Gli allievi del Master UEFA Pro ospiti del Genoa per due giorni di stage. Presente Sammarco
Il Genoa CFC ospita in questi giorni la gradita visita di una delegazione federale e degli allievi del Master Uefa Pro. Qui di seguito la notizia redatta in proposito dai colleghi dell’area comunicazione, sul sito ufficiale della F.I.G.C., a cui vanno i nostri ringraziamenti per la cordialità e la collaborazione di cui siamo stati gratificati anche in questa occasione.
Due giorni di confronto e di studio, per conoscere una delle realtà calcistiche italiane più interessanti e vedere dal vivo le metodologie di allenamento adottate da un tecnico che nell’ultima stagione ha avuto ottimi risultati e riscosso consensi dagli addetti ai lavori: gli allievi del Master UEFA Pro – ovvero il massimo livello di formazione per un allenatore – sono da questa mattina ospiti del Genoa, per uno stage formativo che si concluderà domani.
“Accogliere questi colleghi – ha sottolineato il tecnico del Grifone, Daniele De Rossi – per me è un po’ come tornare indietro nel tempo quando anche io ho frequentato il corso UEFA Pro. Come allenatore del Genoa sono quindi contento di condividere con loro due giornate di lavoro nel nostro centro sportivo convinto che il confronto sia sempre un arricchimento per tutti”.
Questa mattina i corsisti – accompagnati dal presidente del Settore Tecnico, Mario Beretta; dal direttore della Scuola Allenatori, Renzo Ulivieri; dal segretario del Settore Tecnico, Paolo Piani, e dai docenti Matteo Cioffi e Ferretto Ferretti – hanno potuto assistere a una lezione tenuta da De Rossi insieme al suo staff; nel pomeriggio la visione della seduta di allenamento.
Quello al Genoa è il quinto e ultimo stage per i corsisti del Master, dopo le esperienze vissute al Milan di Allegri, al Como di Fabregas, al Cagliari di Pisacane e al Racing Santander che ha appena conquistato la promozione nella Liga spagnola.
Di seguito, l’elenco completo dei corsisti ammessi a seguire il corso UEFA Pro di questa stagione:
Matteo Andreoletti, Simone Bentivoglio, Raffaele Biancolino, Matteo Cecchetti, Andrea Chiappella, Cristiano Del Grosso, Vikash Dhorasoo, Alessandro Diamanti, Samir Handanovic, Cosimo Inguscio, Stephan Lichtsteiner, Francesco Magnanelli, Nicola Matteucci, Alexandre Nizelik, Franck Ribery, Paolo Sammarco, Vanni Sartini, Mattia Scala, Luca Tabbiani, Andrea Tedesco e Roberto Vitiello. Fonte: genoacfc.it
Premio Begali 2025/26, il vincitore è Antoine Bernede
Al termine del sondaggio su larena.it è stato decretato il vincitore della diciassettesima edizione del Premio Begali, il riconoscimento dedicato alla memoria del grande ex gialloblù, storico capitano del Verona tra il 1949 e il 1962, scomparso nel 2008 e ricordato per la grande correttezza in campo. Tra i cinque finalisti - Antoine Bernede, Domagoj Bradaric, Daniel Mosquera, Victor Nelsson e Amin Sarr, selezionati come i calciatori più corretti della stagione in rapporto ai minuti giocati - ad aggiudicarsi la vittoria è stato il centrocampista Antoine Bernede, premiato poi da Pier Giorgio Begali, figlio di Sante e ideatore del premio.
"Sono molto felice di ricevere questo premio. - ha commentato Bernede. - Per me è motivo di grande orgoglio, soprattutto perché porta il nome di una figura così importante nella storia del Verona. Cerco sempre di dare il massimo per la squadra, ma anche di comportarmi correttamente in campo, rispettando avversari e compagni. Ringrazio tutti i tifosi per avermi votato e per il sostegno che non ci fanno mai mancare".
L'ex difensore gialloblù Gianluca Falsini è stato invece insignito del riconoscimento dedicato ai grandi ex, entrando così a far parte degli 'Indimenticabili Gialloblù', premio istituito nel 2011 con l’obiettivo di celebrare e ricordare i calciatori che, vestendo la maglia dell'Hellas Verona, hanno lasciato un segno importante nella storia del Club.
PREMIO 'SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/10 Pensalfini
2010/11 Rafael
2011/12 Rafael
2012/13 Sgrigna
2013/14 Agostini
2014/15 Benussi
2015/16 Siligardi
2016/17 Bessa
2017/18 Romulo
2018/19 Di Carmine
2019/20 Silvestri
2020/21 Veloso
2021/22 Lasagna
2022/23 Doig
2023/24 Montipò
2024/25 Lazovic
2025/26 Bernede
PREMIO 'GLI INDIMENTICABILI GIALLOBLÙ' - ALBO D'ORO
2011 Basiliani
2012 Savoia
2013 Bergamaschi
2014 Sirena
2015 Mascetti
2016 Pellegrini
2017 Bagnoli
2018 Maddè
2019 Sacchetti
2020 Vignola
2021 Penzo
2022 Fanna
2023 Juanito
2024 Hallfredsson
2025 Tricella
2026 Falsini. Fonte: hellasverona.it
Bessa in visita a Verona, in compagnia di Berardi e Lazovic
Tappa in città per l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Daniel Bessa. Lo scatto pubblicato sui social assieme agli ex compagni di squadra, Alessandro Berardi e Darko Lazovic. Foto Instagram
Tutte le news
Riconoscimento AIC al capocannoniere di Serie A. Nasce il premio Paolo Rossi
Intitolare il proprio premio a Paolo Rossi. L’Associazione Italiana Calciatori ha deciso di legare per sempre a “Pablito”, l’eroe azzurro del Mundial dell’82, l’ambito riconoscimento assegnato dal 2011 al capocannoniere della Serie A. Infatti, era impossibile esordire in modo migliore perché, come decretato dal campionato 2020-2021, sarà la superstar portoghese Cristiano Ronaldo, autore di 29 gol con la maglia della Juventus, il primo giocatore a fregiarsi del premio con la denominazione “Paolo Rossi”, iniziativa condivisa dal Consiglio Direttivo dell’AIC che ha trovato l’immediato consenso di Federica Cappelletti, la moglie del campione scomparso lo scorso dicembre. Nell’albo d’oro dell’evento promosso dall’Associazione Calciatori, il nome di Ronaldo segue a quelli di Fabio Quagliarella e Ciro Immobile, vincitori nel 2019 e 2020. Toccherà dunque a CR7, come viene chiamato dai tifosi, ricevere questa nuova versione del trofeo che spicca anche per il look originale, costituito da un pallone di “plexiglass” trasparente, impreziosito da due dischi d’argento, uno dei quali placcato in oro, con al centro la foto di Paolo Rossi. Ventinove, come le reti realizzate da Ronaldo nella scorsa edizione della Serie A, sono invece i diamanti incastonati nel manufatto, per un valore complessivo di 3,30 carati. Cinque volte Pallone d’Oro, campione d’Europa con la maglia del Portogallo, vincitore di decine di titoli e coppe in quattro diversi campionati nazionali, bomber destinato almeno ad avvicinare il traguardo delle 1000 reti, il trentaseienne Cristiano Ronaldo è unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi calciatori di ogni tempo. Il suo nome onora quindi nel modo più luminoso la prima volta del riconoscimento di AIC intitolato a Paolo Rossi, nato a Prato nel 1956 per diventare uno dei giocatori più amati e ammirati nella storia del nostro calcio, soprattutto grazie alle prestazioni fuori dal comune esibite in maglia azzurra durante il Mondiale vinto dall’Italia nel 1982, in Spagna, nello stesso anno in cui l’attaccante toscano veniva insignito del Pallone d’Oro.
Per quanto invece riguarda i club per cui Rossi ha giocato, restano indelebili soprattutto i colori biancorossi del Vicenza, tanto che proprio in questa sua città d’adozione il giocatore ha scelto di congedarsi dal mondo una volta giunto all’esito finale della malattia con cui ha a lungo lottato. Subito dopo l’ultimo respiro, lo hanno amorevolmente attorniato il calore e la riconoscenza di un’intera comunità, memore di quello straordinario campionato 1977-’78 in cui il “Real Vicenza” giungeva secondo alle spalle della Juventus, trascinato dai 24 gol grazie ai quali toccava proprio a Paolo Rossi laurearsi capocannoniere della Serie A. Pablito è stato l’unico giocatore nella storia del calcio italiano ad aver vinto consecutivamente la classifica cannonieri in Serie B con 21 gol nella stagione 1976/77 con il Vicenza, per poi riconfermarsi nella stagione successiva in serie A e vincere il titolo di capocannoniere al Mondiale di Spagna 1982 con 6 reti (impresa riuscita nel mondo, oltre a lui, a Gary Lineker, attaccante inglese). Sono ricordi che renderanno ancora più coinvolgente la cerimonia di premiazione, in programma durante una delle prime giornate del prossimo campionato della massima serie. Nell’occasione, spetterà a Umberto Calcagno e Gianni Grazioli, rispettivamente presidente e direttore generale di AIC, consegnare assieme a Federica Cappelletti il premio Paolo Rossi nelle mani di Cristiano Ronaldo. Questo momento, come nasconderselo, sarà anche pretesto per fantasticare con l’epopea del calcio, dato che è difficile immaginare una coppia di attaccanti più bella e vincente di quella formata, nei nostri sogni a occhi aperti, da Paolo Rossi e Cristiano Ronaldo: la potenza e i virtuosismi del portoghese assieme alla folgorante rapidità e al micidiale opportunismo di Pablito. Per non parlare delle qualità tecniche di entrambi, così abili nel lasciare sul posto l’avversario e così pronti ad adattarsi, con il corpo e con la mente, a qualsiasi situazione di gioco. Sarebbero state non solo valanghe di gol, ma anche emozioni indimenticabili, di quelle che da sole valgono il prezzo di qualsiasi biglietto. Ma proprio perché la Storia ha deciso diversamente, destinando Paolo e Cristiano a epoche e contesti così diversi, la consegna di questo premio di AIC assume anche il significato simbolico di mettere assieme, come in un’azione da gol, i due favolosi campioni. Fonte: assocalciatori.it
Amichevole Spal-Hellas Verona annullata, il comunicato della società di Ferrara
S.P.A.L. srl comunica che per sopraggiunti e non preventivabili impedimenti di carattere organizzativo legati alla società Hellas Verona FC, l’amichevole di venerdì 6 agosto alle ore 19.30 allo Stadio “Mazza” di Ferrara è stata annullata. Il Club biancazzurro sta lavorando per sostituire l’avversario nella medesima data e orario della precedente gara amichevole. Per tale motivo, la vendita dei tagliandi è sospesa. La società comunicherà in seguito tutte le indicazioni relative all’eventuale ripresa della vendita o ai rimborsi sui biglietti emessi. Fonte: spalferrara.it
Hellas Verona, annullata l’amichevole con la Spal
Hellas Verona FC comunica che, per sopraggiunti e non preventivabili impedimenti di carattere organizzativo, è stata annullata la programmata amichevole con la SPAL, che avrebbe dovuto avere luogo venerdì 6 agosto (ore 19.30) allo stadio ‘Mazza’ di Ferrara.
Hellas Verona FC ringrazia SPAL per comprensione e disponibilità. Fonte: hellasverona.it
Tar del Lazio, respinto il ricorso del Chievo. Cosenza in Serie B
Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso (o meglio l'istanza cautelare monocratica) del Chievo Verona a questo punto condannato a ripartire, se vorrà, dalla Serie D. A essere riammesso sarà dunque il Cosenza. Fonte: gazzetta.it
Primavera 1 TIMVISION in diretta e in esclusiva su Sportitalia
La Lega Calcio di Serie A ha assegnato i diritti di tutte le competizioni Primavera 1 per il triennio 2021-2024. SportItalia si è aggiudicata il terzo bando consecutivo e dopo 6 anni di esclusiva si conferma la casa del campionato Primavera. Le partite saranno trasmesse tutte live su SportItalia, canale 60 DTT, e SoloCalcio sul canale 61 DTT.
Zigoni: “Di Francesco è l’uomo giusto. Setti, basta vendere! Così ci salviamo. A me devono intitolare il Bentegodi, anzi l’ala dell’Arena”
“Mi hanno intitolato una squadra. E a Verona cosa aspettano a farlo? Han fatto bene a intitolare l’Antistadio a Guido Tavellin a me devono intitolare il Bentegodi, anzi l’ala dell’Arena. Ditelo a Sboarina, che caro ragazzo. Se esiste la Fatal Verona è merito di Zigo. Ho scartato mezzo Milan e ho fatto far gol di testa a Sirena, che non amava spettinarsi. Poi ho detto ai miei compagni di arrangiarsi. Ma all’Hellas non potevano prendere mio figlio Giammarco? Non li perdonerò mai. A proposito, sono felice che abbiano preso Di Francesco. Non sono mai stato ruffiano e lo sapete. Non lo conosco ma per quello che ha fatto per me vale Allegri. L’anno scorso sentivo dire: grinta, grinta e ancora grinta. Ma basta, bisogna saper giocare al calcio. Altrimenti andate a correre alle Olimpiadi. Di Francesco per me è l’uomo giusto. Educato, preparato e bravo con i giovani. Setti stai attento! L’allenatore va protetto nelle prime giornate. Ci vuole pazienza e poi mi raccomando: basta vendere. Se la squadra resta così ci salviamo. Per me il Verona è come mia madre. Morirò scandendo i loro nomi“ ha dichiarato a L’Arena, l’ex gialloblù Gianfranco Zigoni.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Di Francesco proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in tarda mattinata.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Domenico -Mimmo- Maietta. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 39 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Corrado Colombo, Santiago Vergini, Daniele Amerini e Gabriele Puccio
Felippe: “Grazie Hellas. Grazie Verona. Grazie butei”
Grazie Hellas. Grazie Verona. Grazie butei. Un grazie a tutti quelli che ha fatto parte del mio percorso. Quasi 5 anni avendo l’onore e il piacere di indossare la maglia gialloblù e la fascia da capitano. Dal primo anno di primavera al debuto in serie A. Ora inizio una nuova avventura sperando possa essere ancora meglio di quella col Hellas. Grazie.
Il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’ex centrocampista gialloblù, Lucas Felippe
Hellas Verona, Di Carmine in gruppo
L’attaccante dell’Hellas Verona, Samuel Di Carmine, ha iniziato a lavorare col gruppo gialloblù guidato da Di Francesco dopo aver superato l’infortunio. Il futuro dell’ex Perugia resta da definire, con più club cadetti (Monza, Parma e Reggina su tutti, ndr) che sarebbero disposti ad acquistarne il cartellino, ma Di Carmine non vorrebbe scendere di categoria.