Hellas Verona, domenica libera per i gialloblù
Riposo per la squadra gialloblù affidata ad interim a Paolo Sammarco. Montipò e compagni domenica prossima sfideranno al Tardini il Parma, incontro valido per la 25ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
8 febbraio 2020, Hellas Verona-Juventus 2-1
Lo stadio Bentegodi è gremito e pronto per assistere alla sfida contro i campioni d’Italia. L’Hellas Verona di Juric ospita la Juventus di Sarri.
Nessuno sapeva che quella sarebbe stata l’ultima partita giocata col pubblico prima del Covid-19 che ha stravolto le nostre vite.
La cronaca di quella serata che è entrata di diritto nella storia del club gialloblù.
Sempre più orgoglioso di questo Hellas Verona. Ottavo risultato utile consecutivo e quarta vittoria nelle ultime sei giornate. Pur giocando la terza gara in appena sei giorni. Hellas Verona che sale così in classifica a quota 34 punti dopo 23 giornate.
I gialloblù si presentano col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina; Zaccagni, Borini.
Al 2’ scivola Veloso fuori area, palla a Higuain che calcia a botta sicura ma viene murato da Gunter. Sei minuti dopo, punizione di Veloso e colpo di testa alto sopra la traversa di Gunter. Al 10’ da posizione defilata ci prova Faraoni, destro secco e preciso che impegna Szczesny, portiere bianconero costretto a chiudere in calcio d’angolo. Ancora protagonista l’Hellas Verona all’11’ quando Veloso si presenta sulla bandierina del calcio d’angolo, pallone sul secondo palo dove c’è Pessina che ci prova di prima intenzione, sulla traiettoria c’è Rrahmani che di tacco lo spedisce di poco a lato. Diagonale sul fondo, al 18’, di Borini ed un minuto più tardi, traversa di Douglas Costa. I gialloblù al 20’, per nulla intimoriti davanti ai campioni d’Italia, trovano anche la via del gol con Kumbulla, rete che viene però annullata per il fuorigioco dello stesso difensore. Ottimo fraseggio al 30’ tra Zaccagni per Faraoni, ma il diagonale è troppo largo dell’esterno gialloblù. Secondo legno dei bianconeri al 36’ con Cristiano Ronaldo, portoghese protagonista anche al 41’ quando arriva alla conclusione che termina di poco a lato, alla sinistra di Silvestri. CR7, al 43’, di testa sfiora ancora una volta il gol, primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con le proteste, all’11’, dei gialloblù per un contatto in area bianconera tra Cuadrado e Zaccagni ma per il direttore di gara Massa è tutto regolare. Al 13’ primo cambio per i gialloblù, con Verre per Veloso, ex Samp che si posiziona in attacco mentre Pessina arretra a centrocampo, al fianco di Amrabat. Szczesny al 16’ blocca la conclusione di Borini, su invito di Zaccagni. I gialloblù tengono testa ai primi della classe sino al 19’ quando i bianconeri passano grazie al contropiede concretizzato da Cristiano Ronaldo. Per il fenomeno portoghese, decima rete consecutiva. Al 24’ secondo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Zaccagni, bomber gialloblù subito protagonista quando incorna il traversone di Amrabat ma Szczesny è attento. L’Hellas Verona vuole ristabilire la paritá e ci riesce al 31’ quando Borini ruba palla sulla trequarti a Pjanic e s’invola verso Szczesny. L’ex Liverpool scocca un diagonale chirurgico che gonfia la rete sotto la Curva Sud. Esplode il Bentegodi. Al 34’ ultimo cambio per i gialloblù con Dimarco (esordio, ndr) al posto di Lazovic. Ma al 39’ episodio chiave della partita: fallo di mano di Bonucci in area bianconera, sul colpo di testa di Kumbulla. È calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Pazzini che sigla così la quarta rete in campionato. Il Bentegodi è una bolgia e dopo 6’ di recupero, tutti a festeggiare sotto la Curva Sud la prestigiosa vittoria contro la Juventus.
Orgoglio gialloblù!!!
Buon compleanno
Tanti auguri a… Marash Kumbulla. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 26 anni. Festeggja anche l’ex gialloblù Filippo Pensalfini.
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Rafael Pinto Marques. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 42 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Ante Rebic A, Simoneandrea Ganz e Settimio Lucci.
Serdar: “Abbiamo giocato davvero bene contro la Juventus”
"Abbiamo giocato davvero bene, meritavamo forse i tre punti come nell'ultima gara disputata. Siamo stati compatti. Nella nostra squadra ci sono davvero dei bravi giocatori, ideali per un gioco veloce" ha dichiarato a DAZN capitano dell’Hellas Verona, Suat Serdar.
Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Juventus
Montipó 6, Nunez 7, Nelsson 7, Frese 7; Belghali 7 (Kastanos 6), Serdar 7 (Yellu sv), Akpa-Akpro 6.5 (Niasse 6), Bernede 6.5, Bradaric 6.5; Giovane 6 (Sarr 6), Orban 7.5 (Ajayi sv). All: Zanetti 7.5
Zanetti: “Pareggio strameritato: meritavamo anche qualcosa di più. Sono orgoglioso della squadra”
“Bisogna avere rispetto di un avversario importantissimo come la Juventus, un punto importante contro una squadra ricca grandi campioni. Per un centimetro non l’abbiamo vinta. Questa deve essere la nostra identità. In fase difensiva abbiamo concesso il minimo ed alla fine abbiamo fatto più tiri di loro. Siamo stati capaci di costruire trame importanti, contro una squadra che aveva segnato otto gol nelle ultime due gare.
Tutti hanno fatto una partita straordinaria. Ci deve servire per renderci ancora più conto di chi siamo e di cosa possiamo fare. Sono orgoglioso.
Punto di vista di Tudor lo rispetto, episodi fanno parte del calcio, il pareggio ce lo siamo strameritati forse meritavamo anche qualcosa di più.
La piazza sta iniziando ad apprezzare questa squadra, percepisco una bellissima energia. Ora non disperdiamola, facciamone tesoro anche nei momenti, come ci saranno nell’arco di una stagione, difficili. Possiamo vantare una tifoseria importante, fuori categoria: spetta a noi esserne degni.
Nelle ultime due partite ci mancano quattro punti. L’obiettivo resta la salvezza e con queste prestazioni nasce qualcosa che deve durare nel tempo.
Giovane è un ragazzo straordinario e mi ha chiesto scusa alla fine. Avevo scritto chi doveva tirare il rigore ed era Orban, ma Giovane non l’aveva letto. Orban quindi ha seguito le mie indicazioni e la vedo come una cosa positiva la voglia di calciare il rigore sia da parte di Orban che di Giovane.
Abbiamo delle caratteristiche diverse rispetto all’anno scorso, con attaccanti che godono a giocare palla a terra. C’è più qualità: la squadra è fatta per giocare un certo tipo di calcio, in verticale ed in velocità, con aggressività e le caratteristiche ci sono tutte per giocare in questo modo. Questo è il vestito giusto per questa squadra.
Dobbiamo essere però più solidi. La partita contro la Lazio ci è servita, abbiamo alzato l’attenzione e la condizione fisica. Adesso la squadra è più attenta, recuperiamo molti palloni ma sappiamo che possiamo migliorare. Potevamo fare sicuramente meglio sul gol subito.
Akpa-Akpro ci ha dato equilibrio tattico, ha fatto un’ottima partita e stiamo lavorando da squadra, in entrambe le fasi” ha dichiarato l’allenatore Paolo Zanetti dopo Hellas Verona-Juventus 1-1.
Bernede: “Continuiamo così. Questa è la strada per raggiungere il nostro obiettivo”
“Partite come quelle di stasera ci spingono a continuare così. Anche contro la Cremonese abbiamo fatto bene e deve essere la base su cui dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo. Quando segnerò, festeggerò con la mia esultanza, bevendo un caffè, ma quello che conta è la squadra.
A Verona sto trovando il ritmo e mi trovo molto bene. Io gioco dove mi chiede il mister e quando la squadra fa punti, sono contento. Siamo all’inizio del campionato e spero di giocare presto come feci l’anno scorso a Torino” ha dichiarato in conferenza stampa Antoine Bernede dopo Hellas Verona-Juventus 1-1.
Tudor: “È mancata freschezza ed energia. Incredibili gli errori al VAR. A Verona annata fantastica: città e tifoseria sono spettacolari”
“Anche nel primo tempo eravamo stanchi. È mancata energia, ma ai ragazzi non ho niente da dire. Oggi è mancata anche freschezza. Ho rivisto i due episodi (rigore e ammonizione Orban, ndr) ed entrambe le decisioni sono sbagliate. A nostro sfavore. Joao Mario non vede il pallone arrivare, è incredibile nel 2025 col VAR prendere certe decisioni. Ma queste non sono scuse, noi potevamo fare sicuramente meglio.
Ora è inutile parlare del passato, a Verona ho passato un’annata bellissima, una piazza ed una tifoseria spettacolari. Oggi ha fatto il suo, una buona gara” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Igor Tudor dopo Hellas Verona-Juventus 1-1.
Marelli: “Il rigore per il Verona non c’era. Orban da rosso”
"Il calcio di rigore viene assegnato dopo il controllo al VAR per un tocco di braccio di Joao Mario. La lente ci fa capire l'atteggiamento di Joao Mario: chiude gli occhi, il pallone spiove all'improvviso. Non sono d'accordo con la decisione, si tratta di un pallone inaspettato e qui non è punibile. Joao Mario non può sapere dov'è arrivato il pallone. Come vediamo anche dalla postura, chiude gli occhi: il braccio tende a rientrare verso l'interno, molto diverso rispetto a quello di Bologna - ha dichiarato a DAZN Luca Marelli, opinionista ed ex arbitro - Discussione aperta sul contrasto. Rapuano ha scelto il giallo, il VAR non l'ha richiamato: Orban non guarda il pallone, la sensazione è che miri alla testa. Il colpo non è stato diretto ma ha toccato anche la spalla: la corretta decisione sarebbe stata il rosso. Il giallo è uno sconto sulla punizione che avrebbe meritato. II VAR potrebbe non essere intervenuto per la valutazione se il giocatore va con il pugno chiuso o con la mano aperta: nel primo caso, c'è la condotta violenta"
Finale, Hellas Verona-Juventus 1-1
Un punto d’oro. Strameritato. Contro una delle squadre più forti del campionato. Gialloblù capaci, nella torrida serata del Bentegodi, di dominare persino, nel secondo tempo, i bianconeri dell’ex Tudor.
Seconda partita consecutiva davanti al pubblico amico per gli scaligeri. Davanti a 27.783 spettatori, Zanetti conferma il 3-5-2 con Montipó, Nunez, Nelsson, Frese; Belghali, Serdar, Akpa-Akpro, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento per Matteo Franzoso, sciatore alpino prematuramente scomparso.
CRONACA
PRIMO TEMPO
2’ ottima chiusura di Nuñez in tackle su Joao Mario
7’ ammonito Akpa-Akpro
11’ retropassaggio corto di testa di Gatti, Orban con la punta ci arriva ma Di Gregorio mura
12’ Conceicao liscia in area gialloblù
19’ 0-1 gran giocata del n.7 bianconero al limite dell’area gialloblù. Da destra, Conceicao si accentra, salta Bradaric, Nelsson e Serdar, per poi superare Montipò con un sinistro preciso in diagonale, sotto la Curva Sud.
39’ ammonito Tudor per proteste dopo il cartellino giallo a Kelly a seguito del fallo su Giovane
42’ tocco di mano di Joao Mario in area bianconera, su rimessa laterale di Bradaric. Dopo il consulto al VAR, calcio di rigore per i gialloblù.
43’ RETEEE!!! 1-1 dagli undici metri si presenta Orban, dopo essersi conteso l’esecuzione con Giovane, destro deviato da Di Gregorio. È parità al Bentegodi.
45’ sono due i minuti di recupero
46’ ammonito Orban
46’ espulso Sogliano per proteste
47’ termina 1-1 il primo tempo.
SECONDO TEMPO
6’ Montipó di piede chiude in corner il tentativo di Vlahovic, dopo una rimessa laterale bianconera
9’ gran destro di Orban da venti metri, Di Gregorio devia in calcio d’angolo
16’ destro centrale da fuori area di Adzic, blocca Montipò
16’ Belghali mette in mezzo, bianconeri obbligati a chiudere in corner
18’ primo cambio per i gialloblù, Sarr per Giovane
19’ gran giocata di Belghali, tunnel a Adzic, pallone sulla corsia opposta per Orban che calcia però alto
22’ gol annullata a Serdar per posizione di fuorigioco
28’ gran palla di Belghali per Orban, destro in diagonale del nigeriano a lato di poco
31’ ammonito Bernede
32’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Niasse e Kastanos per Akpa-Akpro e Belghali
34’ calcio d’angolo di Kastanos, il pallone arriva fuori area sul sinistro di Frese, danese che impegna Di Gregorio
38’ diagonale alto di Niasse
40’ Cambiaso dal fondo mette in mezzo, Bradaric devia in calcio d’angolo
44’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Yellu e Ajayi per Serdar e
45’ sono sette i minuti di recupero
52’ termina 1-1 allo stadio Bentegodi.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Juventus 1-1
Seconda partita consecutiva allo stadio Bentegodi per i gialloblù. Contro i bianconeri dell’ex Tudor, davanti a 27.783 spettatori, Zanetti conferma il 3-5-2 con Montipó, Nunez, Nelsson, Frese; Belghali, Serdar, Akpa-Akpro, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento per Matteo Franzoso, sciatore alpino prematuramente scomparso.
CRONACA
PRIMO TEMPO
2’ ottima chiusura di Nuñez in tackle su Joao Mario
7’ ammonito Akpa-Akpro
11’ retropassaggio corto di testa di Gatti, Orban con la punta ci arriva ma Di Gregorio mura
12’ Conceicao liscia in area gialloblù
19’ 0-1 gran giocata del n.7 bianconero al limite dell’area gialloblù. Da destra, Conceicao si accentra, salta Bradaric, Nelsson e Serdar, per poi superare Montipò con un sinistro preciso in diagonale, sotto la Curva Sud.
39’ ammonito Tudor per proteste dopo il cartellino giallo a Kelly a seguito del fallo su Giovane
42’ tocco di mano di Joao Mario in area bianconera, su rimessa laterale di Bradaric. Dopo il consulto al VAR, calcio di rigore per i gialloblù.
43’ RETEEE!!! 1-1 dagli undici metri si presenta Orban, dopo essersi conteso l’esecuzione con Giovane, destro deviato da Di Gregorio. È parità al Bentegodi.
45’ sono due i minuti di recupero
46’ ammonito Orban
46’ espulso Sogliano per proteste
47’ termina 1-1 il primo tempo.
Hellas Verona-Juventus 1-1, al 43’ rigore di Orban
Al 42’ tocco di mano di Kalulu in area bianconera, su rimessa laterale di Bradaric.. Dopo il consulto al VAR, calcio di rigore per i gialloblù. Dagli undici metri si presenta l’attaccante nigeriano, dopo essersi conteso l’esecuzione con Giovane, pallone alla sinistra di Di Gregorio, col portiere che tocca ma non riesce ad impedire il pareggio.