Serie B Femminile 2026/27. Hellas Verona-Genoa 1-1
Si è conclusa 1-1 Hellas Verona-Genoa, 6ª giornata di Serie B Femminile 2026/27. Dopo una fase iniziale di studio a ritmi sostenuti, la prima vera fiammata del match arriva al 20’: Montesi raccoglie al limite dell’area e scarica una conclusione di destro che esce di un soffio a fil di palo. Al 28’, su una punizione battuta con il contagiri di Ketis dalla trequarti campo, la stessa Montesi prende perfettamente il tempo alla retroguardia ligure e incorna alle spalle del portiere, portando avanti l’Hellas. Il Genoa reagisce nel finale di tempo: al 43’ Cinotti lancia Sondergaard sulla corsa; la numero 9 rossoblù tenta la conclusione, ma Bucci è reattiva e blocca a terra con sicurezza. Si va così all'intervallo con il Verona avanti 1-0.
Nella ripresa, brivido immediato per le gialloblù: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Hilaj trova il tempo per staccare e impattare di testa: Bucci prova il miracolo toccando il pallone, ma non riesce a impedire che la sfera varchi la linea per l'1-1. L’Hellas cerca subito di rialzarsi e si fa vedere al 51’, quando De Biase, da posizione centrale dentro l’area, chiude l’azione con un mancino velenoso che sorvola la traversa. Al 70’ il Genoa ha l'opportunità per il raddoppio: Sondergaard scappa sulla fascia destra e si presenta a tu per tu con Bucci, ma l’estremo difensore veronese compie un intervento magistrale in uscita bassa, sventando il pericolo. L'Hellas rialza la testa e costruisce le chance più nitide nella fase conclusiva. Al 74’ Casellato guida una rapida ripartenza e serve Vlassopoulou: sinistro secco dal limite e straordinario riflesso di Ruotolo a dire di no. Un minuto più tardi è Colombo a rendersi pericolosa con una conclusione a incrociare che sibila di poco oltre la traversa. Sempre la numero 9 scaligera si fa notare all'80’, raccogliendo una respinta corta su punizione e sfiorando il palo alla destra del portiere. All'83' c'è spazio per un'ultima sortita delle gialloblù: Santoro imbecca Casellato sulla corsia destra, controllo e tiro dal limite che però finisce alto sopra la traversa. Nei 4’ di recupero, nonostante i continui ribaltamenti di fronte e un ritmo ancora frenetico, il risultato rimane invariato: Hellas Verona-Genoa finisce 1-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 1 novembre alle 15, quando le gialloblù affronteranno il Bologna in trasferta nella sfida valida per la 7ª giornata di Serie B Femminile 2026/27.
HELLAS VERONA-GENOA 1-1
Reti: 28’ Montesi, 47' Hilaj
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Bucci; Crespi (dal 73' Corsi), Zito, Avant (dal 48' Zaghini), Cuciniello; De Biase (dal 73' Vlassopoulou), Ketis, Licco (dal 62' Santoro); Merli (dal 62' Casellato); Montesi, Colombo. A disposizione: Valzolgher, Peretti, Mangiameli, Maffei. Allenatore: Vincenzo De Martino
GENOA (4-3-3): Ruotolo; Nichele (dal 75' Bargi), Di Criscio, Giles (dall'84' Tironi), Acuti; Cuschieri, Hilaj, Cinotti; Massa (dal 46' Cafferata), Sondergaard (dal 75' Picchi), Monterubbiano (dal 46' Giacobbo). A disposizione: Marchetti, Abate, Passeri, Rizzon. Allenatore: Roberto Briata. Fonte: hellasverona.it
Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Pisa, i gialloblù convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 24 calciatori per Hellas Verona-Pisa, match valido per l'8ª giornata di Serie BKT 2026/27, in programma domani, domenica 25 ottobre alle ore 17.15, allo stadio 'Bentegodi' di Verona.
#VERONAPISA - I CONVOCATI
1 Leali
3 Frese
4 Zappa
5 Edmundsson
9 Sarr
10 Suslov
12 Borghi
14 Livramento
17 Le Borgne
19 Mulattieri
20 Kastanos
21 Harroui
23 Lella
25 Mosquera
27 Dawidowicz
28 Slotsager
34 Perilli
37 Calabrese
38 Akalé
44 Iannoni
70 Fallou
71 De Battisti
79 Sezonienko
81 Ekuban. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, distorsione alla caviglia per Bernede
Il calciatore Antoine Bernede non sarà a disposizione per la partita Hellas Verona-Pisa a causa di una distorsione alla caviglia accusata in allenamento.
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Hellas Verona 2025/26, i numeri fallimentari della peggior stagione di sempre in Serie A
I tifosi gialloblù possono finalmente archiviare il peggior Verona di sempre, in Serie A, nell’era dei tre punti, formula introdotta nella stagione 1994/95.
I gialloblù hanno chiuso il campionato al penultimo posto con 21 punti, battendo anche il precedente record negativo della stagione 2017/18, conclusa a 25 punti, sempre al penultimo posto.
HELLAS VERONA 2025/26
Punti: 21
Vittorie: 3
Pareggi: 12
Sconfitte: 23
Gol fatti: 25
Gol subiti: 61 (54 Montipò, 7 Perilli)
I NUMERI AL BENTEGODI
Punti: 8;
Vittorie: 1
Pareggi: 5
Sconfitte: 13
Gol fatti: 12
Gol subiti: 28
I NUMERI IN TRASFERTA
Punti: 13
Vittorie: 2
Pareggi: 7
Sconfitte: 10
Gol fatti: 13
Gol subiti: 33
GIRONE DI ANDATA
Punti: 13
Vittorie: 2
Pareggi: 7
Sconfitte: 10
Gol fatti: 17
Gol subiti: 33
GIRONE DI RITORNO
Punti: 8
Vittorie: 1
Pareggi: 5
Sconfitte: 13
Gol fatti: 8 (4 di questi sono di Kieron Bowie)
Gol subiti: 28
CURIOSITÀ VARIE
Retrocessione dalla A alla B numero 10 della storia gialloblù;
Marcatori differenti: 10;
Miglior marcatore: Gift Orban con 7 gol e 3 assist in 28 presenze;
Miglior assist-man: Giovane con 4 assist in 23 presenze;
Autogol a favore: 1 (Freuler);
Autogol contro: 4 (1 Frese, 1 Nunez, 1 Nelsson, 1 Edmundsson);
Clean sheet: 6 (5 Montipò, 1 Perilli);
Giocatore con maggior presenze: Victor Nelsson 38 su 38;
Più ammonito: Gagliardini con 10 gialli in 29 presenze;
Rossi diretti: 1 Orban, 1 Suslov;
Doppi gialli: 1 Sarr, 1 Al-Musrati, 1 Valentini;
Il più subentrato: 26 volte Amin Sarr nelle 36 presenze totali (10 da titolare);
II più sostituito: 20 volte Antoine Bernede;
Giocatore con più minutaggio senza mai andare a rete: Amin Sarr O reti in 1.193' minuti giocati;
Spettatori max al Bentegodi: 27.783 (VS Juventus 1-1, 20 settembre 2025);
Spettatori min al Bentegodi: 18.720 (vs Udinese 1-3, 26 gennaio 2026);
Spettatori totali: 424.697 (-48.063 rispetto la stagione 2024/25);
Media spettatori: 22.352 (-2.530 rispetto la stagione 2024/25);
Rank spettatori: 11°;
Giocatori impiegati: 34 (sui 41 totali a disposizione in rosa, comprese le due finestre di mercato, compresi i giovani convocati in prima squadra), dei quali l'86% sono stranieri;
Italiani in rosa: 6 (Montipò, Perilli, Toniolo, Gagliardini, compresi i 2 Primavera1: De Battisti e Castagnini);
Gol arrivati dai difensori: 4 (2 Belghali, 2 Frese);
Gol dai centrocampisti: 6 (2 Serdar, 1 Bernede, 1 Harroui, 1 Akpa Akpro, 1 Gagliardini);
Gol dagli attaccanti: 14 (7 Orban, 4 Bowie, 3 Giovane);
Giocatori con più tiri in porta: 28 Orban, 11 Frese, 7 Serdar e Valentini;
Rigori a favore: 3 (2 messi a segno da Orban, 1 da Harroui);
Rigori contro: 4 (3 parati da Montipò a: Pinamonti, Berardi e Malen, 1 realizzato da Scamacca);
Pali e traverse: 9 (3 colpiti da Orban, 2 Bernede);
Età media della rosa: 26 (la quarta più giovane).
Ringraziamo hellasveronastyle.eu per il contributo.
Hellas Verona: Nelsson è il giocatore di movimento con piu presenze e minutaggio della Serie A 2025/26
Trentotto su trentotto, per un totale di 3.316 minuti giocati. Sono i numeri di Victor Nelsson, difensore danese arrivato a Verona lo scorso agosto in prestito con diritto di riscatto dal Galatasaray.
Dopo i portieri Svilar, Caprile, Butez, Falcone, Carnesecchi e de Gea, spicca il difensore classe 1998 dell’Hellas Verona. Nelsson è stato il calciatore più impiegato e col maggior minutaggio fra i giocatori di movimento dell’ultima Serie A.
Ex Verona. Rinnovo biennale per Campisi con l’Alcione Milano
L'Alcione Milano è lieto di annunciare il rinnovo del contratto del tecnico della Primavera, Luisito Campisi, che si lega al club Orange per i prossimi due anni.
In bocca al lupo da parte di Hellas Live all’ex centrocampista gialloblù per il prosieguo della carriera da allenatore.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Marco Cassetti. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 49 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Paolo Grossi.
carriera Cassetti
Paracadute: valore ed incasso per le società retrocesse. Hellas Verona: 25 milioni di euro
La retrocessione può rappresentare un colpo durissimo, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico. Per questo, negli ultimi anni, è stato introdotto il cosiddetto “paracadute retrocessione”: un meccanismo finanziario pensato per aiutare le squadre retrocesse dalla Serie A a riorganizzarsi e ad affrontare le sfide della Serie B. Ma come funziona esattamente questo sistema? Ce lo spiace calcioefinanza.it
Secondo il regolamento della Lega Serie A, chi retrocede ha diritto a un contributo economico con l’obiettivo di attutire il colpo della retrocessione. Alle società retrocesse vengono quindi destinati complessivamente 60 milioni di euro, distribuiti come di seguito:
a ciascuna “Società di fascia A” un importo pari ad euro 10 milioni;
a ciascuna “Società di fascia B” un importo pari ad euro 15 milioni;
a ciascuna “Società di fascia C” un importo pari ad euro 25 milioni.
Ma come viene determinata l’appartenenza di un club a ciascuna fascia? Partendo dalla fascia A, si tratta delle società che retrocedono in Serie B al termine di ciascuna stagione sportiva dopo aver militato in Serie A per una sola stagione sportiva (società neopromosse), e non posseggono i requisiti delle Società di fascia B o C.
Le società di fascia B sono invece quelle che retrocedono in Serie B al termine di ciascuna stagione sportiva dopo aver militato in Serie A per due stagioni sportive anche non consecutive nelle ultime tre, compresa la stagione al termine della quale è maturata la retrocessione dalla Serie A.
Infine, le società di fascia C, ovvero quelle che retrocedono in Serie B al termine di ciascuna stagione sportiva dopo aver militato in Serie A per tre stagioni sportive anche non consecutive nelle ultime quattro, compresa la stagione al termine della quale è maturata la retrocessione dalla Serie A. Questi sono i club che incassano la quota più alta.
In base alle tre retrocesse di quest’anno – Cremonese, Pisa e Verona – il paracadute totale che sarà usato per questi club ammonterà a 45 milioni di euro, che saranno così suddivisi:
Hellas Verona: 25 milioni di euro
Cremonese: 10 milioni di euro
Pisa: 10 milioni di euro
Da questa cifra, verrà dedotto il 10% che i club devono girare alla Lega Serie B come contributo. Dal momento in cui il totale è inferiore ai 60 milioni di euro stanziati, il massimo previsto da dividere tra le tre retrocesse in Serie B, il disavanzo può rinforzare il paracadute della prossima stagione fino a un massimo di 75 milioni euro (60 milioni di euro più l’eventuale incremento stagionale). Tuttavia, l’assemblea della Lega Serie A potrebbe deliberare in favore di una destinazione alternativa.
Nel ricordo del Conte Arvedi
Il 28 Maggio 1929 a Grezzana nasceva il Conte Piero Arvedi d’Emilei, ex presidente dell’Hellas Verona.
Oggi Piero, come amava farsi chiamare, avrebbe compiuto 97 anni.
Hellas Live la ricorda sempre con grande affetto caro Conte, grande tifoso della nostra amata squadra gialloblù.
Ciao Piero
R.I.P.
Hellas Verona 2019/26: la seconda striscia migliore di sempre in Serie A
L’Hellas Verona ha chiuso la stagione 2025/26 con la decima retrocessione in cadetteria, dopo il 35º campionato in Serie A.
Il campionato da poco concluso chiude la serie di sette stagioni consecutive nel massimo campionato italiano, la seconda serie migliore di sempre.
8 stagioni (1982-1990)
7 stagioni (2019-2026)
6 stagioni (1968-1974)
4 stagioni (1975-1979)
3 stagioni (1999-2002) - (2013-2016)
Finale playoff Serie C: Brescia-Ascoli
Dopo avere eliminato in semifinale Salernitana e Catania, l’ultimo posto per accedere alla Serie B 2026/27 se lo contenderanno la squadra di Corini e quella di Tomei.
Sarà quindi una tra Brescia e Ascoli ad affrontare l’Hellas Verona nel prossimo campionato cadetto.
L’andata è in programma il 2 giugno, il ritorno il 7.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Roberto Soldà. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 67 anni.
carriera Soldà
Hellas Verona, la scelta di Sogliano per la panchina gialloblù. Gilardino più defilato
Sean Sogliano prosegue il suo lavoro per costruire la squadra 2026/27. In attesa della conferma del prolungamento sino al 30 giugno 2029 del direttore sportivo, come anticipato nei giorni scorsi da Hellas Live, il ds scaligero sta definendo la scelta del nuovo allenatore, primo tassello della rifondazione.
Da quanto appreso da Hellas Live, Sogliano è orientato ad affidare la panchina scaligera a Roberto D’Aversa.
L’allenatore subentrato a Baroni, difficilmente resterà a Torino. Il presidente Cairo ieri ha confermato la stima nei confronti del tecnico classe 1975, ma ha aperto anche ad altre possibilità per la guida tecnica.
D’Aversa è molto stimato da Sogliano. Più defilato invece Alberto Gilardino, su cui il Padova è in vantaggio rispetto ai gialloblù.
Ricordiamo che D’Aversa fu scelto da Sogliano per subentrare a Zanetti, prima delle vittorie contro Atalanta e Fiorentina. I successi contro gli orobici ed i viola cambiarono poi la strategia della società veronese, con D’Aversa che poco dopo accettò la proposta del Torino, come confermato dallo stesso allenatore a Hellas Live in conferenza stampa dopo Torino-Hellas Verona 2-1.