Primavera, Roma-Hellas Verona 1-1
Ottimo pareggio in casa giallorossa per gli scaligeri di Pavanel. La prima occasione è sui piedi di Tommaso Casagrande, abile a recuperare palla sulla trequarti grazie alla disattenzione in uscita di Loreti. Il numero 19 conduce palla fino al limite e lascia partire una conclusione centrale, sulla quale fa buona guardia Marcaccini. Al 9’ la Roma si rende pericolosa al primo calcio d’angolo della partita: Arduini intercetta il pallone rimasto vagante all’interno dell’area, controlla e calcia rapidamente di mancino. La conclusione si spegne alta sopra la traversa. Tre minuti più tardi, in una situazione simile alla precedente, il numero Arduini porta in vantaggio la Roma. Su punizione dalla trequarti di campo, la difesa scaligera riesce ad allontanare un primo tentativo di Arena all’interno dell’area, ma non può nulla su Arduini che controlla e calcia al volo da posizione centrale, battendo Raccanello. Roma in vantaggio per 1 a 0 dopo 12 minuti. Al 25’ la difesa dell’Hellas riesce a sventare al momento del tiro l’incursione di Maccaroni, arrivato a tu per tu con Raccanello dopo aver dialogato con Arena. Il tratto conclusivo del primo tempo vede il Verona crescere in fase di possesso e occasioni create. Al 35’ Compaore recupera palla e fa partire la transizione dei gialloblù: in tre passaggi Akale viene messo nelle condizioni ideali per trovare il pareggio. L’attaccante francese scivola però al momento della conclusione, vanificando l’assist di Garofalo. Al 38’ Costa Pisani dalla destra lascia partire un traversone al centro dell’area, sul quale si avventa Peci in anticipo di testa. La traiettoria del capitano gialloblù colpisce la parte superiore della traversa e finisce sul fondo. Grande occasione per l’Hellas. Dopo 1 minuto di recupero il primo tempo termina sull’1-0.
Nella ripresa, l’Hellas esce con un’altra marcia dagli spogliatoi e trova subito la rete del pareggio. Tagne penetra dalla sinistra tra le linee di centrocampo e difesa della Roma, servendo la sovrapposizione di Contarini. Il numero 16, giunto sul fondo, mette dentro un pallone a mezz’altezza per Garofalo, bravo ad inserirsi al centro e a realizzare in caduta l’1 a 1 del Verona. L’inerzia della partita è ora tutta dalla parte dell’Hellas: Casagrande al 60’ sfiora l’incrocio dei pali con una conclusione a giro dal limite sinistro dell’area. Al 62’ la Roma prova a rimettersi in partita con l’ennesimo tentativo di Arduino che costringe Raccanello ad un grande intervento. Sugli sviluppi di una palla inattiva, Tagne si ritrova nell’inedito ruolo di attaccante, controllando e in seguito calciando di destro un pallone arrivatogli dentro gli ultimi 10 metri di campo. La conclusione si spegne sul lato destro della porta difesa da Kilvinger. All’83’ ancora Raccanello tiene in equilibrio il risultato, superandosi sul tiro a rimorchio di Di Nunzio, imbeccato da Camara al centro dell’area. Il numero 71 si distende alla sua sinistra ed evita il nuovo vantaggio giallorosso. Nel finale di gara, con le squadre ormai lunghe, il Verona crea due chance nitide per portare a casa i tre punti, ma in entrambe le occasioni né Akale né Musat riescono a battere Kilvinger. Dopo 6 minuti di recupero la partita si conclude con il risultato di 1-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 22 novembre alle 11, quando i gialloblù affronteranno il Cagliari allo stadio ‘Olivieri’ nella sfida valida per l’11ª giornata di Primavera 1 2026/27.
ROMA-HELLAS VERONA 1-1
Reti: 12' Arduini, 48' Garofalo
ROMA (3-4-2-1): Marcaccini (dal 57' Kilvinger); Bonifazi, Zinni (dall'80' Paratici) , Paul (dal 46' Marchetti); Loreti, Di Nunzio, Arduini, Cama (dal 46' Basile); Maccaroni, Romero (dal 69' Camara); Arena. A disposizione: Bouaskar, Carlaccini, Pallassini, Giammattei, Ballarin, Forni. Allenatore: Mattia Scala
HELLAS VERONA (3-5-2): Raccanello; Albertini, Moisa, Tagne; Costa Pisani, Peci, Garofalo (dall'87' Intrabartolo), Compaore (dal 76' Zanin), Contarini (dall'87' Mussola); Akale (dall'87' Bisoffi), Casagrande (dal 76' Musat). A disposizione: Borghi, Jatta, Cavazza, Valoti, Luchetti, Gardin. Allenatore: Massimo Pavanel. Fonte: hellasverona, foto Il Romanista
Hellas Verona, porta inviolata per la terza partita consecutiva
Juve Stabia, Carrarese e Mantova. Negli ultimi 270’, i gialloblù di Baroni sono riusciti a non subire gol. È la seconda consecutiva in trasferta. La quarta, in undici giornate.
Per l’Hellas Verona, è il quinto risultato utile consecutivo.
Hellas Verona, a Mantova prima partita senza reti
Al Martelli, reti inviolate per Bardi e Perilli. Per la prima volta, i gialloblù non sono riusciti ad andare a segno. Le occasioni non sono mancate all’Hellas Verona, con l’estremo difensore virgiliano pronto sui tentativi di Zappa nel primo tempo ed in due occasioni, su Harroui, nella ripresa.
Contro la squadra di Modestro, primo 0-0 in campionato per gli scaligeri.
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Lazovic: “Contro il Torino meritavamo di raccogliere punti”
“C’è dispiacere perché avremmo meritato di raccogliere punti oggi. Nonostante l’inferiorità numerica ci siamo battuti con grande cuore, specialmente nel secondo tempo. Siamo anche stati un po’ sfortunati, ma la prestazione c’è stata, abbiamo messo in campo tutto il nostro orgoglio. Fisicamente sto molto bene, ma voglio dare ancora di più ai miei compagni. Credo di poterlo fare e questo potrà avvenire solo continuando a lavorare con dedizione ogni giorno. La nostra concentrazione è già alla partita di mercoledì. Proveremo a vincere contro una squadra molto ben allenata come la Fiorentina. Non sarà facile ma il nostro obiettivo resta sempre quello di giocarcela a viso aperto contro tutti” ha dichiarato ai canali ufficiali del club gialloblù, Darko Lazovic.
Pagelle
Montipó 6, Casale 6.5, Magnani 4, Ceccherini 6.5; Faraoni 6, Ilic 5 (Hongla sv), Veloso 5.5 (Bessa 6), Lazovic 6; Lasagna 5.5 (Sutalo 6, Cancellieri sv); Caprari 6 (Tameze 6.5); Simeone 6.5. All: Tudor 5.5
Tudor: “Il rosso di Magnani ha cambiato la partita. Contro Atalanta e Torino meritavamo di fare punti. Barak ha un problema alla schiena”
“L’espulsione ha cambiato la partita. Abbiamo fatto un grandissimo secondo tempo, mi spiace perché meritavamo nei secondi 45’ di fare gol. Contro Atalanta e Torino meritavamo di fare punti ma questo ci servirà per migliorare. Ora testa alla partita contro la Fiorentina che è tra tre giorni. L’espulsione? Ci sta. L’infortunio di Barak? Ha un problema alla schiena da un po’ e durante il riscaldamento è riemerso” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Juric: “Siamo decimi, abbiamo fatto tre punti e va benissimo. Nel secondo tempo abbiamo fatto fatica”
“Abbiamo fatto tre punti, siamo decimi e va benissimo. Non abbiamo permesso niente all’Hellas nel primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo fatto male. Quando cerchiamo di calare i ritmi, facciamo fatica ma va benissimo. C’è tanto da migliorare ma questa squadra, rispetto gli ultimi anni, ha fatto passi in avanti molto importanti” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore del Torino, Ivan Juric.
Finale, Torino-Hellas Verona 1-0
Seconda sconfitta consecutiva, la settima in campionato, la quarta lontano dal Bentegodi. Ultima trasferta del 2021 e penultima giornata del girone d’andata per i gialloblù. Allo stadio Olimpico Grande Torino, spinto da 419 tifosi, l’Hellas Verona si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Ma solo sulla distinta divulgata un’ora prima del fischio d’inizio, perché durante il riscaldamento Barak issa bandiera bianca, al suo posto dal 1’ Lasagna.
Al 3’ Faraoni trova il cross, indirizzato però troppo su Milinkovic-Savic che fa suo il pallone. Passano undici minuti e Pobega trova spazio sulla sinistra, la sfera attraversa tutta l’area gialloblù e sul secondo palo, indisturbato, Praet sbaglia clamorosamente il possibile vantaggio. Al 16’ i granata perdono palla a centrocampo, ne approfitta Caprari che chiama sul fondo Lazovic, palla in mezzo ma il portiere locale smanaccia. Primo tempo e forse partita che si decide al 22’: Magnani incespica sul pallone ed atterra da ultimo uomo al limite dell’area Sanabria. Per il direttore di gara è fallo e cartellino giallo. Ma dopo la chiamata del VAR, arriva il rosso per il difensore scaligero. Sugli sviluppi della punizione, arriva il gol di Pobega sulla ribattuta che porta in vantaggio la squadra di Juric. Al 28’ ammonito Ceccherini, difensore in diffida e che salterà quindi la sfida di mercoledì al Bentegodi contro la Fiorentina. Tudor prova a correre ai ripari, effettuando il primo e secondo cambio un minuto dopo, con Sutalo e Tameze per Lasagna e Caprari. In inferiorità numerica, l’Hellas Verona non riesce a reagire e allora il Torino cerca di approfittarne al 39’ con Djidji che guadagna metri ma al momento della conclusione, calcia male, mentre Singo spara in curva al 45’. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.
La ripresa si apre col sinistro dalla distanza di Pobega che si perde sul fondo dopo due minuti. Al 5’ palo di Faraoni, ma il gioco viene fermato per fuorigioco dal direttore di gara. Rovesciata di Sanabria al 6’ più per i fotografi che non impegna Montipó, ma è Lazovic dieci minuti dopo a provare l’azione solitaria, conclusione che viene però murata dalla difesa granata. Ancora Hellas Verona protagonista al 17’ col colpo di testa di Sutalo che esce di poco alla sinistra di Milinkovic-Savic, su invito da destra di Veloso. Capitano che lascia spazio a Bessa al 27’ ed è il terzo cambio per i gialloblù. Nonostante l’inferiorità numerica da metà primo tempo, la squadra di Tudor prova a trovare il pareggio, inserendo Cancellieri e Hongla per Sutalo e Ilic. Bessa dalla distanza calcia alto al 43’, mentre Tameze un minuto più tardi impegna Milinkovic-Savic. Ci prova anche Lazovic, al 45’, ma non trova la porta. Sono quattro i minuti di recupero, tempo che non basta alla squadra di Tudor, nonostante il tentativo finale al volo di Faraoni ed il colpo di testa in girata di Ceccherini, per tornare a Verona almeno con un punto.
Fine primo tempo, Torino-Hellas Verona 1-0
Ultima trasferta del 2021 e penultima giornata del girone d’andata per i gialloblù. Allo stadio Olimpico Grande Torino, spinto da 419 tifosi, l’Hellas Verona si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Ma solo sulla distinta divulgata un’ora prima del fischio d’inizio, perché durante il riscaldamento Barak issa bandiera bianca, al suo posto dal 1’ Lasagna.
Al 3’ Faraoni trova il cross, indirizzato però troppo su Milinkovic-Savic che fa suo il pallone. Passano undici minuti e Pobega trova spazio sulla sinistra, la sfera attraversa tutta l’area gialloblù e sul secondo palo, indisturbato, Praet sbaglia clamorosamente il possibile vantaggio. Al 16’ i granata perdono palla a centrocampo, ne approfitta Caprari che chiama sul fondo Lazovic, palla in mezzo ma il portiere locale smanaccia. Primo tempo e forse partita che si decide al 22’: Magnani incespica sul pallone ed atterra da ultimo uomo al limite dell’area Sanabria. Per il direttore di gara è fallo e cartellino giallo. Ma dopo la chiamata del VAR, arriva il rosso per il difensore scaligero. Sugli sviluppi della punizione, arriva il gol di Pobega sulla ribattuta che porta in vantaggio la squadra di Juric. Al 28’ ammonito Ceccherini, difensore in diffida e che salterà quindi la sfida di mercoledì al Bentegodi contro la Fiorentina. Tudor prova a correre ai ripari, effettuando il primo e secondo cambio un minuto dopo, con Sutalo e Tameze per Lasagna e Caprari. In inferiorità numerica, l’Hellas Verona non riesce a reagire e allora il Torino cerca di approfittarne al 39’ con Djidji che guadagna metri ma al momento della conclusione, calcia male, mentre Singo spara in curva al 45’ e di testa, sul fondo, nell’ultimo minuto dei tre di recupero.
Ceccherini squalificato contro la Fiorentina
Al 28’ ammonito il difensore gialloblù che era in diffida e salterà quindi la sfida contro la Fiorentina, in programma mercoledì sera al Bentegodi.
1-0 espulso Magnani, rete di Pobega
Magnani incespica sul pallone al 22’ ed atterra al limite dell’area Sanabria. Per il direttore di gara è fallo e cartellino giallo. Ma dopo la chiamata del VAR, arriva il rosso per il difensore scaligero. Sugli sviluppi della punizione, arriva il gol di Pobega che porta in vantaggio la squadra di Juric.
Ultim’ora, Lasagna al posto di Barak
Durante il riscaldamento, Barak ha accusato un problema fisico, al suo posto dal 1’ Lasagna.
Formazioni ufficiali Torino-Hellas Verona
TORINO (3-4-2-1): Vanja; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Lukic, Pobega, Vojvoda; Praet, Pjaca; Sanabria. A disposizione: Gemello, Izzo, Zima, Brekalo, Ansaldi, Kone, Ola Aina, Mandragora, Warming, Linetty, Rincon, Buongiorno. Allenatore: Ivan Juric
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Veloso, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. A disposizione: Pandur, Berardi, Lasagna, Cetin, Cancellieri, Rüegg, Bessa, Sutalo, Ragusa, Coppola, Tameze, Hongla. Allenatore: Igor Tudor