Hellas Verona, intervento chirurgico in artroscopia al ginocchio sinistro per Frese
Hellas Verona FC comunica che il calciatore Martin Frese, a seguito dell’infortunio al ginocchio sinistro subito nel corso dell’amichevole disputata contro la Cremonese il 7 agosto 2026, è stato sottoposto nella giornata di ieri a un intervento chirurgico in artroscopia.
L’intervento è stato eseguito nella PrivatHospitalet Danmark a Charlottenlund.
I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico. Fonte: hellasverona.it
Mercato Hellas Verona 2026/27: acquisti e cessioni sessione estiva
ACQUISTI
Leali (P) svincolato
Dawidowicz (D) svincolato
Korac (D) prestito con obbligo
Zappa (D) prestito con obbligo
Bega (C) svincolato
Lella (C) definitivo
Iannoni (C) definitivo
Le Borgne (C) prestito
Compagnon (C) prestito con obbligo
Mulattieri (A) prestito con obbligo
Cerbone (A) definitivo
Sezonienko (A) definitivo
Ekuban (A) svincolato
CESSIONI
Montipò (P) definitivo
Bella-Kotchap (D) definitivo
Belghali (D) definitivo
Oyegoke (D) definitivo
Niasse (C) prestito
Yellu Santiago (C) prestito
Pavanati (C) prestito
Patanè (C) definitivo
Szimionas (C) definitivo
Lambourde (A) definitivo
Bowie (A) prestito con obbligo
Mitrovic (A) prestito
Cazzadori (A) definitivo
Caia (A) definitivo
Cruz (A) rescissione
Isaac Tomich (A) prestito.
All: Marco Baroni (nuovo)
Hellas Verona, entro venerdì si decide il futuro di Suslov
Il trequartista slovacco al momento resta un separato in casa. Il futuro di Tomas Suslov può essere ancora lontano da Verona. Sul classe 2002 si registra sempre l’interesse del Kasimpasa, club turco che ha tempo per chiudere l’eventuale trasferimento entro le ore 23:59 di venerdì.
Tutte le news
Hellas Verona, lunedì libero per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco riprenderà domani, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida di Bergamo, in programma domenica pomeriggio in casa dell’Atalanta.
16 marzo 1988, Werder Brema-Hellas Verona 1-1. L'ultima apparizione in Europa dei gialloblù
Al Weserstadion di Brema, ritorno dei quarti di finale della Coppa UEFA in casa del Werder, futuro campione della Bundesliga.
All'andata giocata al Bentegodi, i gialloblù di Osvaldo Bagnoli persero 1-0, unica sconfitta europea degli scaligeri.
In Germania, privi degli squalificati Elkjaer e Fontolan, spinti da 4000 cuori gialloblù, l'Hellas Verona non riusci ad andare oltre I'1-1, rete siglata da Volpecina.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Roberto Galia. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona festeggia 63 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Martin Hongla.
La carriera di Roberto Galia
La carriera di Martin Hongla
Hellas Verona, confronto Zanzi ed alcuni tifosi gialloblù dopo la sconfitta col Genoa
Un gruppo di tifosi ha aspettato fuori dall’Hellas Garden il presidente esecutivo del club scaligero per chiedere spiegazioni sui programmi societari in vista dell’oramai imminente serie cadetta. Italo Zanzi ha confermato che la volontà del club, in caso di retrocessione, è quella di riportare subito l’Hellas Verona in Serie A.
Serie A, Pisa-Cagliari 3-1. L’Hellas Verona torna ultimo in classifica
All’Arena Garibaldi, i toscani si impongono contro i sardi grazie alla rete di Moreo e la doppietta dell’ex difensore gialloblù Caracciolo. Il Pisa sale in classifica a 18 punti, come i gialloblù.
Frese: “Periodo molto difficile”
“Stiamo attraversando un periodo molto difficile. Mancano ancora nove partite ed ora dobbiamo preparare già la prossima, come sempre, per cercare di andare a fare del nostro meglio anche contro una squadra molto forte come l’Atalanta.
Contro il Genoa non siamo stati abbastanza bravi, specie nel secondo tempo. Dobbiamo creare sicuramente di più.
Non so perché non abbiamo giocato come a Bologna. Oggi non abbiamo creato le stesse occasioni e purtroppo non siamo riusciti a fare punti” ha dichiarato Frese dopo Hellas Verona-Genoa 0-2.
De Rossi: “Faccio i complimenti al Verona perché la squadra è viva. Questa partita era un trappolone. Prova di maturità del Genoa”
“I risultati fanno sempre la differenza. Il Verona è una squadra viva e gli faccio i complimenti. I miei ragazzi mi hanno fatto fare la metà della fatica perché si sono presentati al Bentegodi con la giusta mentalità.
Sono contentissimo, era una partita importante, un trappolone contro la penultima in classifica. Una prova di maturità importante da parte della mia squadra.
Mai stato vicino alla panchina del Verona? No. Stimo comunque particolarmente Sean Sogliano. Litighiamo molto spesso quando ci affrontiamo, anche perché siamo molto simili. Lui difende sempre l’allenatore finché può ed avere un direttore dietro così è molto importante” ha dichiarato l’allenatore De Rossi dopo il successo del Bentegodi.
Sammarco: “Il vantaggio del Genoa ha spostato gli equilibri. Abbiamo l’obbligo di onorare la maglia ed i tifosi sino alla fine”
“Sicuramente la prestazione non è stata come quella di Bologna. Il primo tempo è stato comunque equilibrato, poi il loro vantaggio ha spostato gli equilibri.
Avevo chiesto più coraggio, ma c’è stato solo a tratti. Spiace perché volevamo dare seguito alla partita di domenica scorsa. Ma siamo mancati negli ultimi trenta metri. Non è stata una bella partita, da parte di tutti.
Era molto difficile anche prima di Bologna raggiungere l’obiettivo. Abbiamo l’obbligo ed il dovere di continuare a lavorare, per onorare la maglia e la gente.
Mal di Bentegodi? È difficile spiegarlo. Prepariamo le partite allo stesso modo. La gente anche oggi ci ha sorretto sino alla fine” ha dichiarato l’allenatore ad interim Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Genoa 0-2.
Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Genoa 0-2
Montipò 4, Nelsson 5.5, Edmundsson 5.5, Valentini 5.5; Oyegoke 6 (Belghali 5), Akpa Akpro 6, Gagliardini 5.5, Harroui 5 (Suslov 5.5), Frese 5.5 (Sarr sv); Orban 4.5 (Mosquera sv), Bowie 5.5. All: Sammarco 5
Finale, Hellas Verona-Genoa 0-2
Senza anima, cuore e gioco. Punto e a capo. I gialloblù tornano alla loro triste realtà. La vittoria di Bologna è stata solo un episodio. Gli scaligeri non riescono a ripetersi davanti al pubblico amico. Solo un risultato avrebbe tenuto vive le speranze. Scemate definitivamente al triplice fischio finale.
Per l’Hellas Verona, diciassettesima sconfitta dopo ventinove giornate. La nona al Bentegodi.
L’allenatore ad interim Sammarco conferma il 3-5-2 con Montipò, Nelsson, Edmundsson, Valentini; Oyegoke, Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Orban, Bowie.
Hellas Army: whatever will be… we follow the boys in blu! Lo striscione esposto in Curva Sud
CRONACA
PRIMO TEMPO
3’ cross di Akpa Akpro sul secondo palo, traversa, Frese non riesce nel tap-in
6’ ammonito Oyegoke
7’ Colombo supera facilmente Edmundsson e mette in mezzo, spazza Frese
8’ Ekuban calcia in area gialloblù, pallone di facile controllo per Montipò
12’ sinistro debole e centrale in diagonale di Bowie, parata facile per Bijlow
31’ ammonito Akpa Akpro
43’ Akpa Akpro calcia da fuori area, pallone abbondantemente fuori dalla porta difesa da Bijlow
45’ due i minuti di recupero
47’ termina a reti inviolate la prima frazione priva di emozioni.
SECONDO TEMPO
Primo cambio per i gialloblù, Belghali al posto di Oyegoke
4’ destro in controbalzo di Harroui sull’esterno della rete
7’ azione tutta di prima da destra a sinistra con Sabelli che arriva alla conclusione di poco a lato
16’ 0-1 da oltre trenta metri Vintinha calcia centralmente e sorprende Montipò. Rossoblù in vantaggio al Bentegodi.
20’ st secondo cambio per i gialloblù, Suslov al posto di Harroui
Hellas Army: prendere o lasciare
25’ cross da sinistra di Orban e colpo di testa a lato di Valentini
35’ terzo cambio per i gialloblù, Sarr per Frese
41’ quarto cambio per i gialloblù, Mosquera al posto di Orban
42’ 0-2 punizione da sinistra di Martin, di testa Ostigard sovrasta Edmundsson e batte Montipò.
45’ sono quattro i minuti di recupero
49’ termina 0-2 allo stadio Bentegodi. Fischi e rassegnazione accompagnano i gialloblù negli spogliatoi.