Serie A Enilive 2025/26, 27ª giornata, Hellas Verona-Napoli sabato 28 febbraio alle ore 18
La Lega Serie A ha comunicato la data e l'orario della 27ªgiornata della Serie A Enilive 2025/26.
27ª GIORNATA
Hellas Verona-Napoli (sabato 28 febbraio, ore 18) - DAZN
Parma-Hellas Verona, arbitra Pairetto
Per Parma-Hellas Verona, 25ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 in programma domenica 15 febbraio alle ore 15 allo stadio Tardini, è stato designato l’arbitro Luca Pairetto della sezione AIA di Nichelino. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Bahri e El Filali, IV uomo Marinelli, VAR Paterna, AVAR Maresca. Foto AIA FIGC
Hellas Verona, una stagione avara di risultati ma ricca di infortuni
Da agosto, Suslov risulta tra gli indisponibili dopo la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, in allenamento. Prima Zanetti e poi Sammarco non hanno ancora avuto modo di utilizzare lo slovacco. In campionato, 24 su 24 per il trequartista. Quasi pronto oramai per il finale di stagione.
Ben 12 invece le partite saltate dallo svincolato Akpa-Akpro per un problema alla caviglia rimediato nel girone d’andata contro il Parma al Bentegodi. Il centrocampista è tornato a disposizione solo nell’ultimo turno, contro il Pisa. Ma non è stato impiegato.
Capitolo a parte invece per Belghali. L’algerino è rientrato dalla Coppa d’Africa portandosi a Verona un infortunio alla caviglia. A Parma dovrebbe finalmente tornare a disposizione. L’ultima sua partita con la casacca gialloblù è datata 14 dicembre, a Firenze.
Il capitano Serdar invece, dopo l’infortunio rimediato a Como, ha scongiurato l’operazione al ginocchio ma intanto ha saltato cinque partite, senza mai riuscire ad incidere al suo rientro.
Stagione a mezzo servizio anche per Valentini, lontano parente di quello apprezzato nella seconda parte dello scorso campionato. Prima l’infortunio muscolare in Coppa Italia a Cerignola, che lo tenne fuori le prime cinque partite. Poi nuovo problema muscolare a Cagliari che ha messo fuori causa l’argentino contro il Pisa e che lo costringerà ad issare bandiera bianca anche a Parma.
Discorso simile per HarrouI che, dopo la rottura del crociato nella passata stagione a Parma, non è ancora riuscito a tornare quello di una volta, condizione atletica che lo ha messo più volte in difficoltà, costringendolo a saltare quattro partite ad inizio campionato per affaticamento muscolare.
Bella-Kotchap poi, uscito sempre per un problema muscolare al Bentegodi contro la Lazio, dovrebbe rientrare al Tardini dopo cinque partite costretto in tribuna.
Nell’ultima partita giocata davanti al pubblico amico contro il Pisa, è toccato a Bernede. Il centrocampista ha subito una distorsione alla caviglia sinistra e la sua presenza resta in forte dubbio per Parma.
Bradaric infortunatosi a Marassi contro il Genoa, ha saltato solo due partite (le uniche due vittorie contro Atalanta e Fiorentina, ndr) mentre Gagliardini tra spalla e costole, sarà costretto a rimanere più tempo fermo ai box.
A questi, si aggiungono infine gli infortuni subiti dagli ex Nunez, Yellu e Kastanos che hanno salutato Verona durante il mercato di gennaio.
Tutte le news
Primavera, Atalanta-Hellas Verona 0-0
Quarto risultato utile consecutivo per i gialloblù di Sammarco. Un palo ed una traversa bloccano gli scaligeri in casa dei bergamaschi.
Al centro sportivo 'Bortolotti' è terminata 0-0 Atalanta-Hellas Verona, 33a giornata del campionato Primavera 1. Al 14' prima vera occasione per il Verona con Vermesan, che si fa trovare libero sul cross da calcio di punizione di Agbonifo, ma il numero 9, di testa, non riesce a inquadrare la porta. Al 18’ primo tiro in porta per l'Atalanta con Baldo, che calcia con il destro dal limite dell'area. Magro blocca senza troppi problemi. Al 28’ punizione di Bonanomi con il sinistro dai 20 metri, Magro respinge, ma sulla ribattuta arriva Fiogbe, che tocca il pallone con la punta del piede destro, ma ancora Magro riesce a parare. Al 33’ grande opportunità per l'Hellas con Vermesan, che conquista un pallone al limite dell'area, si crea spazio e calcia con il sinistro, forte e rasoterra, ma Pardel allontana tuffandosi sulla sua sinistra. Senza recupero si conclude il primo tempo a reti inviolate.
Nella ripresa parte forte il Verona, che però è sfortunato. Al 48’ Szimionas lascia partire un gran destro dalla distanza, con la sua conclusione che viene fermata solamente dal palo. Pochi minuti dopo, al 50’, è la traversa a respingere il destro di Monticelli dall’interno dell’area. Al 56’ grande occasione anche per l'Atalanta con Cakolli, che tutto solo nel cuore dell'area di rigore spedisce fuori con il destro. Al 71’ un ottimo Magro nega il vantaggio all'Atalanta, che aveva trovato un'ottima deviazione verso la porta con l'esterno di Riccio. All’85’ occasione per l'Hellas con il colpo di testa di Nwachukwu, che colpisce il palo; il pallone viene poi allontanato da un difensore, ma il gioco è fermo per fuorigioco. Dopo quattro minuti di recupero si conclude a reti inviolate la sfida tra Atalanta e Hellas Verona.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 20 aprile (ore 13), quando i gialloblù ospiteranno allo stadio 'Olivieri' la Cremonese, match valido per la 34ª giornata del campionato Primavera 1 2024/25.
ATALANTA-HELLAS VERONA 0-0
ATALANTA (3-4-1-2): Pardel; Comi, Tavanti, Ramaj; Idele, Manzoni (dAL 70' Artesani), Steffanoni, Simonetto; Bonanomi; Fiogbe (dal 46' Cakolli), Baldo (dal 70' Riccio). A disposizione: Zanchi, Ghezzi, Galafassi, Capac, Bonsignori, Arrigoni, Camara, Maffessoli. Allenatore: Giovanni Bosi
HELLAS VERONA (3-5-2): Magro; Nwanege, Kurti, Nwachukwu; Agbonifo, Szimionas, Dalla Riva, Mogentale (dal 70' Peci), De Battisti; Monticelli (dall'80' Philippe), Vermesan. A disposizione: Zouaghi, Popovic, Garofalo, De Rossi, Vapore, Jablonski, Stella, Albertini, Barry. Allenatore: Paolo Sammarco
Hellas Verona, subito un gol negli ultimi 360’
Dopo la 32ª giornata, i gialloblù si confermano la peggior difesa del campionato con 59 reti incassate.
Nelle ultime quattro partite, Montipò e compagni sono però riusciti a subire solo una rete e per la sesta volta nel 2025 la porta è rimasta inviolata.
Hellas Verona, quarto risultato utile consecutivo
La squadra di Zanetti è rimasta imbattuta per quattro partite consecutive (una vittoria e tre pareggi) per la prima volta dall'aprile 2023, quando sulla panchina gialloblù sedevano Marco Zaffaroni e Salvatore Bocchetti.
Hellas Verona, +8 aspettando Napoli-Empoli
Il pareggio contro il Genoa ha permesso ai gialloblù di allungare a otto i punti di vantaggio dal terzultimo posto, in attesa del posticipo di questa sera in programma allo stadio Diego Armando Maradona.
A sei giornate dal termine del campionato, l’Hellas Verona è atteso da tre partite al Bentegodi (Cagliari, Lecce e Como) ed altrettante in trasferta (Roma, Inter e Empoli).
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti, all’indomani del pareggio casalingo contro il Genoa, si ritroverà a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato allo stadio Olimpico contro la Roma.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Erjon Bogdani. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie. 48 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Nicola Marangon. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 54 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Elvis Abbruscato, Frederik Sorensen e Adelio Moro.
Il Sassuolo torna in Serie A
Grazie al pareggio (2-2) dello Spezia al Martelli contro il Mantova, i neroverdi allenati da Fabio Grosso tornano in Serie A dopo un anno di cadetteria, con cinque turni d’anticipo.
Il Sassuolo ha ottenuto la promozione in Serie A per la seconda volta nella sua storia, dopo il 2012/13 - 75 punti in 33 gare giocate, sono un record per i neroverdi a questo punto della stagione nella loro storia in Serie B.
Serdar: “Il campo mi è mancato tanto. Ora sto bene e voglio aiutare i miei compagni a conquistare l’obiettivo”
“Mi è mancato tanto il campo. Finalmente mi sento bene e non vedevo l’ora di tornare ad aiutare i miei compagni in questo finale di stagione.
Sono contento per la squadra, per come stiamo giocando ed ora voglio riconquistarmi il posto. Nella mia carriera non mi è mai successo di subire due infortuni così lunghi, ma ora sto bene.
Quota salvezza? Non facciamo calcoli, ma pensiamo a fare più punti possibile di partita in partita. Vogliamo arrivare il prima possibile al nostro obiettivo per festeggiare la salvezza coi nostri tifosi” ha dichiarato in conferenza stampa il centrocampista Suat Serdar dopo Hellas Verona-Genoa 0-0.
Zanetti: “Un pizzico di rammarico c’è, ma va bene così perché abbiamo aggiunto un altro punto alla nostra classifica”
“I punti dobbiamo sempre accoglierli con gioia. Contro il Genoa è stata una partita difficile, contro buona squadra.
Abbiamo avuto 4/5 possibilità di segnare, ci è mancato solo il gol. La squadra è stata perfetta sotto tanti punti di vista e contro il Genoa, non abbiamo subito nulla.
Un pizzico di rammarico c’è, ma va bene così perché abbiamo aggiunto un altro punto alla nostra classifica.
Oggi ho dovuto togliere Sarr all’intervallo per un problema al ginocchio. Ha subito una piccola distorsione e domani farà gli esami, sperando che non sia nulla di grave.
Serdar l’abbiamo recuperato, come Frese, mentre la settimana prossima torneranno Suslov e Niasse. Ma chi li ha sostituti, come Dawidowicz ad esempio, ha giocato molto bene.
La mentalità è giusta, la strada è tracciata, ora andiamo a prenderci l’obiettivo.
La gestione dei cartellini non è stata corretta e questo ha scaldato un po’ gli animi, specie nel finale.
Tengstedt è l’attaccante da doppia cifra ma sono comunque contento dei miei attaccanti, anche perché tanti giocatori sono riusciti ad andare in gol. Oggi è stata un’ottima gara per sviluppo del gioco. Dobbiamo avere grande fiducia nei giocatori che abbiamo.
Bradaric è cresciuto tantissimo, aveva qualche lacuna in fase difensiva ma è migliorato molto. Tchatchoua invece se avesse anche la precisione dell’ultimo passaggio giocherebbe nel Manchester City… ha un motore fuori dal comune e può crescere ancora tanto.
La quota salvezza non dipende da noi ma dagli altri. La mentalità è cambiata, la squadra sta in campo in maniera diversa, adesso abbiamo la quadra giusta nonostante gli alti e bassi: siamo più equilibrati nel girone di ritorno, ma ancora non siamo arrivati al nostro obiettivo.
Sono innamorato di Mosquera. È un ragazzo che ha un margine pazzesco, ha una grande fame e potenzialmente per le occasioni che ha avuto poteva arrivare in doppia cifra. Bisogna avere fiducia in lui” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore gialloblù, Paolo Zanetti.