusconi"nella sfida valida per la 26ª giornata di Primavera 1 2025/26.
HELLAS VERONA-FIORENTINA 2-2
Rete: 3', 13' Vermesan, 11' Conti, 75' Puzzoli
HELLAS VERONA: Castagnini; Feola, Yildiz, Barry; Martini, Szimionas (dal 81' Tagne), Peci, De Rossi (dal 57' Garofalo), De Battisti; Monticelli (dal 57' Casagrande), Vermesan. A disposizione: Tommasi, Mendolia, Pinessi, Akale, Stella, Mussola, Bortolotti, Fabbri. Allenatore: Fabio Moro
FIORENTINA: Fei; Bonanno, Sadotti, Deli, Braschi, Kone (dal 65' Jallow), Perrotti (dal 65' Evangelista), Angiolini (dal 57' Puzzoli), Mazzeo (dal 65' Bertolini), Conti (dal 81' Montenegro), Sturli. A disposizione: Dolfi, Colaciuri, Keita, Trapani, Melani, Atzeni. Allenatore: Daniele Galloppa
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Cagliari-Hellas Verona, arbitra Mariani
Per Cagliari-Hellas Verona, 14ª giornata della Serie A Enilive 2024/25 in programma venerdì 29 novembre alle ore 20:45 all’Unipol Domus, è stato designato l’arbitro Maurizio Mariani della sezione AIA di Aprilia. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Palermo e Cipriani, IV uomo Fourneau, VAR Nasca, AVAR Paterna. Foto AIA
Zanetti: “Una reazione ci deve essere per forza. A Cagliari giocherà chi ha a cuore le sorti del club e della maglia che indossiamo”
“L’unica cosa che conta è la partita di Cagliari. Quanto accaduto ha scosso noi e tutti. In ritiro ci siamo tolti le nostre libertà, guardandoci dentro e confrontandoci. Dobbiamo ora usare tutte le energie per fare meglio, anche perché abbiamo ancora tutte le possibilità di giocarci il nostro campionato. Dobbiamo reagire con grande orgoglio e voglia di dimostrare che non possiamo essere questi.
Chiedo sempre di più da me stesso, la faccia ce la metterò sempre, per me è normale. Non ho mai rimpianti, anche se posso sbagliare. Devo e voglia fare ancora di più, insieme ai miei giocatori. Tutti dobbiamo dare di più del 100%.
Se il ritiro è servito o meno, lo sapremo venerdì. Quello che contano sono solo i fatti. Tutto in funzione del bene dell’Hellas.
I confronti ci sono stati, nessuno è morto, sono cose normali che accadono se c’è il fuoco dentro e l’orgoglio. C’è soprattutto la voglia di ribaltare questa situazione con prestazioni in campo. Al di là della punizione in sé che è un termine sbagliato, abbiamo deciso di fare il ritiro per usare tutto il tempo a nostra disposizione solo per il Verona.
Sì riparte da zero in questo momento. La valutazione della settimana è determinante. Qualche ragazzo non ha mai vissuto questo, specie agli stranieri. In campo a Cagliari scenderà chi ha a cuore le sorti del club e della maglia che indossiamo.
L’acqua alla gola non è certo per la posizione di classifica. I problemi ce li abbiamo noi, come gli altri. Abbiamo ampiamente la possibilità di raggiungere il nostro obiettivo. Il messaggio è che dobbiamo morire sul campo, mettendoci il cuore. Si può perdere, ma in maniera diversa. I giocatori sono tutti con me. Impazzisco a stare in ritiro, non vedo la mia famiglia da giorni, ma per me questa missione è al primo posto e per questo viaggerò sempre a testa alta. Faremo il massimo per fare la prestazione venerdì, ma ho bisogno della squadra. Se c’è bisogno, staremo in ritiro sino a giugno.
Questa piazza ha nel dna le caratteristiche di non mollare mai e di lottare, sempre, nelle difficoltà.
Abbiamo quattro punti in più dell’anno scorso e abbiamo tutte le carte in regola per fare il nostro campionato. Ci dà fastidio però dare l’impressione di non crederci pienamente.
Il gruppo ha difficoltà, ci sono stati troppi alti e bassi, ma noi ci teniamo e proviamo tutte le possibilità. Una reazione ci deve essere per forza, altrimenti continueremo a cercare altre chiavi. Servono i fatti e non le chiacchiere.
A Cagliari sarà una gara importante per entrambi. Arriviamo da momenti diversi, i punti sono più o meno quelli, la differenza sta nello stato mentale delle due squadre. Andremo in un campo caldo e noi abbiamo l’obbligo di fare il massimo.
L’unica cosa che conta è che a fine campionato il Verona sia salvo. Lo spirito però deve essere diverso. Dobbiamo fare di più e tirare fuori gli attributi, come direbbe giustamente un ultras.
Da questa conferenza mi auguro che la squadra abbia un’ulteriore prova di orgoglio. Nel sangue, nel cuore e nella testa occorrono i colori giusti, che sono quelli giallo e blu. Questo serve per fare la prestazione. Gli alti e bassi invece non danno stabilità. Solo noi possiamo cambiare questo trend. I miei giocatori devono sentire questa appartenenza,
Se prendiamo 4 reti in 14’ vuol dire essere indifendibili. E tutti noi dobbiamo prenderci le nostre responsabilità.
Discussioni e spintoni in ritiro? Ci sono stati e penso, come dici tu, che è meglio che ci siano stati. Vuol dire che la squadra è viva.
La squadra si deve appoggiare ai giocatori più esperti, loro insieme all’allenatore devono trascinare il gruppo, specie i più giovani. In ritiro questo l’ho visto, c’è voglia di cambiare. Problemi interni non ce ne sono, questo ve lo garantisco. La squadra è con me.
A parole siamo tutti fenomeni, ma dobbiamo pensare a fare i fatti sul campo. Questa è l’unica cosa che conta. L’atteggiamento deve essere sempre giusto. Noi non siamo morti, assolutamente, anzi ora bisogna responsabilizzare le persone che sono state scelte per trascinare la squadra” ha dichiarato all’antivigilia di Cagliari-Hellas Verona, l’allenatore Paolo Zanetti.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio. Ore 11:15 conferenza Zanetti
Prosegue a Bussolengo il ritiro della squadra gialloblù. Mercoledì è in programma una seduta a porte chiuse, al centro sportivo lacustre, per Lazovic e compagni. In tarda mattinata, l’allenatore veronese incontrerà la stampa a due giorni dalla trasferta di Cagliari.
Hellas Verona, Belahyane entra in diffida
Contro l’Inter, quarta ammonizione per il centrocampista gialloblù Reda Belahyane. Alla prossima ammonizione, scatterà in automatico la squalifica.
Giudice Sportivo, Hellas Verona-Inter 0-5, 2.000 euro di multa al club gialloblù, 3.000 ai nerazzurri
Ammenda di € 3.000 all’Inter “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato alcuni fumogeni nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”
Ammenda di € 2.000 all’Hellas Verona “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato due fumogeni nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
Cagliari-Hellas Verona, venduti ad ora 289 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma venerdì 29 Novembre alle ore 20:45 alla Unipol Domus di Cagliari, sono stati acquistati al momento 289 tagliandi dai tifosi scaligeri. La capienza è di 415 posti. La prevendita termina giovedì alle ore 19.
Caverzan: “Verona sempre nel mio cuore. La Serie A è troppo importante per l’Hellas. Contro l’Inter la sconfitta più brutta della stagione. Prossime tre partite fondamentali”
Ultima giornata di Serie A, Hellas Verona-Inter 0-5. Troppa superiorità generale della squadra di Simone Inzaghi o troppi limiti di quella allenata da Paolo Zanetti?
“Ho visto la partita e, sinceramente, non mi aspettavo una debacle così clamorosa. Non che il Verona dovesse imporre il proprio gioco, ma, almeno, che ci fosse più determinazione. (...) Dopo aver subito il primo gol, credevo che la squadra si chiudesse un po' di più, proprio perché non lasciasse ulteriori ripartenze all'Inter che in velocità è micidiale. Invece, sono arrivati anche il secondo e il terzo gol pressoché identici che, di fatto, hanno chiuso la gara. Dinanzi ai propri tifosi è stata la sconfitta più brutta della stagione, proprio perché in tante occasioni la squadra ha onorato la maglia fino all'ultimo secondo. (...) Ho sentito anche l'intervista di Zanetti nel dopo gara, il quale si è sentito di chiedere scusa pubblicamente. È stato un gesto di grande coraggio e lealtà da parte sua. Sicuramente, dopo questa gara, farà lavorare duramente i suoi, considerando che risulta essere la peggiore difesa della Serie A. (...)”
Prossima gara da disputare a Cagliari, poi l'Empoli a domicilio, ancora il Parma in trasferta. Quanto potranno dire queste tre sfide sulle possibilità di permanenza dell'Hellas Verona?
“È prematuro parlare già di permanenza, naturalmente, ma l'attuale classifica fa capire che il Verona ha tutte le potenzialità per poterla guadagnare anche in questa stagione. L'aver ottenuto due vittorie contro Napoli e Roma ha significato che in questa squadra ci sono le qualità per fare ottime prestazioni, anche contro avversari più forti, ad eccezione della gara contro l'Inter. (...) Sono tre partite fondamentali, ma è il periodo giusto per riordinare le idee. Restare in Serie A è troppo importante per il Verona”.
Pur non essendoci certezze sulle cifre e soprattutto sulle tempistiche dell’affare, prende sempre più corpo la cessione dell’Hellas Verona al fondo Texano ‘Presidio Investors’. Cosa ne pensa Diego Caverzan sulla eventuale nuova proprietà statunitense?
“(...) Spero che chi sceglierà di investire a Verona lo faccia preservando il valore di questo club e la tradizione calcistica che c'è in questa città da decine di anni. Non è una piazza qualunque, ho avuto la fortuna di giocarci per 5 anni e la conosco molto bene. La porterò sempre nel mio cuore. Mi dispiace molto vedere che non ci siano più proprietà italiane disposte a investire in una società del genere, specialmente alcune aziende molto importanti del Triveneto. (...) Vorrei anche aggiungere che il Presidente Setti, in questi anni, ha fatto benissimo. E' riuscito con tutto lo staff a scoprire certi calciatori emergenti che, poi, sono diventati di buonissimo livello, ottenendo dalle vendite degli introiti molto importanti” ha dichiarato a News.Superscommesse.it, l’ex difensore e vice allenatore dell’Hellas Verona, Diego Caverzan.
Serie A, per Hellas Verona e Venezia 9 sconfitte in 13 giornate
Solo due squadre hanno subito nove ko in tredici turni: i gialloblù di Zanetti, quattordicesimi in classifica con 12 punti, e gli arancioneroverdi di Di Francesco, ultimi della graduatoria con 8 punti.
Hellas Verona, 3 punti in 6 partite lontano dal Bentegodi. Dieci i gol subiti nelle ultime tre trasferte
La squadra di Zanetti è l’unica a non avere pareggiato in campionato. Lontano dalle mura amiche, si contano 1 vittoria e 5 sconfitte.
Sono 7 le reti realizzate fuori casa, 15 invece quelle incassate. Nelle ultime tre trasferta, sono ben 10 i palloni raccolti in fondo alla rete.
Hellas Verona, tre scontri diretti consecutivi
Dopo il pesante ko (0-5) contro i campioni d’Italia subito al Bentegodi, la squadra di Zanetti è chiamata a tre scontri diretti consecutivi.
Prima sfida diretta venerdì sera all’Unipol Domus di Cagliari, incontro che aprirà la 14ª giornata della Serie A Enilive 2024/25. Al Bentegodi si presenterà poi l’Empoli, domenica 8 dicembre, a seguire gli scaligeri, una settimana dopo, saranno protagonisti al Tardini di Parma.
CALENDARIO SCONTRI DIRETTI
14ª: Cagliari-Hellas Verona, venerdì 29 novembre ore 20:45.
15ª Hellas Verona-Empoli, domenica 8 dicembre ore 15.
16ª Parma-Hellas Verona, domenica 15 dicembre ore 15.