Primavera Hellas Verona, Moro: “Dispiace uscire dalla Coppa Italia. Testa alta e guardiamo avanti”
“Spiace molto perché abbiamo avuto anche la possibilità, grazie ad una grande ripresa, di chiuderla prima dei calci di rigore. Purtroppo è andata male. Dispiace per tutti, per la società ed i ragazzi perché l’obiettivo era importante. Dobbiamo subito rialzare la testa, adesso abbiamo un appuntamento importante domenica. Volevamo andare avanti, sarebbe stato anche giusto, ma ora dobbiamo resettare e pensare alla prossima. Il primo gol dell’Atalanta nasce da una nostra ingenuità, poi siamo stati bravi a riprenderla. Sono state tante le occasioni che abbiamo costruito nella ripresa. Questa partita ci deve far crescere: un’esperienza in più per i ragazzi. Ora dobbiamo ora continuare a lavorare ” ha dichiarato l’allenatore della Primavera gialloblù Fabio Moro dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia contro l’Atalanta.
Coppa Italia Primavera, Hellas Verona-Atalanta 2-2 (4-5 dcr). Gialloblù eliminati
All’Olivieri, davanti al Presidente Esecutivo del club gialloblù Italo Zanzi, si interrompe ai quarti di finale il cammino dei gialloblù di Moro in Coppa Italia. Decisivi i calci di rigore, dopo il 2-2 al termine dei 90’.
Ad inizio partita, Casagrande va al tiro al posto di servire De Rossi, libero sulla sua destra. Poco dopo, sull’errore in disimpegno di Popovic, gli ospiti passano con Cakolli al 14’. Vermesan ha sul destro al 23’ l’occasione per pareggiare, ma calcia alto. Al 35’ cross da sinistra di Feola sul secondo palo, ma Popovic di testa non trova la porta sull’uscita alta non perfetta di Anelli. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
Al 12’ della ripresa, Casagrande ancora una volta preferisce andare al tiro, conclusione debole e centrale. Alla mezz’ora di gioco, arriva il raddoppio degli ospiti col diagonale di Aliprandi che piega le mani di Castagnini. Vermesan al 16’ preferisce andare al tiro al posto di servire Mendolia, libero in area. Al 22’ il sinistro in diagonale di De Battisti trova Anelli sicuro, ma cinque minuti dopo cross col contagiri di De Battisti e colpo di testa perfetto di Vermesan che riapre la partita. Al 32’, è ancora il bomber romeno a trovare la via del gol ed il pareggio per i gialloblù. Al 45’ Vermesan si gira bene in area bergamasca, si libera del diretto avversario e calcia in porta, ma è ottima la risposta del portiere ospite. Sugli sviluppi del corner, è centrale il colpo di testa di Popovic. Di Feola, al sesto ed ultimo minuto di recupero, ultimo tentativo dei veronesi prima dei calci di rigore. Decisivo dagli undici metri l’errore di Casagrande che si fa parare il rigore da Anelli.
L’Atalanta in semifinale sfiderà Fiorentina o Sassuolo.
HELLAS VERONA-ATALANTA 2-2 (4-5 dopo i calci di rigore)
Reti: 14' Cakolli, 60' Aliprandi, 72', 78' Vermesan
Sequenza rigori: Mungari (parato), Vermesan (gol), Ruiz (alto), Popovic (gol), Artesani (gol), Peci (palo), Gasparello (gol), Feola (parato), Ramaj (gol), Casagrande (parato).
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, Barry; Szimionas (dal 61' Martini), Yildiz (dal 76' Garofalo), Peci, De Rossi (dal 61' Mendolia), De Battisti; Casagrande, Vermesan. A disposizione: Tommasi, Raccanello, Zanin, Cumerlato, Pinessi, Stella, Bortolotti, Fabbri. Allenatore: Fabio Moro
ATALANTA: Anelli; Maffessoli, Ramaj, Cakolli (dall'83' Artesani), Baldo (dall'83' Mungari), Parmiggiani, Ruiz, Aliprandi (dal 63' Leandri), Percassi (dal 79' Gasparello), Mouisse, Bonanomi (dal 79' Isoa). A disposizione: Barbieri, Rinaldi, Bono, Colombo, Arrigoni, Camara. Allenatore: Giovanni Bosi
Suslov: “Sempre con il cuore”
Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dal trequartista slovacco Tomas Suslov, vicino al rientro dopo l’intervento al crociato del ginocchio sinistro dello scorso agosto.
Tutte le news
Fabio Marangon: “Orgoglioso di essere parte della storia di questa meravigliosa città”
Un ringraziamento speciale al Sindaco Damiano Tommasi e alla città di Verona per questa onorificenza. Orgoglioso di essere parte della storia di questa meravigliosa città. Il messaggio pubblicato sui social dal campione d’Italia 1984/85.
Di Gennaro: “Le lacrime di Turchetta, assieme a quelle di tutti noi. Grande abbraccio domenica col fantastico pubblico al Bentegodi”
“Domenica al Bentegodi c’è stato questo abbraccio con tutto il popolo veronese dopo 40 anni. Noi abbiamo sempre dato tutto per loro e loro hanno sempre dato tutto per noi, è stato il giusto riconoscimento per qualcosa di unico. Emozionante, appunto. Purtroppo c'è stata qualche assenza. Ma in generale ci sentiamo sempre tutti, abbiamo una chat WhatsApp e siamo in costante contatto. È' stato bello rivedere anche Preben Elkjaer: aveva detto che non ci sarebbe stato, ma alla fine ci ha fatto la sorpresa e si è presentato col suo aereo privato a dimostrazione del tipo di personaggio che è. Poi Turchetta che ha pianto in mezzo al campo, come tutti noi del resto. Abbiamo una sorta di cordone ombelicale che ci unisce" ha dichiarato a tmw il campione d’Italia 1984/85.
Fanna: “Abbiamo vissuto sensazioni bellissime, i tifosi ci hanno dato un affetto incredibile”
"Sul campo è stata dura, ma è arrivato un pareggio utile per avvicinare la salvezza. L'incontro è stato complicato, l'importante era non perdere. Per noi è stata una festa splendida, giorni bellissimi insieme. E c'è stato l'arrivo di Preben, che non ci aspettavamo.
Quando abbiamo saputo che ci sarebbe stato, la gioia è stata tanta. Una volta di più, è stato un grande. Abbiamo vissuto sensazioni bellissime, i tifosi ci hanno dato un affetto incredibile. Ogni volta è stupendo, siamo tutti felici, contenti di aver visto tanta gente piena di amore" ha dichiarato al Corriere di Verona il campione d’Italia 1984/85
Inaugurata a Bovolone la mostra “40 anni da Campioni”
Il Sindaco Orfeo Pozzani e l’Amministrazione di Bovolone hanno inaugurato la mostra “40 anni da Campioni”.
L’allestimento ripropone le pagine dei quotidiani sportivi dell’epoca in un percorso dalle prime giornate di campionato fino alla vittoria finale, un cammino di emozioni e ricordi che molti di noi conservano ancora nel cuore.
Lo scudetto dell'Hellas Verona di 40 anni fa è un racconto che ancora oggi viene vissuto con le stesse emozioni e sensazioni di tantissimi anni fa: è un evento che ha unito l'intera provincia di Verona diventando simbolo della possibilità di raggiungere i più grandi risultati unendo talento, senso di squadra e un pizzico di follia.
La mostra rimarrà in Piazzale Scipioni sino a Domenica 18 Maggio.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra di Zanetti riprende la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Como. La Lega Serie A ufficializzerà oggi la data e l’orario della sfida in programma allo stadio Bentegodi, penultima giornata della Serie A Enilive 2024/25.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Robsert Spehar. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 55 anni.
Piazza dello Scudetto, celebrazioni 40º
La passione dei tifosi gialloblù è più forte di tutto. Anche della pioggia battente. Ieri sera a Lavagno, nella Piazza dello Scudetto, una nutrita rappresentanza di tifosi dell’Hellas Verona si è trovata a Lavagno, nonostante le condizioni meteorologiche a dir poco avverse, per celebrare lo storico scudetto 1984/85 (un fascio di luci tricolori ha colorato la piazza, ndr) conquistato dai gialloblù di Osvaldo Bagnoli.
Serie A, Venezia-Fiorentina 2-1. Hellas Verona a +5 dal terzultimo posto
Al Penzo si impongono i lagunari contro i viola. La squadra di Di Francesco abbandona la zona retrocessione (terzultimo ora il Lecce, ndr) e sale in classifica a quota 29 punti.
Sono 33 quelli conquistati invece dai gialloblù di Zanetti in 36 giornate.
Lo scudetto dell’Hellas Verona 1984/85, un’impresa storica firmata Osvaldo Bagnoli
Da allenatore, e prima da giocatore, ha saputo portare il club gialloblù nel punto più alto della sua gloriosa storia. Una città intera l’ha amato e in eterno lo ringrazierà per quello che ha saputo fare, insieme ai suoi ragazzi. Una squadra, un gruppo, costruito negli anni e gestito con poche parole ma con tanto affetto. Semplicemente… Grazie.
Primavera, sabato 17 maggio, ore 13, Monza-Hellas Verona. In palio ci sono i playoff. Forza gialloblù!
La Lega Serie A ha comunicato la data e l'orario della 38ª giornata del campionato Primavera 1 2024/25.
38ª GIORNATA
Monza-Hellas Verona (sabato 17 maggio, ore 13) - Diretta Sportitalia, canale 60 DTT