Sammarco: “Piccolissima soddisfazione il pareggio in casa della Juventus”
“Questo pareggio è una magra consolazione. Ci siamo detti che volevamo onorare queste ultime quattro partite, facendo il massimo, ed oggi i ragazzi hanno corso tutto il tempo dando il massimo. C’è rammarico, ma ci portiamo a casa una piccolissima soddisfazione. L’arbitraggio? Il direttore ha già detto quello che doveva dire. Ci aspettiamo di essere rispettati in questo finale di stagione. La salvezza della Primavera? Sono molto contento per i ragazzi, mister Montorio ed il direttore Margiotta. Se oggi sono qui è anche grazie a lui. Secondo risultato utile consecutivo? La soddisfazione è per aver pareggiato contro una grande squadra come la Juve, allenata da un maestro come Spalletti” ha dichiarato Paolo Sammarco dopo Juventus-Hellas Verona 1-1.
Juventus, Spalletti: “Il gol del Verona ci ha innervositi e resi frenetici”
“Abbiamo buttato via tantissima roba che dobbiamo ora andare a riprendere in situazioni più difficili. Non cambia moltissimo, ma qualcosa cambia. Bravi loro a sfruttare alcuni nostri momenti no. Niente è già vinto nel calcio. Occorrono sempre concentrazione, applicazione e controllo. Devi stare sempre bello sveglio. Loro hanno tirato in porta tre volte ed il gol che abbiamo subito ci ha innervositi e resi frenetici” ha dichiarato l’allenatore bianconero dopo il pareggio contro i gialloblù.
Bowie: “La mia volontà è quella di restare a Verona. Ora voglio segnare al Bentegodi. Cercheremo di tornare subito in Serie A”
“Spesso chiedo a Bradaric di crossare ed oggi è andata bene, mi ha trovato in area e sono riuscito a segnare. Non avevo mai segnato ad una squadra così forte ed in uno stadio così, è stata una grande emozione per me.
Sono felice a Verona, ho quattro anni di contratto e sto molto bene all’Hellas. Confermo che la mia volontà è quella di restare.
Terzo gol in Serie A, tutti in trasferta? Vorrei sempre segnare e quando non ci riesco sono triste. Il mio prossimo obiettivo è quello di farlo al Bentegodi.
Come abbiamo vissuto la retrocessione aritmetica venerdì sera? Eravamo molto arrabbiati e frustrati. Quest’anno, spesso, non abbiamo preso i punti che meritavamo ma sono sicuro che cercheremo di tornare subito in Serie A” ha dichiarato in conferenza stampa l’attaccante scozzese dopo il pareggio in casa della Juventus.
Tutte le news
Hellas Verona-Fiorentina, arbitra La Penna
Per Hellas Verona-Fiorentina, incontro valido per la 24ª giornata della Serie A TIM 2022/23 in programma lunedì 27 febbraio alle ore 18.30, allo stadio Bentegodi,
è stato designato l’arbitro Federico La Penna della sezione AIA di Roma 1. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Bresmes e Mastrodonato, IV uomo Feliciani, VAR Nasca, AVAR Paganessi.
Mini partite e lavoro aerobico per i gialloblù
Oggi, mercoledì 22 febbraio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: attivazione, possessi, mini partite e lavoro aerobico.
Domani, giovedì 23 febbraio, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, subite 9 reti nel finale di tempo
Allo stadio Olimpico contro la Roma, i gialloblù hanno incassato la quattordicesima sconfitta in campionato, la settima lontano dal Bentegodi. Come spesso è capitato in questa stagione, l’Hellas Verona ha subito il gol che ha deciso la sfida all’ultimo giro di lancette. Di seguito, tutte le reti subite dai gialloblù nei minuti finali.
1ª giornata, Hellas Verona-Napoli 2-5, Osimhen al 48’ per 1-2
6ª Lazio-Hellas Verona 2-0, Luis Alberto al 95’
7ª Fiorentina-Hellas Verona 2-0, Gonzalez al 90’
8ª Hellas Verona-Udinese 1-2, Bijol al 93’
9ª Salernitana-Hellas Verona 2-1, Dia al 94’
12ª Hellas Verona-Roma 1-3, Zaniolo al 47’, El Shaarawy al 92’
13ª Monza-Hellas Verona 2-0, Colpani al 90’
21ª Hellas Verona-Lazio 1-1, Pedro al 45’
23ª Roma-Hellas Verona 1-0, Solbakken al 45’.
Questa mattina la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Zaffaroni-Bocchetti, dopo due giorni di riposo, inizierà la preparazione a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma lunedì al Bentegodi contro la Fiorentina.
L’in bocca al lupo di Nicolini all’amico Mandorlini
Ti sei ricordato di me quando ero “a spasso”! Mi hai fatto vincere uno scudetto e 2 coppe in Romania. Mi hai fatto riassaporare la serie A all'Hellas dopo tanti anni con grandi giocatori come Toni, Jorginho, Rafa Marquez.... Ora torni in panchina in serie C...... Il Mantova ha fatto sicuramente la scelta migliore! Buon lavoro AMICO mio. La categoria non conta quando c'è l'amore e la passione per quello che fai!!!! Buon lavoro! Il messaggio e la foto pubblicati su Facebook dall’ex collaboratore tecnico del club gialloblù, Enrico Nicolini.
Gaich: “Ho voluto fortemente l’Hellas Verona. Contro la Fiorentina partita molto importante per noi”
Adolfo, benvenuto e bentornato in Italia. Cominciamo dall'inizio: ci racconti la trattativa che ti ha portato qui e cosa ti ha convinto a scegliere il Verona? "È stata una trattativa difficile, ma volevo questa grandissima squadra e ora sono molto contento di essere qui a Verona".
Pronti, via e sei sceso subito in campo, è il modo migliore per velocizzare il tuo inserimento nell'Hellas Verona? "Certo, sono molto felice di aver già trovato spazio e minuti in campo ed essermi così inserito subito in squadra".
Hai debuttato con la maglia gialloblù contro la Lazio al 'Bentegodi', per poi giocare da titolare contro Salernitana e Roma. Partite differenti, ma tutte molto tirate, difficili, dove tu e la squadra vi siete sempre comportati bene... "Sicuramente la gara più difficile è stata quella con la Roma, ma abbiamo fatto punti nelle partite precedenti e la prossima contro la Fiorentina sarà molto importante per noi".
Come stai fisicamente, stai ritrovando in fretta la forma fisica dopo un periodo in cui hai giocato poco? "Mi sento molto bene e crescendo sempre di più settimana dopo settimana in allenamento, ma ovviamente posso ancora fare tanto".
Qual è il tuo obiettivo in questi mesi di campionato che restano? "Cercare di giocare il più possibile per aiutare la squadra ad uscire da questo momento particolare".
Hai conosciuto lo spogliatoio in queste prime settimane, come ti hanno accolto i tuoi compagni? Conoscevi già qualcuno di loro? "Mi sto trovando benissimo, sono tutti delle bravissime persone. Conoscevo già Fabio Depaoli e Lorenzo Montipò che erano stati miei compagni di squadra nella precedente esperienza al Benevento e ovviamente anche loro mi stanno aiutando tanto".
Ti abbiamo visto giocare in campo come prima punta: è il ruolo che senti più tuo tra quelli del reparto offensivo? "Sì, sono una prima punta, mi piace stare davanti al centro dell'attacco, ma allo stesso tempo aiutare la squadra nella manovra e giocare con il pallone tra i piedi".
Com'è giocare in messo a due giocatori così tecnici come Lazovic e Ngonge? "Sono due giocatori fortissimi tecnicamente e quindi è molto facile giocare assieme a loro".
Come ti stai trovando con mister Zaffaroni? Quali sono le sue indicazioni principali? "Mi ricorda sempre di essere un'alternativa per i miei compagni, di aiutare la squadra nel pressing e in fase di non possesso".
La Serie A l'hai già assaggiata per 6 mesi nel 2021, l'hai seguita in questi anni, che campionato hai ritrovato ora? "Sì, ho continuato a seguirla e ora l'ho ritrovata più bella perché i tifosi sono di nuovo presenti sugli spalti: due anni fa era diverso senza di loro, con gli stadi a porte chiuse".
Quale attaccante, numero nove del passato o del presente, è il tuo modello, il tuo punto di riferimento? "Con questa maglia, senza dubbio, dico Luca Toni: un attaccante fortissimo che mi piaceva molto".
Da argentino, come hai vissuto la cavalcata della tua Nazionale ai Mondiali in Qatar? "L'ho vissuta assieme alla mia famiglia: è stato un momento bellissimo".
Quando hai giocato a Benevento, non hai avuto modo di scendere in campo al 'Bentegodi' da avversario: come hai vissuto queste prima partite davanti ai nuovi tifosi? "Lo stadio è bellissimo, i nostri tifosi sono incredibili e ci supportano sempre".
Tifosi che, ancora una volta, saranno presenti lunedì sera per la partita con la Fiorentina: dopo lo stop di Roma, è un'occasione per riprendere il cammino in questo 2023? "È una partita molto importante per noi, come ho detto, possiamo uscire da questa situazione e sicuramente i tifosi ci aiuteranno". Fonte: hellasverona.it
Giudice Sportivo, Hellas Verona, 5.000 euro di multa per coro becero nei confronti dei tifosi della Roma
A seguito di Roma-Hellas Verona 1-0, ammenda di 5.000 euro al club gialloblù “per avere, nel corso del primo tempo, intonato un coro becero nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”.
Ufficiale. Andrea Mandorlini è il nuovo allenatore del Mantova
Mantova 1911 dà il benvenuto ad Andrea Mandorlini come nuovo allenatore della Prima Squadra.
Nato a Ravenna il 17 luglio 1960, cresce nel settore giovanile giallorosso prima di approdare al Torino, con cui esordisce in Serie A. Dopo una stagione in cadetteria con l’Atalanta si trasferisce all’Ascoli, dove milita per 3 stagioni. Nel 1984 il salto all’Inter, con cui conquista lo scudetto dei record con Giovanni Trapattoni (1988/89), oltre a una Supercoppa italiana e una Coppa UEFA (1991).
Conclusa con la maglia dell’Udinese la carriera da calciatore, affronta la prima esperienza da tecnico nel ’93 con la Manzanese. Fa da vice per 4 anni nel Ravenna, poi chiude al 2° posto in C2 con la Triestina. Ottiene la promozione in C1 con lo Spezia centrando il record di punti per la categoria (76, senza sconfitte al passivo), per raggiungere le semifinali playoff nelle due stagioni seguenti.
Col Vicenza chiude all’8° posto in Serie B nel 2002/03, mentre il ritorno all’Atalanta gli vale la conquista della A. Dopo Bologna, Padova, Siena e Sassuolo l’exploit in Romania, al Cluj, dove aggiunge in bacheca campionato, Coppa e Supercoppa nazionale. All’Hellas Verona ottiene la promozione in B e poi quella nella massima serie, seguite da un 10° ed un 13° posto. Genoa e Cremonese precedono il ritorno al Padova, dopo tredici anni.
Ora Mandorlini è pronto a intraprendere una nuova avventura: buon lavoro, Mister! Fonte: mantova1911.club
Cuore Gialloblù, Montipó il più votato contro la Roma
È Lorenzo Montipò il vincitore della 23ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da sei stagioni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Il portiere gialloblù è stato votato come il migliore in campo della sfida con la Roma: 4 parate in totale, tra cui il grande riflesso con cui ha negato il gol a Belotti nei minuti finali, oltre a 7 lanci lunghi completati verso i compagni e 10 palloni recuperati. Per il classe '95 si tratta della quarta affermazione stagionale nel Cuore Gialloblù, dopo quelle ottenute con Lazio, Fiorentina e Spezia nel girone d'andata. In classifica Montipò raggiunge Doig nel conto delle singole vittorie, ma lo supera e si afferma in testa alla classifica generale grazie ai 18 punti totali sin qui conquistati. Secondo posto per Adrien Tameze che contro la formazione giallorossa ha completato 47 passaggi, vinto 6 duelli e intercettato 4 palloni negli oltre novanta minuti giocati all'Olimpico, per lui che resta il giocatore di movimento più impiegato in campionato nella rosa di mister Marco Zaffaroni. Ondrej Duda chiude il podio per la seconda gara consecutiva, con una prestazione fatta di dribbling (il 67% dei quali completati), contrasti vinti (3), e sponde effettuate (2). Appena fuori dalla zona punti Darko Lazovic e Giangiacomo Magnani.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2022/23
Montipò 18
Doig 16
Hien 12
Lazovic 11
Veloso 8
Djuric 7
Terracciano 7
Verdi 7
Henry 6
Ngonge 6
Kallon 5
Tameze 5
Depaoli 4
Magnani 4
Sulemana 4
Ceccherini 3
Coppola 3
Lasagna 3
Faraoni 2
Duda 2
***
Günter 3
Hongla 3
Ilic 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Hellas Verona-Napoli: Kevin Lasagna
2a Bologna-Hellas Verona: Thomas Henry
3a Hellas Verona-Atalanta: Darko Lazovic
4a Empoli-Hellas Verona: Yayah Kallon
5a Hellas Verona-Sampdoria: Josh Doig
6a Lazio-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
7a Fiorentina-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
8a Hellas Verona-Udinese: Josh Doig
9a Salernitana-Hellas Verona: Josh Doig
10a Hellas Verona-Milan: Simone Verdi
11a Sassuolo-Hellas Verona: Federico Ceccherini
12a Hellas Verona-Roma: Miguel Veloso
13a Monza-Hellas Verona: Filippo Terracciano
14a Hellas Verona-Juventus: Ibrahim Sulemana
15a Hellas Verona-Spezia: Lorenzo Montipò
16a Torino-Hellas Verona: Milan Djuric
17a Hellas Verona-Cremonese: Darko Lazovic
18a Inter-Hellas Verona: Isak Hien
19a Hellas Verona-Lecce: Josh Doig
20a Udinese-Hellas Verona: Giangiacomo Magnani
21a Hellas Verona-Lazio: Cyril Ngonge
22a Hellas Verona-Salernitana: Cyril Ngonge
23a Roma-Hellas Verona: Lorenzo Montipò. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, marzo mese della verità
La sconfitta in casa della Roma non deve creare troppi allarmismi in casa gialloblù. L’Hellas Verona all’Olimpico ha interrotto la serie di quattro risultati utili consecutivi, incappando nel secondo ko del nuovo anno. Una prestazione incolore da parte dei più, contro una squadra, quella di Mourinho, rabberciata in diversi reparti, ma nettamente superiore all’Hellas Verona.
Gli scaligeri chiuderanno ora febbraio con la sfida di lunedì alle ore 18:30, l’ennesima, al Bentegodi contro gli amici della Fiorentina. Il calendario poi offrirà tre partite fondamentali per il futuro dell’amato Verona: Spezia, Monza e Sampdoria. Due scontri diretti su tre, da non sbagliare. Senza se e senza ma.
25ª giornata, domenica 5 marzo, ore 12:30, Spezia-H.Verona.
26ª giornata, domenica 12 marzo, ore 15, H.Verona-Monza.
27ª giornata, domenica 19 marzo, ore 12:30, Sampdoria-H.Verona.