Serie A Enilive 2025/26, il calendario completo della 35ª giornata
Il sedicesimo turno del girone di ritorno si apre alle ore 20:45 con Pisa-Lecce. Sabato ore 15 Udinese-Torino; ore 18 Como-Napoli; ore 20:45 Atalanta-Genoa. Domenica ore 12:30 Bologna-Cagliari; ore 15 Sassuolo-Milan; ore 18 Juventus-Hellas Verona; ore 20:45 Inter-Parma. Lunedì ore 18:30 Cremonese-Lazio; ore 20:45 Roma-Fiorentina.
1º Maggio 2017, Hellas Verona-Vicenza 3-2
Stadio Bentegodi, 1º Maggio 2017. Una delle emozioni più belle degli ultimi anni per i tifosi dell'Hellas Verona.
Davanti a 20.848 spettatori, la squadra gialloblù di Fabio Pecchia si impone 3-2 contro il Vicenza grazie al gran gol al volo, in pieno recupero, di Romulo. Una vittoria fondamentale che permetterà all Hellas Verona di avvicinarsi sempre più all'obiettivo stagionale, la promozione in Serie A, traguardo che i gialloblù taglieranno all'ultima giornata a Cesena.
Hellas Verona, allenamento questa mattina per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di Torino, contro la Juventus, in programma domenica sera.
Tutte le news
Milan-Hellas Verona, indisponibile solo Lasagna
Per l’ultima giornata di campionato in programma domani sera allo stadio Meazza, Zaffaroni e Bocchetti recuperano Dawidowicz, Lazovic e Doig. Indisponibile solo Lasagna, oltre al lungodegente Henry.
Milan, Pioli: “Il Verona ha avuto 37 partite per decidere il proprio destino”
“Verona motivatissimo domani al Meazza? Assolutamente sì. Ma non saremo noi a decidere se il Verona retrocede o non retrocede. Noi dobbiamo solo pensare a vincere la partita, com’è giusto che sia. Daremo sicuramente il massimo. Hanno avuto, sia il Verona che lo Spezia, 37 partite per decidere il proprio destino. Se domani noi saremo più bravi di loro vinceremo, poi magari a loro rimarrà un’altra possibilità o meno, ma questo non lo posso sapere” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore del Milan.
Milan, Pioli: “Dobbiamo provare a vincere contro l’Hellas Verona. Ibrahimovic domani non ci sarà”
“Faccio i complimenti ai dirigenti ed al club per il rinnovo del contratto di Leao. Sono sempre stato fiducioso perché conoscevo la volontà dei protagonisti di questa trattativa.
Battere il Verona perché? Perché siamo il Milan e perché anche domani giocheremo davanti a 70.000 tifosi. Dopo il Napoli, vogliamo essere la squadra ad aver fatto più punti in casa. Domani dobbiamo dare il massimo, scendendo in campo con grandi motivazioni. Dobbiamo provare a vincere contro il Verona.
Ibrahimovic? Mi spiace non sia a disposizione per la partita di domani. Con Zlatan ho parlato in questi giorni, il suo futuro lo deciderà lui insieme al club” ha dichiarato l’allenatore rossonero Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Hellas Verona.
Hellas Verona, un silenzio assordante
Alla vigilia della sfida in programma allo stadio Meazza, il club gialloblù ha deciso di non rilasciare alcuna dichiarazione. Bocche cucite. Nessuno escluso. L’allenatore Zaffaroni, prima della partenza per Milano, non si presenterà davanti a microfoni e taccuini. Men che meno il presidente Setti o il direttore sportivo Sogliano.
La speranza è che sia il campo a parlare, a favore dei gialloblù, domani sera.
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento questo pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per la squadra di Zaffaroni e Bocchetti alla vigilia della sfida contro il Milan.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sergio Spuri. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 61 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Mario Salgado e Massimo Storgato.
Milan-Hellas Verona, niente conferenza pre-partita Zaffaroni
L’allenatore gialloblù non parlerà alla vigilia della sfida contro i rossoneri, sfida in programma domenica alle ore 21 allo stadio Meazza.
Milan-Hellas Verona, venduti ad ora 1179 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma domenica sera allo stadio Meazza, sono stati acquistati al momento 1179 tagliandi (dato aggiornato alle ore 16:30) dai tifosi gialloblù. La prevendita termina domani alle ore 19.
Lavoro tattico per i gialloblù
Oggi, venerdì 2 giugno, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: attivazione e lavoro tattico. Domani, sabato 3 giugno, è in programma la rifinitura tecnica. Fonte: hellasverona.it
2 giugno 2019, Hellas Verona-Cittadella 3-0. I gialloblù tornano in Serie A!
Impresa riuscita. L’Hellas Verona, dopo una stagione avara di emozioni, la chiude nel migliore dei modi con la promozione. La Serie A non è più un sogno ma una splendida realtà. Allo stadio Bentegodi, i gialloblù avevano una missione: vincere con due gol di scarto. Era questo l’unico obiettivo dell’Hellas Verona di Alfredo Aglietti. Gialloblù che sono riusciti a chiudere ancora meglio la gara di ritorno, dopo l’andata persa 2-0 allo stadio Tombolato.
I gialloblù confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Gustafson, Henderson; Laribi, Di Carmine, Di Gaudio. Prima occasione al 4’ col colpo di testa di Bianchetti, pallone sul secondo palo ma Gustafson e Di Carmine non ci arrivano. Tre minuti dopo botta di Laribi dalla distanza, Paleari non blocca, sulla respinta si avventa Di Gaudio che trova però pronto il portiere ospite. Frettolosa a dir poco l’ammonizione commissionata a Vitale al 9’, cartellino giallo anche per Di Carmine subito dopo per fallo su Paleari. Zaccagni, uno dei gialloblù più intraprendenti, semina il panico sulla sinistra obbligando il Cittadella a commettere fallo sulla trequarti. Ma è proprio il centrocampista gialloblù al 27’ il protagonista del vantaggio dell’Hellas Verona: Faraoni fraseggia con Di Carmine, attaccante che manda a tu per tu Zaccagni con Paleari, mediano scaligero che non sbaglia e fa esplodere di gioia il Bentegodi. Al 33’ no look di Laribi per Di Gaudio, tiro di prima intenzione a lato di poco. Pasticcio della difesa ospite al 37’ ma i gialloblù si devono accontentare solo di un calcio d’angolo. Primo tempo che si chiude col vantaggio di misura a favore della squadra di Aglietti, Hellas Verona che deve fare un altro gol negli ultimi 45’ di campionato per centrare l’impresa.
Il secondo tempo si apre col colpo di testa a lato di Iori sugli sviluppi di una punizione. All’8’ Proia calcia alto dalla distanza, mentre i gialloblù effettuano il primo cambio con Matos al posto di Di Gaudio all’11’. Tre minuti dopo sassata di Henderson che obbliga Paleari a chiudere in calcio d’angolo. Secondo cambio per i gialloblù al 21’, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude col 4-2-4. Scaligeri a trazione anteriore che vengono subito premiati grazie al super gol di tacco di Di Carmine, su assist di Vitale. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 31’, con Munari al posto di Gustafson, Cittadella che rimane in nove due minuti dopo per la doppia ammonizione di Proia. Al 38’ l’Hellas Verona cala anche il tris e si avvicina così al sogno grazie al gol di Laribi che fa sedere Paleari per poi depositare il pallone in fondo alla rete. “Torniamo in Serie A” canta il fantastico pubblico gialloblù, Hellas Verona che dopo 6’ di recupero può festeggiare il ritorno nella massima serie italiana.