Nel ricordo di Paolo Sirena
Un anno fa ci lasciava l’ex difensore dell’Hellas Verona, Paolo Sirena.
Arrivato nella stagione 1969/70, con la maglia gialloblù ha collezionato più di 200 presenze, entrando nella top 10 dei calciatori più presenti nella storia della gloriosa società veronese.
RIP Avvocato
Hellas Verona, Gomez nuovo collaboratore di Sogliano
Da quanto appreso da Hellas Live, l’ex attaccante gialloblù Juanito Gomez entrerà a fare parte dello scouting della società veronese.
Coppa del mondo, Capo Verde nella storia!
Grazie al pareggio a reti inviolate contro l’Arabia Saudita, la nazionale capoverdiana di Dailon Livramento stacca lo storico pass per i sedicesimi di finale del campionato mondiale.
Maglia da titolare e 61’ in campo per l’attaccante dell’Hellas Verona.
Capo Verde affronterà il 4 luglio l’Argentina di Messi. Foto Instagram
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Hellas Verona-Juventus 1-1, Suslov presente al Bentegodi
C’era anche Tomas Suslov ieri ad assistere alla partita tra i gialloblù ed i bianconeri. Il trequartista slovacco prosegue il recupero personalizzato dopo l’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro dello scorso 18 agosto.
Nella foto di Davide Casentini, Suslov è in compagnia di Valentini prima del calcio d’inizio.
Reggiana-Catanzaro 2-2: protagonisti i prestiti gialloblù Cisse e Lambourde
La doppietta del classe 2006 e la rete del francese regalano spettacolo al Mapei Stadium. L’ex Primavera scaligero Alphadjo Cisse si regala il primo gol tra i professionisti al 29’, trovando anche il 2-2 finale al 33’ della ripresa. Il momentaneo vantaggio della Reggiana porta invece la firma di un altro calciatore di proprietà dell’Hellas Verona in prestito, Mathis Lambourde, su rigore al 29’ del secondo tempo.
Al triplice fischio finale, i due gialloblù si sono scambiati la maglia, come testimonia la foto pubblicata sui rispettivi profili su Instagram.
La Gazzetta dello Sport, Hellas Verona-Juventus 1-1. Arbitro Rapuano voto 4.5
Direzione davvero pessima di Rapuano: tantissimi errori. Al 40° rigore per il Verona: dopo la revisione al Var Rapuano punisce il tocco di mano di Joao Mario. Si può discutere all'infinito, il problema è la regola. C'è il dubbio della palla imprevista (Nelsson salta davanti allo juventino) e il braccio di Joao Mario non sembra così largo, ma spesso in quei casi Il rigore è quasi automatico. Al 47' su un pallone alto Orban punta Gatti e lo colpisce con violenza con gomito e braccio su testa e spalla: gesto da rosso. Ma Rapuano sceglie il giallo e stavolta Il Var Aureliano non lo aiuta. Nella ripresa al 23' gol annullato a Serdar, in fuorigioco: facile da vedere, ma anche stavolta serve la correzione del Var. Curiosità finale: nel primo tempo vengono assegnati 2' di recupero. Pochi. Proprio durante il recupero c'è un giallo più il rosso a Sogliano dalla panchina. E Rapuano fischia la fine con 10" di anticipo. Ma perché? Decisione incomprensibile.
Hellas Verona, domenica libera per i gialloblù
Giornata di riposo per la squadra di Zanetti. Serdar e compagni inizieranno domani mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, a preparare la sfida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia contro il Venezia, in programma mercoledì 24 settembre, ore 18:30, allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Rafael Pinto Marques. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 42 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Ante Rebic A, Simoneandrea Ganz e Settimio Lucci.
Serdar: “Abbiamo giocato davvero bene contro la Juventus”
"Abbiamo giocato davvero bene, meritavamo forse i tre punti come nell'ultima gara disputata. Siamo stati compatti. Nella nostra squadra ci sono davvero dei bravi giocatori, ideali per un gioco veloce" ha dichiarato a DAZN capitano dell’Hellas Verona, Suat Serdar.
Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Juventus
Montipó 6, Nunez 7, Nelsson 7, Frese 7; Belghali 7 (Kastanos 6), Serdar 7 (Yellu sv), Akpa-Akpro 6.5 (Niasse 6), Bernede 6.5, Bradaric 6.5; Giovane 6 (Sarr 6), Orban 7.5 (Ajayi sv). All: Zanetti 7.5
Zanetti: “Pareggio strameritato: meritavamo anche qualcosa di più. Sono orgoglioso della squadra”
“Bisogna avere rispetto di un avversario importantissimo come la Juventus, un punto importante contro una squadra ricca grandi campioni. Per un centimetro non l’abbiamo vinta. Questa deve essere la nostra identità. In fase difensiva abbiamo concesso il minimo ed alla fine abbiamo fatto più tiri di loro. Siamo stati capaci di costruire trame importanti, contro una squadra che aveva segnato otto gol nelle ultime due gare.
Tutti hanno fatto una partita straordinaria. Ci deve servire per renderci ancora più conto di chi siamo e di cosa possiamo fare. Sono orgoglioso.
Punto di vista di Tudor lo rispetto, episodi fanno parte del calcio, il pareggio ce lo siamo strameritati forse meritavamo anche qualcosa di più.
La piazza sta iniziando ad apprezzare questa squadra, percepisco una bellissima energia. Ora non disperdiamola, facciamone tesoro anche nei momenti, come ci saranno nell’arco di una stagione, difficili. Possiamo vantare una tifoseria importante, fuori categoria: spetta a noi esserne degni.
Nelle ultime due partite ci mancano quattro punti. L’obiettivo resta la salvezza e con queste prestazioni nasce qualcosa che deve durare nel tempo.
Giovane è un ragazzo straordinario e mi ha chiesto scusa alla fine. Avevo scritto chi doveva tirare il rigore ed era Orban, ma Giovane non l’aveva letto. Orban quindi ha seguito le mie indicazioni e la vedo come una cosa positiva la voglia di calciare il rigore sia da parte di Orban che di Giovane.
Abbiamo delle caratteristiche diverse rispetto all’anno scorso, con attaccanti che godono a giocare palla a terra. C’è più qualità: la squadra è fatta per giocare un certo tipo di calcio, in verticale ed in velocità, con aggressività e le caratteristiche ci sono tutte per giocare in questo modo. Questo è il vestito giusto per questa squadra.
Dobbiamo essere però più solidi. La partita contro la Lazio ci è servita, abbiamo alzato l’attenzione e la condizione fisica. Adesso la squadra è più attenta, recuperiamo molti palloni ma sappiamo che possiamo migliorare. Potevamo fare sicuramente meglio sul gol subito.
Akpa-Akpro ci ha dato equilibrio tattico, ha fatto un’ottima partita e stiamo lavorando da squadra, in entrambe le fasi” ha dichiarato l’allenatore Paolo Zanetti dopo Hellas Verona-Juventus 1-1.
Bernede: “Continuiamo così. Questa è la strada per raggiungere il nostro obiettivo”
“Partite come quelle di stasera ci spingono a continuare così. Anche contro la Cremonese abbiamo fatto bene e deve essere la base su cui dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo. Quando segnerò, festeggerò con la mia esultanza, bevendo un caffè, ma quello che conta è la squadra.
A Verona sto trovando il ritmo e mi trovo molto bene. Io gioco dove mi chiede il mister e quando la squadra fa punti, sono contento. Siamo all’inizio del campionato e spero di giocare presto come feci l’anno scorso a Torino” ha dichiarato in conferenza stampa Antoine Bernede dopo Hellas Verona-Juventus 1-1.
Tudor: “È mancata freschezza ed energia. Incredibili gli errori al VAR. A Verona annata fantastica: città e tifoseria sono spettacolari”
“Anche nel primo tempo eravamo stanchi. È mancata energia, ma ai ragazzi non ho niente da dire. Oggi è mancata anche freschezza. Ho rivisto i due episodi (rigore e ammonizione Orban, ndr) ed entrambe le decisioni sono sbagliate. A nostro sfavore. Joao Mario non vede il pallone arrivare, è incredibile nel 2025 col VAR prendere certe decisioni. Ma queste non sono scuse, noi potevamo fare sicuramente meglio.
Ora è inutile parlare del passato, a Verona ho passato un’annata bellissima, una piazza ed una tifoseria spettacolari. Oggi ha fatto il suo, una buona gara” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Igor Tudor dopo Hellas Verona-Juventus 1-1.