Cda Hellas Verona, Thun: "A breve presenteremo il progetto per costruire un nuovo stadio”
"Fin dall'inizio stiamo parlando con il sindaco del progetto per costruire un nuovo stadio. Il modello finito dovrebbe essere presentato a breve. Sarà sicuramente un'arena di altissimo livello. Non enorme, ma di dimensioni adeguate al club. Spesso si dice: giocate praticamente davanti a uno stadio semivuoto. Sciocchezze. Per motivi di sicurezza non possiamo più riempire completamente lo stadio e intere tribune sono chiuse. Ora spero che tutte le parti coinvolte colgano l'occasione, e vedano la possibilità che un investitore può offrire, portando rapidamente a termine il progetto" ha dichiarato a Kicker, Isabella Thun, componente del CdA dell’Hellas Verona. Nella foto, la prima a destra.
Cuore Gialloblù, Edmundsson il più votato contro la Juventus
È Andrias Edmundsson il vincitore della 35ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato Seconda vittoria consecutiva per Edmundsson. Nella partita all’“Allianz Stadium”, il centrale faroese, ha messo in campo una prestazione attenta e convincente. Il numero 5 gialloblù ha messo a referto quindici chiusure, tre duelli vinti e sei recuperi. Grazie a questa vittoria, Edmundsson ottiene 3 punti e raggiunge quota 21, che gli valgono il primato in classifica. Seconda posizione per Kieron Bowie: l'attaccante scozzese, contro la Juventus, ha trovato il suo terzo centro stagionale, gol che è valso il momentaneo vantaggio del Verona. Il numero 18 ha fatto registrare quattro tiri totali, dieci passaggi riusciti e quattro duelli vinti. Bowie sale così a 14 punti, consolidando la quinta posizione in classifica generale. Terzo gradino per Montipò. L'estremo difensore gialloblù si è reso protagonista in diverse occasioni, prima sui tiri di Conceicao e infine salvando il risultato sulla conclusione di Zhegrova. Nei 90', inoltre, Montipò ha totalizzato sei parate, dieci recuperi e tre chiusure difensive. Il portiere aggiunge così un punto alla sua classifica personale, posizionandosi a pari punti con Mosquera.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Edmundsson 21
Orban 21
Belghali 19
Bernede 16
Bowie 14
Akpa Akpro 11
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Montipò 8
Mosquera 8
Frese 7
Bradaric 6
Gagliardini 4
Slotsager 4
Oyegoke 3
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
26a Sassuolo-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
27a Hellas Verona-Napoli: Jean-Daniel Akpa Akpro
28a Bologna-Hellas Verona: Gift Orban
29a Hellas Verona-Genoa: Andrias Edmundsson
30a Atalanta-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
31a Hellas Verona-Fiorentina: Andrias Edmundsson
32a Torino-Hellas Verona: Kieron Bowie
33a Hellas Verona-Milan: Rafik Belghali
34a Hellas Verona-Lecce: Andrias Edmundsson
35a Juventus-Hellas Verona: Andrias Edmundsson. Fonte: hellasverona.it
Giudice Sportivo. Hellas Verona, due giornate di squalifica e multa di 5.000 euro a Sogliano
A seguito di Juventus-Hellas Verona 1-1, il Giudice Sportivo ha squalificato per due giornate, più ammenda di 5.000 euro, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano “per avere, al 51° del secondo tempo, rivolto espressioni irriguardose nei confronti degli Ufficiali di gara, per avere, inoltre, all'atto del provvedimento di espulsione, reiterato tale atteggiamento; infrazioni rilevate dal Quarto Ufficiale”.
Tutte le news
Hellas Verona, un attaccante torna al gol dopo 74 giorni
L’ultima rete di un attaccante in maglia gialloblù era datata 31 agosto, gol di Kallon che valse il pareggio a Empoli. Ieri, dopo ben dieci partite, un altro attaccante ha trovato la via del gol, la prima peraltro con l’Hellas Verona, un gol quello di Simone Verdi che purtroppo però ha solo illuso il pubblico veronese.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Gianluigi Galbagini. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 58 anni.
Setti: “Sono sconvolto. Oggi siamo qua per frustarci: dieci sconfitte di fila, c’è poco da commentare”
La situazione è grave, dal punto di vista della classifica questa partita era importante: cosa ha in mente di fare riguardo al futuro di Bocchetti e Marroccu? "In questo momento ho messo tutto in discussione. Non me lo sarei mai aspettato. Oggi in campo c'erano nove undicesimi della squadra dell'anno scorso, più Verdi e Djuric. Io non posso pensare che questa sia una squadra che non possa salvarsi. Lo diciamo da dieci partite, però continuiamo a perdere. Non siamo retrocessi, ma è una cosa che faccio fatica a capire, dopo una prestazione come quella contro la Juventus, rifarne un'altra così. Questi alti e bassi vanno capiti, quindi in questo momento, dico la verità, devo riflettere su tutti, su tutta la piramide".
Che idea si è fatto della contestazione. Che cosa si sente di dire riguardo le voci di un'eventuale vendita della società? "Sullo 'smantellamento' della squadra, ripeto, non mi sembra che sia il nostro caso. Mi sembra che sia il nostro caso, da sempre, che tutti gli anni determinati giocatori vadano via per due motivi: uno perché credo che sia necessario per questo club, come modus di vivere; due perché, questi giocatori, nella maggior parte dei casi, vogliono andare via - tolto che non è oggi il giorno per fare polemiche. Perché vogliono guadagnare di più, perché vogliono giocare le coppe, per andare a calcare palcoscenici più importanti. E dobbiamo renderci conto che il Verona è questo, ma non gli ultimi dieci anni di Verona di Setti: il Verona è questo a livello di storia. Perché se guardiamo determinati risultati, forse ne ho parecchi di meriti in questi dieci anni. Oggi siamo qua per frustarci: dieci sconfitte di fila, c'è poco da commentare. Bisogna fare delle grandi riflessioni. Mi dispiace chiaramente che i tifosi, i quali capisco da un lato, prendano me come un esempio di qualcuno che vuole disfare tutti gli anni, perché vi posso garantire che tutti gli anni spendiamo più di quello che incassiamo: quindi non è così. Per quanto riguarda la vendita, è vero che ci sono degli interessamenti, come ogni anno, ma non esiste nessuna vendita. Io so di almeno sei o sette squadre rimaste al primo giro di vendita e che sono rimaste sul mercato. Quindi non c'è nessuna vendita e penso che in questo momento ce ne sia ancora meno".
Ora arrivano la sosta e poi il mercato: come si può superare questa situazione? “In questo momento non lo so. Devo veramente riflettere. Credo che le persone, sia quelle che sono andate sia quelle che ci sono, siano capaci e che possano fare il bene di questo club. Qualcosa non ha funzionato, ma adesso se vado indietro alle giustificazioni sono cose assurde. Oggi sono sconvolto perchè mi sto ammalando per il Verona, sono dieci giorni che non dormo, non riesco a capire il motivo. Se si va a guardare questa rosa, a detta di tutti, è più forte di quella dell’anno scorso tranne nei singoli davanti che magari non si sono ancora espressi. Oggi ha fatto il primo gol Verdi ma non lo abbiamo avuto praticamente mai, Henry era partito bene ma poi ha avuto un'involuzione. Le cose sono tante, ma io non sono qui a trovare delle giustificazioni. Sono qui a cercare la medicina per risolvere la situazione in questi 50 giorni perché sicuramente non ci si arrende oggi, non siamo retrocessi. Siamo in una situazione molto critica e non posso credere che la squadra sia questa e farò di tutto per trovare la medicina giusta per il resto del campionato. Non mi voglio arrendere, ma soprattutto non vorrei retrocedere. Quando si aprirà il mercato ci saranno determinate dinamiche e noi sicuramente qualcosa faremo. Questa debolezza mentale va risolta".
Pesano più le scelte o la confusione nella gestione tattica delle partite? "Non penso sia una questione di confusione a livello tattico. Penso che Bocchetti sia l'espressione migliore del nostro modo di concepire il calcio, ma sono altrettanto allibito nel pensare che non siamo riusciti a conquistare almeno un risultato. Ci sono tante cause, troppe e la colpa è solo nostra. Le riflessioni che verranno fatte toccheranno tutto".
La tifoseria le imputa un atteggiamento distante dalla squadra. Qual è il suo pensiero in merito? “Credo che il calcio ormai sia molto cambiato rispetto a quello che era stato in passato, negli anni ‘80 o nell’anno dello scudetto. Al giorno d’oggi qualsiasi tipo di iniziativa si voglia organizzare richiede molto più impegno, sotto tutti i punti di vista. Sinceramente sono dispiaciuto del fatto che i tifosi mi reputino distante dal Verona. Io mi ritengo una persona semplice in realtà, chi mi conosce bene lo sa. Credo, però, che in particolar modo in questa piazza il fatto che io viva e lavori in una città che non sia Verona possa far pensare che ne sono anche distaccato: in realtà, sottraggo del tempo al mio quotidiano e a qualsiasi altra cosa per il Verona, e credo che pochi altri dedichino tutto il tempo che dedico ad una causa simile. Non sono una persona che si magnifica, preferisco i fatti. Devo ammettere anche che senza dubbio non mi aspettavo questa situazione e ad oggi non la so ancora giudicare. Dirò la verità, devo riflettere con calma e a mente fredda. Oggi potevamo essere a meno due in classifica dalla zona salvezza, invece siamo a otto punti. Non è finita, ma è il modo in cui ci siamo sciolti dopo aver subito il primo gol che devo ancora capire, non riesco a capacitarmene. Il deficit mentale di questa squadra sicuramente va capito, analizzato e affrontato nei prossimi giorni” ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Infortunio Dragowski, lo Spezia ringrazia l’Hellas Verona
Lo Spezia Calcio intende ringraziare il Dottor Gatto, tutto lo staff medico dell’Hellas Verona e la Croce Verde di Verona per il tempismo, la preparazione e la grande professionalità dimostrate in occasione dell'infortunio subito da Bartlomiej Dragowski. Questo il tweet dello Spezia
Pagelle
Montipó 7, Dawidowicz 5.5, Gunter 6 (Hien 5), Ceccherini 5.5; Depaoli 5 (Terracciano sv), Tameze 5, Veloso 5.5, Lazovic 5 (Doig 5.5) Verdi 6 (Kallon 5.5), Lasagna 5.5; Djuric 5.5 (Henry 5). All: Bocchetti 5
Setti: “Mi sto ammalando per il Verona ma farò di tutto per non retrocedere. Capisco i tifosi. Ora bisogna fare grandi riflessioni su tutti. Società in vendita? Ci sono solo degli interessamenti”
“Mi sto facendo diverse domande dopo l’ennesima sconfitta. Mai mi sarei aspetto una situazione così. La squadra scesa in campo oggi era composta da 9/11 dell’anno scorso e non penso che questa squadra non possa salvarsi. Non siamo retrocessi, ma dopo la prestazione contro la Juve oggi c’è stato un netto passo indietro. Devo riflettere su tutti, nessuno escluso. La contestazione dei tifosi? Sono spesso preso di mira e la cosa mi spiace anche perché ogni anno spendiamo più di quanto incassiamo. L’accusa di aver smantellato la squadra? Non mi sembra il nostro caso. Determinati giocatori ogni anno vanno via, taluni perché vogliono andare a guadagnare di più ed andare a giocare le coppe. Il Verona è questo, lo dice la sua storia. In questi dieci anni di meriti ne ho, ma oggi siamo qui per frustarci. Ci sono da fare grandi riflessioni ed i tifosi da un lato li capisco. Ma il Verona tutti gli anni spendiamo di più di quello che incassiamo. La vendita della società? Non è vero, ci sono solo degli interessamenti. Come si fa ad uscire da questa situazione? Mi sto ammalando per il Verona. Non ci arrendiamo, non siamo retrocessi anche la situazione è molto critica. Farò di tutto per non retrocedere. Mercato? Quando partirà, qualcosa faremo di sicuro. Bocchetti? È l’espressione migliore per la nostra concezione di calcio e non mi capacito di questa situazione. La lontananza dai tifosi e dalla piazza? Il calcio è cambiato, c’è un esercito da muovere per fare un allenamento a porte aperte. Il problema della distanza dal pubblico mi spiace molto, ma il mio tempo e la mia vita l’ho sottratta a tutti per il Verona. Questa situazione in cui ci troviamo oggi non la so giudicare. Oggi potevamo essere a due punti dalla salvezza, invece siamo a otto. Ci siamo sciolti appena abbiamo subito il pareggio e l’aspetto mentale è sicuramente un deficit” ha dichiarato in conferenza stampa il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Gotti: “La gioia di oggi ci ripaga di qualche amarezza di troppo”
“Nella prima mezz’ora la partita è stata sottotono, ma già nel finale del primo tempo siamo stati più volte pericolosi. Poi la partita è cambiata. La gioia di oggi ci ripaga di qualche amarezza di troppo subita nelle ultime settimane” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dello Spezia, Luca Gotti.
Hellas Verona, contestazione all’esterno del Bentegodi
I tifosi gialloblù, dopo la decima sconfitta consecutiva, hanno contestato il presidente Maurizio Setti.
Finale, Hellas Verona-Spezia 1-2
Al peggio non c’è mai fine purtroppo in casa gialloblù. Contro lo Spezia, nello scontro salvezza che era assolutamente da vincere, arriva invece la decima sconfitta consecutiva, la quinta di fila davanti al pubblico amico. La sesta in altrettante partite con Bocchetti in panchina. Scaligeri tristemente sempre più ultimi, da soli, con 5 miseri punti dopo quindici giornate.
L’allenatore conferma il 3-4-2-1 con Montipó, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Depaoli, Tameze, Veloso, Lazovic; Verdi, Lasagna; Djuric.
- CRONACA -
PRIMO TEMPO
4’ gioco fermo più di un minuto per un problema agli occhi (perdita lenti a contatto, ndr) per Dawidowicz
10’ Verdi in verticale per Lasagna, pallone troppo lungo per l’attaccante
16’ conclusione in controbalzo di Ekdal dal limite dell’area, smanaccia Montipó
20’ Depaoli anticipa il diretto avversario, pallone a Lasagna che di testa non trova però la porta
22’ Montipó costretto in tackle a mandare il pallone in rimessa laterale per anticipare Nzola
23’ destro di Lazovic a lato di poco
30’ GOL!!! 1-0 alla mezz’ora di gioco gialloblù in vantaggio grazie al primo gol con la maglia dell’Hellas Verona di Simone Verdi. Grande lavoro di Lasagna in mezzo a due, palla al numero sette scaligero che con un tocco sotto supera Dragowski in uscita.
32’ ammonito Ampadu
35’ ammonito Holm
38’ grave infortunio alla gamba destra per il portiere Dragowski a seguito del contrasto fuori area con Lasagna
43’ riprende il gioco riprende
44’ conclusione a lato di Ekdal
45’ Lasagna da comoda posizione calcia alto
45’ sono 6’ di recupero
46’ sinistro debole e centrale di Verdi
47’ ammonito Lasagna
48’ sinistro velenoso di Nzola, chiude in calcio d’angolo Montipó
50’ protagonista ancora il portiere gialloblù sul tiro di Holm
51’ termina 1-0 il primo tempo
- SECONDO TEMPO -
Primo cambio per i gialloblù, Hien al posto di Gunter
41’’ Lazovic cambia corsia e trova Depaoli che in controbalzo calcia in curva
8’ * 1-1 * pareggio della squadra di Gotti con Nzola che dal limite dell’area supera Montipó, con un tiro che rimbalza davanti al portiere gialloblù
11’ sinistro di Lasagna da comoda posizione, respinge Zoet
12’ cross di Lazovic, di testa non ci arriva Lasagna
13’ liguri pericolosi con Bastoni, i gialloblù in qualche modo chiudono in corner
15’ secondo cambio per i gialloblù, Henry per Djuric
16’ destro dal limite di Verdi, sbilanciato, alto
23’ ottima risposta di Montipó sul tutor ravvicinato di Bastoni
24’ *1-2* la doppietta di Nzola ribalta il risultato al Bentegodi. L’attaccante ligure anticipa di testa Veloso e batte ancora Montipó
25’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Doig e Kallon per Lazovic e Verdi
29’ sinistro angolato di Bourabia, Montipó di distende bene e chiude in calcio d’angolo
31’ punizione di Veloso, Ceccherini dentro l’area piccola manda il pallone di poco sopra la traversa
33’ ammonito Tameze
41’ ammonito Amian
45’ sono 5’ di recupero
49’ ammonito Ellertsson
50’ termina al Bentegodi la sfida contro lo Spezia, per l’Hellas Verona decima sconfitta consecutiva. Fischi per tutti.
1-2 Nzola
Raddoppio della squadra di Gotti al 24’ grazie alla doppietta di Nzola. L’attaccante, di testa, anticipa Veloso e trafigge ancora Montipó. Foto Instagram