Hellas Verona, non è ancora il momento dei saluti. Gialloblù in campo questa mattina
All’indomani dell’ultima giornata di campionato, la squadra capitanata da Montipò si è ritrovata al centro sportivo lacustre. Ultimi allenamenti per gli scaligeri prima del rompete le righe.
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Roma 0-2. Arbitro Sozza voto 6
Evidente il rigore. Valentini già prima da espellere
Richiamato dal Var, Sozza va a rivedere l’azione prima di dare il rigore per un mani di Bowie. Evidente il tocco con la mano destra (braccio largo e posizione giudicata innaturale) del giocatore del Verona. Dal dischetto Malen. Sulla respinta di Montipò, Dybala rimanda al centro e Malen incassa: posizione regolare (dietro la linea della palla sul rilancio). Espulso Valentini: strattonato Dybala. Già ammonito, poco prima aveva rischiato il rosso (altro fallo sull’argentino).
Arbitro Sozza, voto 6: aiutato dal Var, non ha poi dubbi nel concedere il rigore. Governa una gara intensa sorvolando per su qualche fallo.
Orban: “Questo club merita di meglio. Non siamo stati in grado di svolgere il compito”
Questo club merita di meglio, ma purtroppo non siamo stati in grado di svolgere il compito, è triste.
Il commento su Instagram dell’attaccante Gift Orban dopo Hellas Verona-Roma 0-2.
Tutte le news
I migliori della Serie A 2019/20, 3º posto per Amrabat
Transfermarkt ha stilato la classifica, in base ai voti degli utenti, dei migliori calciatori della passata stagione. Primo posto per Ciro Immobile, medaglia d’argento per Cristiano Ronaldo ed ultimo gradino del podio per Sofyan Amrabat, ex centrocampista dell’Hellas Verona, acquistato a gennaio dalla Fiorentina.
Hellas Verona, Bocchetti in prestito al Pescara
Il club gialloblù sta definendo col Pescara il trasferimento in prestito del difensore Salvatore Bocchetti.
Primavera TIM Cup, Hellas Verona-Cittadella si giocherà all’Antistadio mercoledì 30 settembre. Fischio d’inizio ore 14
La Lega Serie A ha definito data e ora di Hellas Verona-Cittadella, match valevole per il 2º turno della Primavera TIM Cup 2020/21.
La sfida, che si svolgerà in gara unica all’Antistadio ‘Guido Tavellin’, si terrà mercoledì 30 settembre con calcio d’inizio alle ore 14. Fonte: hellasverona.it
Inaugurato a Coverciano il nuovo corso per allenatori UEFA Pro. Tanti gli ex gialloblù presenti
È stato inaugurato questa mattina nell’aula magna di Coverciano il nuovo corso per allenatori UEFA Pro. Definito da tutti ‘Master’, rappresenta il massimo livello di formazione professionale per un tecnico e la sua qualifica abilita a poter allenare in qualsiasi categoria, sia maschile che femminile.
Sarà un percorso formativo lungo un anno, tra lezioni nelle aule del Centro Tecnico Federale e stage presso alcune società professionistiche, e al termine delle 240 ore di lezione gli allievi saranno chiamati a sostenere gli esami finali su tutte le materie, compresa la discussione di una tesi.
Tra gli allievi del Master 2020/2021 sono molte le conoscenze del calcio italiano, a cominciare dal campione del mondo nel 2006, Alberto Gilardino. Sono tra i nuovi corsisti UEFA Pro anche l’allenatrice della Juventus Women, Rita Guarino, e i tecnici di Empoli e Cosenza, Alessio Dionisi e Roberto Occhiuzzi, oltre all’osservatore della Nazionale maschile, Marco Scarpa. Tra i banchi inoltre ex giocatori del nostro massimo campionato come Emiliano Bonazzoli, Jonatan Binotto, David Di Michele, Marco Donadel, Massimo Donati, Daniele Galloppa, Alessandro Gamberini e Marco Marchionni.
L’elenco completo di tutti gli allievi ammessi seguire il nuovo corso per allenatori UEFA Pro: Cesare Beggi, Jonatan Binotto, Emiliano Bonazzoli, Manuel Julio Cordeiro Da Silva, Giovanni Costantino, Filippo Cristante, David Di Michele, Alessio Dionisi Berattino, Marco Donadel, Massimo Donati, Daniele Galloppa, Alessandro Gamberini, Alberto Gilardino, Maria Rita Guarino, Andrea Maldera, Davide Mandelli, Christian Maraner, Marco Marchionni, Roberto Occhiuzzi, Aniello Parisi, Sergio Pirozzi, Giuseppe Raffaele Addamo, Marco Scarpa, Andrea Soncin e Andrea Zanchetta. Fonte: figc.it
Salcedo: “Felicissimo di essere tornato”
“Felicissimo di essere tornato in questo strepitoso stadio con 1000 tifosi straordinari” il commento sui social di Eddie Salcedo dopo Hellas Verona-Udinese 1-0.
Colley: “Grande spirito di squadra”
“Sono molto contento per il mio debutto con l’Hellas Verona. Grande spirito di squadra“ il commento sui social dell’attaccante Ebrima Colley dopo il successo contro l’Udinese.
Hellas Verona, 0 gol subiti in 180’
Sono solo quattro le squadre in Serie A ad aver mantenuto la porta inviolata nelle prime due giornate: Napoli, Hellas Verona, Milan e Lazio.
Hellas Verona, Veloso risponde ad un tifoso del Genoa
Simpatico siparietto su Instagram tra il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, ed un tifoso del Genoa.
“La finite di diventare fenomeni quando andate via dal Genoa? Cmq vada sono contento per voi, lo meritate!” l’affermazione del tifoso ligure. Diretta la risposta del centrocampista gialloblù “Ci sarà un motivo, no? Chiedo io”.
AD Lega Serie A, De Siervo: “Rischio collasso per il sistema calcio. Servono gli stadi”
”Il CTS ha detto no alla riapertura al 25% dei tifosi e siamo allineati a questa decisione. Sappiamo comunque che gradualmente ci possiamo arrivare, non vogliamo un trattamento privilegiato ma possiamo distanziare le persone negli stadi e dobbiamo farlo. A Budapest in Supercoppa sono entrati 16.000 spettatori e il pubblico è stato gestito bene. Si può fare, stando attenti alle regole. Possiamo partire con una percentuale inferiore al 25% e poi salire piano piano. Quanto ha pesato la pandemia sul bilancio della Lega Serie A? Come sappiamo tutti siamo abituati a rivedere le stime. Ad oggi il danno è superiore a 500 milioni di euro, un numero grandissimo. Questo danno si ripercuote anche sulle Serie minori. La Serie A ha un miliardo e 400 milioni di ricavi dai diritti televisivi, i costi dei giocatori, tra stipendi e altro, è equivalente. Il sistema è prossimo a un rischio grosso di collasso, non vanno sottovalutate le richieste di aiuto: il calcio è al centro del tempo libero degli italiani e va protetto. Lo spettacolo che stiamo vedendo sta crescendo. Se i 20 club faranno una media company per i diritti tv sarà una rivoluzione importante, vogliamo tornare a brillare come prima stella del calcio europeo, dobbiamo introdurre capitali privati con minimi garantiti. Alla fine della crisi potremmo essere più vicini al calcio inglese. Cosa mi aspetto dal prossimo rinnovo dei diritti televisivi? La situazione è complessa, Sky e DAZN sono importanti e avremo sorprese positive, nonostante non ci sia una concorrenza forte, come era in passato Mediaset. Amazon e Netflix possono entrare, spero in un nuovo scenario competitivo. Il calcio può essere un elemento attrattivo per molti, spero che sia il prodotto con cui le telefoniche potranno entrare in gioco. Come deve essere il rapporto tra i club e i tifosi? Il calcio sta evolvendo e vuole avere una relazione quotidiana con i tifosi. I club vogliono conoscerli e l'obiettivo è creare un gruppo di sostenitori vicini alla squadra che non si consumi solo nelle 38 giornate. I social sono molto importanti, i tifosi devono sentirsi parte attiva di un club. Se sono sostenibili i contratti milionari delle stelle del calcio? Si parla sempre di Salary Cap nel calcio. Non è semplice, anzi, tutto il contrario. Tutti i Paesi però devono remare dalla stessa parte. Dobbiamo cercare di affrontare. Penso alla battaglia che sta facendo Commisso, che cerca di dare un contributo di spinta. Le soprintendenze non devono bloccare la ristrutturazione del Franchi, mi auguro avvenga. Non possiamo restare bloccati. Abbiamo bisogno di grandi impianti che riescano a esaltare la prestazione dei nostri protagonisti. Senza gli stadi non esistono ricavi e senza ricavi non riusciremo a mantenere il nostro calcio su un certo livello“ ha dichiarato a Radio Anch’io Sport, l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo.
Barak: “Abbiamo lo spirito giusto. Per me è fondamentale lavorare con Juric”
“Avevo sensazioni positive. Sono molto contento di come gioca la squadra, di come i ragazzi lavorano. Abbiamo lo spirito giusto. E sono felice per questi sei punti, perché sono meritati. Abbiamo un gioco che anche per i nostri tifosi è bello a vedere. Ancora dobbiamo mettere qualità ma sono convinto che arriveremo a raggiungere questo punto. E per me è fondamentale lavorare con Juric“ ha dichiarato a DAZN, Antonin Barak.