Finale, Hellas Verona-Bologna 2-3
Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, l’undicesima in campionato per i gialloblù. È notte fonda in casa veronese.
Recupero della 16ª allo stadio Bentegodi. Senza gli infortunati Belghali, Bella-Kotchap e Frese, coi soli Borghi (nemmeno convocato, ndr) e Isaac (panchina) sino ad ora arrivati nella sessione invernale del calciomercato, Zanetti dopo tre giorni dal ko interno contro la Lazio, si presenta col 3-5-2 con Montipò; Nunez, Nelsson, Valentini; Niasse, Serdar, Al-Musrati, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban.
Primo anniversario da proprietari dell’Hellas Verona FC per Presidio Investors.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ destro dal limite dell’area di Orban, mura Vitik
8’ colpo di testa alto sopra la traversa di Castro
11’ rinvio di Montipò, il pallone arriva al limite dell’area, pallonetto di Bernede a scavalcare Ravaglia sul fondo
12’ ammonito Nunez. Lo spagnolo era in diffida e non sarà quindi a disposizione a Cremona
13’ RETEEE!!! 1-0 fallo su Bradaric al limite dell’area, l’arbitro fa proseguire il gioco, Bernede parte palla al piede per circa sessanta metri, assist sulla destra per Orban che dal limite piazza alla sinistra di Ravaglia. Esplode il Bentegodi. Per il nigeriano sesto gol in campionato.
21’ 1-1 punizione vicino al fondo regalata da Valentini su Orsolini. Il nazionale italiano si fa toccare il pallone, si accentra e calcia sotto il sette alla destra di Montipò. Ristabilita la parità al Bentegodi.
25’ cross di Bradaric e colpo di testa alto di Orban
29’ 1-2 in otto minuti la squadra di Italiano passa a condurre a Verona. Nunez si fa ubriacare da Dominguez che appoggia fuori area per Odgaard, sinistro chirurgico a battere Montipò sulla sua destra.
41’ Orsolini si riprova dal limite dell’area ma calcia in curva
44’ 1-3 la squadra di Italiano cala il tris grazie al destro in controbalzo dentro l’area gialloblù di Castro che si infila sotto la traversa.
45’ due minuti di recupero
47’ termina 1-3 la prima frazione di gioco. I fischi del pubblico del Bentegodi accompagna la squadra negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa, primo cambio per i gialloblù, Slotsager al posto di Nunez. Esordio in Serie A per il danese classe 2006
8’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Gagliardini e Giovane per Serdar e Al-Musrati. I gialloblù passano al 3-4-3
16’ conclusione dal limite a giro di Dominguez sul fondo
16’ ci prova anche Pobega ma non trova la porta
19’ gran recupero di Gagliardini, palla sul secondo palo dove ci prova al volo Sarr ma non impensierisce Ravaglia in acrobazia
22’ rovesciata innocua di Giovane
27’ RETEEE!!! 2-3 cross da destra di Orban, con Freuler per anticipare il diretto avversario manda il pallone alle spalle di Ravaglia, sotto la Curva Sud. Partita riaperta al Bentegodi.
32’ quarto cambio per i gialloblù, Fallou per Niasse
32’ Sarr dentro l’area piccola, indisturbato, calcia addosso a Ravaglia
37’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Mosquera per Sarr
45’ sono cinque i minuti di recupero
50’ termina 2-3 allo stadio Bentegodi.
Hellas Verona-Bologna 2-3, l’autorete di Freuler riapre la partita
Al 27’ della ripresa, cross da destra di Orban, con Freuler per anticipare il diretto avversario manda il pallone alle spalle di Ravaglia, sotto la Curva Sud.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Bologna 1-3
Recupero della 16ª allo stadio Bentegodi. Senza gli infortunati Belghali, Bella-Kotchap e Frese, coi soli Borghi (nemmeno convocato, ndr) e Isaac (panchina) sino ad ora arrivati nella sessione invernale del calciomercato, Zanetti dopo tre giorni dal ko interno contro la Lazio, si presenta col 3-5-2 con Montipò; Nunez, Nelsson, Valentini; Niasse, Serdar, Al-Musrati, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban.
Primo anniversario da proprietari dell’Hellas Verona FC per Presidio Investors.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ destro dal limite dell’area di Orban, mura Vitik
8’ colpo di testa alto sopra la traversa di Castro
11’ rinvio di Montipò, il pallone arriva al limite dell’area, pallonetto di Bernede a scavalcare Ravaglia sul fondo
12’ ammonito Nunez. Lo spagnolo era in diffida e non sarà quindi a disposizione a Cremona
13’ RETEEE!!! 1-0 fallo su Bradaric al limite dell’area, l’arbitro fa proseguire il gioco, Bernede parte palla al piede per circa sessanta metri, assist sulla destra per Orban che dal limite piazza alla sinistra di Ravaglia. Esplode il Bentegodi. Per il nigeriano sesto gol in campionato.
21’ 1-1 punizione vicino al fondo regalata da Valentini su Orsolini. Il nazionale italiano si fa toccare il pallone, si accentra e calcia sotto il sette alla destra di Montipò. Ristabilita la parità al Bentegodi.
25’ cross di Bradaric e colpo di testa alto di Orban
29’ 1-2 in otto minuti la squadra di Italiano passa a condurre a Verona. Nunez si fa ubriacare da Dominguez che appoggia fuori area per Odgaard, sinistro chirurgico a battere Montipò sulla sua destra.
41’ Orsolini si riprova dal limite dell’area ma calcia in curva
44’ 1-3 la squadra di Italiano cala il tris grazie al destro in controbalzo dentro l’area gialloblù di Castro che si infila sotto la traversa.
45’ due minuti di recupero
47’ termina 1-3 la prima frazione di gioco. I fischi del pubblico del Bentegodi accompagna la squadra negli spogliatoi.
Hellas Verona-Bologna 1-3, Castro cala il tris
Al 44’ la squadra di Italiano trova il terzo gol grazie al destro in controbalzo dentro l’area gialloblù di Castro che si infila sotto la traversa. Foto Instagram
Hellas Verona-Bologna 1-2, Odgaard ribalta il risultato al Bentegodi
In otto minuti la squadra di Italiano passa (29’) a condurre a Verona. Nunez si fa ubriacare da Dominguez che appoggia fuori area per Odgaard, sinistro chirurgico a battere Montipò. Foto Instagram
Hellas Verona-Bologna 1-1, al 21’ pareggio di Orsolini
Punizione vicino al fondo regalata da Valentini. Orsolini si fa toccare il pallone, si accentra e calcia sotto il sette alla destra di Montipò.
Hellas Verona, Nunez squalificato contro la Cremonese
Al 12’ cartellino giallo pesante per Nunez. Lo spagnolo era in diffida e non sarà quindi a disposizione a Cremona lunedì prossimo.
Hellas Verona-Bologna 1-0, al 13’ rete di Orban
Fallo su Bradaric al limite dell’area, l’arbitro fa proseguire il gioco, Bernede parte palla al piede per circa sessanta metri, assist sulla destra per Orban che dal limite piazza alla sinistra di Ravaglia. Esplode il Bentegodi.
Peril nigeriano sesto gol in campionato.
Hellas Verona, distorsione alla caviglia sinistra per Belghali
Piove sul bagnato in casa gialloblù. L’esterno algerino Rafik Belghali si è infortunato alla caviglia sinistra durante l’ultima partita di Coppa d’Africa e non sarà nemmeno in panchina questa sera contro il Bologna.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Bologna
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Nelsson, Valentini; Niasse, Serdar, Al Musrati, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban. A disposizione: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Giovane, Slotsager, Harroui, Ebosse, Mosquera, Isaac, Gagliardini, Fallou. Allenatore: Paolo Zanetti
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Heggem, Vitik, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Dominguez; Castro. A disposizione: Skorupski, Pessina, Moro, Rowe, Casale, Immobile, Ferguson, Zortea, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Sulemana, Fabbian. Allenatore: Vincenzo Italiano
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Mauro Gibellini. L’ex attaccante e direttore sportivo dell’Hellas Verona compie 71 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Dario Bergamelli.
Serie A, Udinese-Roma 1-2. Hellas Verona a +3 dai friulani
La 32ª giornata si è chiusa questa sera con la ripresa dell’incontro sospeso la settimana scorsa al 72’ per il malore accusato dal giallorosso Ndicka. Grazie al gol di Cristante al 95’, la squadra di De Rossi sale a quota 58 punti, confermando il quinto posto in classifica, i friulani allenati da Cannavaro, subentrato in settimana all’esonerato Cioffi, rimangono invece a 28 punti, in coabitazione col Frosinone.
Lavoro tattico per i gialloblù
Oggi, giovedì 25 aprile, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: attivazione e lavoro tattico. Domani, venerdì 26 aprile, è in programma la rifinitura tecnica, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Baroni: “A gennaio è arrivata gente affamata, come me. Abbiamo fatto molto, ma non basta ancora. Servirà una partita di spessore contro la Lazio”
Mister, si dice che fare i complimenti alla squadra in questo momento possa avere un effetto boomerang, ma può essere così anche per lei? "Sono concentrato sulla parte finale del campionato, che è la più difficile, nella quale non possiamo pensare ad altro. Capisco che per il percorso fatto si spendano parole, ma alla squadra dico sempre di non guardare alla classifica, al calendario e anche ai giornali, così come dobbiamo fare anche noi. Abbiamo fatto molto, ma non basta ancora. Per raggiungere l'obiettivo serve fare qualcosa di straordinario e bisognerà attingere a tutto, non dovremo lasciare nulla di intentato. Questo è un campionato in cui non si ha possibilità di errore o di pensare ad altro".
I suoi difensori nei momenti di maggiore difficoltà, ricorrono anche a qualche rilancio nella metà campo avversaria Questa è una sua richiesta? A proposito di difensori, come sta Dawidowicz? "Pawel sta bene. In questo momento noi dobbiamo fare tutto ciò che è essenziale, non possiamo permetterci di sbagliare nessun pallone. In campo voglio vedere giocatori che si spendono, che danno tutto, è lì dentro la dimostrazione della prestazione. Durante le partite si vivono momenti diversi, alcuni in cui si soffre, altri in cui bisogna crederci sempre di più e affondare il colpo. La squadra deve stare dentro la prestazione, dentro questa identità, dentro il ritmo, la corsa, l'attenzione: non possiamo prescindere da questi valori, prepariamo le partite in questo senso".
Sabato incontrate la Lazio, un grande avversario, come ci arrivate? "Affrontiamo un avversario complicato per tanti aspetti, una squadra centrata che ha grande qualità. Dobbiamo far una partita di grandissimo spessore. Dovremo essere pronti a reggere l'urto dell'avversario, a ripartire, anche a fare la partita se ce ne sarà la necessità. Su campi come quello dell'Olimpico non si può stare bassi, rannicchiati nella propria metà campo. Dovremo essere forti nei duelli, nella determinazione".
Avete fatto una grande scalata, ma ora arriva la parte più dura... "Questa è la parte più difficile, lo sappiamo. Cerco di spostare l'attenzione della squadra su come raggiungere il traguardo finale. Noi passiamo dalla prestazione, dalla capacità di soffrire e di stare dentro la partita. Dobbiamo sapere che le partite si risolvono anche negli episodi, come un calcio d'angolo o un calcio piazzato. Abbiamo bisogno di stare dentro la partita sempre".
Centonze sta trovando continuità, le dà più sicurezza rispetto a Tchatchoua? "Sono due giocatori bravi su cui possiamo contare. Hanno caratteristiche diverse, ma dal punto di vista della corsa entrambi ci danno tanto. Centonze è cresciuto molto, mentre Tchatchoua è arrivato con un infortunio importante e l'abbiamo recuperato nel corso delle settimane. Come sempre se uno non parte, poi entra. Io so che a destra posso contare su due giocatori che danno un contributo importante alla squadra".
Henry dove lo vede nelle gerarchie dell'attacco? "Thomas è un ragazzo che ha avuto un percorso difficile, particolare, ma si è sempre allenato bene e non è mai mancato una volta dal punto di vista dell'atteggiamento, io lo ritengo pronto. Davanti abbiamo diversi giocatori bravi, noi cerchiamo di dare delle opportunità anche a seconda della partita e da chi sta meglio, anche dal punto di vista psicologico".
Rivedremo Noslin falso nueve anche a Roma? "Vediamo. È una settimana corta per noi, abbiamo avuto un giorno in meno, ma abbiamo ancora due sedute di lavoro importanti. Avevamo bisogno anche di recuperare qualche giocatore. Sabato sarà una partita da leggere bene anche in base alle caratteristiche dei nostri avversari".
Quanto passa dal 'Bentegodi' la salvezza? "Sabato ho percepito un'energia che la squadra ha saputo creare, ma che il pubblico ha alimentato. La gente che crede sposta, sposta i valori e le situazioni. Noi dobbiamo far vedere che questa squadra è pronta a tutto pur di dare il massimo all'interno della prestazione. È pronta a credere sempre, a soffrire, a non mollare mai. Il nostro stadio e i nostri tifosi sono fondamentali, dovremo saperli sfruttare al meglio".
Rispetto ad altre, sabato sarà una partita che si deciderà a centrocampo viste le caratteristiche delle squadre? "Il centrocampo incide sempre tantissimo, è il fulcro del gioco, è il reparto che dà equilibrio. I cambi che sono stati fatti lo scorso sabato non sono stati fatti a caso, l'avevamo preparata così. Avremmo avuto bisogno di energie importanti e chi è entrato ha fatto bene. Questi sono ragazzi che mi stanno mettendo in difficoltà perché meritano tutti di giocare, e questo è fondamentale per noi".
Possiamo dire che la squadra uscita dal mercato di gennaio le assomiglia di più rispetto a quella di agosto? "Baroni è affamato e a gennaio è arrivata gente affamata, di questo c'è bisogno. Il calcio oggi non si gioca più sui nomi scritti sulle magliette ma sul presente, su quello che bisogna fare ora, ciò che c'è dietro è già vecchio. Da questo punto di vista sono d'accordo". Fonte: hellasverona.it
Lazio-Hellas Verona, arbitra Massa
Per Lazio-Hellas Verona, incontro valido per la 34ª giornata della Serie A TIM 2023/24, in programma sabato 27 aprile alle ore 20.45, allo stadio Olimpico di Roma, è stato designato l’arbitro Davide Massa della sezione AIA di Imperia. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Passeri, IV uomo Tremolada, VAR Pairetto, AVAR Doveri.
Baroni: “La squadra non deve guardare la classifica. In questo finale di campionato dobbiamo fare qualcosa di straordinario”
“Siamo concentrati sulla parte finale di questa stagione, quella più difficile, non possiamo pensare a nient'altro. Dico alla squadra di non guardare la classifica, non guardare i calendari e rimanere concentrati, dobbiamo fare qualcosa di straordinario e per farlo bisogna attingere a tutto. Sono campionati che si giocano su un pallone e non è possibile pensare a nient'altro".
"Dawidowicz? Sta bene, in questo momento devi andare su tutto ciò che è essenziale, non possiamo sbagliare niente, voglio vedere giocatori che si buttano, che si donano, nelle partite si vivono di momenti in cui c'è da soffrire come nell'ultima partita e altri in cui c'è da crederci e affondare, prepariamo le partite in questo senso".
"La Lazio è un avversario complicato da tante prospettive, dobbiamo fare una partita di grandissimo spessore, altrimenti non ne esci vivo. Devi essere pronto a reggere il loro ritmo. Quando si va in campi come quello non si può stare bassi, bisogna andare forte sui duelli e sull'attenzione".
“Dobbiamo passare dalla prestazione, dalla capacità di stare dentro la partita, dobbiamo capire che le partite si risolvono in un episodio, su una palla laterale, abbiamo bisogno di attenzione".
"Centonze o Tchatchoua? Sono due giocatori bravi su cui dobbiamo contare. Centonze è cresciuto, Tchatchoua è qui dall'inizio e ha recuperato bene da un infortunio importante, se uno non parte entra, so che lì a destra posso contare su due giocatori che danno un contributo importante alla squadra".
"Henry un ragazzo che ha avuto un percorso difficile, il ragazzo si allena sempre bene, non ha mai mancato una volta negli atteggiamenti, lì abbiamo diversi giocatori bravi, cerchiamo di dare opportunità
"Noslin falso nove o centroavanti di ruolo? Vediamo, è una settimana corta, ho ancora due sedute, dobbiamo recuperare qualche giocatore, è una partita che dobbiamo leggere bene"
"Quanto può incidere il fattore Bentegodi? Sabato ho percepito un'energia che la squadra è stata brava a creare ma che il pubblico ci ha alimentato, la gente che crede sposta, dobbiamo far vedere che questa squadra è pronta a tutto, alla prestazione, alla capacità di stare sempre in partita e di non mollare mai, in questo senso il nostro stadio e i nostri tifosi saranno fondamentali"
“Sempre più il Verona di Baroni? È arrivata gente affamata, Baroni è affamato, bisogna guardare solo al presente e al futuro perchè anche quello che si fa oggi ormai è già vecchio” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni all’antivigilia di Lazio-Hellas Verona. Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa dell’allenatore gialloblù.
Primavera, Inter-Hellas Verona si giocherà sabato 4 maggio
La Lega Serie A ha comunicato la data e l'orario di Inter-Hellas Verona, incontro valido per la 32ª giornata del campionato Primavera 1 TIM 2023/24.
32ª GIORNATA
Inter-Hellas Verona (sabato 4 maggio, ore 13)
Allenamento questo pomeriggio. Ore 11:30 conferenza Baroni
L’Hellas Verona proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato sera all’Olimpico contro la Lazio. Prima della seduta, conferenza stampa dell’allenatore gialloblù.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Celeste Pin. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 63 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Liam Henderson.
Inter campione d’Italia 2023/24, i complimenti dell’Hellas Verona
La società gialloblù si è complimentata su Twitter col club nerazzurro per la conquista del titolo con cinque giornate d’anticipo. La squadra di Inzaghi chiuderà la stagione regolare al Bentegodi contro gli scaligeri di Baroni.