Hellas Verona, prima da titolare per Suslov
Contro il Lecce, Tomas Suslov è partito per la prima volta titolare in questo campionato. Sessantadue minuti per lo slovacco, al fianco di Bowie. Una stagione che purtroppo non l’ha visto protagonista a causa della rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, infortunio procuratosi in allenamento lo scorso agosto.
L’esordio per Suslov quest’anno è arrivato a Reggio Emilia, contro il Sassuolo il 20 febbraio. Sino ad ora, si contano 7 presenze per un totale di 165’.
L’Arezzo degli ex gialloblù Cutolo, Franzese e Ionita torna in Serie B
Un’attesa lunga 19 anni. Grazie alla vittoria per 3-1 contro la Torres, l’Arezzo di Bucchi torna in cadetteria. Per la quinta volta, in Serie B, in 103 anni di storia. L’ultima apparizione nella stagione 2006/07, con Antonio Conte in panchina.
Tanti gli ex gialloblù protagonisti nel club amaranto: il ds Aniello Cutolo, il preparatore dei portiere Francesco Franzese ed il centrocampista moldavo Artur Ionita. Foto Instagram
Hellas Verona, domani la ripresa degli allenamenti
La squadra gialloblù inizierà martedì a preparare, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la sfida in casa della Juventus, in programma domenica alle ore 18.
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Kastanos: “Contro il Cesena abbiamo sbagliato atteggiamento e questo non deve succedere più. Col Napoli entreremo in campo per fare la nostra partita”
Ti sei presentato bene insieme a Livramento e Tengstedt, con una bella azione che ha portato al goal contro il Cesena... “Siamo arrivati da pochi giorni, ci stiamo ambientando con i nuovi compagni di squadra. L’obiettivo per noi è sempre quello di fare il massimo in campo”.
Puoi giocare sia nei tre davanti sia in mezzo al campo, hai una duttilità che può essere utile alla causa... “Ho sempre giocato in tanti ruoli in carriera, e questo mi ha sempre fatto crescere anno dopo anno. Sono a disposizione del mister e darò il 100% in qualsiasi parte del campo dovesse servire, come ho sempre fatto”.
Che Napoli vi aspetta? "Ci aspetta una squadra forte, che ha vinto lo scudetto due anni fa. Una squadra che ha cambiato allenatore da poco e avrà grande entusiasmo, come lo avremo anche noi. Entreremo in campo per fare la nostra partita”.
Perché hai voluto proprio il Verona? “Ho scelto il Verona perché ho percepito subito la fiducia della società, del Direttore e del mister. Volevo restare in Serie A e l'Hellas mi ha dato questa grossa opportunità, che voglio sfruttare al massimo tutti i giorni. Devo lavorare bene per ottenere il posto in squadra, ma soprattutto per fare bene, sia per gli obiettivi della società sia per quelli personali”.
L’anno scorso è stata la tua migliore stagione in Serie A, nonostante la retrocessione della Salernitana, tu sai cosa significa lottare per la salvezza... "Lo scorso anno sono stato infortunato per tre mesi e nonostante questo ho fatto la mia migliore stagione in carriera. Io gioco a calcio, faccio sempre il massimo nel rettangolo verde. Se ci salviamo è perché abbiamo lavorato durante la settimana e abbiamo dimostrato nel fine settimana che la squadra merita la Serie A. Noi, in questo momento, dobbiamo solo pensare a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo".
Cosa ti hanno insegnato gli anni a Salerno in ottica di lotta per la salvezza? “La Salernitana mi ha dato tanto in questi tre anni, e io ho dato tanto a loro. Mi sono sentito bene: sono un ragazzo che vuole dare tutto se stesso per raggiungere gli obiettivi. Abbiamo ottenuto due salvezze: secondo me, la chiave per la salvezza è lavorare con entusiasmo ogni giorno. Senza entusiasmo non puoi raggiungere gli obiettivi”.
Che cosa vi ha lasciato come insegnamento la gara contro Cesena? Da cosa bisogna ripartire? "Siamo un gruppo nuovo, dobbiamo imparare a conoscerci tra noi giocatori. È arrivato anche un mister nuovo per tutta la squadra, questa è una nuova avventura. Stiamo lavorando giorno dopo giorno per capire i principi del mister. Contro il Cesena abbiamo sbagliato atteggiamento e questo non deve succedere più. Adesso dobbiamo pensare all’importante gara di domenica, dobbiamo guardare avanti”.
Hai segnato il tuo primo gol in Serie A al Bentegodi, che sensazioni hai provato? “Il Bentegodi mi ha regalato il mio primo goal in Serie A, qualcosa che ho sempre sognato da bambino. L’emozione è stata forte. Non vedo l’ora di affrontare gli avversari nello stadio che mi ha regalato proprio questa emozione”.
Sei cresciuto nel settore giovanile della Juventus e hai potuto allenarti con Ronaldo. Come si cresce accanto ad un campione di tale calibro? “Sono stato fortunato a crescere nella Juventus. Mi hanno preso da bambino e mi hanno fatto crescere sia come uomo che come calciatore. Ho avuto la fortuna di giocare e allenarmi insieme a tanti campioni, non solo con Ronaldo. Lui è un esempio per tutto il calcio: io ho sempre provato a vedere cosa faceva per capire cosa bisogna fare per arrivare a giocare a quel livello lì”. Fonte: hellasverona.it
Kastanos: “Era importante per me restare in Serie A. Sono grato al Verona per questa possibilità. Sento la fiducia di società, direttore e mister”
“Ho giocato sempre in tanti ruoli e dove c'è bisogno darò sempre il 100%. Ho sentito la fiducia della società, del direttore e del mister, per me era importante restare in Serie A e sono grato al Verona per avermi dato questa possibilità. L'anno scorso è stata la mia miglior stagione pur essendo stato infortunato per qualche mese. Dobbiamo dimostrare di essere una squadra da Serie A e lavorare per raggiungere gli obiettivi che la società si è prefissata. La partita di Coppa Italia contro il Cesena? Siamo un gruppo nuovo, ci dobbiamo ancora conoscere e stiamo lavorando giorno dopo giorno per capire i principi del mister. Abbiamo sbagliato l'atteggiamento ma ora è passata, dobbiamo pensare solo alla gara di domenica. Penso di essere stato molto fortunato, la Juventus mi ha cresciuto fin da bambino facendomi diventare un uomo. Oltre a Cristiano Ronaldo che penso sia un esempio per tutti per come si deve lavorare per arrivare a un certo livello, ho giocato anche con tanti altri campioni che mi hanno lasciato molto. Comunque ora sono qui, penso solo al Verona e sono concentrato al 100% sulla mia strada". Fonte: TMW
Campagna abbonamenti Hellas Verona 2024/25 a quota 12.900. Superati gli abbonati della scorsa stagione
Dall'85 all'Eternità, dall'impresa alla storia. Con orgoglio, emozione e tanta soddisfazione quest'anno affronteremo la nostra sesta stagione consecutiva in Serie A, nella quale celebreremo i 40 anni dal momento più magico della storia gialloblù: la conquista del titolo di Campioni d'Italia 1984/85.
A poche ore dalla sospensione della Campagna Abbonamenti siamo giunti a quota 12.900 tessere staccate, superando già il numero totale di abbonati della scorsa stagione (12.826). Fonte: hellasverona.it
II anniversario Claudio Garella
Due anni fa ci lasciava prematuramente all'età di 67 anni l'ex portiere campione d'Italia 1984/85, Claudio Garella. Ti ricordiamo sempre con grande affetto! RIP Garellik
Buon compleanno
Tanti auguri a… Paolo Vanoli. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 52 anni.
UFFICIALE. Hellas Verona, Braaf in prestito alla Salernitana
Hellas Verona FC comunica di aver ceduto in prestito a Unione Sportiva Salernitana il diritto alle prestazioni sportive dell'attaccante Jayden Braaf, fino al 30 giugno 2025. Hellas Verona FC saluta Jayden e gli augura il meglio per questa nuova esperienza professionale. Fonte: hellasverona.it
Riqualificazione Curva Sud, l’ottimo lavoro di Hellas Army
Aldilà del risultato sul campo, uno ancor più grande ieri sera ci ha accolto tutti al Bentegodi, in particolare in curva. Complimenti ai butei dell'Hellas Army per aver dato continuità (dopo la realizzazione dei murales) al lavoro di riqualificazione del settore che molti abbiamo frequentato e stiamo vivendo, che amiamo e consideriamo una seconda casa. Proprio per questo motivo, adesso ancor di più, dobbiamo preservare e curare. Un Grande applauso a tutti voi. Fonte e foto: Coordinamento Calcio Club Hellas Verona
Zanetti: “Siamo un cantiere aperto, nessun dramma. Arriveranno sicuramente altri giocatori”
“Non è stato sicuramente il debutto che sognavo e di questo sono dispiaciuto ed arrabbiato, ma senza fare drammi: non è tutto da buttare quello che è successo. Stasera sicuramente abbiamo avuto un approccio non corretto alla partita, nel secondo tempo abbiamo avuto una buona reazione dove potevamo sicuramente fare più di un goal di quello che abbiamo fatto e quindi c’è un lavoro psicologico da fare sui ragazzi. In questo momento non siamo una squadra che ha acquisito una mentalità ben chiara, il nostro percorso del precampionato dal punto di vista mentale è stato altalenante e quindi sotto questo punto di vista bisogna assolutamente lavorarci ed è un lavoro che devo fare io.
I nuovi innesti sono entrati sicuramente bene, hanno alzato il livello e sono stati presi per questo. Noi sappiamo che siamo ancora un cantiere aperto e che arriveranno sicuramente ancora altri giocatori ad alzare quello che è il livello medio della squadra e oggi hanno dimostrato di poterci dare tanto” ha dichiarato a hellasverona.it l’allenatore Paolo Zanetti.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
All’indomani della sconfitta in Coppa Italia, allenamento a porte chiuse al centro sportivo lacustre per l’Hellas Verona di Paolo Zanetti.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Julien Rantier. L’ex attaccante dell’Hellas Verona 41 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Gianluca Pessotto. Foto Instagram