Bologna, Italiano: “Mai subito la pressione dell’Hellas”
“Abbiamo bisogno di mettere a posto un bel po’ di tasselli. Oggi siamo tornati al gol con diversi giocatori, ma non mi è piaciuto il gol che abbiamo subito. C’è stata troppa leggerezza. Sui due gol abbiamo un pó dormito, ma non siamo mai andati in sofferenza. Un po’ mi sono arrabbiato ma stiamo crescendo rispetto ad un mese fa. Tra Como e stasera ci sono stati segnali molto belli. Siamo andati sotto, potevamo andare in difficoltà ma invece ci siamo ripresi e quindi faccio i complimenti alla squadra. A Verona ho trascorso anni bellissimi. Grandi allenatori come Perotti e Prandelli. Due anni davvero stupendi in Serie A, con un maestro come Gigi Apolloni” ha dichiarato l’allenatore Vincenzo Italiano dopo il successo al Bentegodi.
Slotsager: “Contento per il debutto, non per il risultato. Contro la Cremonese partita molto importante. Sono sicuro che ci salveremo”
“Sono molto contento per il mio debutto, ma la partita purtroppo non è andata bene. Abbiamo fatto molto male nel primo tempo e nelle seconde palle. Meglio nella ripresa, ma non è bastato. Volevamo fare punti in casa ma oggi non ci siamo riusciti.
Come si esce da questo momento? Non ho una soluzione, dobbiamo solo continuare a lavorare e sono sicuro che ci salveremo. Solo essendo sempre al 100% possiamo fare punti.
Io non sono importante quello che conta è la squadra e spero di giocare di più.
Lunedì in casa della Cremonese sarà importante, come lo sono tutte del resto. Dobbiamo prendere punti in ogni partita, ma a Cremona sarà molto importante perché altrimenti la situazione si complica” ha dichiarato il difensore danese classe 2006 dopo Hellas Verona-Bologna 2-3.
Pagelle Gialloblù. Hellas Verona-Bologna 2-3
Montipò 5.5, Nunez 4.5 (Slotsager 6), Nelsson 5, Valentini 5; Niasse 5 (Fallou sv), Serdar 5 (Gagliardini 5.5), Al-Musrati 4.5 (Giovane 5), Bernede 6, Bradaric 5.5; Sarr 4 (Mosquera 5), Orban 6.5. All: Zanetti 5
Finale, Hellas Verona-Bologna 2-3
Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, l’undicesima in campionato per i gialloblù. È notte fonda in casa veronese.
Recupero della 16ª allo stadio Bentegodi. Senza gli infortunati Belghali, Bella-Kotchap e Frese, coi soli Borghi (nemmeno convocato, ndr) e Isaac (panchina) sino ad ora arrivati nella sessione invernale del calciomercato, Zanetti dopo tre giorni dal ko interno contro la Lazio, si presenta col 3-5-2 con Montipò; Nunez, Nelsson, Valentini; Niasse, Serdar, Al-Musrati, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban.
Primo anniversario da proprietari dell’Hellas Verona FC per Presidio Investors.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ destro dal limite dell’area di Orban, mura Vitik
8’ colpo di testa alto sopra la traversa di Castro
11’ rinvio di Montipò, il pallone arriva al limite dell’area, pallonetto di Bernede a scavalcare Ravaglia sul fondo
12’ ammonito Nunez. Lo spagnolo era in diffida e non sarà quindi a disposizione a Cremona
13’ RETEEE!!! 1-0 fallo su Bradaric al limite dell’area, l’arbitro fa proseguire il gioco, Bernede parte palla al piede per circa sessanta metri, assist sulla destra per Orban che dal limite piazza alla sinistra di Ravaglia. Esplode il Bentegodi. Per il nigeriano sesto gol in campionato.
21’ 1-1 punizione vicino al fondo regalata da Valentini su Orsolini. Il nazionale italiano si fa toccare il pallone, si accentra e calcia sotto il sette alla destra di Montipò. Ristabilita la parità al Bentegodi.
25’ cross di Bradaric e colpo di testa alto di Orban
29’ 1-2 in otto minuti la squadra di Italiano passa a condurre a Verona. Nunez si fa ubriacare da Dominguez che appoggia fuori area per Odgaard, sinistro chirurgico a battere Montipò sulla sua destra.
41’ Orsolini si riprova dal limite dell’area ma calcia in curva
44’ 1-3 la squadra di Italiano cala il tris grazie al destro in controbalzo dentro l’area gialloblù di Castro che si infila sotto la traversa.
45’ due minuti di recupero
47’ termina 1-3 la prima frazione di gioco. I fischi del pubblico del Bentegodi accompagna la squadra negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa, primo cambio per i gialloblù, Slotsager al posto di Nunez. Esordio in Serie A per il danese classe 2006
8’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Gagliardini e Giovane per Serdar e Al-Musrati. I gialloblù passano al 3-4-3
16’ conclusione dal limite a giro di Dominguez sul fondo
16’ ci prova anche Pobega ma non trova la porta
19’ gran recupero di Gagliardini, palla sul secondo palo dove ci prova al volo Sarr ma non impensierisce Ravaglia in acrobazia
22’ rovesciata innocua di Giovane
27’ RETEEE!!! 2-3 cross da destra di Orban, con Freuler per anticipare il diretto avversario manda il pallone alle spalle di Ravaglia, sotto la Curva Sud. Partita riaperta al Bentegodi.
32’ quarto cambio per i gialloblù, Fallou per Niasse
32’ Sarr dentro l’area piccola, indisturbato, calcia addosso a Ravaglia
37’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Mosquera per Sarr
45’ sono cinque i minuti di recupero
50’ termina 2-3 allo stadio Bentegodi.
Hellas Verona-Bologna 2-3, l’autorete di Freuler riapre la partita
Al 27’ della ripresa, cross da destra di Orban, con Freuler per anticipare il diretto avversario manda il pallone alle spalle di Ravaglia, sotto la Curva Sud.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Bologna 1-3
Recupero della 16ª allo stadio Bentegodi. Senza gli infortunati Belghali, Bella-Kotchap e Frese, coi soli Borghi (nemmeno convocato, ndr) e Isaac (panchina) sino ad ora arrivati nella sessione invernale del calciomercato, Zanetti dopo tre giorni dal ko interno contro la Lazio, si presenta col 3-5-2 con Montipò; Nunez, Nelsson, Valentini; Niasse, Serdar, Al-Musrati, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban.
Primo anniversario da proprietari dell’Hellas Verona FC per Presidio Investors.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ destro dal limite dell’area di Orban, mura Vitik
8’ colpo di testa alto sopra la traversa di Castro
11’ rinvio di Montipò, il pallone arriva al limite dell’area, pallonetto di Bernede a scavalcare Ravaglia sul fondo
12’ ammonito Nunez. Lo spagnolo era in diffida e non sarà quindi a disposizione a Cremona
13’ RETEEE!!! 1-0 fallo su Bradaric al limite dell’area, l’arbitro fa proseguire il gioco, Bernede parte palla al piede per circa sessanta metri, assist sulla destra per Orban che dal limite piazza alla sinistra di Ravaglia. Esplode il Bentegodi. Per il nigeriano sesto gol in campionato.
21’ 1-1 punizione vicino al fondo regalata da Valentini su Orsolini. Il nazionale italiano si fa toccare il pallone, si accentra e calcia sotto il sette alla destra di Montipò. Ristabilita la parità al Bentegodi.
25’ cross di Bradaric e colpo di testa alto di Orban
29’ 1-2 in otto minuti la squadra di Italiano passa a condurre a Verona. Nunez si fa ubriacare da Dominguez che appoggia fuori area per Odgaard, sinistro chirurgico a battere Montipò sulla sua destra.
41’ Orsolini si riprova dal limite dell’area ma calcia in curva
44’ 1-3 la squadra di Italiano cala il tris grazie al destro in controbalzo dentro l’area gialloblù di Castro che si infila sotto la traversa.
45’ due minuti di recupero
47’ termina 1-3 la prima frazione di gioco. I fischi del pubblico del Bentegodi accompagna la squadra negli spogliatoi.
Hellas Verona-Bologna 1-3, Castro cala il tris
Al 44’ la squadra di Italiano trova il terzo gol grazie al destro in controbalzo dentro l’area gialloblù di Castro che si infila sotto la traversa. Foto Instagram
Hellas Verona-Bologna 1-2, Odgaard ribalta il risultato al Bentegodi
In otto minuti la squadra di Italiano passa (29’) a condurre a Verona. Nunez si fa ubriacare da Dominguez che appoggia fuori area per Odgaard, sinistro chirurgico a battere Montipò. Foto Instagram
Hellas Verona-Bologna 1-1, al 21’ pareggio di Orsolini
Punizione vicino al fondo regalata da Valentini. Orsolini si fa toccare il pallone, si accentra e calcia sotto il sette alla destra di Montipò.
Hellas Verona, Nunez squalificato contro la Cremonese
Al 12’ cartellino giallo pesante per Nunez. Lo spagnolo era in diffida e non sarà quindi a disposizione a Cremona lunedì prossimo.
Tutte le news
Cabal: “Più vicino all’obiettivo”
Daii forza!!!! Ogni volta più vicino all’obiettivo. Il messaggio sui social del difensore colombiano gialloblù dopo il successo al Bentegodi contro l’Udinese.
Gibellini: “L’Hellas è una lunga storia di amore, sangue, lotta, esaltazione, rabbia, sconforto, insulti ed osanna, di inferno e paradiso. Ma che vale la pena vivere!”
TU CHIAMALE SE VUOI, EMOZIONI.....
La normalità non può essere di casa al Bentegodi! Per chiunque sia passato dall'Hellas Verona, a me è capitato in qualità di calciatore, di responsabile del settore giovanile e di direttore sportivo, i forti contrasti della tifoseria, ora osannanti, ora fortemente critici, ora protettivi e riconoscenti con chi dimostra con i fatti di volere il bene della loro squadra, sono impressi per forza di cose nel cuore, nella mente, nell'anima.
Quanto successo con l'Udinese rientra a pieno titolo nella casistica delle partite che rappresentano pietre militari nella più che centenaria storia dell'Hellas.
L'esplosione di entusiasmo dopo il gol di Coppola, un ragazzo cresciuto nelle giovanili, la totale unione tra tifosi e squadra nei festeggiamenti finali, rievocano nella mia mente altri ricordi indelebili vissuti. Non dimentico la pelle d'oca, nei momenti topici delle partite vissuti in prima persona: un giocatore dotato di sangue nelle vene, non può non volare in campo, non può non andare oltre i propri limiti. Vivere quelle emozioni dà un senso compiuto a quello che tu fai con passione ed amore, in questo del tutto simili checché se ne dica, a quella di chi ama e segue la propria squadra del cuore.
Ho sempre sostenuto che vale di più la pena di essere mandato aff...... dai tifosi Hellas che giocare per squadre dove il disinteresse la fa da sovrano. Almeno sai che giochi per chi ama la propria squadra. Almeno sai che puoi trovare, al ritorno in aereo da Salerno dove la squadra era stata promossa in serie B, alle tre di notte duemila tifosi sulle piste di atterraggio che impediscono la partenza di altri aerei, per festeggiare i suoi eroi. Almeno sai che passeggiando per la città con tua moglie, può uscire da un negozio il proprietario, a te sconosciuto, che ti tende la mano per quanto hai fatto per il suo Hellas la bellezza di quarant'anni fa. Almeno sai che mentre fai la tua camminata mattutina, puoi vedere una macchina fermarsi in mezzo alla strada dalla quale esce un pezzo d'uomo con fare minaccioso che si avvicina, ti abbraccia stritolandoti, gridando: "Grande Gibo!”. Almeno sai che pur retrocedendo, in casa tua con lo Spezia, vieni richiamato dalle Brigate sotto la Curva Sud a prenderti dieci minuti di applausi perché ti riconoscono di avere lottato come un leone. Almeno puoi vivere momenti di esaltazione perché ti sei salvato all'ultimo minuto utile della partita che decretava la tua retrocessione in serie C2. Almeno puoi passare dallo sconforto, al trionfo in una partita che pareva stregata contro la Lazio, nella quale stavi perdendo 2-1 una partita decisiva per la promozione in serie A, ribaltandola in pochi minuti nel lontano 1981/82.
Che fu l'inizio della lunga cavalcata che portò al tionfo dei trionfi, la vittoria storica dello scudetto!
E mille altri episodi.
Questa è l'Hellas! Una lunga storia di amore, sangue, lotta, esaltazione, rabbia, sconforto, insulti ed osanna, di inferno e paradiso.
Ma che vale la pena vivere!
Sempre e comunque Forza Heeeeellaaaaas!
Il post pubblicato su Facebook dall’ex attaccante e direttore sportivo dell’Hellas Verona, Mauro Gibellini.
22 aprile 1990, Hellas Verona-Milan 2-1
Una delle partite entrate di diritto nella storia del calcio italiano. Stadio Bentegodi, penultima giornata di campionato, i rossoneri di Arrigo Sacchi si giocano lo scudetto col Napoli di Diego Armando Maradona. Rossoneri in vantaggio al 39’, grazie alla punizione di Simone che inganna Peruzzi, ma nel secondo tempo prima Sotomayor e poi Davide Pellegrini ribaltano il risultato. Un ko quello dei rossoneri che consegna lo scudetto ai partenopei. La fatal Verona colpisce ancora!
VERONA: Peruzzi, Sotomayor, Pusceddu, Gaudenzi (80′ Magrin), Favero, Gutierrez, Pellegrini, Prytz, Gritti, Giacomarro, Fanna (72′ Bertozzi). All.: Bagnoli
MILAN: Pazzagli, Tassotti, P. Maldini, Massaro, Coatacurta, Baresi, Donadoni, Rijkaard, Van Basten, Evani (67′ Colombo), Simone (59′ Gullit). All.: Sacchi
Arbitro: Lo Bello
Reti: 33′ Simone, 63′ Sotomayor, 89′ Pellegrini.
Lunedì libero per i gialloblù
L’Hellas Verona di Marco Baroni riprenderà domani pomeriggio gli allenamenti, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta in programma sabato sera a Roma in casa della Lazio.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Filip Helander. L’ex di gender dell’Hellas Verona compie 31 anni.
Dani Silva: “Grazie per il vostro incredibile sostegno!”
Una vittoria fondamentale nel nostro percorso. Ma il lavoro non è terminato, continueremo a lottare! Grazie per il vostro incredibile sostegno! Il messaggio sui social di Dani Silva dopo Hellas Verona-Udinese 1-0.
Primavera, Empoli-Hellas Verona 2-2
Al Centro Sportivo Petroio di Vinci (FI) è terminata 2-2 Empoli-Hellas Verona, 30ª giornata della Primavera 1 TIM 2023/24. È del Verona la prima occasione del match. All’11’ D’Agostino calcia una punizione in area di rigore, Corradi colpisce di testa ma il pallone termina sul fondo. Al 25’ arriva il vantaggio gialloblù: Cisse entra in area di rigore, Matteazzi lo trattiene per la maglia e il direttore di gara concede il calcio di rigore. È proprio il centrocampista gialloblù a calciarlo, spiazzando Seghetti e portando in vantaggio i suoi. Continua il forcing gialloblù: Dalla Riva ci prova con un potente destro di fuori area al 30’ ma il pallone sorvola la traversa e termina sul fondo. Al 32’ l’Empoli va vicino al pareggio con un cross dalla sinistra di Nabian per Matteazzi che, di testa, colpisce a botta sicura ma il pallone sfila alla destra di Toniolo spegnendosi sul fondo. I gialloblù sono ancora pericolosi al 37’. Punizione a favore del Verona da buona posizione, D’Agostino invece di calciare in porta prova lo schema servendo alla sua sinistra Cisse che, dal limite dell’area di rigore, calcia di prima intenzione con il piede destro ma il pallone si stampa sulla traversa. Poco prima del termine della prima frazione di gioco, il Verona raddoppia. Al 44’ i gialloblù partono in contropiede con Cisse che serve in profondità Cazzadori. L’attaccante gialloblù, con un preciso diagonale, batte ancora Seghetti. Dopo 1’ di recupero, le due squadre vanno negli spogliatoi sul parziale di 0-2 a favore dei ragazzi di mister Sammarco.
La ripresa inizia con un tentativo della formazione di casa. Al 51’ lancio dalla difesa empolese, Corona vince il duello fisico con Popovic e, una volta dentro l’area di rigore, prova il pallonetto. Toniolo in uscita copre bene lo specchio della porta e blocca il pallone. Al 61’ accorcia le distanze l’Empoli. Discesa sulla destra di Sodero che mette un cross in mezzo per Nabian che dall’altezza del dischetto dell’area di rigore batte con il destro Toniolo. Ancora azzurri in avanti e vicini al gol. Sodero prova il tiro da fuori area al 76’, la conclusione potente esce di poco alta sopra la traversa. All’81’ l’Empoli pareggia. Szimionas colpisce in modo involontario il pallone con la mano dentro la propria area e l’arbitro concede il rigore che Sodero poi segna spiazzando Toniolo e il parziale si porta sul 2-2. L’ultima parte del match resta in equilibrio e dopo 6’ di recupero la sfida termina in parità.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di sabato 27 aprile (ore 15) quando i gialloblù torneranno al ‘Sinergy Stadium’ per la sfida contro il Genoa, match valido per la 31ª giornata del campionato di Primavera 1 TIM 2023/24.
EMPOLI-HELLAS VERONA 2-2
Reti: 26' Cisse rig., 44' Cazzadori, 61' Nabian, 81' Sodero rig.
EMPOLI: Seghetti, Bacci, Corona (54' Sodero), Matteazzi (55' Cesari), Indragoli, Tosto (64' Stassin), Bonassi, Vallarelli, Nabian, El Biache, Dragoner (41' Pauliuc). A disposizione: Vertua, Gaj, Majdandzic, Stoyanov, Ansah, Bacciardi, Forciniti. Allenatore: Alessandro Birindelli
HELLAS VERONA: Toniolo, Nwanege, Popovic, Corradi, Agbonifo (64' Patanè), Riahi, D'Agostino, Dalla Riva (89' Dentale), Cisse, Cazzadori, Ajayi (79' Szimionas). A disposizione: Ravasio, Troselj, Calabrese, Ramage, Caneva, Fagoni, De Rossi, Vermesan. Allenatore: Paolo Sammarco. Fonte: hellasverona.it
Serie A, Torino-Frosinone 0-0. Ciociari terzultimi a -3 dai gialloblù
Pareggio a reti inviolate allo stadio Grande Torino. La squadra di Di Francesco resta al terzultimo posto in classifica con 28 punti.
Magnani: “La gioia attraverso la sofferenza. Per Verona”
Il commento sui social del difensore gialloblù dopo il successo di ieri sera al Bentegodi contro l’Udinese.
Serie A, Sassuolo-Lecce 0-3. Neroverdi a -5 dai gialloblù
Netto successo al Mapei Stadium della squadra di Gotti. Una vittoria che permette ai pugliesi di balzare in classifica al tredicesimo posto, a quota 35 punti. La squadra di Ballardini rimane invece a 26, in piena zona retrocessione.