Sammarco: “Annata non all’altezza. Fino alla fine non vogliamo mollare”
"Ci sono motivazioni per dimostrare di aver fatto purtroppo un'annata non all'altezza della situazione ma che c'è la voglia di non mollare fino alla fine. La volontà nostra è cercare di fare il meglio possibile, sia come prestazione che come risultato perché renderebbe meno amaro questo finale di stagione. Queste ultime partite potrebbero essere una vetrina? Sì, potrebbe essere anche quello, considerando che prima di tutto deve esserci l'Hellas Verona" ha dichiarato a DAZN Paolo Sammarco prima di Juventus-Hellas Verona.
Formazioni ufficiali Juventus-Hellas Verona
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceicao, Yildiz, David. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Holm, Gatti, Koopmeiners, Vlahovic, Zhegrova, Boga, Adzic, Kostic, Openda, Miretti. Allenatore: Luciano Spalletti
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Suslov, Bowie. A disposizione: Perilli, Toniolo, Lovric, Sarr, Lirola, Slotsager, Harroui, Isaac, Fallou, Ajayi, Vermesan. Allenatore: Paolo Sammarco
Juventus-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipó, Nelsson, Edmundsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini. Bernede, Bradaric; Suslov, Bowie. All: Sammarco
Tutte le news
Hellas Verona, Charlys in campo con la Primavera
Maglia da titolare per il centrocampista brasiliano classe 2004, Charlys Matheus Lima Pontes, questo pomeriggio al Sinergy Stadium contro l’Inter.
Hellas Verona penultimo in classifica
Il successo dell’Empoli a Napoli ha fatto scivolare la squadra gialloblù al penultimo posto in classifica, con 8 punti conquistati dopo 12 giornate.
Hellas Verona, Henry non convocato da Prima Squadra e Primavera
L’attaccante francese non figurava nell’elenco dei convocati da Marco Baroni per la trasferta di Genova e questo pomeriggio non sarà nemmeno a disposizione di Paolo Sammarco per la sfida che vedrà alle ore 16 la Primavera gialloblù sfidare al Sinergy Stadium l’Inter. Per l’ex Venezia quest’anno, a seguito dell’intervento al ginocchio dello scorso gennaio, solo due apparizioni in campionato contro Atalanta e Napoli, e le due presenze con la Primavera contro Atalanta e Fiorentina.
Hellas Verona, Saponara in campo una media di 19’
Sono 8 le presenze in campionato con la maglia gialloblù dell’ex centrocampista della Fiorentina. Gettoni che salgono a dieci se si contano anche le due di Coppa Italia. Solo in una occasione Riccardo Saponara ha trovata una maglia da titolare, a Frosinone. Sono invece quattro le partite dove non è stato impiegato, una per infortunio (Sassuolo, ndr) mentre contro Bologna, Napoli e Juventus ha seguito i compagni dalla panchina. Anche in Coppa Italia è subentrato dalla panchina.
Saponara è stato impiegato in campionato da Baroni per un totale di 158’, una media di 19’ a partita.
Domani la ripresa degli allenamenti
Ultimo giorno libero per la squadra di Marco Baroni. Lunedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, Faraoni e compagni riprenderanno ad allenarsi in vista della sfida contro il Lecce, in programma dopo la sosta.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Thomas Berthold. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 59 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Paolo Fabbri.
Cruz: “Personalità, impegno e coraggio per affrontare questo momento”
Personalità, impegno e coraggio per affrontare questo momento. Dai Verona. Il commento sui social dell’attaccante gialloblù all’indomani di Genoa-Hellas Verona 1-0.
Serie B Femminile, Hellas Verona-Arezzo 4-0
È un primo tempo di dominio gialloblù, con le ragazze di mister Pachera che sbloccano subito il match al 9'. Peretti al volo con il sinistro è bravissima a infilare Nardi sullo sviluppo di un corner: il suo sinistro scheggia la traversa e termina alle spalle della numero 22 per il vantaggio gialloblù. Cinque minuti più tardi raddoppia Meneghini. Ancora sullo sviluppo di un calcio d'angolo l'Hellas trova il gol, con la numero 6 che di testa incorna il cross dalla destra di Peretti siglando così il 2-0. La doppietta della numero 10 arriva poi al 22': Peretti, servita da Rognoni, con il destro infila Nardi sul secondo palo che una conclusione a giro. Al 34' c'è spazio anche per una bella occasione per Anghileri che, lanciata nello spazio da Rognoni, arriva sul pallone prima del portiere avversario, la salta e prova il sinistro dalla distanza, ma il suo tiro non trova lo specchio della porta.
Nella ripresa, il Verona trova il quarto gol con Rognoni, che è abile a sfrutta la respinta corta di Nardi sul traversone dalla destra di Anghileri, e a spingere il pallone in rete da pochi passi. L'Arezzo prova a reagire e ha una buona occasione con Blasoni al 65', con la giocatrice ospite che arriva a rimorchio e prova la conclusione di prima potente: tiro che termina sul fondo sfiorando il palo. Fino al triplice fischio il Verona poi amministra il vantaggio con sicurezza.
Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 19 novembre (ore 14.30) quando a Narni il Verona sfiderà la Ternana, match valido per l'8ª giornata di Serie B 2023/24.
HELLAS VERONA-AREZZO 4-0
Reti: 9' e 22' Peretti, 14' Meneghini, 55' Rognoni
HELLAS VERONA (4-3-3): Shore; Capucci, Meneghini, Ledri, Requirez (dal 73' Corsi); Anghileri (dal 73' Zanni), Sardu, Lotti (dall'80' Mancuso); Bison (dall'80' Mariani), Peretti, Rognoni (dall'80' Dallagiacoma). A disposizione: Valzolgher, Bursi, Carrer, Kiamou. Allenatore: Matteo Pachera
AREZZO (3-4-3): Nardi (dal 77' Holzer); Tuteri, Zito, Blasoni; Fortunati (dal 46' Imprezzabile), Licco (dal 77' Martino), Ploner, Lorieri; Nocchi (dal 67' Gnisci), Razzolini (dal 67' Diaz), Asgeirsdottir. A disposizione: Costantino, Corazzi, Tonelli, Taleb. Allenatore: Michalis Eracleous. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, è solo Baroni il colpevole di questa situazione?
Siamo sicuri che sia l’allenatore il principale problema di questa squadra? Allo stadio Ferraris, in campo si è presentata la dodicesima formazione in altrettante giornate, a dimostrazione che la confusione regna sovrana in casa gialloblù. Cambiano i moduli e soprattutto gli interpreti ma, purtroppo, il risultato finale è sempre lo stesso. Nello scontro diretto contro il Genoa, è arrivata intanto la quinta sconfitta consecutiva, l’ottava nelle ultime dieci partite. Un trend che ha fatto scivolare l’Hellas Verona ancora di più in piena zona retrocessione.
Tutti, meglio i più, vorrebbero la testa di Marco Baroni ma è giusto anche ricordare che questo allenatore è stato costretto a giocare sino ad ora con un modulo che non ha nelle corde. E solo qualche volta a gara in corso, solo quando si era oramai con l’acqua alla gola, è tornato al suo 4-3-3. Con risultati comunque insufficienti. E uomini fuori ruolo. Con qualcuno che a più riprese si è persino permesso di passeggiare in campo. Un mercato che, anche se viene dichiarato il contrario, non può aver soddisfatto il tecnico che chiedeva giocatori con ben altre caratteristiche. Mettici poi i fuori rosa (Gunter e Hrustic, ndr) e calciatori su cui la società ha investito tanto (Braaf) e che poi sono spariti inspiegabilmente nel nulla, ecco a voi l’attuale situazione.
Intanto della dirigenza gialloblù nessuno si è presentato, ancora una volta, davanti a telecamere e taccuini. Men che meno per tutelare almeno i tifosi gialloblù, costretti a rimanere a casa per la seconda trasferta consecutiva. Il presidente Maurizio Setti ed il direttore sportivo Sean Sogliano preferisco quindi nascondersi dietro a Marco Baroni. Il silenzio, assordante a questo punto, mostra ancora una volta tutti i limiti di una proprietà che, risultati alla mano, pare abbia sbagliato per il terzo anno consecutivo la guida tecnica.
Le voci di un imminente cambio di guardia intanto continuano ad aleggiare a Verona. E si fanno sempre più forti ed insistenti. Per i beni informati, si tratterebbe oramai di giorni. Sarà allora per questo motivo che nessuno ad ora ha voluto esprimere almeno il disappunto per questa imbarazzante situazione? Il tempo, lo dimostra il campionato scorso, è ancora a favore dell’Hellas Verona, ma serve al più presto una sterzata, da una parte o dall’altra, per poter tornare a sperare.
Hellas Verona, il programma dei gialloblù convocati in Nazionale
BRUNO AMIONE (Argentina Under 23)
Giappone-Argentina (18/11, Shizuoka - Amichevole)
Giappone-Argentina (21/11, Shizuoka - Amichevole)
DIEGO COPPOLA (Italia Under 21)
San Marino-Italia (16/11, Serravalle - Qualificazioni Europei 2025)
Irlanda-Italia (21/11, Cork - Qualificazioni Europeo 2025)
JOSH DOIG (Scozia)
Georgia-Scozia (16/11, Tbilisi - Qualificazioni Europeo 2024)
Scozia-Norvegia (19/11, Glasgow - Qualificazioni Europeo 2024)
ONDREJ DUDA e TOMAS SUSLOV (Slovacchia)
Slovacchia-Islanda (16/11, Bratislava - Qualificazioni Europeo 2024)
Bosnia Erzegovina-Slovacchia (19/11, Zenica - Qualificazioni Europeo 2024)
FILIPPO TERRACCIANO (Italia Under 20)
Inghilterra-Italia (16/11, Doncaster - Under 20 Élite League)
Italia-Portogallo (21/11, Sassuolo - Under 20 Élite League)