Hellas Verona, una stagione avara di risultati ma ricca di infortuni
Da agosto, Suslov risulta tra gli indisponibili dopo la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, in allenamento. Prima Zanetti e poi Sammarco non hanno ancora avuto modo di utilizzare lo slovacco. In campionato, 24 su 24 per il trequartista. Quasi pronto oramai per il finale di stagione.
Ben 12 invece le partite saltate dallo svincolato Akpa-Akpro per un problema alla caviglia rimediato nel girone d’andata contro il Parma al Bentegodi. Il centrocampista è tornato a disposizione solo nell’ultimo turno, contro il Pisa. Ma non è stato impiegato.
Capitolo a parte invece per Belghali. L’algerino è rientrato dalla Coppa d’Africa portandosi a Verona un infortunio alla caviglia. A Parma dovrebbe finalmente tornare a disposizione. L’ultima sua partita con la casacca gialloblù è datata 14 dicembre, a Firenze.
Il capitano Serdar invece, dopo l’infortunio rimediato a Como, ha scongiurato l’operazione al ginocchio ma intanto ha saltato cinque partite, senza mai riuscire ad incidere al suo rientro.
Stagione a mezzo servizio anche per Valentini, lontano parente di quello apprezzato nella seconda parte dello scorso campionato. Prima l’infortunio muscolare in Coppa Italia a Cerignola, che lo tenne fuori le prime cinque partite. Poi nuovo problema muscolare a Cagliari che ha messo fuori causa l’argentino contro il Pisa e che lo costringerà ad issare bandiera bianca anche a Parma.
Discorso simile per HarrouI che, dopo la rottura del crociato nella passata stagione a Parma, non è ancora riuscito a tornare quello di una volta, condizione atletica che lo ha messo più volte in difficoltà, costringendolo a saltare quattro partite ad inizio campionato per affaticamento muscolare.
Bella-Kotchap poi, uscito sempre per un problema muscolare al Bentegodi contro la Lazio, dovrebbe rientrare al Tardini dopo cinque partite costretto in tribuna.
Nell’ultima partita giocata davanti al pubblico amico contro il Pisa, è toccato a Bernede. Il centrocampista ha subito una distorsione alla caviglia sinistra e la sua presenza resta in forte dubbio per Parma.
Bradaric infortunatosi a Marassi contro il Genoa, ha saltato solo due partite (le uniche due vittorie contro Atalanta e Fiorentina, ndr) mentre Gagliardini tra spalla e costole, sarà costretto a rimanere più tempo fermo ai box.
A questi, si aggiungono infine gli infortuni subiti dagli ex Nunez, Yellu e Kastanos che hanno salutato Verona durante il mercato di gennaio.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di Parma, in programma domenica pomeriggio, incontro valido per la 25ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Vittorio Pusceddu. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 62 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Luciano Bodini e Matteo Cancellieri.
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Hellas Verona: Sarr Ko, Suslov e Niasse convocati. Pronti Mosquera-Livramento dal 1’
Sabato sera a Roma, l’allenatore gialloblù non potrà contare sull’attaccante svedese, oltre al lungodegente Tengstedt. In attacco dal primo minuto pronta la coppia formata dal colombiano e dal capoverdiano.
Torneranno invece tra i convocati sia il trequartista slovacco che il centrocampista camerunese.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato sera allo stadio Olimpico contro la Roma.
Elkjaer: “Mi voleva il Real Madrid, ma ho scelto la Serie A e l’Hellas. Verona non è bella ma bellissima, e quarant’anni fa ci abbiamo vinto uno scudetto”
“Nel telegramma c’è scritto di non prendere impegni, perché alla fine dell’Europeo mi avrebbero raggiunto per firmare il contratto”. E lei? “Io volevo venire in Italia”. Disse di no al Real Madrid? “Non dissi niente. La notte seguente Mascetti si introdusse nel nostro ritiro, cosa vietatissima dal c.t. Piontek, e discutemmo. Lo feci sgattaiolare dentro all’una, chiesi assistenza al direttore della Hummel, che era un amico, discutemmo fino alle tre e mezza e alla fine ci stringemmo la mano. In breve si seppe dell’accordo e il Real non si fece più vivo. All’epoca il Real non era ancora quel diventato adesso, o meglio il suo appeal faticava a competere con la serie A. Meglio il Verona”. Ne deduco che lo conosceva bene. “Macché. Quando Mascetti mi telefona e si presenta, io gli do l’appuntamento, gli spiego come entrare senza farsi vedere, e poi corro da Laudrup e Berggreen, che già giocavano in Italia, per sapere com’era il Verona”. E cosa le dicono? “Laudrup ci pensa un po’ e poi sorride, “Bellissima città” dice. Anche Berggreen, all’epoca al Pisa, c’era stato in gita con la moglie: “Mi ha fatto visitare tutta l’Arena, sai che lei è fissata. Beh, Michael ha ragione, è un gran bel posto”. Allora io li guardo negli occhi e dico: “Non vi ho chiesto di Verona, vi ho chiesto del Verona. Voglio sapere com’è la squadra”. In realtà loro avevano capito benissimo... Certo. Si guardarono un po’ imbarazzati, non sapevano come dirmelo, alla fine Berggreen si decise: “Senti, non vincerai lo scudetto ma giocherai in una buona squadra. Se dai il massimo la porti in Coppa Uefa e ti fanno pure una statua”. Disse proprio “non vincerai lo scudetto?“ “Parola per parola. Fa ridere, eh? A fine stagione glielo rinfacciai, cos’è che non dovevo vincere scusa? Tu di calcio non capisci niente...”.
“Verona non è bella ma bellissima, e quarant’anni fa ci abbiamo vinto uno scudetto”. È il ricordo più importante della sua carriera? “Lo porto sempre con me, è come se quello scudetto fosse un oggetto dal quale non mi separo mai. Fa parte della mia vita perché è stato il traguardo professionalmente più importante che abbia raggiunto, e perché l’ho ottenuto assieme a una squadra di amici veri, di gente nata per vivere assieme, non solo per giocare. Appena abbiamo qualche giorno libero torniamo sul Garda, a Bardolino ma anche in città, mi vedo con Briegel, con Volpati e Fanna, con tutti quelli che vivono lì attorno. Ci divertiamo ancora molto, si mangia e si beve e si scherza e si canta, ma in un certo senso potremmo anche stare lì seduti senza dirci niente, guardandoci soltanto negli occhi. L’enormità di quello che abbiamo fatto assieme riempirebbe da sola il salone” ha dichiarato il Sindaco di Verona, Preben Larsen Elkjaer nel libro Lo scudetto del Verona. Estratto dell’articolo de Il Corriere della Sera.
Hellas Verona, giovedì conferenza stampa Zanetti
L’allenatore gialloblù, domani alle ore 15, incontrerà in sede gli organi di informazione all’antivigilia della trasferta di Roma.
Roma-Hellas Verona, venduti quasi 500 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma sabato sera allo stadio Olimpico, sono stati acquistati al momento 490 tagliandi dai tifosi gialloblù. La prevendita termina venerdì alle ore 19.
Hellas Verona, Dawidowicz verso l’addio. Duda e Lazovic trattano
Il difensore polacco è in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno e da quanto appreso da Hellas Live, le parti al momento non hanno ancora intavolato una trattativa per il rinnovo. Dawidowicz pare quindi destinato a cambiare casacca al termine della stagione.
Discorso diverso invece per Duda e Lazovic. Lo slovacco vorrebbe rimanere a Verona ed un sondaggio con l’entourage del centrocampista è già stato fatto, come col serbo che è desideroso di proseguire la sua avventura in riva all’Adige.
Roma-Hellas Verona, arbitra Pairetto
Per la 33ª giornata della Serie A Enilive 2024/25, incontro in programma sabato 19 aprile alle ore 20:45 allo stadio Olimpico, è stato designato l’arbitro Luca Pairetto della sezione AIA di Nichelino. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Mokhtar e Cipressa, IV uomo Feliciani, VAR Mazzoleni, AVAR Abisso. Foto AIA FIGC
Hellas Verona, 6 gol nel girone di ritorno hanno portato 13 punti
A sei giornate dal termine della stagione, nella seconda parte del campionato Mosquera e compagni sono riusciti a realizzare appena 6 gol in 13 partite, reti che hanno permesso però alla squadra di Zanetti di conquistare 13 punti.
Sono 30 i gol realizzati dai gialloblù in totale, quintultimo attacco del massimo campionato italiano. Meno reti le hanno realizzate solo Lecce (23), Empoli (24), Venezia (25) e Monza (25).
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato sera allo stadio Olimpico contro la Roma.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alberto Comazzi. L’ex difensore dell’Hellas Verona festeggia 46 anni. Compie gli anni anche l’ex allenatore gialloblù Igor Tudor.