Serie B Femminile 2025/26. Como 1907-Hellas Verona Women 5-3
Si è conclusa 5-3 Como 1907-Hellas Verona Women, 21ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.
La partita si sblocca subito. Al 5' il Como passa in vantaggio: Colombo serve in verticale Giacinti che, in area, controlla e con un tiro preciso all’angolino basso firma l’1-0. Il Verona reagisce immediatamente e al 6' sfiora il pareggio con Demaio che, dal lato corto dell’area, calcia direttamente in porta ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Al 12' arriva l’1-1 delle gialloblù: Peretti scappa in profondità e, dal limite dell’area, lascia partire un tiro ad incrociare che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il Como torna avanti al 15': dopo una parata di Valzolgher sulla punizione di Moraca, sugli sviluppi del calcio d’angolo Colombo mette in mezzo un pallone teso su cui arriva ancora Giacinti che, di testa, insacca il 2-1. Al 34' le padrone di casa sfiorano il terzo gol: Moraca lancia in profondità Giacinti che si presenta in area e calcia ad incrociare, ma Valzolgher si distende e devia il tiro. Al 36' grande occasione per il Verona: Demaio conquista un calcio di rigore e dal dischetto si presenta Peretti, ma la sua conclusione colpisce la traversa. Dopo un minuto di recupero, si chiude la prima frazione di gioco sul risultato di 2-1.
Nella ripresa, al 55', il Como trova il tris sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Picchi colpisce di testa, il pallone resta in area e dopo una serie di rimpalli è ancora la numero 18 a trovare la deviazione vincente per il 3-1. Al 61' arriva anche il quarto gol delle padrone di casa: Picchi calcia di prima intenzione da posizione centrale colpendo il palo, sulla ribattuta Vitaccio è la più veloce ad arrivare sul pallone e firma il 4-1. Il Verona prova a reagire e al 64' accorcia le distanze: Peretti si guadagna un calcio di rigore e lo trasforma, portando il risultato sul 4-2.
Al 69' il Como torna a rendersi pericoloso con Moraca che, servita da Eriksen, calcia a colpo sicuro ma Valzolgher è attenta e devia in angolo con i piedi. All’80' le padrone di casa trovano anche il 5-2: Veritti arriva per prima sul pallone in area e, con un tocco sotto, complice anche una deviazione, insacca. Nel finale, al 90+5', il Verona trova il terzo gol: su un tiro di Colombo, Martiskova è la più rapida a intervenire e di testa firma il definitivo 5-3. Dopo cinque minuti di recupero, la partita si chiude sul risultato di 5-3.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 4 aprile alle 15.00, quando le gialloblù affronteranno allo stadio 'Olivieri' il Frosinone nella sfida valida per la 22ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.
COMO 1907-HELLAS VERONA WOMEN 5-3
Reti. 5', 15' Giacinti, 12', 64' Peretti, 55' Picchi, 61' Vittaccio, 80' Veritti, 90+5' Martiskova
COMO 1907 (4-3-1-2): Fierro; Pittaccio, Trevisan (dall'86' Conc), Veritti, Rizza (dall'89' Sandvej); Colombo (dall'84' Sardu), Eriksen, Nichele; Moraca; Picchi, Giacinti (dall'86' Gelmetti). A disposizione: Guidi, Mustafic, Falloni, Carrer, Boquete. Allenatrice: Selena Mazzantini
HELLAS VERONA WOMEN (4-3-3): Valzolgher; Corsi, Maffei, Mancuso, Crespi; Silvioni (dal 78' Martiskova), Licco (dal 45' Marchetti), Casellato (dal 55' Begal); Zanoni, Peretti (dal 79' Montesi), Demaio (dal 55' Colombo). A disposizione: Bucci, Martari, Semanova, Lepera. Allenatore: Joan Moll. Fonte: hellasverona.it
Under 17, Islanda-Italia 0-4. Per il gialloblù Casagrande maglia da titolare e 90’ in campo
La Nazionale Under 17 si è imposta con un netto 4-0 sull’Islanda allo stadio ‘Renato Curi’ di Perugia, davanti a 1.200 spettatori, nella seconda giornata del Gruppo A2 della Lega A del secondo turno delle qualificazioni europee in svolgimento in Umbria.
Gli Azzurrini allenati da Franceschini torneranno in campo martedì (ore 18, diretta su Vivo Azzurro TV), allo stadio ‘Pietro Barbetti’ di Gubbio, per affrontare i pari età della Romania, che oggi si sono imposti di misura, per 1-0, sul Portogallo, campione d’Europa in carica, a Gualdo Tadino
ISLANDA-ITALIA 0-4 (0-4 pt)
Islanda (4-3-3): Petersson; Friðriksson, Gaciarski (46' Oddgeirsson), Daníelsson Martin, Karlsson; Jónsson (71' Kristjánsson), Kárason (4' Þorsteinsson), Pálmason (79' Gunnleifsson); Ingólfsson, Guðjónsson ©, Garðarsson (46' Kjeld). A disp.: Beic (P), Atlason. All.: Ómar Ingi Guðmundsson.
Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Donato, Varali, Albini (55' Dattilo); Biondini © (80' Bernamonte), Okon-Engstler, Gasparello (55' Ballarin); Corigliano (69' Landi); Casagrande, Perillo (55' Fugazzola). A disp.: Giaretta (P), Puricelli, Fustini. All.: Daniele Franceschini.
Nella foto figc.it in alto, da sinistra a destra: Lupo, Bonifazi, Varali, Casagrande, Donato e Perillo. In basso, da sinistra a destra: Okon-Engstler, Biondini, Gasparello, Albini e Corigliano.
Fiorentina, Gosens: “A Verona partita fondamentale contro una diretta concorrente”
"L'allenamento a porte aperte (al Viola Park presenti sabato circa 2000 tifosi, ndr) è stata cosa importante che serviva in questo momento. Così tanta gente presente fa capire quanto i tifosi tengano a noi. Dobbiamo stare tutti uniti adesso, questo è un segnale forte. Uno stimolo in più per noi per far bene in campionato e andare avanti in
Conference - ha dichiarato ai canali ufficiali del club viola il esterno Robin Gosens - A Verona sarà una partita fondamentale contro una concorrente diretta: vincere vorrebbe dire fare un passo in avanti verso la salvezza. Sono certo che arriveremo prontissimi alla partita, abbiamo lavorato bene in settimana: le ultime gare ci sono servite molto a livello di fiducia. La testa è importante e ottenere risultati positivi ci dà forza in campo. Abbiamo ritrovato leggerezza però occhio: non siamo ancora fuori dalla zona pericolosa. C'è da lottare fino alla fine".
Tutte le news
Hellas Verona, un punto in meno rispetto l’anno scorso
La squadra di Zanetti ha raccolto 37 in 38 giornate, un punto in meno rispetto al campionato scorso, quando gli scaligeri di Baroni conquistarono la matematica salvezza, con una giornata di anticipo, grazie alla vittoria di Salerno.
Se quest’anno per salvarsi bastavano 32 punti (Empoli retrocesso a 31, ndr) nella stagione 2023/24 ne servivano 36 (Frosinone in B con 35 punti).
Quest’anno si contano 10 vittorie, 7 pareggi e 21 sconfitte, con 34 gol fatti e 66 subiti. Nel campionato 2023/24, si contarono 9 vittorie, 11 pareggi e 18 sconfitte, con 38 reti all’attivo e 51 al passivo.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Marco Cassetti. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 48 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Paolo Grossi.
Il Chelsea dell’ex Maresca vince la Conference League
A Breslavia, la squadra inglese si è imposta 4-1 contro il Betis e si aggiudica la Conference League 2024/25. Complimenti all’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Enzo Maresca (stagione 2016/17, 8 presenze, ndr) per il prestigioso traguardo raggiunto da parte di Hellas Live, il primo titolo da allenatore in campo europeo.
Ghilardi: “È stato un anno fantastico. Grazie a tutti per la fiducia. Forza Hellas”
È stato un anno fantastico, prima stagione in serie A piena di emozioni e soddisfazioni. Non è stato facile ma siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo. Grazie a tutti per la fiducia.
Forza Hellas. Il commento su Instagram del difensore gialloblù Daniele Ghilardi.
Duda è il Cuore Gialloblù 2024/25
È Ondrej Duda il vincitore dell'edizione 2024/25 del Cuore Gialloblù, il sondaggio che da otto anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories dell'Hellas Verona, il calciatore gialloblù che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Il centrocampista slovacco ha conquistato il primo posto in classifica grazie a sei vittorie di tappa, per un totale di 27 punti stagionali. Un successo conquistato al termine di una grande rimonta su Suslov, che ha visto il numero 33ottenere ben dieci punti solamente nelle ultime sei giornate. Durante questa stagione, Duda ha messo a segno un gol - la splendida punizione dalla distanza contro l’Udinese che ha portato anche alla vittoria - e tre assist: per Mosquera contro il Napoli, per Magnani contro la Roma, e per Serdar nella decisiva sfida salvezza contro l’Empoli. Alle sue spalle, al secondo posto, si piazza Tomas Suslov, protagonista di un lungo testa a testa proprio con il connazionale. Il numero 31, vincitore del Cuore Gialloblù nella passata stagione, ha chiuso con quattro vittorie e 25 punti, cedendo così lo scettro proprio a Duda per appena due lunghezze. A completare il podio c’è Lorenzo Montipò, già vincitore dell’edizione 2022/23 e secondo classificato lo scorso anno. Con cinque successi stagionali e 21 punti totali, il numero 1 gialloblù si conferma ancora una volta tra i giocatori più apprezzati e votati dai tifosi, grazie alle sue prestazioni e alle parate decisive fatte nel corso della stagione.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2024/25
Duda 27
Suslov 25
Montipò 21
Tengstedt 16
Serdar 15
Tchatchoua 15
Ghilardi 14
Sarr 12
Coppola 10
Bernede 6
Harroui 5
Mosquera 5
Valentini 5
Bradaric 3
Dawidowicz 3
Lazovic 3
Perilli 3
Faraoni 2
Frese 2
Kastanos 2
Lambourde 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Hellas Verona-Napoli: Daniel Mosquera
2a Hellas Verona-Juventus: Ondrej Duda
3a Genoa-Hellas Verona: Jackson Tchatchoua
4a Lazio-Hellas Verona: Reda Belahyane
5a Hellas Verona-Torino: Reda Belahyane
6a Como-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
7a Hellas Verona-Venezia: Casper Tengstedt
8a Hellas Verona-Monza: Daniele Ghilardi
9a Atalanta-Hellas Verona: Amin Sarr
10a Lecce-Hellas Verona: Simone Perilli
11a Hellas Verona-Roma: Suat Serdar
12a Fiorentina-Hellas Verona: Suat Serdar
13a Hellas Verona-Inter: Reda Belahyane
14a Cagliari-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
15a Hellas Verona-Empoli: Casper Tengstedt
16a Parma-Hellas Verona: Abdou Harroui
17a Hellas Verona-Milan: Tomas Suslov
18a Bologna-Hellas Verona: Casper Tengstedt
19a Hellas Verona-Udinese: Lorenzo Montipò
20a Napoli-Hellas Verona: Ondrej Duda
21a Hellas Verona-Lazio: Tomas Suslov
22a Venezia-Hellas Verona: Suat Serdar
23a Monza-Hellas Verona: Suat Serdar
24a Hellas Verona-Atalanta: Jackson Tchatchoua
25a Milan-Hellas Verona: Nicolás Valentini
26a Fiorentina-Hellas Verona: Tomas Suslov
27a Juventus-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
28a Hellas Verona-Bologna: Tomas Suslov
29a Udinese-Hellas Verona: Ondrej Duda
30a Hellas Verona-Parma: Daniele Ghilardi
31a Torino-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
32a Hellas Verona-Genoa: Ondrej Duda
33a Roma-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
34a Hellas Verona-Cagliari: Ondrej Duda
35a Inter-Hellas Verona: Ondrej Duda
36a Hellas Verona-Lecce: Diego Coppola
37a Hellas Verona-Como: Darko Lazovic
CUORE GIALLOBLÙ - L'ALBO D'ORO
2024/25 - Ondrej Duda
2023/24 - Tomas Suslov
2022/23 - Lorenzo Montipò
2021/22 - Adrien Tameze
2020/21 - Mattia Zaccagni
2019/20 - Sofyan Amrabat
2018/19 - Samuel Di Carmine
2017/18 - Simone Calvano. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, riscattato Sarr dall’Olympique Lione per 3.5 milioni di euro. Contratto sino al 2029
Secondo Fabrizio Romano, il club gialloblù ha riscattato dalla società francese l’attaccante svedese classe 2001 per 3.5 milioni di euro. Contratto sino al 30 giugno 2029. Alla prima stagione in Serie A, Amin Sarr ha collezionato 4 reti e 1 in assist in 32 presenze.
Hellas Verona, riscatti obbligatori per Bernede e Niasse. Le cifre
Con la salvezza, scattano gli obblighi di riscatto per i centrocampisti Antoine Bernede e Cheikh Niasse. Circa 2 milioni di euro la cifra che dovrà sborsare il club gialloblù per i singoli cartellini, rispettivamente a Losanna e Young Boys.
Fanna: “Salvezza del Verona sofferta, ma si sapeva. Zanetti ha centrato l’obiettivo e sarebbe il caso di proseguire. Sogliano il punto fermo”
“Un tempo essere convocati significa toccare il culmine della carriera. Forse le cose sono cambiate, ma un riconoscimento come questo rappresenta sempre un grandissimo traguardo. Sia per il giocatore che per il club - ha dichiarato al Corriere di Verona, Pierino Fanna - La chiamata dell’Italia per me rappresentó una splendida soddisfazione. Già nel campionato precedente con il Verona mi ero espresso ad un alto livello, nell'annata successiva ripresi altrettanto bene. Bearzot mi scelse e fu un onore, voleva dire che avevo fatto un bel percorso. Questo, ci tengo a sottolinearlo, grazie alla squadra, ai miei compagni e ad Osvaldo Bagnoli, che mi avevano consentito di dare il meglio. Non per caso, infatti, in seguito ci fu un blocco dell'Hellas in nazionale. Oltre a me, c'erano Antonio Di Gennaro, Roberto Tricella e Beppe Galderisi.
Sono contento di avere visto Coppola segnare nella partita con il Lecce, il giorno in cui è stato celebrato il quarantennale dello scudetto al Bentegodi. Una festa che poteva essere incrinata da un risultato negativo. Coppola ha pareggiato, l'1-1 è stato determinante per salvarsi. Ci siamo portati fortuna a vicenda.
La salvezza del Verona è stata sofferta. Ma si sapeva che sarebbe stato così, che si sarebbe dovuto lottare per conquistarla. Ed è quello che il Verona ha fatto, superando tanti momenti difficili. E ce l’ha fatta con merito.
Zanetti ha centrato l'obiettivo e sarebbe il caso di proseguire. Ma sarà la società a decidere. Mi piacerebbe che venissero adottati dei programmi che permettano al Verona di alzare l'asticella, di salvarsi con meno patemi. Costruire è sempre difficile, certo, però se lo si fa ci si può consolidare. Il punto fermo per l'Hellas di domani? Sean Sogliano. Perché è un direttore sportivo bravo e preparato e perché si capisce che tiene molto al Verona, al di là dell'aspetto lavorativo.
Ha stretto un rapporto di forte empatia con la piazza ed è un riferimento. A meno che non sia lui a volere andare via, cosa che mi sento di escludere, non ci devono essere dubbi sulla sua permanenza”.
Hellas Verona, sette minuti per Cisse
Due presenze per un totale di 7’. Dopo l’esordio in Serie A della scorsa stagione, nell’ultima giornata di campionato contro l’Inter al Bentegodi, la società veronese ha deciso sia la scorsa estate che a gennaio di confermare l’ex Giorgione alla corte di Zanetti.
Per il classe 2006 si è rivelata una decisione a dir poco dannosa, con sole due presenze nella Serie A Enilive 2024/25: una nel girone d’andata (1’ contro la Lazio, ndr) e 6’ nel girone di ritorno col Milan. Di contorno, 10 gettoni tra campionato e Coppa Italia con la Primavera.
Zanetti ha più volte lodato le qualità di Alphadjo Cisse, ma alla fine la stagione del trequartista gialloblù è stata, per diversi motivi, solo da spettatore più che da protagonista in campo.
Primavera Hellas Verona, avanti con Paolo Sammarco. Ritiro confermato a Folgaria
Il club gialloblù è pronto a ripartire. La delusione resta per la sconfitta nell’ultima giornata di campionato a Monza, ko che ha escluso Vermesan e compagni dai playoff, ma è già tempo di voltare pagina.
Il responsabile del settore giovanile dell’Hellas Verona, Massimo Margiotta, nei prossimi giorni incontrerà Paolo Sammarco ma le parti sono già d’accordo per proseguire il rapporto. Il tecnico gialloblù è pronto a firmare un contratto per un altro anno col sodalizio scaligero.
Paolo Sammarco sarà quindi l’allenatore della Primavera 1 dell’Hellas Verona 2025/26.
Dopo la Prima Squadra, spetterà alla Primavera 1 preparare a Folgaria la nuova stagione, campionato che potrebbe iniziare prima della Serie A.