8 febbraio 2020, Hellas Verona-Juventus 2-1
Lo stadio Bentegodi è gremito e pronto per assistere alla sfida contro i campioni d’Italia. L’Hellas Verona di Juric ospita la Juventus di Sarri.
Nessuno sapeva che quella sarebbe stata l’ultima partita giocata col pubblico prima del Covid-19 che ha stravolto le nostre vite.
La cronaca di quella serata che è entrata di diritto nella storia del club gialloblù.
Sempre più orgoglioso di questo Hellas Verona. Ottavo risultato utile consecutivo e quarta vittoria nelle ultime sei giornate. Pur giocando la terza gara in appena sei giorni. Hellas Verona che sale così in classifica a quota 34 punti dopo 23 giornate.
I gialloblù si presentano col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina; Zaccagni, Borini.
Al 2’ scivola Veloso fuori area, palla a Higuain che calcia a botta sicura ma viene murato da Gunter. Sei minuti dopo, punizione di Veloso e colpo di testa alto sopra la traversa di Gunter. Al 10’ da posizione defilata ci prova Faraoni, destro secco e preciso che impegna Szczesny, portiere bianconero costretto a chiudere in calcio d’angolo. Ancora protagonista l’Hellas Verona all’11’ quando Veloso si presenta sulla bandierina del calcio d’angolo, pallone sul secondo palo dove c’è Pessina che ci prova di prima intenzione, sulla traiettoria c’è Rrahmani che di tacco lo spedisce di poco a lato. Diagonale sul fondo, al 18’, di Borini ed un minuto più tardi, traversa di Douglas Costa. I gialloblù al 20’, per nulla intimoriti davanti ai campioni d’Italia, trovano anche la via del gol con Kumbulla, rete che viene però annullata per il fuorigioco dello stesso difensore. Ottimo fraseggio al 30’ tra Zaccagni per Faraoni, ma il diagonale è troppo largo dell’esterno gialloblù. Secondo legno dei bianconeri al 36’ con Cristiano Ronaldo, portoghese protagonista anche al 41’ quando arriva alla conclusione che termina di poco a lato, alla sinistra di Silvestri. CR7, al 43’, di testa sfiora ancora una volta il gol, primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con le proteste, all’11’, dei gialloblù per un contatto in area bianconera tra Cuadrado e Zaccagni ma per il direttore di gara Massa è tutto regolare. Al 13’ primo cambio per i gialloblù, con Verre per Veloso, ex Samp che si posiziona in attacco mentre Pessina arretra a centrocampo, al fianco di Amrabat. Szczesny al 16’ blocca la conclusione di Borini, su invito di Zaccagni. I gialloblù tengono testa ai primi della classe sino al 19’ quando i bianconeri passano grazie al contropiede concretizzato da Cristiano Ronaldo. Per il fenomeno portoghese, decima rete consecutiva. Al 24’ secondo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Zaccagni, bomber gialloblù subito protagonista quando incorna il traversone di Amrabat ma Szczesny è attento. L’Hellas Verona vuole ristabilire la paritá e ci riesce al 31’ quando Borini ruba palla sulla trequarti a Pjanic e s’invola verso Szczesny. L’ex Liverpool scocca un diagonale chirurgico che gonfia la rete sotto la Curva Sud. Esplode il Bentegodi. Al 34’ ultimo cambio per i gialloblù con Dimarco (esordio, ndr) al posto di Lazovic. Ma al 39’ episodio chiave della partita: fallo di mano di Bonucci in area bianconera, sul colpo di testa di Kumbulla. È calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Pazzini che sigla così la quarta rete in campionato. Il Bentegodi è una bolgia e dopo 6’ di recupero, tutti a festeggiare sotto la Curva Sud la prestigiosa vittoria contro la Juventus.
Orgoglio gialloblù!!!
Buon compleanno
Tanti auguri a… Marash Kumbulla. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 26 anni. Festeggja anche l’ex gialloblù Filippo Pensalfini.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Filippo Terracciano. L’ex gialloblù oggi compie 23 anni.
Tutte le news
Roma-Hellas Verona, arbitra Feliciani
Per Roma-Hellas Verona, 5ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 in programma domenica 28 settembre, ore 15, allo stadio Olimpico, è stato designato l’arbitro Ermanno Feliciani della sezione AIA di Teramo. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Capaldo e Cavallina, IV uomo Crezzini, VAR Ghersini, AVAR Abisso. Foto AIA Figc
Roma-Hellas Verona, venduti ad ora 241 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma domenica pomeriggio allo stadio Olimpico, sono stati acquistati al momento 241 dai tifosi gialloblù. La prevendita termina sabato alle ore 19.
Hellas Verona, Valentini e Mosquera verso il recupero per Roma. Da valutare Gagliardini
La conferma arriva da Zanetti, nel post partita contro il Venezia. L’allenatore gialloblù per la trasferta di domenica a Roma in casa dei giallorossi, può recuperare sia il difensore argentino che l’attaccante colombiano.
Resta da valutare invece Gagliardini: l’ex Inter se non ci sarà all’Olimpico, tornerà a disposizione nello scontro salvezza contro il Sassuolo.
Palladino: “Giovane mi ha colpito. Lo volevo alla Fiorentina a gennaio”
“Di questo inizio di campionato mi ha colpito Giovane del Verona. Lo volevo alla Florentina a gennaio, ma il club ha fatto altre scelte” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore Viola Raffaele Palladino.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
Gialloblù subito in campo, all’indomani del ko casalingo nei sedicesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2025/26 contro il Venezia. Seduta a porte chiuse al centro sportivo lacustre.
Domenica pomeriggio, Serdar e compagni, saranno di scena allo stadio Olimpico contro la Roma, incontro valido per la 5ª giornata della Serie A Enilive.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Crescenzi. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 34 anni.
Coppa Italia. Hellas Verona-Venezia, 7.021 spettatori al Bentegodi
Per l’incontro valido per i sedicesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2025/26, erano presenti 7.021 spettatori, dei quali 454 nel Settore Ospiti.
Pagelle gialloblù. Coppa Italia, Hellas Verona-Venezia 0-0 (4-5 dcr)
Perilli 6, Slotsager 6.5 (Kurti sv), Bella-Kotchap 6, Ebosse 5.5; Fallou 6, Yellu 6 (Orban sv), Al-Musrati 6, Niasse 6 (De Battisti sv), Kastanos 6; Ajayi 5.5 (Vermesan 5.5), Sarr 5 (Giovane sv). All: Zanetti 5.5
Hellas Verona, Zanetti: “Peccato perché volevamo passare il turno. Ho cambiato tanto perché non ho voluto rischiare nessuno in vista di Roma”
“Ci sono state delle note positive tipo Al-Musrati, Bella-Kotchap e Slotsager. Chi ha giocato contro la Juve ha speso tantissimo ed ora ci attende una partita difficilissima contro la Roma. Anche per quello non ho voluto rischiare nessuno.
Sino a pochi giorni fa era impensabile che certi facessero 90’ oggi. Nessuno si è fatto male, un aspetto importante, peccato però perché volevamo passare il turno.
In attacco c’è competizione e Sarr ha tutta la mia stima. L’anno scorso ci ha dato tanto e deve darcelo anche quest’anno. Chiunque viene chiamato in causa, deve dimostrare quello che sa fare. Anche a gara in corso. Sappiamo che dobbiamo trovare la nostra identità e per farlo dobbiamo continuare a lavorare tutti i giorni.
L’atteggiamento contro il Venezia è stato buono e non abbiamo preso gol. Il primo tempo è stato equilibrato, nel secondo invece abbiamo fatto meglio noi. I ragazzi non hanno sottovalutato la partita, abbiamo combattuto senza subire gol, una sfida che si è decisa ai calci di rigore.
Oggi ci sono tante attenuanti e la cosa più importante era mettere minutaggio a diversi calciatori.
Lo 0-0 ci sta per quello che si è visto in campo. Dovevamo fare sicuramente meglio col pallone tra i piedi.
Difesa più forte quest’anno? Lo dirà solo il tempo. Quelli che c’erano l’anno scorso sono cresciuti, chi è arrivato sta crescendo.
Valentini probabilmente ci sarà a Roma, come Mosquera. Piano piano andiamo quindi a delinearci. Dobbiamo continuare a lavorare tutti i giorni, chiunque è importante e tutti devono stare sul pezzo.
Ebosse ha tutta la mia stima, un ragazzo che nel tempo ci darà una grande mano. In generale, ha fatto una buona partita e anche lui diventerà un giocatore utile alla nostra causa” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Paolo Zanetti.
Venezia, Stroppa: “Risultato importante che fa morale. I derby si portano a casa anche così”
“Siamo stati bravi nell’essere equilibrati, senza concedere episodi gratuiti. Oggi non abbiamo regalato niente. Abbiamo avuto delle occasioni come quelle di Compagnon e Casas, oltre l’incrocio di Sagrado. Siamo stati bravi a segnare cinque rigori e questo non è mai facile. Un plauso lo merita Plizzari, portiere che ho fortemente voluto. I derby si portano a casa anche così. Questa vittoria la dedico ai tifosi che si sono presentati numerosi a Verona. La squadra di Zanetti ha fatto turnover come abbiamo fatto noi e posso ritenermi contento perché non ci sono stati infortuni. Questo è un risultato importante che fa morale” ha dichiarato l’allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa, dopo il passaggio del turno in Coppa Italia..