Serie BKT 2026/27. Formazioni ufficiali Mantova-Hellas Verona
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Tomasevic, Castellini, Cella; Vesentini, Kouda, Trimboli, Benaissa; Ruocco, Bragantini; Vlahovic. A disposizione: Gemello, Longonda, Spinaccè, Ilie, Gliozzi, Wieser, Cajazzo, Meroni, Radaelli, Ignacchiti, Chinetti, Kospo. Allenatore: Francesco Modesto
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Perilli; Zappa, Dawidowicz, Edmundsson, Frese; Bernede, Iannoni; Livramento, Harroui, Sarr; Mosquera. A disposizione: Leali, Le Borgne, Mulattieri, Kastanos, Lella, Slotsager, Calabrese, Akalé, Fallou, De Battisti, Sezonienko, Ekuban. Allenatore: Marco Baroni
Serie B Femminile 2026/27. Hellas Verona, domani sfida casalinga contro l’Arezzo
Dopo la sconfitta di Bologna, le gialloblù riprendono il loro cammino tra le mura amiche dello stadio 'Olivieri'.
Azzerare e ripartire. È questo l'obiettivo delle ragazze di mister Vincenzo De Martino, reduci dalla sconfitta per 4-0 sul campo del Bologna. Per farlo, le gialloblù affrontano l'Arezzo nell'8ª giornata di Serie B Femminile 2026/27, in programma domenica 8 novembre alle ore 15.30 allo stadio 'Olivieri'. Il match sarà visibile su VivoAzzurro TV.
L'Hellas Verona Women arriva all'appuntamento dopo il 4-0 subito contro il Bologna, maturato nella prima metà della ripresa, quando le gialloblù hanno subito tre reti in pochi minuti. La formazione di De Martino occupa così l'8° posto in classifica, con 8 punti conquistati grazie a 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. La sfida contro le toscane rappresenta un'occasione per tornare a muovere la classifica e riprendere il percorso positivo avviato con i tre risultati utili consecutivi contro Moncalieri, San Marino e Genoa.
Situazione simile per le amaranto guidate da mister Andrea Benedetti. Le toscane sono uscite sconfitte per 1-2 nell'ultimo turno contro il Frosinone, seconda forza del campionato. Attualmente, l'Arezzo occupa il 10° posto in classifica con 7 punti, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte. Tra le fila delle aretine figura anche Giulia Mancuso, cresciuta nel Settore Giovanile gialloblù e in rosa con il Verona fino alla scorsa stagione. Ha invece compiuto il percorso inverso Maria Vlassopoulou, arrivata in estate in maglia scaligera dopo l'ultima stagione disputata con l'Arezzo.
Queste le parole di mister Vincenzo De Martino alla vigilia della sfida: "L'Arezzo è una squadra difficile da affrontare, sono forti fisicamente e molto aggressive. Per approcciare al meglio la gara abbiamo lavorato sugli aspetti tattici e sui principi per organizzare il gioco, sia in fase offensiva che difensiva. Le ragazze dovranno essere brave a seguire le indicazioni durante tutta la partita". Fonte: hellasverona.it
Primavera Hellas Verona, domani trasferta a Roma
La Primavera 1 di mister Massimo Pavanel torna in campo ad una settimana di distanza dall'ultimo impegno ufficiale contro il Genoa.
Ultima uscita prima della sosta nazionali di novembre per l'Hellas Verona, pronto a partire alla volta della capitale per affrontare, nella seconda trasferta consecutiva, la Roma. La partita è in programma per domenica 8 novembre, ore 13, allo stadio 'Tre Fontane' di Roma e sarà visibile su Primavera TV.
I ragazzi di mister Pavanel arrivano all'incontro reduci dal pareggio maturato domenica scorsa allo 'Sciorba Stadium' contro il Genoa. Dopo aver condotto per la maggior parte della gara, grazie al primo sigillo con la maglia gialloblù di Contarini, il Verona è stato recuperato nel finale dalla rete di Doucourè. Dopo le prime 9 giornate, l'Hellas ha raccolto 9 punti in campionato ed è reduce da 3 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime 5. Gialloblù attesi adesso da una sfida di livello contro la Roma, terza in classifica e reduce dal pareggio infrasettimanale di Manchester in Youth League. La vittoria manca dalla 4a giornata, quando De Rossi e Gardin contribuirono con una rete a testa ad avere la meglio sul Milan. La squadra allenata da mister Mattia Scala è tornata al successo in Primavera 1 nella sfida di vertice contro l'Inter, riacquisendo punti e morale dopo i due pareggi ottenuti contro Genoa (2-2) ed Empoli (1-1), e la prima sconfitta stagionale rimediata dal Torino in trasferta (2-1). I giallorossi, insieme a Parma e Fiorentina, sono la squadra ad aver incassato meno reti fin qui (10) e hanno ottenuto 16 punti nelle prime 9 giornate di campionato. Per la stagione 2026/27, la Roma è impegnata anche sul fronte europeo, partecipando alla Youth League. Nelle 4 giornate disputate fin qui, i capitolini hanno raccolto 7 punti, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, e occupano l'undicesima posizione in graduatoria.
Queste le parole di mister Massimo Pavanel alla vigilia del match: "Domenica incontriamo una delle squadre che si giocheranno il titolo insieme a Inter e Parma. Sono reduci da un buon pareggio in Youth League contro il Manchester United, sappiamo che sono tra i migliori in Italia e per questo sarà una sfida complicata. Avranno anche qualche giocatore che gioca spesso in prima squadra, quindi saranno al completo. Noi veniamo da una buona partita contro il Genoa, andremo là per dare tutto quello che abbiamo, come sempre. Cercheremo di fare la nostra partita e di rendere la vita tosta a una Roma candidata per il titolo". Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
16 settembre 1984, Hellas Verona-Napoli 3-1
La prima pagina di una splendida storia d'amore a tinte gialloblu. Quando tutte le attenzioni erano rivolte su Diego Armando Maradona all'esordio in Italia, è la squadra di Osvaldo Bagnoli a guadagnarsi la ribalta.
Dallo stadio Bentegodi inizia uno storico cammino che porterà l'Hellas Verona sul tetto d'Italia il 12 maggio 1985.
Hellas Verona-Napoli 3-1
Marcatori: 26' Briegel, 33' Galderisi, 58'
Bertoni, 75' Di Gennaro.
HELLAS VERONA: Garella, Volpati, Marangon 1, Tricella, Ferroni I, Briegel, Fanna, Bruni (89' Donà), Galderisi (83' Turchetta), Di Gennaro, Elkjaer. All: Bagnoli.
NAPOLI: Castellini, Bruscolotti, Boldini (72' Caffarelli), Celestini, Ferrario, De Vecchi, Bertoni, Bagni, Penzo, Maradona, Dal Fiume. All: Marchesi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alfredo Aglietti. L’ex attaccante ed allenatore dell’Hellas Verona compie 56 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Fabrizio Casazza e Niccolò Galli.
carriera Aglietti
Derby Hellas Verona-Vicenza, l’appello dei sindaci: “La rivalità fa parte del calcio. La violenza no”
Il calcio è, per tantissimi tifosi, una vera e propria passione. Andare allo stadio, sostenendo la propria squadra, significa anche partecipare, condividere emozioni e colori in uno dei modi più autentici per vivere il legame con la propria città.
Per questo, in occasione del ritorno in Serie B di una delle sfide più sentite e attese del calcio veneto, come sindaci di Vicenza e Verona ci rivolgiamo alle istituzioni competenti e, soprattutto, alle tifoserie di entrambe le città.
Auspichiamo che il derby possa essere vissuto sugli spalti da tutti coloro che desiderano sostenere la propria squadra, nel rispetto delle regole e dell'altra tifoseria. Crediamo che Vicenza e Verona abbiano l'opportunità di dimostrare che una rivalità così forte e sentita può essere anche un'occasione di festa, di passione e di sport.
Sarebbe un bellissimo segnale per le nostre comunità e per tutto il calcio italiano: consentire ai tifosi di vivere pienamente una partita così importante significa dare valore alla passione autentica e, allo stesso tempo, rispondere con i fatti a chi pensa che il tifo debba necessariamente sfociare nella violenza.
La rivalità fa parte del calcio. La violenza no.
Facciamo quindi appello a tutti perché questo derby possa essere ricordato per il calore delle due tifoserie, per i colori sugli spalti e per lo spettacolo in campo.
Vicenza e Verona possono e devono dimostrare che si può essere rivali sul campo e, insieme, protagonisti di una grande festa di sport. Fonte: Comune di Verona
Giudice Sportivo. Benevento-Hellas Verona 3-1, 5.000 euro di multa al club gialloblù per cori beceri ai tifosi della squadra avversaria
Multa di 5.000 euro all’Hellas Verona “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, rivolto cori beceri ai sostenitori della squadra avversaria“.
Ammenda di 4.000 euro al Benevento “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato di circa quattro minuti l'inizio del primo tempo”.
Giudice Sportivo. Hellas Verona, multa di 1.500 euro a Cerbone
Ammonizione e multa di 1.500 euro per Salvatore Cerbone dopo Benevento-Hellas Verona 3-1 per “avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria”.
Prime quattro giornate storiche: nessuno 0-0
Per la prima volta nella storia, sia in Serie A che in Serie BKT, non è stato registrato nessuno 0-0 nelle prime quattro giornate della stessa stagione.
Per trovare l'ultimo precedente in cui la Serie B era partita senza pareggi a reti bianche per le prime quattro giornate, bisogna viaggiare indietro nel tempo fino alla stagione 1955/56, l'epoca del boom economico e di un calcio d'altri tempi.
Schwoch: “I gol al Verona hanno un sapore diverso. Hellas forte, il Vicenza dovrà soffrire e correre: nel derby può succedere di tutto”
“Di gol ne ho segnati tanti ma quelli realizzati al Verona nei derby hanno un sapore diverso, erano il pacco regalo da consegnare ai nostri sostenitori. All'epoca noi vivevamo a Vicenza, era normale passeggiare in centro, avere il contatto con la gente. La settimana prima del derby non riuscivi a fare un metro senza essere fermato. So che oggi i giocatori vivono a Bassano e si allenano là, non è la stessa cosa, il Menti per noi era 'casa' in tutti i sensi”. Nove derby: 3 vittorie, 1 pari e 5 sconfitte. “Ma io ricordo le vittorie, i gol, la gioia, i cori dei tifosi, la loro spinta, posso proprio dire: tu chiamale se vuoi emozioni…”. Al suo fianco, c’era l’ex responsabile del settore giovanile dell’Hellas Verona, oggi alla Roma, Massimo Margiotta. “Sono felice sia andato alla Roma, lo merita; è come un fratello, la stazza fisica contrasta con la sua sensibilità, buono e coraggioso. In campo non tirava mai indietro la gamba, si buttava su ogni pallone e se c'era bisogno ti faceva da scudo” - ha dichiarato a Il Giornale di Vicenza l’ex attaccante biancorosso - Il Verona è forte, gioca in casa, ma nel derby può succedere di tutto, certo il Vicenza dovrà saper soffrire e correre tanto”. In attesa della decisione sulla vendita o meno dei biglietti del Settore Ospiti, Schwoch commenta. “È uno spettacolo straordinario, lasciamo che lo rimanga, lo dico ai tifosi di entrambi i club: facciamo in modo che i commenti non diventino di cronaca, non roviniamo lo sport che con la violenza non ha nulla a che vedere, un domani i ricordi devono essere legati ai gol, non ad altri episodi, solo così avremo vinto tutti davvero”.
Romulo: “Che emozione il gol al Vicenza! Per l’Hellas, il derby è già un bivio”
“Segnai il gol più emozionante della carriera. Perché arrivò in una partita sentitissima, magnifica per come si svolse. Con quella vittoria facemmo un balzo decisivo verso la promozione in Serie A. Per il Vicenza, invece, la sconfitta, divenne determinante in senso contrario: si ritrovò con i piedi in C. L'incontro era stato pieno di colpi di scena. Noi davanti, loro che recuperano e ci superano. Pioveva. A pareggiare, vicino allo scadere, fu Bessa. Sembrava che il risultato fosse definito, ma agli sgoccioli del recupero un cross di Ferrari mi trovò in area. Per fortuna che Pazzini, non deviò il pallone. Era sulla linea, rischiava di essere in fuorigioco. Voleva segnare sempre, d'altronde lui è il Pazzo (ride, ndr). Per me fu speciale anche perché con il Verona ho un legame forte, sentivo e sento quella maglia in maniera straordinaria. Mi hanno sempre voluto bene. E poi per un'altra ragione. Nei due anni precedenti era stato praticamente fermo.
Bloccato dalla pubalgia, avevo dovuto sottopormi a cinque operazioni. Credevo che non avrei più giocato ma poi cambiò tutto. Con l’Hellas appena retrocesso in B, pensavo di andare via. Non vedevo come avrei potuto continuare, visto come stavo fisicamente. Mi chiamarono Fabio Pecchia e Filippo Fusco, allenatore e diesse, appena arrivati. Mi telefonò Luca Toni, si era ritirato e faceva il consulente per il presidente Setti. Mi dissero che dovevo restare, che mi sarei ripreso e avrei aiutato la squadra a tornare in A. Accettai. Dominammo per metà stagione, dopo ci furono delle difficoltà ma riuscimmo a centrare il traguardo. La vittoria nel derby fu decisiva - ha dichiarato al Corriere di Verona, Romulo - Ho visto le immagini della sconfitta a Benevento, ci sono stati molti errori. Forse c'era un po' di distrazione dopo il 5-0 all'Arezzo. Con il Vicenza occorre reagire, penso sia già un bivio. Il Verona deve rialzarsi, deve vincere. Va capita com'è la Serie B. Senza perdere l'umiltà, il Verona sia consapevole di essere forte. Sono convinto delle qualità di questa squadra. Noi, dieci anni fa, partimmo subito vincendo, c'era un gruppo che trainava. Sentivamo di valere molto. Baroni è un allenatore capace, che cerca sempre di proporre un gioco d'attacco. Io penso che sia la via giusta. Adesso vanno tolti gli errori e l'Hellas deve calarsi in un campionato che è difficile. C'è da lottare per andare su”.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista del derby contro il Vicenza, in programma domenica pomeriggio allo stadio Bentegodi.
Questa sera a Casa Verona, Sindaci in campo: Preben Elkjaer Larsen e Damiano Tommasi
Due sindaci, uno uscito dalle urne, l’altro dal “catino” del Bentegodi.
Martedì 15 settembre Casa Verona (18.30) ospita un gustoso “faccia a faccia”, tra Preben Elkjaer Larsen e Damiano Tommasi, protagonisti di stagioni memorabili con la maglia gialloblù.
Preben Elkjaer Larsen arriva direttamente da Copenaghen, mai sordo al richiamo di Verona, una città e una squadra di cui è diventato un simbolo. “Torno sempre volentieri a Verona” dice Preben. “Qui ho tanti amici, ci sono Pierino Fanna e Gigi Sacchetti, qui soprattutto ci sono ricordi indimenticabili”.
Per lui e anche per tutti i tifosi dell’Hellas, di cui anche Damiano Tommasi è stato a sua volta un simbolo. Quello di un ragazzo del vivaio, nato e cresciuto nelle giovanili per poi debuttare tra i grandi, vincere un memorabile campionato di B e poi spiccare il volo verso Roma, la Nazionale, la gloria.
Il resto appartiene al presente. Tommasi è il sindaco eletto dalla gente, Elkjaer il sindaco di un’epoca sportiva felice, che martedì tornerà come sempre a emozionare.
L’incontro sarà moderato da Mario Puliero, direttore di TeleArena. Fonte: Comune di Verona