UFFICIALE. Lirola all’Hellas Verona. Contratto sino al 30 giugno 2026
Hellas Verona FC comunica di aver acquisito gratuitamente - a titolo definitivo - dall'Olympique de Marseille, le prestazioni sportive dell'esterno spagnolo Pol Lirola, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2026.
Nato a Mollet de Vallès, in Spagna, il 13 agosto 1997, Lirola è un esterno destro di piede ambidestro. Cresciuto nel settore giovanile dell'Espanyol prima e della Juventus poi, passa nella Prima squadra del Sassuolo nella stagione 2016/17, facendo il suo esordio tra i professionisti nella sfida valevole per le Qualificazioni UEFA Europa League, il 25 agosto 2016 contro la Stella Rossa Belgrado. Nella stessa manifestazione trova anche il suo primo gol tra i professionisti, che coincide con il primo gol del Sassuolo in una competizione europea, segnando la prima rete della partita vinta per 3-0 contro l'Athletic Bilbao. Il suo esordio in Serie A arriva pochi giorni dopo, il 18 settembre 2016, nella sfida vinta 2-0 contro il Genoa. Lirola gioca tre stagioni con il Sassuolo, trovando anche la sua prima rete nel massimo campionato italiano il 2 settembre 2018 nella gara vinta 5-3 contro il Genoa, prima di passare alla Fiorentina nella stagione 2019/20. In maglia viola Lirola totalizza 52 presenze totali e una rete, per poi passare a gennaio 2021 all'Olympique de Marseille. Il suo esordio in Ligue 1 arriva il 16 gennaio contro il Nimes Olympique, e mette a segno la prima rete il 17 aprile 2021 nella partita vinta per 3-2 contro FC Lorient. Dopo un'altra stagione in Ligue 1, Lirola viene ceduto in prestito nelle due stagioni successive. Nell'anno 2022/23 gioca nelle file dell'Elche in Liga, mentre nel campionato 2023/24 torna in Serie A, al Frosinone. Con la formazione ciociara scende in campo in 28 occasioni, mettendo a referto anche due reti.
Nelle ultime due stagioni torna a vestire la maglia del Marsiglia, registrando 22 presenze e una rete. In totale Pol Lirola ha collezionato 153 presenze in Serie A, 75 in Ligue 1 e 12 in Liga, scendendo in campo anche in 20 occasioni nelle Coppe Europee, tra UEFA Europa League e UEFA Conference League.
A livello internazionale ha vestito la maglia della Spagna Under 17 e Under 21, formazione con cui ha vinto il Campionato Europeo U21 nel 2019.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Pol, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni. Fonte: hellasverona.it
Cremonese, Nicola: “Il Verona ha grande fisicità e ritmo. Speriamo di fare una partita di spessore a livello emotivo, tecnico e tattico”
Cosa si aspetta dalla partita di domani? Il Verona viene da un periodo difficile, ma ha mostrato il proprio valore facendo punti in casa del Napoli. La posta in palio è altissima…
“Sfidiamo una squadra che ha grande fisicità e ritmo, ma come si vede per tutti è dura fare punti ed essere competitivi. La partita di domani ci chiederà di saper cambiare vestito in base alle caratteristiche dell’avversario, vedremo chi è al top in questo momento per fare le scelte migliori e mettere in campo la prestazione insieme alla nostra gente, di cui avremo grande bisogno. Speriamo di fare una partita di spessore a livello emotivo, tecnico e tattico”.
Domani non potrà essere in panchina con la squadra. Che problematiche si possono creare?
“Non mi era mai successo, ma c’è sempre una prima volta: sono cose che succedono, con l’arbitro ci siamo chiariti e accetto la decisione. Io e il mio staff saremo presenti comunque, ci fidiamo ciecamente l’uno dell’altro e prepariamo sempre assieme la partita. Saremo un unico corpo per cercare di dare l’energia e le risposte giuste”.
Le squadre in lotta per la salvezza stanno facendo punti. Come gestire questo tipo di ansia?
“Penso che sia opportuno essere molto lucidi. I punti fatti sin qui dalla Cremonese non sono scontati, guardiamo la classifica e vediamo squadre anche più attrezzate che devono lottare e competere per raggiungere il proprio obiettivo. Noi ci crediamo ciecamente, sappiamo la fatica che facciamo per offrire del nostro meglio e domani affronteremo difficoltà diverse, più emotive e fisiche. Abbiamo sempre avuto grandissimo rispetto per ogni avversario, cercando di dare sempre il 110%. A volte ci riesce con più qualità, altre con meno, ma siamo sempre lì a lottare: dobbiamo lottare costantemente finché non raggiungeremo l’obiettivo che desideriamo fortemente. Non c’è tempo da perdere, l’unica strada per riuscirci è allenarsi con grande dedizione e sapere che da qui alla fine le difficoltà aumenteranno perché il tempo stringe e questo vale per tutti. Solo lavorando insieme si creano i presupposti per raggiungere il traguardo prefissato, dal primo giorno so perfettamente che per ottenere il nostro obiettivo sono richiesti sacrifici e dispendi emotivi incredibili. Dobbiamo essere dentro la partita, consapevoli che nei momenti difficili la forza nasce dall’organizzazione che ci metti e dalla voglia che dimostri in campo”.
Potrebbero esserci novità dal punto di vista tattico?
“A livello tattico si lavora sempre sull’identità e sul modo di essere dell’avversario. Ci saranno delle assenze, quindi dovremo fare valutazioni su ciò che vorremo mettere in campo in campo: come interpreti non siamo lunghissimi, mancherà anche Payero e mi piacerebbe dare dei minuti anche a Collocolo, dato che il centrocampo è il ruolo in cui abbiamo dovuto trovare più soluzioni. Sono fiducioso nei confronti dei ragazzi perché vedo quanto ci tengono e il lavoro che fanno. Con grande costruttività e fiducia con cui ho scelto di fare questo percorso, sono convinto che ognuno di loro darà il massimo”.
Proprio a centrocampo ha sperimentato più volte, con la squadra che ha sempre risposto presente…
“L’assetto è sempre stato quello in termini di espressioni in campo, sono cambiate le caratteristiche nell’interpretazione ma per essere competitivo devi poter produrre gioco e allo stesso tempo essere ordinato e qualitativo. Ad eccezione delle partite in cui abbiamo incontrato due squadre come Inter e Juventus, la Cremonese ha avuto la forza di mantenere cinque volte la porta inviolata e fare prestazioni sia difensive che offensive di ottimo livello. Partiamo dal presupposto che non possiamo non avere un’organizzazione elevata di squadra, perché diventiamo competitivi quando tutti danno il 110%. A centrocampo si cercano sempre i giusti equilibri, ci sono momenti in cui qualche giocatore può dare spunto in avanti ma far perdere qualcosa in fase difensiva. Bisogna lavorare con fiducia e consapevolezza di poter aiutare il gruppo”.
Crede che la squadra stia vivendo un fisiologico momento di calo?
“Penso di non sbagliare quando dico che in questo periodo abbiamo fatto prestazioni di livello come a Roma contro la Lazio e in casa con il Cagliari. Si è visto gioco, una fase difensiva qualitativa… Poi è ovvio che ci sono gli avversari e ci possono essere gli errori, che fanno parte della crescita. Nei venti minuti iniziali a Torino la squadra ha mostrato una convinzione importante e gli episodi ci hanno fatto perdere fiducia. Dobbiamo sapere che nel corso di un campionato ci sono momenti in cui può capitare di essere meno brillanti, ed è lì che diventa fondamentale sentirsi squadra e ragionare da squadra. La qualità con cui si fanno le cose, la tenacia e la capacità di giocare partite più fisiche interpretando la fase offensiva in modo diverso. Dobbiamo farlo con fiducia e con l’aiuto della nostra gente, servirà entusiasmo per trascinare questo gruppo e vi assicuro che stiamo mettendo il massimo impegno per raggiungere il nostro obiettivo”. Fonte: uscremonese.it
Hellas Verona, -6 rispetto l’anno scorso
I gialloblù di Zanetti, dopo 20 giornate, hanno raccolto appena 13 punti. Scarno bottino che ha portato la squadra scaligera a scivolare all’ultimo posto in classifica, dopo la prima giornata del girone di ritorno.
Nella passata stagione, erano invece 19 i punti in classifica per l’Hellas Verona dopo 20 turni, col sedicesimo posto in graduatoria.
L’anno scorso dopo 20 giornate, Monza (13), Venezia (14) e Cagliari (18) chiudevano la graduatoria, mentre l’Empoli (20) poi retrocesso, occupava in coabitazione col Lecce la quattordicesima posizione, davanti anche al Como.
Tutte le news
Hellas Verona, 3 milioni di motivi per vendere Djuric al Monza
Una cessione, l’ennesima di questo fruttuoso mercato di riparazione per le casse del club veronese, che ha soddisfatto sia la dirigenza scaligera che il calciatore. Il Verona non era intenzionato di privarsi a gennaio di Djuric, come Milan non aveva il desiderio e tanto meno ha chiesto di lasciare l’Hellas.
Ma davanti ai 3 milioni di euro offerti dal club brianzolo per il cartellino di Djuric, il trasferimento alla corte di Palladino del gigante bosniaco è stato così sancito.
Alla società veronese sono entrati subito più di due milioni di euro, e nella prossima stagione ne entrerà quasi un altro, a salvezza raggiunta dal Monza.
Il trentatreenne Djuric, arrivato a Verona l’estate scorsa a parametro zero, si è visto invece ritoccare verso l’alto l’ingaggio (passato a circa un milione di euro netti a stagione, ndr) ed in più gli è stato fatto sottoscrivere un nuovo contratto con scadenza 30 giugno 2026.
Allenamento questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Marco Baroni, dopo il lunedì di riposo, inizierà la preparazione a porte chiuse al centro sportivo lacustre in vista della trasferta in programma domenica a Napoli.
Opere gialloblù in miniatura
Creazioni totalmente artigianali con tifosi dipinti a mano uno per uno, riproduzione di striscioni, pezze e bandiere, per modelli completamente personalizzabili! Per informazioni @luca peis, @il2fisso, oppure scrivi a ilduefisso@gmail.com.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Cristian Brocchi. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 48 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Dario Campagna e Luigi Sartor.
Hellas Verona, nelle prossime ore visite mediche per Amione col Club Santos
Il difensore argentino è atteso in Messico per svolgere le visite mediche. L’ex Sampdoria firmerà col Club Santos un contratto di quattro anni, come conferma Sky Sport. Nelle casse della società gialloblù entreranno 3 milioni di euro.
Napoli-Hellas Verona, trasferta vietata ai tifosi gialloblù
Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha annunciato che è stata vietata la vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Verona per la sfida Napoli-Hellas Verona, in programma domenica 4 febbraio allo stadio Diego Armando Maradona.
In una nota si legge che il provvedimento prefettizio “è stato adottato, su analogo parere della Questura di Napoli, in considerazione delle valutazioni espresse dal Comitato di Analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive che con determina del 25 gennaio scorso ha evidenziato l’accesa rivalità tra le due tifoserie sfociata in passato in gravi incidenti”. Fonte: Sportmediaset
Hellas Verona, chiesti più di 3 milioni di euro per Dawidowicz
L’Atalanta ha chiesto informazioni alla dirigenza scaligera per il centrale polacco, vista la possibile uscita di Palomino e l’infortunio dell’ex Hien. Da quanto appreso da Hellas Live, per Pawel Dawidowicz la richiesta del club gialloblù è di oltre tre milioni di euro.
Quattro rigori consecutivi sbagliati, l’Hellas Verona eguaglia la Fiorentina
Ci ha pensato Suslov ad interrompere la serie negativa di ben quattro rigori consecutivi sbagliati dai gialloblù. Dopo Djuric (a Firenze), Henry (a Milano contro l’Inter), Djuric (all’Olimpico contro la Roma) e Duda (al Bentegodi contro i ciociari), lo slovacco ieri pomeriggio allo stadio Bentegodi, è riuscito finalmente a finalizzare un calcio di rigore. Rete, la prima in gialloblù del talentuoso centrocampista slovacco, che ha permesso alla squadra di Baroni di passare in vantaggio contro il Frosinone, scontro salvezza che al triplice fischio finale ha visto le due squadre dividersi la posta in palio.
L’ultima squadra, come racconta Sky Sport, ad aver sbagliato quattro rigori consecutivi è stata la Fiorentina nella stagione 2014/15. In quella circostanza gli autori dei 4 errori furono Gonzalo Rodriguez, Gomez, Babacar e Diamanti.
Hellas Verona, prestito con obbligo di riscatto per Idah
Da quanto appreso da Hellas Live, il club gialloblù sta cercando di chiudere la trattativa per l’attaccante irlandese Adam Idah del Norwich. Prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza la formula della trattativa. Un’operazione da circa tre milioni di euro. Foto Instagram
Napoli-Hellas Verona, attesa decisioni autorità competenti per la vendita dei biglietti del Settore Ospiti
Settore ospiti momentaneamente chiuso in attesa delle decisioni delle Autorità competenti. Questa la comunicazione pubblicata sul sito del club partenopeo.