In Campo X Donare. Save Moras, appuntamento domani all’Olivieri. Protagonisti tanti ex gialloblù
Grande attesa per la seconda edizione di “In Campo X Donare”, il torneo benefico organizzato dall’associazione Save Moras in collaborazione con Hellas Verona Foundation.
L’iniziativa benefica a ingresso gratuito con prenotazione è in programma allo stadio Olivieri domenica 31 maggio dalle ore 16.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza, e in particolare le nuove generazioni, sull’importanza della donazione del midollo osseo, nel ricordo di Dimitris Moras, fratello scomparso dell’ex calciatore gialloblù Vangelis Moras.
Saranno tre le squadre composte da ex giocatori di Serie A e da alcuni dei creators del mondo calcistico più seguiti del momento. Tra gli ex calciatori, allenati da mister Mandorlini, ci saranno Vangelis Moras, Juanito Gomez, Damiano Tommasi, Mimmo Maietta e tanti altri; tra i creators, invece, Matteo Perrotti, Federico Marconi, JPata, Gilbert Nana, oltre a una rappresentanza di Eva Milano, la squadra social femminile più blasonata, dell'Hellas Verona Women e tanti altri ospiti.
La terna arbitrale sarà tutta al femminile, si ringrazia l'associazione italiana arbitri Sezione di Verona capitanata dal presidente Claudio Fidilio per la vicinanza e la disponibilità all'evento.
Saranno inoltre presenti i medici dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia e Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona che, anche grazie alla presenza di un punto informazioni dedicato, offriranno informazioni approfondite e risponderanno alle domande del pubblico sul tema della donazione del midollo osseo.
Durante il pomeriggio è previsto anche un momento dedicato a foto e autografi, in cui sarà possibile incontrare da vicino gli ex calciatori e i creators protagonisti dell’evento.
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Finale ritorno playoff Serie B, vince il Catanzaro ma è il Monza ad essere promosso
Dopo Venezia e Frosinone, è il Monza la terza squadra promossa in Serie A 2026/27. All’U-Power Stadium si impone 2-0 la squadra di Aquilani, ma non basta ai calabresi dopo il successo all’andata ed il miglior piazzamento in classifica dei brianzoli capitanati dall’ex Pessina. Foto Instagram
Il Lecce pensa a Sogliano per il post Corvino. La prima scelta del ds resta Verona
La società di Saverio Sticchi Damiani valuta anche a Sean Sogliano per il dopo Corvino. Ci sono già stati dei contatti, resta quindi da capire se Sogliano proseguirà o meno il suo rapporto con l’Hellas Verona, come sostiene gianlucadimarzio.com.
Ricordiamo che Sogliano ha un contratto col club gialloblù sino al 30 giugno 2027 e la proprietà gli ha proposto il prolungamento biennale.
Da quanto appreso da Hellas Live, l’intenzione del direttore sportivo, dopo la fallimentare stagione da poco conclusa, è quella di allestire una squadra in grado di tornare il prima possibile in Serie A.
È evidente però che la volontà deve essere reciproca: spetta ora solo alla società comunicare, al più presto, quale sarà il futuro dell’Hellas Verona. Con o senza Sean Sogliano.
Tutte le news
Primavera, Bologna-Hellas Verona 1-0
Terza sconfitta consecutiva per i gialloblù. La sesta nelle ultime nove partite. Al Granarolo Youth Center, decide la rete di Ferrari al 25’. Tra gli scaligeri, in campo anche i calciatori della Prima squadra Fallou e Ajayi.
L’Hellas Verona dopo la 32ª giornata rimane bloccato in classifica a quota 41 punti, a +6 dalla zona playout e otto punti di ritardo dai playoff.
Nel prossimo turno gli scaligeri saranno di scena, lunedì 13 aprile alle ore 13, all'Olivieri contro la Lazio.
BOLOGNA-HELLAS VERONA 1-0
Reti: 25' Ferrari
BOLOGNA: Happonen; Ferrari (dal 59' Anastasio), Lai, Papazov, Nordvall (dall'85' Krasniqi), Nesi, Toroc (dal 59' N'Diaye), Negri, Tomasevic, Libra (dal 74' Ravaglioli), Rossitto (dal 59' Lo Monaco). A disposizione: Gnudi, Briguglio, Saputo, Francioli, Tupec, Pantaleoni. Allenatore: Stefano Morrone
HELLAS VERONA (3-5-2): Tommasi; Tagne (dal 46' Peci), Barry, De Battisti (dal 78' Mendolia); Fallou, Szimionas, Yildiz, De Rossi (dal 68' Stella), Akale (dal 46' Mussola); Vermesan, Ajayi (dal 68' Casagrande). A disposizione: Castagnini, Garofalo, Martini, Mendolia, Intrabartolo, Bortolotti, Fabbri. Allenatore: Alessandro Montorio. Foto: hellasverona.it
Primavera Hellas Verona, Ajayi torna in campo dopo l’infortunio
L’attaccante classe 2004, Junior Ajayi, dopo l’infortunio al piede riscontrato nei mesi scorsi, questo pomeriggio è tornato in campo, con una maglia da titolare, con la Primavera gialloblù nella trasferta di Bologna.
IV anniversario Emiliano Mascetti
Quattro anni fa ci lasciava una delle leggende dell'Hellas Verona.
Con la storica maglia scaligera, Emiliano Mascetti ha saputo scrivere pagine indelebili prima come calciatore e poi come dirigente.
Emiliano Mascetti è il secondo giocatore più presente di sempre (328), il più presente (232) nel massimo campionato italiano con la casacca gialloblù, il sesto cannoniere (47) nella storia dell'Hellas Verona, il secondo in A (35) dietro solo al vice sindaco.
Dopo una straordinaria carriera sul campo, Mascetti ha saputo ripetersi anche nelle vesti di direttore sportivo, conquistando lo storico scudetto nella stagione 1984/85.
Eternamente grati e riconoscenti.
Hellas Live ti ricorda sempre con grande affetto.
Ciao Ciccio, RIP
Hellas Verona, gialloblù in campo questa mattina
La squadra affidata ad interim a Sammarco inizia la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato a Torino contro i granata di D’Aversa.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Almoatasembellah Ali Mohamed Elmusrati. Il centrocampista dell’Hellas Verona compie 30 anni.
carriera Al-Musrati
Buon compleanno
Tanti auguri a… Nicolas Valentini. Il difensore dell’Hellas Verona festeggia 25 anni.
carriera Valentini
Tanti auguri
Buon compleanno a… Christian Tiboni. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 38 anni.
carriera Tiboni
Verona-Fiorentina 0-1. Lega Serie A: “All’Hellas non basta la volontà e l'impegno per evitare una sconfitta che sa di condanna”
La Fiorentina torna da Verona con tre punti pesanti per la propria classifica, Genoa e Torino distanti ora una sola lunghezza.
In avvio di partita grande occasione per la Fiorentina, che colpisce una traversa con un bel destro dal limite di Fagioli. Scampato il pericolo i gialloblù prendono in mano la partita e chiudono il primo tempo senza segnare solo per merito di De Gea. L'estremo viola si dimostra in gran forma e compie tre grandi interventi sulle conclusioni di Bernede, Orban e Oyegoke. Oltre a queste occasioni, a completare il predominio della squadra di Sammarco nei primi quarantacinque, si aggiunge quella di Bowie che a porta spalancata colpisce malamente il pallone.
L'inerzia del match non cambia nella ripresa, sono sempre i padroni di casa a tenere le fila del gioco, sprecando altre palle gol con Akpa Akpro e Bowie, in giornata no. All'82' la svolta, ancora Fagioli dal limite calcia di destro, palo interno e la palla si insacca alle spalle di Montipò.
Finale incandescente, Suslov e Gudmundsson vengono alle mani rimediando entrambi il rosso, lungo recupero, ma all'Hellas non basta la volontà e l'impegno per evitare una sconfitta che sa di condanna, con un distacco dalla quartultima che resta di 9 punti a fronte delle restanti 7 giornate. Sorride invece la Fiorentina, che al termine di una prestazione opaca riesce a mettere un'altra squadra alle proprie spalle superando anche il Cagliari.
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Fiorentina 0-1. Arbitro Guida voto 5.5
Al 15’ st, braccio non punibile di Pongracic in area viola. Al 35’, Fagioli a terra: Guida non vede il pestone di Gagliardini e ferma dopo l’azione già alta del Verona per poi dare una rimessa arretrata rispetto al punto dell’interruzione. Da lì nasce lo 0-1: era meglio proseguire, anche perché non c’era un colpo in testa o una situazione di pericolo.
Arbitro Guida voto 5.5: giusti i rossi (a Suslov e Gudmunsson), imprecise la gestione Fagioli (in seguito ammonito per simulazione) e l’assenza del 2º giallo a Belghali (spintone deliberato a Balbo).
Primavera Hellas Verona, Pasquetta in campo a Bologna per i gialloblù
Dopo la pausa nazionali, i gialloblù sono pronti a tornare in campo per la 32ª giornata del campionato Primavera 1. La formazione dell'Hellas Verona guidata da mister Alessandro Montorio affronterà il Bologna di mister Stefano Morrone. La gara si giocherà lunedì 6 aprile alle ore 14, al 'Granarolo Youth Center' di Crespellano.
I gialloblù, reduci dalla sconfitta di misura casalinga contro il Torino, puntano a ritrovare il successo in campionato. Dopo la pausa per le nazionali, torneranno in gruppo Vermesan e Szimionas, entrambi impegnati con la Romania Under 21 nelle qualificazioni ai campionati europei. Per l’attaccante gialloblù è arrivata anche la soddisfazione del gol decisivo nella sfida contro il Kosovo. Oltre a loro rientra in gruppo anche Tommaso Casagrande, che con la sua Nazionale italiana Under 17 ha conquistato la qualificazione ai prossimi europei di categoria. Attualmente il Verona occupa il dodicesimo posto in classifica, a cinque punti dalla zona playoff e con sei lunghezze in più rispetto quella playout.
Il Bologna si presenta invece dopo la vittoria interna per 3-1 contro il Frosinone, arrivata dopo un pareggio e una sconfitta nelle precedenti due giornate contro Milan e Lazio. Con 45 punti in classifica i rossoblù sono in piena corsa per la qualificazione ai playoff che distano solamente una lunghezza. Nel girone d’andata, Verona e Bologna si erano affrontate nella prima gara del 2026: il match si concluse sul 2-2, con i rossoblù capaci di trovare il gol del pareggio allo scadere grazie a Sadiku.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Alessandro Montorio alla vigilia del match: "La gara contro il Bologna che stiamo preparando è una partita molto importante, come lo sono tutte, però questa in modo particolare perché dobbiamo dare continuità a quello spirito combattivo che c'è stato con il Torino. A questo si deve aggiungere una voglia di rivalsa forte per quella che è stata l'ultima partita che ci ha visto perdenti dal punto di vista del risultato, ma combattivi e coriacei durante tutta la gara. Nei ragazzi voglio vedere quella rabbia e quel pizzico di cattiveria in più, perché nella partita con Torino il risultato più giusto sarebbe stato quantomeno il pareggio mentre è arrivata la sconfitta di misura nonostante tutte le occasioni create e la mole di gioco sviluppata. Devo vedere negli occhi dei ragazzi quella voglia rivalsa e quella rabbia per andare a far punti a Bologna, che per noi è l'obiettivo di questa trasferta. I ragazzi durante la sosta si sono allenati forte e ho visto in loro grande motivazione e per questo proveremo a fare la partita".