Hellas Verona, allenamento questa mattina
I gialloblù dopo due giorni liberi si ritrovano, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, agli ordini di Sammarco.
Dopo la sosta, gli scaligeri ospiteranno al Bentegodi la Fiorentina, sfida in programma sabato 4 aprile alle ore 18.
RIP Stefano
Triste notizia per il popolo veronese. Si è spento Stefano Piva, storico tifoso dell’Hellas Verona.
Riposa in pace amico di tante battaglie.
Venerdì a Peschiera, ore 15, il funerale.
Per sempre voleremo in alto.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Gianluca Pegolo. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 45 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Ivor Pandur, Luigi Anaclerio, Marco Landucci, Valentin Eysseric e Franco Da Dalt.
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Hellas Verona, domenica libera per i gialloblù
La squadra gialloblù riprenderà domani pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, gli allenamenti.
La società in queste ore valuterà se proseguire con l’allenatore Paolo Zanetti.
Nel prossimo turno, in programma sabato 6 dicembre, l’Hellas Verona ospiterà al Bentegodi l’Atalanta.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Salvatore Bocchetti. L’ex difensore ed allenatore dell’Hellas Verona compie 39 anni.
Hellas Verona, futuro di Zanetti da valutare. Donati o Gotti al momento i possibili sostituti
La società veronese presieduta dal Presidente Esecutivo Italo Zanzi domani deciderà se continuare o meno con l’allenatore Paolo Zanetti alla guida tecnica della squadra gialloblù. Spetterà al direttore sportivo Sean Sogliano decidere.
Da quanto appreso da Hellas Live, il club veronese valuta i profili di Massimo Donati e Luca Gotti.
Pagelle gialloblù. Genoa-Hellas Verona 2-1
Montipò 5.5, Nunez 5.5, Nelsson 5, Valentini 4.5; Belghali 6 (Oyegoke sv), Niasse 5 (Al-Musrati sv), Gagliardini 5.5, Bernede 4 (Sarr 5), Bradaric 6 (Frese 5); Giovane 5, Mosquera 6 (Orban 5). All: Zanetti 5
Hellas Verona, Zanetti: “Il mio futuro lo decide la società: io non lascio. Se pensiamo di essere già retrocessi, è inutile andare avanti”
“La storia un po’ si ripete. La partita è stata combattuta, ci siamo stati dentro ma abbiamo pagato caro gli errori. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, loro invece hanno faticato, poi il nostro errore ha riaperto la partita anche se la reazione c’è stata.
Anche contro il Genoa, il film è stato il solito. Ci metto sempre la faccia ed i ragazzi devono continuare a crederci perché c’è ancora tempo: il campionato è ancora lungo. Loro ce ne hanno messa di più e hanno vinto la partita.
Non ho parlato con alcun dirigente, ma so come funziona. Io sono a disposizione e quello che faccio, lo faccio al sempre al massimo e posso così girare sempre a testa alta.
La responsabilità che sento arriva dall’attaccamento che ho verso questa piazza e questa tifoseria che merita tanto di più. Chi ha a cuore questi tifoso si sente di scusarsi. Sono chiaramente dispiaciuto perché penso alla nostra gente ed ai nostri tifosi. L’anno scorso abbiamo fatto un miracolo e dopo pochi mesi mi ritrovo in questa situazione. Bisogna però cercare delle soluzioni. Questi numeri, dopo tredici giornate, spero di riuscire a smentirli o che ci riesca l’Hellas. Ci manca sicuramente qualcosa e sappiamo che dobbiamo crescere. La responsabilità me la prendo ma è da condividere. Rappresentiamo un club prestigioso ma in questo momento non stiamo rispondendo nel modo giusto.
Se pensiamo di essere già retrocessi a novembre, è inutile andare avanti.
Se mi verrà chiesto di allenare ancora il Verona io ci sarò. Continuo a navigare e non lascio la barca. È il momento più difficile da quando sono a Verona, ma non è la prima volta che sono in bilico. Sono un dipendente del club e se i dirigenti vorranno continuare con me, sarò a completa disposizione, altrimenti sarò il primo tifoso dell’Hellas e tiferò dal divano” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti, dopo il ko del Ferraris contro il Genoa.
Gagliardini: “La squadra è con Zanetti. Vogliamo scrivere la storia, conquistando la salvezza nonostante manchi ancora la vittoria”
”La partita era stata preparata in certo modo e ci siamo presentati con la giusta cattiveria ed il giusto atteggiamento. Siamo passati in vantaggio ma il loro gol a fine primo tempo ci ha scosso. Nella ripresa la reazione c’è stata, chi è entrato ha fatto bene ma non è bastato. La frustrazione c’è e qualche spauracchio pure.
Le vittorie sono la miglior medicina. La squadra è unita, abbiamo parlato finita la partita e sappiamo che il momento è difficile perché la vittoria non è ancora arrivata dopo tredici giornate.
La squadra non ha mai fatto una partita dove meritava di perdere, ce la siamo sempre giocati con tutti ed ora dobbiamo compattarci ancora di più perché vogliamo scrivere la storia. Nessuna squadra si è mai salvata dopo aver conquistato solo 6 punti dopo 13 partite. Vogliamo fare qualcosa che nessuno ha mai fatto prima e questa possibilità ci deve dare grande forza e coraggio.
La squadra è con Zanetti, senza dubbio. Sarebbe ipocrita dire che la colpa è del mister, lui ci protegge sempre il mister” ha dichiarato il centrocampista Roberto Gagliardini dopo Genoa-Hellas Verona 2-1.
Genoa, De Rossi: “Vittoria contro l’Hellas Verona che pesa tantissimo”
“Pesa tantissimo questa vittoria anche se non cambia nulla, perché manca ancora tantissimo. Abbiamo fatto malino nel primo tempo, potevamo fare sicuramente di più, poi c’è stata la reazione dei ragazzi che si sono aggrappati con le unghie alla partita. Nella ripresa, abbiamo fatto bene all’inizio poi ci siamo abbassati un po’ troppo. Considero comunque l’Hellas Verona un’ottima squadra e domani analizzeremo la partita. Dovevamo alla fine tenerli più lontani dalla nostra porta, ma adesso ci godiamo questi tre punti. Sono felicissimo” ha dichiarato l’allenatore Daniele De Rossi dopo Genoa-Hellas Verona 2-1.
Primavera, Hellas Verona-Genoa 1-0
Vince e convince, ancora, la squadra di Sammarco. Allo stadio Olivieri è terminata 1-0 Hellas Verona-Genoa, 13ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
La gara si apre con l'occasione al 4’ per il Veronacon Pavanati, che entra in area e cade dopo un contrasto. Il pallone rimane lì e viene raccolto da Akale, che calcia di sinistro ma trova la pronta risposta di Lysionok sul primo palo. All’8’ arriva il primo tiro nello specchio del Genoa: Lafont prova la conclusione da fuori area, ma Tommasi blocca senza difficoltà. Un minuto più tardi, al 9’, buona occasione per Vermesan, che colpisce di testa su cross preciso di Feola, ma il tentativo risulta troppo centrale e viene controllato dal portiere rossoblù. Al 20’ il Genoa va vicino al vantaggio: cross teso di Albé che trova libero Romano nel cuore dell’area, ma il suo colpo di testa finisce alto sopra la traversa. Il Verona risponde al 25’ con un tiro potente di Akale dal limite, neutralizzato ancora una volta da Lysionok. Solo un minuto dopo, al 26’, altra chance gialloblù: Vermesan conclude una buona azione iniziata da Pavanati, ma il suo destro a giro sfila di poco a lato. Al 41’ è ancora Pavanati a rendersi pericoloso in area avversaria, ma Lysionok si oppone nuovamente, questa volta con un intervento di piede. Nel finale del primo tempo, al 45’, Monticelli tenta la conclusione mancina da buona posizione, ma non riesce a inquadrare la porta. Dopo tre minuti di recupero, la prima frazione si chiude sullo 0-0 tra Verona e Genoa.
La ripresa si apre con un tentativo del Genoa al 52’, ancora con Lafont, che calcia dalla distanza trovando la risposta sicura di Tommasi. Al 60’ arriva un’altra occasione per il Verona: Martini prova la conclusione al volo con il destro dall’interno dell’area, ma Lysionok blocca centralmente. Il match si sblocca al 76’: cross dalla destra di Martini e Akale è bravo a inserirsi sul secondo palo e a mettere in rete con il destro, firmando l’1-0 per il Verona. Nel recupero, la squadra gialloblù gestisce bene il vantaggio e, al 90’+5’, arriva il triplice fischio: all’Olivieri il Verona conquista tre punti superando il Genoa per 1-0.
Il prossimo impegno del Verona sarà venerdì 5 dicembre alle ore 14, quando i gialloblù affronteranno in trasferta il Milan nella sfida valevole per l'14ª giornata di Primavera 1 2025/26.
HELLAS VERONA-GENOA 1-0
Reti: 76' Akale
HELLAS VERONA (3-5-2): Tommasi; Feola, Popovic, Tagne; Monticelli (dall'84' Kurti), Peci (dal 74' Szimionas), Yildiz, Pavanati (dal 74' De Rossi), De Battisti (dal 32' Martini); Vermesan, Akale (dall'84' Casagrande). A disposizione: Raccanello, Topollaj, Garofalo, Vapore, Murati, Barry. Allenatore: Paolo Sammarco
GENOA (3-5-2): Lysionok; Doucoure (dall'80' Gecaj), Nuredini, Romano (dal 74' Taieb), Pallavicini, Nsingi Bateka, Albè (dal 32' Mendolia), Carbone, Arata, Lafont (dall'80' Gibertini), Ndulue (dal 74' Zulevic). A disposizione: Mihelsons, Dodde, Spicuglia, Damonte, Taieb, Khallouki, Galvano. Allenatore: Jacopo Sbravati. Fonte e foto: hellasverona.it
Finale, Genoa-Hellas Verona 2-1
Tredici partite, sei punti. Indifendibili. Tutti. Nessuno escluso. Mancano ancora 25 giornate, sei alla chiusura del girone d’andata, ma il destino dei gialloblù pare oramai tristemente segnato. Con la speranza di essere smentiti, anche contro il Genoa, alla prima offensiva dei padroni di casa, i veronesi sono andati a picco. Mostrando gravi lacune sia a livello qualitativo che caratteriale.
Incassata così la settima sconfitta in campionato, la seconda consecutiva.
Ora spetta solo alla società decidere se andare avanti così.
Al Ferraris, terzo scontro salvezza consecutivo per la squadra di Zanetti. Dopo il pareggio di Lecce (0-0) e la sconfitta al Bentegodi contro il Parma (1-2), il Grifone di De Rossi conquista la prima vittoria casalinga in campionato.
Prima da titolare in campionato per l’attaccante colombiano, Hellas Verona che si presenta col 3-5-2 Montipò; Nunez, Nelsson, Valentini; Belghali, Niasse, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Mosquera.
Terza trasferta consecutiva senza tifosi gialloblù al seguito della squadra scaligera.
CRONACA
PRIMO TEMPO
9’ contropiede dei gialloblù, Giovane allarga sulla destra dove Belghali arriva la conclusione che viene deviata in calcio d’angolo
11’ destro di Bradaric, blocca a terra a Leali
13’ sinistro dal limite dell’area di Ellertsson, pallone direttamente sul fondo, nessun problema per Montipò
16’ punizione a due a favore dei gialloblù, la conclusione di Giovane termina alta
21’ RETEEE!! 0-1 primo gol in Serie A per l’esterno algerino Rafik Belghali. Decisiva l’azione insistita sulla corsia di sinistra dell’attaccante Mosquera che mette in difficoltà la difesa rossoblù e dopo un rimpallo, il classe 2002 riesce a battere Leali.
29’ infortunio muscolare per Bradaric (coscia sinistra)
30’ primo cambio per i gialloblù, Frese al posto di Bradaric
33’ Giovane, al posto di calciare in porta, serve Mosquera ma il pallone è troppo lungo, chiude in due tempi Leali
39’ ammonito Mosquera
40’ 1-1 al primo errore, la squadra di Zanetti viene punita con la rete di Colombo che trova la parità sfruttando la marcatura velleitaria di Valentini.
45’ sono due i minuti di recupero
47’ termina 1–1 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
38’’ destro dal limite di Malinovskyi alto
2’ ammonito Nunez
8’ sugli sviluppi di una punizione, colpo di testa alto sopra la traversa di Thorsby
13’ espulso per proteste un membro della panchina gialloblù
17’ 2-1 al 16’ della ripresa, palo del Genoa con Ostigard, l’azione prosegue e Thorsby trova il guizzo vincente in area gialloblù per superare Montipò.
21’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Sarr e Orban per Bernede e Mosquera
22’ il sinistro in area gialloblù di Ellertsson viene deviato in calcio d’angolo da Valentini
25’ Frese mette in mezzo ma sia Orban che Giovane non ci arrivano
31’ punizione di poco a lato di Malinovskyi
35’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Oyegoke e Al-Musrati per Belghali e Niasse
39’ traversa (parte alta) di testa di Frese, l’azione prosegue e la conclusione di Al-Musrati sbatte contro la retroguardia genoana
44’ cross da sinistra di Valentini, colpo di testa di Giovane, blocca in due tempi Leali
45’ sono quattro i minuti di recupero
49’ termina 2-1 allo stadio Ferraris di Genova.
Genoa-Hellas Verona 2-1, Thorsby ribalta il risultato al Ferraris
Al 16’ della ripresa, palo del Genoa con Ostigard, l’azione prosegue e Thorsby trova il guizzo vincente in area gialloblù per superare Montipò.