Spalletti a Sogliano: “Cosa voleva dire il direttore? Ogni volta che il Verona subiva un fallo rimaneva a terra 30 secondi”
"Non ho capito cosa volesse dire il direttore Sogliano dicendo quelle cose lì. Vado a vederlo e poi gli rispondo. È stato criptico? Noi non ci siamo mai alzati dalla panchina. Ogni volta che il Verona subiva un fallo rimaneva a terra 30 secondi. Per fare un calcio di rinvio hanno usato il tempo massimo e a loro non è stato mai detto niente. Trenta secondi ogni calcio di rinvio. Poi gli serve il punto? Hanno fatto un punto..boh.. meritato? Però non ho capito bene che volesse!" ha dichiarato Luciano Spalletti a Sky Sport dopo Juventus-Hellas Verona 1-1. Foto juventus.com
Sogliano: “Stagione assurda. Anche da retrocessi pretendiamo rispetto: lo meritano tifosi e società”
"Sono venuto per coerenza per quello che dico sempre, normale che dopo che una squadra retrocede, in una stagione dove sono accadute tantissime cose... non dimentichiamo che il Verona si è sempre salvato all'ultima giornata nelle ultime 3-4 stagioni. Quella di quest'anno assurda, tempestata di tanta negatività con infortuni e non solo. Ma nell'obiettivo della salvezza 4-5 punti in più che non riesci a raccogliere fanno la differenza. II Verona ha fatto un'ottima partita in casa della Juventus, ma non interessa a nessuno che abbia portato a casa un punto, forse era meglio se avessimo perso con 3 gol. Pretendiamo rispetto. Lo dobbiamo ad una tifoseria sempre presente, che ha sofferto. Salutiamo la Serie A, però penso che sono stato espulso oggi perché ho visto cose che non mi piacciono. Cose che noi vogliamo parlare di cultura, che non andiamo ai Mondiali. Ma è sempre la stessa cosa. Anche con una squadra retrocessa, sento dire certe cose... dovrei smettere di lavorare" ha dichiarato a Sky Sport il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Sammarco: “Piccolissima soddisfazione il pareggio in casa della Juventus”
“Questo pareggio è una magra consolazione. Ci siamo detti che volevamo onorare queste ultime quattro partite, facendo il massimo, ed oggi i ragazzi hanno corso tutto il tempo dando il massimo. C’è rammarico, ma ci portiamo a casa una piccolissima soddisfazione. L’arbitraggio? Il direttore ha già detto quello che doveva dire. Ci aspettiamo di essere rispettati in questo finale di stagione. La salvezza della Primavera? Sono molto contento per i ragazzi, mister Montorio ed il direttore Margiotta. Se oggi sono qui è anche grazie a lui. Secondo risultato utile consecutivo? La soddisfazione è per aver pareggiato contro una grande squadra come la Juve, allenata da un maestro come Spalletti” ha dichiarato Paolo Sammarco dopo Juventus-Hellas Verona 1-1.
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Lazovic: “Dobbiamo continuare così. Contro la Salernitana sarà fondamentale per noi”
“Siamo consapevoli che abbiamo giocato contro una grande squadra come la Lazio. Dobbiamo rimanere umili e continuare così perché la strada è ancora lunga. Dobbiamo pensare di partita in partita. Ora dobbiamo preparare la partita contro la Salernitana perché per noi sarà fondamentale” ha dichiarato a DAZN, Darko Lazovic dopo Hellas Verona-Lazio 1-1
Zaffaroni: “Risultato importantissimo”
“Questo punto ha un valore grandissimo perché giocavamo contro una grande squadra. Abbiamo combattuto su ogni pallone, c’è stata una grande reazione dopo lo svantaggio e potevamo fare anche il secondo gol dopo il nostro pareggio. Il loro vantaggio poteva farci male ma siamo tornati in campo con grande determinazione, senza accontentarci, colpendo anche un palo clamoroso. Lasagna? Ha altre caratteristiche rispetto a Djuric, ma i ragazzi sono stati tutti bravi, sia chi è partito dall’inizio che a gara in corso. Una serata positiva ma ora dobbiamo continuare così. Ngonge? Prestazione di alto livello alla prima da titolare. Ha ampi margini di miglioramento. Il nostro percorso è molto chiaro e sappiamo che dobbiamo offrire sempre prestazioni di livello come questa sera, consapevoli che non abbiamo margine di errore” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore gialloblù Marco Zaffaroni.
Ngonge: “Punto importante per il nostro obiettivo. In uno stadio come il Bentegodi tutto può accadere”
“Sono molto contento, è un bel momento per me ed essere premiato come mvp di questa partita nel mio nuovo stadio mi fa molto piacere. Primo marcatore belga del Verona in Serie A? È sempre bello segnare, è stata davvero una grande emozione. Ho saputo di partire titolare due giorni fa contro la Lazio e mi sono fatto trovare pronto. Questo è un calcio più fisico rispetto a quello di Olanda e Belgio. Dobbiamo continuare così, abbiamo conquistato un punto buono contro un avversario non facile come la Lazio. Ma in questo stadio tutto può accadere. Ogni punto è importante per noi per rimanere in Serie A” ha dichiarato a DAZN, Cyril Ngonge.
Finale, Hellas Verona-Lazio 1-1
Una partita di cuore, ricca di emozioni. Giocata a viso aperto contro una grande squadra come quella allenata dall’ex Sarri. Un pareggio, il quinto in campionato, il primo davanti al pubblico amico, che fa ben pensare per il futuro. Un altro passo avanti verso l’obiettivo. Deciso e meritato. I gialloblù salgono così in classifica a quota 14 punti dopo 21 giornate.
Allo stadio Bentegodi, i gialloblù ospitano i biancocelesti nel primo impegno casalingo del girone di ritorno, Hellas Verona che conferma il 3-4-2-1 con Montipò; Magnani, Hien, Coppola; Depaoli, Duda, Tameze, Doig; Lazovic, Ngonge; Lasagna
- CRONACA -
PRIMO TEMPO
3’ ottima verticalizzazione di Ngonge per Lasagna ma l’attaccante non aggancia
10’ punizione di Milinkovic-Savic a lato di poco alla sinistra di Montipó
11’ Duda anticipa in mezzo al campo il diretto avversario, palla in profondità ma la difesa laziale chiude
19’ conclusione da fuori area di Ngonge, Provedel respinge sui piedi di Doig ma il sinistro dello scozzese non trova la porta
24’ ammonito Duda
25’ Ngonge parte dalla trequarti palla al piede ma il suo sinistro si perde sul fondo
26’ cross di Depaoli e colpo di testa sul fondo di Coppola
28’ ammonito Zaccagni
31’ sinistro al volo di Lasagna, su invito di Ngonge, murato dalla difesa ospite
34’ ammonito Magnani
35’ Immobile prova a sorprendere sul primo palo Montipó ma il portiere gialloblù chiude bene
38’ destro a giro di Depaoli, Provedel si distende bene e chiude in corner
43’ Pedro calcia alto dentro l’area gialloblù
45’ *0–1* biancocelesti in vantaggio grazie al gran gol di Pedro, sinistro a giro che si infila alla destra di Montipó
45’ il primo tempo termina col vantaggio a favore della squadra di Sarri
SECONDO TEMPO
3’ sinistro in controbalzo di Lazovic sul fondo
6’ GOL!!! 1–1 punizione di Lazovic e colpo di testa vincente di Ngonge che supera Provedel sotto la Curva Sud. Esplode il Bentegodi.
8’ palo di Lazovic
11’ sinistro di Doig chiuso in calcio d’angolo da Provedel
13’ sinistro in curva di Lasagna sugli sviluppi di un calcio d’angolo
16’ Lasagna lanciato in porta viene fermato in tackle da Marusic
17’ espulso Pagliuca per proteste
18’ il cross di Zaccagni attraversa tutta l’area gialloblù e termina in rimessa laterale
22’ destro di Luis Alberto in curva
23’ primo cambio per i gialloblù, Gaich per Ngonge
24’ destro di Doig sul fondo
29’ Zaccagni si libera della doppia marcatura ma il suo diagonale si perde sul fondo
34’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Ceccherini e Abildgaard per Coppola e Lazovic
36’ ammonito Hien
41’ quarto cambio per i gialloblù, Sulemana per Tameze
42’ ammonito Depaoli
45’ sono 6’ di recupero
51’ termina 1-1 al Bentegodi. Terzo risultato utile consecutivo per i gialloblù.
1-1 Ngonge
Punizione di Lazovic e colpo di testa vincente di Ngonge al 6’ della ripresa che supera Provedel sotto la Curva Sud. Esplode il Bentegodi.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Lazio 0-1
Allo stadio Bentegodi, i gialloblù ospitano i biancocelesti nel primo impegno casalingo del girone di ritorno, Hellas Verona che conferma il 3-4-2-1 con Montipò; Magnani, Hien, Coppola; Depaoli, Duda, Tameze, Doig; Lazovic, Ngonge; Lasagna
- CRONACA -
PRIMO TEMPO
3’ ottima verticalizzazione di Ngonge per Lasagna ma l’attaccante non aggancia
10’ punizione di Milinkovic-Savic a lato di poco alla sinistra di Montipó
11’ Duda anticipa in mezzo al campo il diretto avversario, palla in profondità ma la difesa laziale chiude
19’ conclusione da fuori area di Ngonge, Provedel respinge sui piedi di Doig ma il sinistro dello scozzese non trova la porta
24’ ammonito Duda
25’ Ngonge parte dalla trequarti palla al piede ma il suo sinistro si perde sul fondo
26’ cross di Depaoli e colpo di testa sul fondo di Coppola
28’ ammonito Zaccagni
31’ sinistro al volo di Lasagna, su invito di Ngonge, murato dalla difesa ospite
34’ ammonito Magnani
35’ Immobile prova a sorprendere sul primo palo Montipó ma il portiere gialloblù chiude bene
38’ destro a giro di Depaoli, Provedel si distende bene e chiude in corner
43’ Pedro calcia alto dentro l’area gialloblù
45’ *0–1* biancocelesti in vantaggio grazie al gran gol di Pedro, sinistro a giro che si infila alla destra di Montipó
45’ il primo tempo termina col vantaggio a favore della squadra di Sarri
0-1 Pedro
Al 45’ biancocelesti in vantaggio grazie al gran gol di Pedro, sinistro a giro che si infila alla destra di Montipó.
Hellas Verona-Lazio, problemi durante la rifinitura per Djuric
Questa sera contro la Lazio, Zaffaroni non potrà contare sull’attaccante Djuric. L’ex Salernitana si è fermato durante la rifinitura. Nel post partita l’allenatore gialloblù spiegherà l’entità dell’infortunio.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Lazio
Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Coppola; Depaoli, Duda, Tameze, Doig; Lazovic, Ngonge; Lasagna. A disposizione: Berardi, Perilli, Zeefuik, Verdi, Ceccherini, Terracciano, Braaf, Abildgaard, Kallon, Cabal, Gaich, Sulemana. Allenatore: Marco Zaffaroni
Lazio (4-3-3): Provedel; Hyasj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Zaccagni, Immobile, Pedro. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Patric, Vecino, Marcos Antonio, Felipe Anderson, Cancellieri, Gila, Romero, Basic. Allenatore: Maurizio Sarri
Da Roma a Verona solo per l’amato Hellas
Partenza questa notte in pullman, dopo il benestare di moglie e figlia, per assistere questa sera al Bentegodi alla sfida tra i gialloblù di Zaffaroni-Bocchetti ed i biancocelesti di Sarri. Un amore nato nel 1984 e coltivato negli anni quello del tifoso romano Simone.