RIP Dario Panato
Ci ha lasciati nella giornata odierna Dario Panato, storico magazziniere del Verona per quindici stagioni, dal 1990 al 2005.
Alla famiglia e a chiunque gli abbia voluto bene, le più profonde condoglianze da parte di tutto il Club. Fonte X Hellas Verona FC
Condoglianze alla famiglia Panato anche da parte di Hellas Live.
Isole Faroe, Edmundsson dà forfait e rientra a Verona
La federazione calcistica faroese ha comunicato tramite il proprio sito la defezione del difensore dell’Hellas Verona, Andrias Edmundsson, per l’amichevole contro San Marino in programma sabato 28 marzo. Al suo posto convocato Heini.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
I gialloblù dopo due giorni liberi si ritrovano, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, agli ordini di Sammarco.
Dopo la sosta, gli scaligeri ospiteranno al Bentegodi la Fiorentina, sfida in programma sabato 4 aprile alle ore 18.
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Giovane: “Contento per il gol, non per il risultato”
“Sono molto felice di essere riuscito a segnare contro una grande squadra come l’Inter. Peccato però per la sconfitta, ma sono convinto che appena arriverà la prima vittoria, ci sbloccheremo. Ringrazio Dio per il gol: lo dedico a mia moglie ed a mia figlia.
La Serie A è molto difficile, peccato perché creiamo ma facciamo fatica a segnare. Lavoriamo bene in settimana ed ora pensiamo già alla prossima partita.
Non sono un fenomeno, lavoro sempre dando il massimo, per me questa è la mia vita, non giocavo da otto mesi e sono molto contento delle parole e della stima del mister, persona con cui parlo tanto e tutti i giorni.
Per me la cosa più importante è il risultato della squadra e se non arriva, non sono felice.
Sia io che Orban vogliamo sempre cercare il gol, io non parlo inglese a differenza sua, ma stiamo cercando giorno dopo giorno di aiutarci e conoscerci. È un grande giocatore che aiuta tanto la squadra.
Sono arrivato sovrappeso, mentre adesso fisicamente sto molto meglio. A Lecce sappiamo che sarà difficile, ma daremo il massimo” ha dichiarato Giovane dopo Hellas Verona-Inter 1-2.
Zanetti: “Il giramento di scatole è enorme, ma sono orgoglioso della squadra. Il nostro campionato deve iniziare adesso”
“Cosa posso dire ad una squadra che si presenta così e si aiuta sempre, uno con l’altro. Almeno in sette partite su nove, avremmo meritato di vincerle. Le situazioni però spostano gli equilibri.
Il nostro campionato deve iniziare adesso e questa partita deve darci la forza e la convinzione che abbiamo tutto per raggiungere il nostro obiettivo.
Fanno piacere i complimenti ricevuti oggi da Chivu, ma torniamo a casa senza punti. Il giramento di scatole è enorme, ma nutro grande orgoglio per quello che abbiamo dimostrato oggi. Sono contentissimo per Giovane, finalmente è arrivato il gol per lui. Dobbiamo continuare a lavorare, con grande fiducia.
La squadra ha dimostrato di giocare sempre a viso aperto, la gente oggi ci ha applaudito nonostante il risultato e ha percepito che abbiamo dato tutto. L’anno scorso prendevamo scoppole, quest’anno invece siamo già squadra. Dobbiamo comunque crescere, sia di squadra che a livello individuale. I ragazzi meritano grande fiducia.
La mancata espulsione di Bissek? A livello tecnico è difficile perché la palla va in laterale e non dritta, ma con la velocità di Giovane quel pallone l’avrebbe ripreso e sarebbe andato in porta. Ma è andata così e non credo che abbiamo perso per questo, ma per un autogol sfortunato.
Mi sento orgoglioso, un gigante per quello che la squadra mi ha dimostrato a livello emotivo. È frustante però fare delle ottime partite e portare a casa niente. Siamo concentrati e sul pezzo, adesso ci riposiamo e poi ci presenteremo a Lecce per fare una grande partita.
Il fuoco arde e resta sempre acceso. La squadra mi segue in modo totale. Abbiamo a cuore questa maglia e questa piazza, ma ci mancano i risultati che sono la cosa più importante. C’è rammarico per come è venuto questo risultato.
Poteva essere un pomeriggio straordinario, ma è diventato purtroppo negativo. Resta comunque la consapevolezza che siamo forti e abbiamo tutto per arrivare al nostro obiettivo.
Nella mia carriera non mi è mai accaduto di avere solo 5 punti giocando così. Ma ripeto, sono certo che abbiamo tutto per conquistare l’obiettivo.
Sull’impiego di Belghali ci ho pensato sino all’ultimo, essendo in diffida, ma dovevamo scendere in campo al meglio. Un altro giocatore sconosciuto ai più, ma per noi è molto importante, un ragazzo che ha grandissima qualità, un attaccante aggiunto. Anche Bella-Kotchap sta facendo bene, è forte fisicamente e per noi rappresenta un altro acquisto molto importante.
Montipó ha fatto bene il suo, penso che sia un nostro punto di forza, una colonna della squadra, l’unico rimasto della vecchia guardia” ha dichiarato l’allenatore Paolo Zanetti dopo il ko al Bentegodi contro i nerazzurri.
Inter, Chivu: “Siamo stati fortunati contro un Hellas che ha identità, qualità ed è allenato bene”
“C’è anche la bravura dell’avversario. Questo Hellas ha identità ed è una squadra allenata bene. Tutti hanno sofferto contro questa squadra, Lazio a parte. Ti mettono sempre in difficoltà e sono bravi nei duelli e nell’uno contro uno. Loro hanno iniziato molto meglio di noi nella ripresa, hanno avuto più coraggio e ci sono venuti a prendere alti. Noi siamo stati un po’ sorpresi e coi cambi l’abbiamo rimessa in piedi. Partite così rischi più di perderle che vincerle. Siamo stati fortunati” ha dichiarato l’allenatore nerazzurro dopo Hellas Verona-Inter 1-2.
Finale, Hellas Verona-Inter 1-2
Pranzo indigesto al Bentegodi. Risultato bugiardo che premia oltremisura gli ospiti in pieno recupero, solo grazie ad un’autorete. I gialloblù incappano così nella seconda sconfitta consecutiva, la quinta in campionato dopo dieci giornate.
Terza partita in una settimana per gli scaligeri, la seconda davanti al pubblico amico. Dopo il pareggio contro il Cagliari e la sconfitta di Como, sotto la pioggia del Bentegodi si presentano i nerazzurri di Chivu.
L’allenatore Zanetti conferma il 3-5-2 con Montipó, Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa-Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban.
CRONACA
PRIMO TEMPO
25’’ Orban per Giovane, tentativo di cross del brasiliano direttamente sul fondo
3’ sinistro pericoloso dì Zielinski deviato in calcio d’angolo da Montipò
7’ salvataggio di Nelsson in tackle sul pallonetto di Lautaro. Calcio d’angolo
12’ destro centrale dal limite dell’area di Lautaro, blocca Montipò
16’ 0-1 calcio d’angolo di Calhanoglu e botta al volo di destro di Zielinski, indisturbato, dal limite dell’area a superare Montipò.
21’ Giovane per Belghali, sinistro dell’algerino alto, nessun problema per Sommer
24’ Belghali mette in mezzo ma il colpo di testa di Bradaric non trova la porta nerazzurra
26’ colpo di testa di Bastoni, libero in area gialloblù, respinge Montipò
29’ calcio d’angolo di Giovane, sul primo palo colpo di testa di Frese, blocca Sommer
40’ RETEEE!!! 1-1 Orban serve il brasiliano che di destro manda il pallone, in diagonale, alle spalle di Sommer. Per Giovane primo, bellissimo, gol in campionato.
41’ ammonito Orban
45’ sono tre i minuti di recupero
47’ palo di Orban
48’ termina in parità la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
7’ cross da destra di Giovane, chiude Bissek in area nerazzurra anticipando Orban
8’ Calhanoglu al volo di destro, sul colpo di testa di Bella-Kotchap, pallone sul fondo
21’ ammonito Bisseck per fallo su Giovane. Il pubblico del Bentegodi chiede invano l’espulsione del difensore nerazzurro
28’ colpo di testa alto sopra la traversa di Esposito
28’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Niasse e Mosquera per Bernede e Orban
29’ sinistro da posizione defilata dell’ex Dimarco, fischiatissimo, respinge Montipò
35’ terzo cambio per i gialloblù, Sarr per Giovane
42’ destro di Barella da fuori area, a lato
42’ quarto cambio per i gialloblù, Harroui per Akpa-Akpro
45’ colpo di testa di Frattesi a lato sugli sviluppi di un calcio d’angolo
45’ sono sei i minuti di recupero
48’ 1-2 Doccia gelida al Bentegodi nel terzo minuto dei sei di recupero. Esposito sfiora di testa ed il pallone finisce addosso a Frese che involontariamente supera il compagno di squadra Montipò.
51’ termina 1-2 allo stadio Bentegodi.
Hellas Verona-Inter 1-2, autogol di Frese
Doccia gelida al Bentegodi nel secondo minuto dei sei di recupero. Esposito sfiora di testa ed il pallone finisce su Frese che involontariamente batte il compagno di squadra Montipò.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Inter 1-1
Terza partita in una settimana per i gialloblù, la seconda davanti al pubblico amico. Dopo il pareggio contro il Cagliari e la sconfitta di Como, sotto la pioggia del Bentegodi si presentano i nerazzurri di Chivu.
L’allenatore Zanetti conferma il 3-5-2 con Montipó, Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa-Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban.
CRONACA
PRIMO TEMPO
25’’ Orban per Giovane, tentativo di cross del brasiliano direttamente sul fondo
3’ sinistro pericoloso dì Zielinski deviato in calcio d’angolo da Montipò
7’ salvataggio di Nelsson in tackle sul pallonetto di Lautaro. Calcio d’angolo
12’ destro centrale dal limite dell’area di Lautaro, blocca Montipò
16’ 0-1 calcio d’angolo di Calhanoglu e botta al volo di destro di Zielinski, indisturbato, dal limite dell’area a superare Montipò.
21’ Giovane per Belghali, sinistro dell’algerino alto, nessun problema per Sommer
24’ Belghali mette in mezzo ma il colpo di testa di Bradaric non trova la porta nerazzurra
26’ colpo di testa di Bastoni, libero in area gialloblù, respinge Montipò
29’ calcio d’angolo di Giovane, sul primo palo colpo di testa di Frese, blocca Sommer
40’ RETEEE!!! 1-1 Orban serve il brasiliano che di destro manda il pallone, in diagonale, alle spalle di Sommer. Per Giovane primo, bellissimo, gol in campionato.
41’ ammonito Orban
45’ sono tre i minuti di recupero
47’ palo di Orban
48’ termina in parità la prima frazione di gioco.
Hellas Verona-Inter 1-1, pareggio di Giovane
Orban serve il brasiliano che di destro manda il pallone, in diagonale, alle spalle di Sommer. Per Giovane primo, bellissimo, gol in campionato.
Hellas Verona-Inter 0-1, al 16’ rete di Zielinski
Calcio d’angolo di Calhanoglu e botta al volo di destro di Zielinski, indisturbato da fuori area, a superare Montipò.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Inter
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban. A disposizione: Perilli, Toniolo, Valentini, Sarr, Slotsager, Kastanos, Harroui, Kurti, Ebosse, Mosquera, Niasse, Fallou, Ajayi. Allenatore: Paolo Zanetti
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Luis Henrique, Zielinski, Calhanoglu, Sucic, Carlos Augusto; Martinez, Bonny. A disposizione: Martinez, Taho, Dumfries, De Vrij, Acerbi, Frattesi, Diouf, Barella, Dimarco, Alexiou, Lavelli, Esposito. Allenatore: Cristian Chivu
Sky Sport, Hellas Verona-Inter, le formazioni
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Bernede, Gagliardini, Akpa Akpro, Bradaric; Giovane, Orban. All. Zanetti.
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Luis Henrique, Zielinski, Calhanoglu, Sucic, Carlos Augusto; Martínez, Bonny. Allenatore: Cristian Chivu.