Numeri e curiosità di Hellas Verona-Arezzo
Domani Hellas Verona e Arezzo si affronteranno per l'11esima volta in Serie B.
Il primo incontro nella serie cadetta tra le due formazioni risale alla stagione 1966/67. Dopo la gara di andata del 19 settembre 1966, il Verona affrontò l'Arezzo in casa il 12 febbraio 1967.
Hellas Verona e Arezzo tornano ad affrontarsi in Serie B a distanza di 19 anni dall'ultimo incrocio del 5 maggio 2007.
Tutti gli incontri tra Arezzo ed Hellas Verona si sono disputati in Serie B, ad eccezione della sfida del 5 settembre 1970, valida per la Coppa Italia.
Quella del 27 settembre 2004 è stata la sfida tra Hellas Verona e Arezzo con il maggior numero di gol: otto reti complessive, con i gialloblù vittoriosi per 5-3 grazie alle reti di Biasi, Cossu, Bogdani e alla doppietta di Adailton.
In questa Serie B, solo Abdou Harroui, Mehdi Léris e Mattéo Tramoni hanno collezionato almeno sei tiri, sei dribbling e sei palloni giocati nell’area di rigore avversaria. Harroui ne ha totalizzati rispettivamente 7, 6 e 8. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Arezzo, superata quota 15.000. Settore Ospiti: 469
Tra abbonati (13.290) e biglietti venduti (1.935) in prevendita al momento è stata superata quota 15.000 per Hellas Verona-Arezzo, sfida in programma domani allo stadio Bentegodi.
Acquistati ad ora 469 biglietti dai tifosi amaranto.
Primavera Hellas Verona, domani all’Olivieri arriva il Monza
gialloblù, reduci dalla vittoriosa trasferta di Firenze, ospitano il Monza nella 3ª giornata del campionato Primavera 1 2026/27. Nella stessa settimana in cui è arrivato il primo successo, maturato in casa dei Campioni d'Italia della Fiorentina per 0 a 1, i ragazzi di Mister Pavanel vogliono dare seguito all'ottima prestazione del Viola Park.
Nell'ultimo incontro il Verona ha saputo sfruttare al meglio le occasioni avute nel primo quarto d'ora del secondo tempo, quando dall'insidioso calcio d'angolo battuto da Peci è arrivata la deviazione decisiva di Atzeni verso la propria porta. I gialloblù, già pericolosi con il palo colpito da De Rossi al 47', hanno resistito colpo su colpo all'avanzata dei toscani nel finale, dimostrando compattezza e grande spirito di squadra. Nella prossima partita l'Hellas non potrà fare affidamento su Cavazza, espulso nel finale della gara contro i viola e squalificato per una giornata, così come non potrà assistere i suoi ragazzi dalla panchina mister Pavanel, allontanato dal campo nei minuti finali del match. Al suo posto ci sarà quindi il vice Manuel Spinale. Oltre agli acquisti Musat e Kone, già presenti nell'ultima partita, si è riaggregato al gruppo anche Tommaso Casagrande, reduce dall'esperienza ai Giochi del Mediterraneo.
Allo stadio 'Olivieri' arriva domani, domenica 6 settembre (ore 15), il Monza, reduce dalla sconfitta interna contro il Genoa. Per i biancorossi non sono ancora arrivati punti nelle prime due uscite della stagione, complice anche la sconfitta all'esordio in casa della Roma.
La formazione brianzola, allenata da Mister Luciano Vulcano, ha concluso l'ultima stagione di Primavera 1 al 14° posto con 47 punti conquistati, uno solo in meno del Verona. I risultati ottenuti fino a questo momento non devono però ingannare i gialloblù: il Monza ha già affrontato due squadre di alto livello, entrambe a punteggio pieno, e non ha demeritato sia con la Roma sia con il Genoa.
Il commento di Mister Pavanel alla vigilia: "La gara di domenica ci deve servire anche per dare un senso alla prestazione di Firenze. Dobbiamo confermare quello che di buono abbiamo fatto e migliorare in situazioni specifiche in cui siamo mancati. Bisogna testare se a livello mentale siamo reattivi per poter indirizzare positivamente il nostro campionato. Le difficoltà e le insidie sono dietro l'angolo e noi dobbiamo essere umili e capire che non deve esserci differenza nell'incontrare la Fiorentina o qualsiasi altra squadra. Il Monza non è un avversario di facile lettura ma sicuramente è una squadra di grande dinamicità. Sanno difendersi molto bene e ripartire, aspetti che possono risultare letali quando ospiti tra le mura amiche una squadra del genere. Sono curioso di vedere se saremo in grado di fare un salto di qualità e affrontare il Monza nella maniera giusta. Stiamo recuperando dei giocatori che potranno essere armi in più per potercela giocare". Fonte: hellasverona.it
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6 Novembre 1985, Juventus-Hellas Verona 2-0. L’arbitro Wurtz elimina i gialloblù
Gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Campioni. Si gioca a porte chiuse a Torino dopo lo 0-0 dell'andata a Verona. Rigore di Platini per la Juventus per fallo di mano di Briegel. Sull'1-0 per i bianconeri, netto mani in area di Aldo Serena non visto dall'arbitro Wurtz. Dal rigore non dato ai gialloblù, contropiede e gol della Juventus per il 2-0 finale, azione viziata da un fallo di Mauro su Tricella. Osvaldo Bagnoli al termine della partita commentó così: "Se cercate i ladri sono di la, nell'altro spogliatoio". Una delle pagine più squallide del calcio.
Hellas Verona, l’involuzione continua
Atteggiamento pessimo, formazione ancora una volta cannata (la tredicesima diversa in altrettante apparizioni stagionali, ndr) quasi mai seriamente pericolosi, coi più che sono parsi svogliati e spaesati in campo. Senza parlare dei senatori che sono arrivati persino a chiedere il cambio. Aggiungici poi poche idee di gioco e l’assenza totale di quella cattiveria che è necessaria per una squadra che vuole salvarsi, ecco bello che fatto l’Hellas Verona di Marco Baroni.
È notte fonda in casa gialloblù dopo la quarta sconfitta consecutiva in campionato. Trend che oggi vede gli scaligeri sprofondare, tanto tristemente quanto ahimè giustamente, in zona retrocessione.
E pensare che nelle prime due giornate l’Hellas Verona era riuscito a portare a casa il bottino pieno contro Empoli e Roma, due vittorie che avevano solo illuso i più. Dal 26 agosto infatti, la squadra di Baroni ha raccolto la miseria di 2 punti in 9 partite.
Troppo poco per dormire sonni tranquilli. La classifica intanto piange e la prossima partita in casa del Genoa sarà quindi decisiva per le sorti dell’allenatore scaligero. Con la speranza che un eventuale cambio in panchina possa bastare per invertire questa rotta.
Hellas Verona, allenamento pomeridiano. Squadra in ritiro
Gialloblù subito in campo, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, all’indomani del ko subito al Bentegodi contro il Monza. Ritiro per i gialloblù, per cercare di preparare al meglio la trasferta di Marassi contro il Genoa, in programma venerdì sera. L’ultimo appello per Baroni.
Da New York, forza Hellas Verona
Tra gli oltre duemila italiani iscritti, c’era anche una rappresentanza di veronesi della Km Sport che all’arrivo, con orgoglio, ha mostrato la sciarpa gialloblù.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Massimo Ficcadenti. L’ex centrocampista ed allenatore dell’Hellas Verona compie 56 anni.
Hellas Verona, squadra in ritiro. Per Baroni decisiva la sfida col Genoa
Dopo il quarto ko consecutivo, solo Baroni e Djuric si sono presentati davanti a microfoni e taccuini. Della società non si è invece visto nessuno: il silenzio è totale da parte dei vertici del club gialloblù.
La squadra intanto è stata spedita in ritiro (da domani post allenamento pomeridiano, ndr) in vista della trasferta di Marassi in casa del Genoa, in programma venerdì prossimo. Una partita che pare oramai sempre più decisiva per il futuro dell’allenatore gialloblù.
Per il nome di un eventuale sostituto, non trovano invece conferma le voci su Ballardini.
Per Ballardini si apre la possibilità Hellas Verona
Modifica all'accordo collettivo della Serie B: ora un allenatore esonerato prima del 20 dicembre potrà firmare nella stessa stagione con un altro club. Per Ballardini si apre la possibilità Hellas Verona. Fonte: gianlucadimarzio.com. L’ex allenatore della Cremonese oggi era presente al Bentegodi.
Hellas Verona terzultimo in classifica
Il successo casalingo del Cagliari (2-1) contro il Genoa (squadra di Gilardino che sarà il prossimo avversario venerdì sera a Marassi degli scaligeri, ndr) ha fatto scivolare i gialloblù di Baroni al terzultimo posto in graduatoria.
Sono appena 8 i punti conquistati dai veronesi in 11 giornate.
Djuric: “Questo non è il momento di mollare”
Milan, una partita difficile, meglio nella ripresa che nei primi 45': qual è la tua analisi? "Penso che in settimana avevamo preparato bene la partita, sapevamo che ci saremmo trovati di fronte a una squadra tecnica come il Monza, che gioca molto il pallone. Abbiamo cercato di aggredirli, poi forse ci siamo lasciati intimorire da un paio di loro occasioni, e poi abbiamo subito il gol a fine primo tempo. Nella ripresa siamo ripartiti meglio, ci siamo creati delle opportunità che però purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. Dopo il loro secondo gol abbiamo provato a restare in partita, ma non siamo riusciti a evitare la sconfitta".
Il momento non è dei migliori, ma anche nel recente passato il Verona ha dimostrato di saper uscire dalle difficoltà... "Sì, la scorsa stagione è stata un esempio lampante della nostra tenacia. Sicuramente questo non è il momento nel quale mollare, anzi dobbiamo spingere di più, trovare tutti insieme una soluzione. Lavoreremo per questo già da domani e cercheremo di preparare al meglio la prossima partita".
Che partita servirà fare a Genova? "Sappiamo che quella contro il Genoa sarà una partita difficile, in uno stadio molto caldo, ma noi dovremo pensare solamente alla nostra gara. Dovremo essere più compatti, concedere meno gol e essere più cinici. Noi guardiamo in casa nostra, sappiamo che affronteremo una squadra forte, ma cercheremo di fare una prestazione migliore rispetto a oggi".
Serie B Femminile, Parma-Hellas Verona 7-1
il Parma sblocca il punteggio al 10’: Koungouli serve il pallone al centro dell’area di rigore e trova Gago che con un pallonetto supera Shore per la rete del vantaggio. Le scudate approfittano del buon momento per raddoppiare il vantaggio al 24’: Ambrosi colpisce di testa da calcio d’angolo, la palla prende una traiettoria strana dopo una deviazione e termina alle spalle di Shore per il gol del 2-0. Le gialloblù ci provano al 27’ con Rognoni: l’attaccante conclude dal centro dall’area di rigore e Frigotto è obbligata a una grande parata per togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Al 35’ Gago lancia Koungouli in profondità, Shore esce dai pali per arginarla ma commette fallo. L’arbitro assegna il calcio di rigore e dal dischetto Fracaros converte con un mancino rasoterra che spiazza il portiere per il 3-0. Il Parma realizza il gol del 4-0 al 38’ con Gago. L’attaccante francese si invola in solitaria in contropiede e sola contro Shore la supera con un colpo di mancino che si infila all’angolino.
Nella ripresa, il Verona ci prova al 53’. Lotti pesca Bison in area di rigore con un buon passaggio filtrante, Frigotto però esce dai pali e con un intervento perentorio chiude la porta bloccando il pallone. Le padrone di casa nel giro di un minuto segnano due gol. Al 56’ Fracaros segna direttamente da calcio di punizione con una conclusione dalla lunga distanza che colpisce la traversa e la schiena di Shore prima di entrare in rete. Successivamente, Nichele spinge in porta un pallone vacante dopo una mischia in area di rigore. Il Parma segna il gol del 7-0 al 75’ con Spyridonidou. L’attaccante greca conclude di prima intenzione dopo un colpo di testa di Ferin da calcio d’angolo e trova la rete. Le gialloblù trovano il gol all’86’ con Rognoni: l’attaccante riceve palla al limite dell’area di rigore e scarica un destro preciso che trova l’incrocio dei pali per la rete del 7-1.
Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 12 novembre (ore 14.30), quando al ‘Sinergy Stadium’ il Verona affronterà l’Arezzo nella 7ª giornata di Serie B Femminile 2023/24.
PARMA-HELLAS VERONA 7-1
Reti: 10' e 38' Gago, 24' Ambrosi, 36' e 56' Fracaros (rig.), 57' Nichele, 75' Spyridonidou, 86' Rognoni
PARMA (4-3-3): Frigotto; Williams, Ambrosi, Fracaros (dall'80' Nozzi), Peruzzo; Beil (dal 77' Fuganti), Nichele (dal 68' Pantano), Benedetti; Kongouli (dal 68' Distefano), Ferin, Gago (dal 68' Spyridonidou). A disposizione: Ciccioli, Brscic, Rizza, Perin. Allenatore: Salvatore Colantuono
HELLAS VERONA (4-3-3): Shore; Capucci, Meneghini, Ledri, Bursi (dal 59' Corsi); Zanni (dal 59' Anghileri), Sardu, Lotti; Dallagiacoma (dal 46' Peretti), Rognoni, Bison. A disposizione: Valzolgher, Datres, Carrer, Mariani, Mancuso, Kiamou. Allenatore: Matteo Pachera. Fonte: hellasverona.it