Buon compleanno
Tanti auguri a… Armin Bacinovic. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 37 anni.
carriera Bacinovic
Zanetti: “Hellas, è stata un’esperienza bellissima. Cisse venduto per esigenze societarie”
“Verona è una piazza particolare. Quella all'Hellas è stata un'esperienza bellissima e "devastante" dal punto di vista emotivo. Ti sa fare male, ma l'esperienza che si vive in quel club è qualcosa di straordinario. Il tifo che c'è lì è quello di una volta, c'è un calore incredibile. La vittoria alla prima di campionato contro il Napoli? Mi sono lasciato andare e sono contento di averlo fatto. È un'emozione che mi porto dentro.
La costruzione dei giovani calciatori è una soddisfazione straordinaria, ma il merito è più dei ragazzi che dell'allenatore. lo ho cercato di lavorare sulle loro lacune, ma giocatori come Giovane, Coppola, Ghilardi e Belahyane hanno dimostrato di avere talento e voglia di migliorarsi per arrivare in alto. Penso poi che il loro percorso non sia finito.
A Verona il leader dello spogliatoio era Gagliardini. Aveva esperienza ed era uno dei pochissimi italiani in una squadra di stranieri, quindi riuscivo a interfacciarmi meglio con lui e sapevo di poter contare su di lui.
Quando era nelle giovanili del Verona, Cisse aveva uno strapotere pazzesco e a livello tecnico era già un giocatore importante: ha una visione di gioco straordinaria e grandi capacità balistiche. Aveva però bisogno di farsi un po' le ossa: era abituato a essere la stella della squadra e quando era senza palla era un po' "pigro". Forse avrei potuto farlo giocare di più, ma in quel momento la situazione dell'Hellas era durissima e io avevo la sensazione che lui non fosse pronto a livello mentale. Non volevo rischiare di bruciarlo. L'anno dopo è poi stato deciso di mandarlo a Catanzaro a farsi le ossa, li è maturato e, fuori dalla sua zona di comfort, ha tirato fuori tutto il suo potenziale. L'obiettivo era quello di riportarlo a Verona, ma alla fine è stato venduto per esigenze societarie e quindi non ho potuto godermelo.
Belahyane in particolare sta facendo molto bene perché ha trovato un allenatore che crede in lui. Ricordo che la scorsa stagione doveva tornare a Verona, ma alla fine rifiutò perché andai via io. Mi scrisse che sarebbe tornato per me, invece io fui esonerato a fine mercato e lui quindi rimase alla Lazio. Giovane? Era stato bloccato un anno prima ed è stato dieci mesi fermo per prenderlo a parametro zero. Il suo acquisto è stato una grande intuizione di Sogliano. È un giocatore che ha tutto: cambio di passo, uno contro uno, un tiro pazzesco... E poi un ragazzo di una sensibilità incredibile e che un paio di volte mi ha pianto sulla spalla perché si staccava per la prima volta da casa e questo, con una bimba piccola appena nata, lo faceva sentire. Ho dovuto avere con lui un rapporto diverso con lui, me lo sono un po' "coccolato". Poi però anche lui è stato venduto: noi abbiamo perso il nostro giocatore più importante, ma il Verona ha guadagnato venti milioni e ha messo a posto i conti.
Suslov si è rotto il crociato al secondo giorno di ritiro della scorsa stagione. Era in rampa di lancio dopo un anno molto ben fatto e invece si è fatto male e noi abbiamo perso uno dei giocatori più importanti della squadra. Avevamo un bel rapporto e mi è dispiaciuto molto non averlo a disposizione. Ora chiaramente ha bisogno di tempo, ma è giovane, ha talento, personalità, aggressività, leadership e tutto il futuro davanti a sè.
Il mio obiettivo è rimanere in Serie A. A volte ho raggiunto buoni risultati, altre no, ma è una cosa abbastanza comune. Ci sono pochi allenatori che hanno un percorso lineare. Mi sto prendendo del tempo per valutare le situazioni migliori e studiare per migliorarmi. Non voglio fare errori dovuti alla fretta” ha dichiarato a Sky, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti.
Lega B: Mosquera a caccia di Raphinha
Le ultime a scendere in campo saranno Hellas Verona e Pisa, che hanno pareggiato tutti gli ultimi tre confronti in Serie BKT e mai hanno registrato una serie di segni “X” più lunga nel torneo (tre anche tra il 1949 e il 1950). Punta a spezzare questo equilibrio Daniel Mosquera, che ha segnato ben tre doppiette nelle sue prime tre presenze in Serie BKT; considerando i cinque maggiori campionati europei e le rispettive seconde divisioni, solo Raphinha ha messo a segno più marcature multiple dell’attaccante degli scaligeri (tre, appunto, come Klaus, Mbappé, Raimondo e Yamal). Fonte: legab.it
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Hellas Verona, nuovo indizio social
La società ha pubblicato sui social questa foto. Pronto un nuovo annunciò in casa gialloblù. Secondo Voi di chi si tratta?
Sogliano: “Bowie e Edmundsson, se potessi, non li metterei sul mercato. Spetterà a Baroni valutare Cerbone”
“L’arrivo di Cerbone? Essere andati in B cambia il mercato. Ha fatto bene in una categoria come la C, spetterà poi al mister quanto è pronto. Senza fare polemica, le cifre comunque non sono quelle che sono circolate.
L’atteggiamento di Bowie e Edmundsson, da subito quando sono arrivati, è stato top. Sono piaciuti a tante squadre e spero non siano già condizionati e “sporcati” dal calciomercato. Fosse per me non li metterei sul mercato, ma poi se arrivano offerte a cui non possiamo rinunciare…” ha dichiarato il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Sogliano: “Certe cessioni, come quella di Egharevba, siamo stati obbligati a farle per bilancio”
“Ci aspetta un campionato molto difficile. Non lo dico io, ma lo storico della Serie B. È un campionato molto equilibrato, dove serve voglia di lottare e correre: questo è quello che più conta. Dovremo essere pronti a calarci in questa nuova realtà.
Il Verona dell’ultimo anno aveva più riserve, di più del precedente campionato. È stata una stagione complicata, dove ci sono mancati causa infortuni giocatori importanti come Serdar e Suslov.
Qualsiasi gruppo è fondamentale. Non è un problema di stranieri o di italiani. Ogni anno cambiamo tanto e questo è un problema per creare un gruppo coeso. Il problema è il tempo per amalgamare la squadra. Certi non hanno avuto il tempo di capire tante cose.
La cessione di Egharevba? Vendere un 2010 non è un percorso che mi piace. Mi piacerebbe far crescere i nostri giovani e portarli in Prima Squadra, ma il 30 giugno come tutti sapete c’è una scadenza col bilancio e dobbiamo raggiungere determinati obiettivi. L’offerta della Fiorentina è stata importante e se l’Hellas Verona non gli avesse fatto il contratto ad inizio anno, la sua famiglia aveva già pronta la valigia per andare in Germania” ha dichiarato Sean Sogliano. Foto Instagram
Sogliano: “Ringrazio il presidente del Lecce, ma non potevo lasciare Verona in questo momento di difficoltà”
“Questo club non può resistere a certe offerte economiche e quindi plusvalenze: spesso non siamo in grado di resistere.
Questo per me è l’ottavo campionato a Verona. Come ogni anno, finita una stagione, sono sempre stanco a livello mentale e voglio prendermi del tempo. Ci sono le proposte di mercato, a volte vai sui giornali senza un perché. Ma con l’occasione, voglio ringraziare il presidente del Lecce: mi ha fatto un’ottima impressione. Sono voluto però restare in un momento in cui il Verona è in difficoltà. Non sono voluto andare via, in un momento molto problematico per questa società. I contratti ci sono, ma non è quello che ti lega ad una società. Emotivamente mi sentivo che dovevo dare a me stesso prima e poi ad una città, una risposta. Per questo ho scelto di rimanere a Verona. Abbiamo tante difficoltà, ma il campo ci può dare l’aiuto per risolvere questi problemi” ha dichiarato il diesse veronese durante la conferenza stampa dell’allenatore.
Sogliano su Montipò: “La sua non è un’esclusione, ma una scelta condivisa”
“Oggi è stato ufficializzato Leali. Da tempo abbiamo parlato con Lorenzo ed il suo entourage e Montipò lo considero un portiere da Serie A. Per noi è una rinuncia. Dobbiamo fare delle considerazioni economiche: non possiamo permetterci di mantenere giocatori con ingaggi da Serie A. Ci sono trattative (Venezia e Monza, ndr) e di comune accordo abbiamo preso una linea. Non è una esclusione ma una scelta condivisa” ha dichiarato il direttore sportivo Sean Sogliano.
Hellas Verona, visite mediche per Cerbone
Oltre a Korac, anche Salvatore Cerbone questa mattina ha svolto le visite mediche con l’Hellas Verona. Foto Instagram
Hellas Verona, visite mediche oggi per Korac
Da quanto appreso da Hellas Live, il difensore lussemburghese Seid Korac questa mattina ha svolto le visite mediche col club gialloblù.
L’Hellas Verona ha definito l’arrivo dal Venezia del classe 2001, con la formula del prestito, con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Foto Instagram
Baroni: “Sono orgoglioso e carico. Poche parole e tanto lavoro. Ho voglia di legarmi a questi colori”
“È un piacere per me salutare tutta la gente di Verona. Sono orgoglioso e carico di essere qui. Sono tornato per la gente di Verona. Questo club non ha categoria. Sono davvero convinto ed insieme al mio staff daremo tutto per fare bene.
Avrò uno staff di grande valore e qualità, con Daniele Buzzegoli che sarà il mio secondo.
Si ricomincia dalle grandi motivazioni e con grande voglia. Occorreranno qualità e ferocia, su tutti i campi. Adesso dobbiamo tirare una linea su quello che è stato.
Tutti insieme dovremo fare un grande lavoro, con forza e determinazione. E per fare questo abbiamo le idee chiare. Ci saranno dei cambiamenti, ma certamente ripartiremo dalle difesa a 4.
Voglia, determinazione, dedizione, attaccamento e ferocia sono qualità che non dovranno mai mancare.
Ci attende un campionato difficile e complicato. La cadetteria la porti in fondo con tutte le componenti, partendo dall’aspetto valoriale. Non guardo quello che è stato ma quello che ho davanti. Ho un grande lavoro da fare, insieme alla squadra, anche se il tempo è poco.
Il tempo è una scusante ed un alibi.
Montipò^^ non farà parte del progetto, di comune accordo con la società.
Il colloquio con Zanzi è stato molto veloce, ma io devo pensare solo al campo.
Per me non è stata una scelta difficile tornare a Verona: l’ho fatta con voglia e determinazione. Per me rappresenta un impegno ed una responsabilità. Ho voglia di legarmi a questi colori. Esco sempre di casa per tornare migliore, la sera. Questo rappresenta per me un percorso, una bella sfida. Sogliano per me è importante ed in lui ho visto voglia e fiducia.
I proclami non mi piacciono, mi piace invece lavorare ed mostrare i fatti.
Ho fatto un’esperienza meravigliosa alla Lazio con un gran gruppo di ragazzi. A Torino, senza cercare invece alibi, molte componenti non mi hanno aiutato ma mi prendo la giusta responsabilità di come è andata.
Non sono qui perché devo dimostrare qualcosa, ma con la voglia, la ferocia e la dedizione per ripartire tutti insieme per fare un percorso importante.
Il calcio è cambiato, non solo a Verona. Voglio vedere la luce negli occhi e l’energia nei miei ragazzi per fare un campionato importante. Chi ha questi valori per me è un incedibile. Molti giocatori dovrò conoscerli e la prima parte del ritiro sarà fondamentale. Dovrò guardare dentro l’uomo e la sua persona.
Faremo un allenamento domani mattina, poi partiamo per Folgaria dove faremo un altro allenamento, nel pomeriggio.
Mai fatto un calcio rinunciatario, ma aggressivo. In campo voglio una squadra che abbia la sua identità, offensiva, per cercare sempre di vincere le partite.
Ora si tira una linea col passato e come prima cosa ripartiremo con energia ed entusiasmo. La tristezza dello scorso campionato va tolta, anche perché senza entusiasmo, passione e voglia non si fa niente.
Qui non ci sono senatori. Il giovane vale quanto il giocatore esperto. Quello che conta è quello che ha da dare. A me interessa capire e vedere quello che hanno da tirare fuori e da dare. La squadra deve avere un aspetto valoriale.
A livello umano si cresce sempre e quando pensi di aver raggiunto qualcosa, vuol dire che l’hai già persa. Questi due anni tra Lazio e Torino mi ha fatto crescere.
Adesso le parole non servono. Occorre invece tanto lavoro e passione.
In tutti i campi dovremo mostrare la nostra forza, coi valori e la determinazione che contraddistingue questo club. Sento una grande responsabilità verso club e città” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni**.
Sogliano: “Grande soddisfazione il ritorno di Baroni. Sappiamo che sarà una stagione difficile”
“Il mio stato d’animo non è di felicità, come penso lo sia per tanti di noi. Dobbiamo ripartire, con forza e coraggio per iniziare questa nuova stagione.
Ringrazio Baroni per aver accettato la proposta dopo la mia chiamata. È tornato dopo due stagioni e per me è una grande soddisfazione.
Quest’anno sarà un’altra stagione difficile. Ma sono contento di ripartire da Baroni” ha dichiarato il diesse gialloblù Sean Sogliano alla presentazione del nuovo allenatore dell’Hellas Verona.
Baroni: “Montipò non fa più parte del progetto”
Il nuovo allenatore Marco Baroni, durante la conferenza stampa di presentazione, ha confermato che il portiere Lorenzo Montipò non farà parte dell’Hellas Verona 2026/27.