30 aprile 2000, Hellas Verona-Juventus 2-0. La doppietta di Cammarata
Domenica pomeriggio, stadio Bentegodi. La doppietta di Fabrizio Cammarata contro la Juventus riapre clamorosamente la corsa scudetto, avvicinando la Lazio ai bianconeri. È festa grande per l'Hellas Verona di Cesare Prandelli.
Hellas Verona-Juventus 2-0
Marcatori: 45' e 56' Cammarata
Hellas Verona: Frey, Diana, Laursen, Apolloni, Falsini (82' Italiano), Brocchi, Marasco, L.Colucci, Salvetti (77' Giandebiaggi), Cammarata, Adailton (55' Melis). All: Prandelli
Juventus: Van der Sar, Ferrara (57' Tacchinardi), Tudor, luliano, Conte, Zambrotta (46' Birindelli), Davids, Pessotto, Zidane, Inzaghi, Del Piero (57' Kovacevic). All: Ancelotti
Arbitro: Braschi di Prato
Juventus-Hellas Verona: da Zanetti e Tudor a Spalletti e Sammarco
Dopo due partite consecutive al Bentegodi, i gialloblù tornano in trasferta. Una partita quella in programma all’Allianz Stadium che gli scaligeri potrebbero giocare già da retrocessi se il Lecce, venerdì sera, vincerà in casa del Pisa. Il successo dei pugliesi condannerebbe infatti alla Serie B sia toscani che veronesi.
All’andata, per la quarta giornata di Serie A Enilive 2025/26, la sfida terminò 1-1 davanti a 27.783 spettatori, grazie alle reti di Conceicao al 14’ e di Orban, su rigore, al 44’. La prima rete in campionato, sulle sette totali, dell’attaccante nigeriano.
Sulla panchina scaligera sedeva Paolo Zanetti, esonerato dopo il ko (4-0) di Cagliari dello scorso 31 gennaio. Al suo posto, promosso ad interim l’ex allenatore della Primavera gialloblù, Paolo Sammarco. Su quella bianconera invece c’era Igor Tudor, a cui è subentrato Luciano Spalletti, annunciato dal club bianconero lo scorso ottobre.
L’ex allenatore dell’Hellas Verona è stato il primo ad essere esonerato nella stagione 2025/26.
Hellas Verona, allenamento questa mattina per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di Torino, in casa della Juventus, in programma domenica alle ore 18, incontro valido per la 35ª giornata di Serie A Enilive 2025/26.
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Serie A 2023/24, manca solo un mese al via. Hellas Verona, a che punto sei?
La squadra gialloblù, ad un mese dall’esordio in campionato al Castellani di Empoli, è come più volte sottolineato l’allenatore Baroni un cantiere aperto. Centrata l’impresa salvezza grazie al suicidio sportivo dello Spezia, dopo una settimana di ritiro sul campo di Mezzano non si è ancora vista la squadra che dovrà, con le unghie e con i denti, strappare per il quinto anno consecutivo l’obiettivo stagionale.
La nuova guida tecnica è costretta a lavorare con un parco giocatori risicato, dove valigie già pronte ed entrate che faticano a concretizzarsi la fanno da padrona. Intanto i giorni passano e l’Hellas Verona, oggi, è privo di un centrocampo all’altezza del massimo campionato italiano. “Salutato” Veloso, ceduto Sulemana, non riscattato Abildgaard e congelato Tameze, Martin Hongla rappresenta in questo momento il giocatore di maggior esperienza in mezzo al campo, ma anche il camerunese è uno dei tanti pronti a cambiare casacca. È arrivato due giorni fa Hrustic, mentre Duda è ancora fermo ai box. C’è poi l’ex Primavera Joselito, spagnolo dai piedi buoni ma privo totalmente d’esperienza, a cui farebbe bene andare a giocare.
Senza dimenticare il classe 2006 Alphadjo Cissè, interessante prospetto trasformato da attaccante col fiuto del gol a centrocampista dal nuovo staff tecnico scaligero.
Manca sempre invece un bomber, con Milan Djuric che è costretto a sobbarcarsi da solo il peso dell’attacco, col valido giovane Diao (2005) in alternativa. In attesa di Henry e di capire quale sarà il futuro di Lasagna.
L’unico reparto, ora, in buona parte coperto pare la difesa, ma in pochi giorni la retroguardia veronese potrebbe essere rivoluzionata. Doig (Torino), Hien (Atalanta) e Faraoni (Napoli) sono infatti i candidati principali a salutare Verona.
Hellas Verona, Caia alla corte di Abbate
Prima esperienza tra i professionisti per l’ex bomber della Primavera gialloblù, Federico Caia. Il classe 2003, autore l’anno scorso di 14 reti, troverà alla Pergolettese una vecchia conoscenza dei tifosi scaligeri: Matteo Abbate. L’ex difensore veronese è l’allenatore della società di Crema. Foto Instagram
UFFICIALE. Hellas Verona, Florio alla Pro Sesto, Bernardi e Boseggia all’Arzignano, Caia alla Pergolettese
Hellas Verona FC comunica di aver ceduto - in prestito fino al 30 giugno 2024 - le prestazioni sportive dei seguenti calciatori:
- Mattia Florio alla Pro Sesto 1913
- Edoardo Bernardi e Elia Boseggia al Football Club Arzignano Valchiampo
- Federico Caia all'Unione Sportiva Pergolettese 1932
Hellas Verona FC saluta e ringrazia Mattia, Edoardo, Elia e Federico, e augura loro il meglio per questa nuova esperienza professionale.
Primiero 2023, avanti col 4-2-3-1 per i gialloblù di Baroni
L’allenatore gialloblù sta lavorando molto sull’assetto tattico del nuovo Hellas Verona e tra le varie prove, sta lavorando soprattutto sull’undici composto da Montipó, Terracciano, Hien, Dawidowicz, Cabal; Hongla, Hrustic; Ngonge, Kallon, Lazovic; Djuric.
Campagna abbonamenti Hellas Verona 2023/24, vicina quota 7500
Campagna Abbonamenti a un passo da quota 7500. Oggi e domani sono gli ultimi due giorni per rinnovare senza cambiare posto. Da venerdì a domenica rinnovi con cambio posto. Da lunedì vendita libera! Fonte Twitter Hellas Verona FC
Baroni: “Il modulo non è importante. Vogliamo salvarci col bel gioco. Aspetto Duda, Cissè interessante. Ngonge? Puó fare la differenza, ma se andrà via pazienza”
“L’obiettivo è la permanenza in A, come per tanti. Per me è importante come centrare l’obiettivo, cioè col bel gloco e la voglia di creare una squadra che abbia un'identità forte e che possa trasferire emozioni alla gente.
Il modulo è solo una conseguenza, io penso a impiegare e collocare i giocatori che ho a disposizione nel modo migliore. Ho giocato anche a tre, a Benevento ho vinto il campionato col 4-2-3-1 e a Lecce col 4-3-3. La filosofia è importante più del sistema. E la mla flosofia è un calcio dove dovremo andare forte: grande pressione in fase di non possesso e grande dinamicità in fase di possesso. Questi sono i concetti su cui stiamo lavorando. In questo momento si sta dando troppo peso e valore al modulo.
Al di là di quello che può riservare il mercato, al momentoLazovic, Montipò, Dawidowicz, Faraoni, Ceccherini e Magnani sono quelli che mi hanno più impressionato per come lavorano e come si spendono, l'attaccamento che hanno alla squadra. I senatori saranno fondamentali per i nuovi arrivi e soprattutto per i giovani. Un giocatore che sto aspettando e sono convinto che possa fare qualcosa di importante è Duda. Sta recuperando, spero di poterlo avere presto. Poi ho giovani interessanti su cui lavorare: parlo di Cabal, Terracciano, Ngonge e questo ragazzino che ha 16 anni, Cissè: molto interessante.
Ngonge? Ha talento, ma anche lui deve migliorare tanto e capire la differenza dall’essere uno bravo e uno forte, di gruppo. MI fa sperare che possa fare la differenza. Poi se andrà via, pazienza” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
Primiero 2023, allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Baroni, dopo l’interruzione causa maltempo di ieri pomeriggio, riprenderà stamane a lavorare al campo di Mezzano alle ore 10. La seduta è aperta al pubblico.
Lazovic: “Ho un altro anno di contratto, non so cosa deciderà la società. Ora ripartiamo da zero con Baroni: sono fiducioso”
"Ci deve sempre rimanere quello che abbiamo passato l'anno scorso, è stata una stagione difficile e dobbiamo tenere presente di quanto sia complicata la Serie A. Ora con il nuovo mister lavoreremo per fare un ottimo campionato. Dobbiamo prepararci ora, sarà difficile e vogliamo fare meglio dell'anno scorso, anche se l'importante è riuscire a salvarsi.
Sono contento di essere un giocatore dell’Hellas Verona, sono a disposizione del mister e squadra. Se resterò a Verona? Nel calcio non si sa mai, il mercato è aperto ma sto bene a Verona e ho un altro anno di contratto. Non so cosa deciderà la società, sono contento e spero di rimanere per fare un altro campionato da protagonista.
Mi piacerebbe fare più gol e assist. Spero di segnare di più visto che giocherò più avanti. Lotta salvezza quanto sarà difficile? Ogni anno è più difficile. Dopo tre anni buoni l'anno scorso è stato diverso ma ci abbiamo creduto fino alla fine e ci siamo riusciti. Ora ripartiamo da zero, c'è stato un cambiamento con il nuovo mister e siamo fiduciosi. Ora pensiamo a far bene il ritiro" ha dichiarato a Sky Sport, Darko Lazovic.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Davide Luppi. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 32 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Leandro Greco, Ronaldo Vieira e Jess Kedwell Vanstrattan.
Amichevole, FC Heidenheim 1846-Hellas Verona sabato 5 agosto
Il club tedesco ha annunciato sul proprio sito il test contro il club gialloblù, sfida in programma sabato 5 agosto alle ore 15.