Hellas Verona, non è ancora il momento dei saluti. Gialloblù in campo questa mattina
All’indomani dell’ultima giornata di campionato, la squadra capitanata da Montipò si è ritrovata al centro sportivo lacustre. Ultimi allenamenti per gli scaligeri prima del rompete le righe.
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Roma 0-2. Arbitro Sozza voto 6
Evidente il rigore. Valentini già prima da espellere
Richiamato dal Var, Sozza va a rivedere l’azione prima di dare il rigore per un mani di Bowie. Evidente il tocco con la mano destra (braccio largo e posizione giudicata innaturale) del giocatore del Verona. Dal dischetto Malen. Sulla respinta di Montipò, Dybala rimanda al centro e Malen incassa: posizione regolare (dietro la linea della palla sul rilancio). Espulso Valentini: strattonato Dybala. Già ammonito, poco prima aveva rischiato il rosso (altro fallo sull’argentino).
Arbitro Sozza, voto 6: aiutato dal Var, non ha poi dubbi nel concedere il rigore. Governa una gara intensa sorvolando per su qualche fallo.
Orban: “Questo club merita di meglio. Non siamo stati in grado di svolgere il compito”
Questo club merita di meglio, ma purtroppo non siamo stati in grado di svolgere il compito, è triste.
Il commento su Instagram dell’attaccante Gift Orban dopo Hellas Verona-Roma 0-2.
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Juric: “Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma ce la teniamo stretta questa vittoria”
“Siamo partiti molto bene nei primi 10/15 minuti dove ho visto cose interessanti, loro però hanno fatto meglio di noi nel primo tempo. Ci sono tantissime cose da migliorare, ma questi sei punti ci danno tanta fiducia. Abbiamo perso tanti titolari dall’anno scorso e non è facile inserire i nuovi arrivati. Bisogna adattarsi ed essere ludici. Abbiamo bisogno di 3/4 giocatori di spessore per migliorare la rosa. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma ce la teniamo stretta questa vittoria” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Ivan Juric
Juric: “Siamo lontani da quello che vogliamo fare. Benassi non lo avremo per un po’. Abbiamo bisogno di 2/3 giocatori. Spero che il ds indovini le scelte”
“Apprezzo molto il nostro spirito, abbiamo anche fatto vedere qualcosina in più in attacco, ma siamo lontani da quello che vogliamo fare. Abbiamo lo spirito giusto e abbiamo portato a casa 3 punti, ma ci sono tante cose da migliorare. Il mercato? Abbiamo un grosso problema in mezzo perché Benassi è arrivato infortunato e non lo avremo per un po'. Abbiamo solo Miguel Veloso e Tameze a centrocampo: deve arrivare qualcosa dal mercato. Anche dietro dobbiamo fare qualcosa, anche se abbiamo tanti giovani che devono recuperare. Abbiamo bisogno di due, tre giocatori che alzino il valore della rosa. Fa tutto il ds, io spero che indovini. Ci sono delle caratteristiche a cui non rinuncio, ci vogliono giocatori dinamici che possano pressare molto. Poi se hai Amrabat o Tameze sono giocatori diversi, cerchi di sfruttare le loro caratteristiche migliori. In piazze come Verona non puoi scegliere i giocatori, ti adatti con quello che ti viene dato. Lovato? Ha le caratteristiche giuste, è veloce e dinamico, anche se ha grandi margini miglioramenti. Noi gli diamo tempo anche grazie agli infortunati, però con il tempo si farà. C'è Vrenna lì? Al Crotone devo tanto, sia da giocatore che da allenatore. Certe cose non si scordano" ha dichiarato a Sky Sport, Ivan Juric
Juric: “C’è ancora molto da migliorare. In attacco deve arrivare qualcuno, mi aspetto questo dal mercato”
“Abbiamo portato a casa tre punti, ma c'è ancora molto da migliorare. Abbiamo grossi problemi in mezzo, siamo davvero pochi. Secondo me anche in attacco deve arrivare qualcuno, mi aspetto questo dal mercato. Dobbiamo alzare il livello della rosa con 2-3 giocatori. Fa tutto Tony D'Amico, speriamo che possa indovinare i profili giusti" ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Pagelle
Silvestri 6; Centin 6.5, Gunter 7, Lovato 6; Faraoni 6.5, Veloso 6, Tameze 6.5 (Dawidowicz sv) Dimarco 6.5; Zaccagni 6.5 (Colley 6), Barak 6.5; Di Carmine 6 (Favilli 7). All. Juric 7.
Finale, Hellas Verona-Udinese 1-0
Primo posto in classifica grazie ai 6 punti conquistati in 180’. Prima vittoria sul campo (dopo quella a tavolino contro la Roma, ndr) per l’Hellas Verona 2020/21. Secondo impegno consecutivo al Bentegodi per i gialloblù di Juric che si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Zaccagni, Barak; Di Carmine. Si torna in minima parte alla “normalità” grazie a qualche centinaio di tifosi scaligeri (dato al momento non comunicato, ndr) sparsi in tribuna est. Bello risentire cori ed applausi.
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per ricordare l’arbitro De Santis, prematuramente scomparso.
Primo tentativo al 7’ con l’ottima verticalizzazione di Barak per Zaccagni, destro che esce però di poco a lato. Due minuti dopo pallonetto di Di Carmine a smarcare Barak ma in uscita alta chiude Musso. All’11’ punizione di Dimarco e colpo di testa alto sopra la traversa di Cetin. Pericolo un minuto più tardi con Lasagna che brucia sullo scatto Lovato, attaccante friulano che calcia a giro col pallone che termina alto. Udinese ancora pericoloso con la conclusione da fuori area di Coulibaly che si perde sul fondo. Torna a farsi vedere dalle parti di Musso, l’Hellas Verona al 35’ col destro da fuori area di Tameze che lambisce il palo. De Paul subito dopo chiama all’intervento coi piedi Silvestri. Primo cambio per i gialloblù al 40’, con Favilli al posto dell’infortunato (problema muscolare, ndr) Di Carmine. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero, ma con la traversa colpita da Becao all’ultimo giro di lancette.
La ripresa si apre con la girata centrale di De Maio bloccata da Silvestri, il sinistro di poco a lato di Lasagna e la conclusione di Coulibaly deviata in calcio d’angolo da Faraoni nei primi 4’. Ammonito Favilli al 5’ per fallo su De Maio, Hellas Verona che si fa vedere al 10’ col destro di Faraoni in diagonale dentro l’area friulana, ma davanti trova Musso che con la mano destra sventa il pericolo. Gialloblù che passano in vantaggio al 13’ grazie alla rete di Favilli (1º gol in Serie A, al debutto con l’Hellas, ndr) che in diagonale dentro l’area piccola batte Musso. Azione che si è sviluppata sulla corsia di destra con Barak e sul cross dell’ex Udinese, fondamentale la deviazione di Faraoni. Uscita pericolosa di Cetin al 18’, cross da sinistra di Okaka per Lasagna ma l’attaccante ex Cerea non ci arriva. La deviazione di Cetin al 21’ obbliga Silvestri a smanacciare in corner, Udinese che ci prova con Ouwejan prima e Becao poi ma i gialloblù riescono ad avere la meglio. Secondo cambio per i gialloblù al 32’, con Colley al posto di Zaccagni. Brividi al 38’ quando Lasagna spara alto da comoda posizione. Al 45’ destro di Colley sul fondo e subito dopo, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz al posto di Tameze. Sono 4’ di recupero, polacco gialloblù che al 46’ ci prova di sinistro senza fortuna, ultima occasione della sfida al Bentegodi che vede la squadra di Juric festeggiare il secondo successo consecutivo.
1-0 Favilli
L’Hellas Verona si porta in vantaggio al 13’ della ripresa grazie alla rete di Favilli (1º gol in Serie A, ndr) che in diagonale dentro l’area piccola batte Musso. Azione che si è sviluppata sulla destra con Barak e sul cross dell’ex Udinese, fondamentale la deviazione di Faraoni.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Udinese 0-0
Secondo impegno consecutivo al Bentegodi per l’Hellas Verona, gialloblù di Juric che si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Zaccagni, Barak; Di Carmine. Si torna in minima parte alla “normalità” grazie a qualche centinaio di tifosi scaligeri (dato al momento non comunicato, ndr) sparsi in tribuna est. Bello risentire cori ed applausi.
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per ricordare l’arbitro De Santis, prematuramente scomparso.
Primo tentativo al 7’ con l’ottima verticalizzazione di Barak per Zaccagni, destro che esce però di poco a lato. Due minuti dopo pallonetto di Di Carmine a smarcare Barak ma in uscita alta chiude Musso. All’11’ punizione di Dimarco e colpo di testa alto sopra la traversa di Cetin. Pericolo un minuto più tardi con Lasagna che brucia sullo scatto Lovato, attaccante friulano che calcia a giro col pallone che termina alto. Udinese ancora pericoloso con la conclusione da fuori area di Coulibaly che si perde sul fondo. Torna a farsi vedere dalle parti di Musso, l’Hellas Verona al 35’ col destro da fuori area di Tameze che lambisce il palo. De Paul subito dopo chiama all’intervento coi piedi Silvestri. Primo cambio per i gialloblù al 40’, con Favilli al posto dell’infortunato (problema muscolare, ndr) Di Carmine. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero, ma con la traversa colpita da Becao all’ultimo giro di lancette.
Hellas Verona-Udinese, che bello rivedere un po’ di pubblico sugli spalti e risentire i cori al Bentegodi!
Si torna in minima parte alla “normalità” questo pomeriggio allo stadio grazie a qualche centinaio di tifosi scaligeri (dato al momento non comunicato, ndr) sparsi in tribuna est. È davvero bello rivedere un po’ di gente gremire i gradoni e risentire cori ed applausi.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Udinese
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Faraoni, Tamèze, Veloso, Dimarco; Baràk, Zaccagni; Di Carmine
A disposizione: Berardi, Pandur, Lazovic, Favilli, Udogie, Ilic, Terracciano, Salcedo, Lucas, Ruegg, Dawidowicz, Colley. All.: Ivan Juric
UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Samir; Ter Avest, Coulibaly, Arslan, De Paul, Zeegelaar; Lasagna, Okaka
A disposizione: Gasparini, Nicolas, Proedl, Ouwejan, Nuytinck, Battistella, Micin, Nestorovski, Forestieri, Palumbo, Matos, Ekong. All.: Luca Gotti
Hellas Verona-Udinese, la formazione ufficiale dei gialloblù di Juric
(3-4-2-1) Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Zaccagni, Barak; Di Carmine.