Hellas Verona-Milan, ore 13 apertura cancelli stadio Bentegodi
Hellas Verona FC informa che in occasione della gara Hellas Verona-Milan, valida per la 33ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma domenica 19 aprile (ore 15), i cancelli dello stadio Bentegodi apriranno alle ore 13.
Lega Serie A. Milan a Verona per ipotecare la Champions
Il Milan deve ripartire dopo due ko consecutivi, Verona appeso ad un filo.
Archiviate le sconfitte contro Napoli e Uduinese, che hanno fatto tramontare il sogno Scudetto, il Milan torna a concentrarsi sull'obiettivo Champions: serve vincere per essere certi di mantenere il margine di vantaggio sulla Juventus, quarta e prossima avversaria dei rossoneri. Il Verona, invece, deve sperare nella vittoria per cercare una complicatissima scalata alla classifica, la salvezza al momento è a 9 lunghezze, con 18 punti ancora in palio.
PRECEDENTI
Sono 38 i precedenti in Veneto: 11 successi del Verona (ultimo 3-0, Serie A 2017/18), 12 pareggi (ultimo 1-1, Serie A 2000/01) e 15 vittorie del Milan (ultima 0-1, Serie A 2024/25).
Milan reduce da 6 vittorie consecutive al Bentegodi: ultimo risultato positivo gialloblù datato 17 dicembre 2017, 3-0 in Serie A con i gol di Caracciolo, Kean e Bessa.
CURIOSITÀ
Solo il Lecce (8) segna meno gol del Verona (9) nei secondi tempi nella Serie A 2025/26.
Verona squadra della Serie A 2025/26 che ha commesso più falli (510) e subito più ammonizioni (71).
Verona squadra della Serie A 2025/26 che manda in rete meno giocatori diversi (10, come il Torino).
Solo il Pisa (58) concede più gol del Verona (55) nella Serie A 2025/26.
Solo il Pisa (693) vince più duelli aerei del Verona (675) nella Serie A 2025/26.
Milan una delle due squadre della Serie A 2025/26 senza espulsioni a favore (insieme al Torino).
Milan squadra della Serie A 2025/26 che guadagna più punti da situazione di svantaggio (14).
Milan una delle due squadre della Serie A 2025/26 che concede meno gol nel secondo tempo (14, come l’Atalanta).
Solo il Bologna (65) termina più volte in fuorigioco del Milan (63) nella Serie A 2025/26.
ALLENATORI e GIOCATORI
Tra Paolo Sammarco e Massimiliano Allegri primo incontro ufficiale.
Amin Sarr (22, come Konan N’Dri) è il giocatore subentrato più volte a partita in corso nella Serie A 2025/26.
Solo Manuel Locatelli (983) completa più passaggi in avanti di Luka Modrić (797) nella Serie A 2025/26.
Solo Kenan Yildiz (91) completa più dribbling di Alexis Saelemaekers (78) nella Serie A 2025/26. Fonte: legaseriea.it
Hellas Verona-Milan, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipò, Nelsson, Edmundsson, Frese; Oyegoke, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Belghali; Sarr, Orban. All: Sammarco
Tutte le news
Hellas Verona, contro l’Inter difesa a tre verso la conferma
Le assenze per squalifica di Coppola e Ghilardi, oltre a quella di Dawidowicz infortunato, non dovrebbero far mutare l’assetto dei gialloblù sabato sera al Meazza. Zanetti contro l’Inter, è pronto a spostare al centro della difesa Valentini, con l’inserimento di Daniliuc (ultima partita contro l’Atalanta lo scorso febbraio, ndr). Per il ruolo di terzo, ballottaggio Frese, Oyegoke, Slotsager o Patrick. Contro il Cagliari, il brasiliano ha seguito la partita dalla tribuna stampa insieme al polacco.
Hellas Verona, domani ore 14 conferenza Zanetti
L’allenatore gialloblù venerdì incontrerà, in sede, gli organi di informazione alla vigilia della sfida contro i nerazzurri.
Inchiesta ultras, Inter e Milan patteggiano: un turno a Calhanoglu e Inzaghi da scontare contro l’Hellas Verona. Multe per i club
Accordo tra tesserati e società con la Procura federale dopo le indagini per i rapporti con le curve. Il turco e il tecnico salteranno Inter-Hellas Verona. Ammenda da 70.000 euro per i nerazzurri, 30.000 euro per i rossoneri. Sanzionati i due Slo. L'eccezione è Calabria: non patteggia, sarà ascoltato la prossima settimana. Fonte: gazzetta.it
Hellas Verona-Vicenza 3-2, otto anni fa la spettacolare vittoria nel derby
Stadio Bentegodi, 1° Maggio 2017, una delle emozioni più belle degli ultimi anni per i tifosi dell'Hellas Verona. Davanti a 20.848 spettatori, la squadra di Fabio Pecchia si impone 3-2 contro il Vicenza grazie al gran gol al volo, in pieno recupero, di Romulo. Una vittoria fondamentale che permetterà agli scaligeri di avvicinarsi sempre più all'obiettivo stagionale, la promozione in Serie A, traguardo che raggiungeranno all'ultima giornata al Manuzzi di Cesena.
Inter, Lautaro indisponibile contro l’Hellas Verona
“Lautaro ha avuto un problemino. Veniva da otto partite consecutive, e non avendo Thuram, non ho mai potuto concedergli riposo. Purtroppo c'è sempre questo rischio. Speriamo di non perderlo per il ritorno, ma al momento ho qualche dubbio” ha dichiarato l’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi dopo Barcellona-Inter 3-3.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato sera contro l’Inter al Meazza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giuseppe Volpecina. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 64 anni.
Fanna: “Se il Verona è in Serie A, gran parte del merito è di Sogliano. Spero riesca a trasmettere qualcosa alla nuova proprietà”
“Se il Verona è in questa categoria, gran parte del merito è di questo signore qui, Sean Sogliano. Speriamo riesca a trasmettere qualcosa alla nuova proprietà” ha dichiarato Pierino Fanna
Lazovic: “È un onore essere il capitano dell’Hellas Verona. Voglio essere ancora un esempio per i giovani”
"Sono il capitano dell'Hellas Verona, ma so che devo dimostrare ogni giorno di meritare un posto in squadra e la maglia che indosso. Ho iniziato nella squadra della mia città, dove sono nato, poi sono andato alla Stella Rossa, al Genoa e ora sono qui. Essere il capitano di questa squadra, di questa città, che rappresenta davvero molto in questa regione, è un onore per me e ne sono orgoglioso, ma certamente ho anche un grande obbligo, che è quello di dare sempre il massimo. Soprattutto ora, che sono il più vecchio, devo essere un esempio per i più giovani affinché rispettino questo club e capiscano cosa rappresentano, una squadra davvero grande, che rappresenta questa città
in Serie A".
“Verona è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità per la sua arte e cultura. Il monumento più famoso è l'Arena, conosciuta in tutto il mondo. Poi Verona è la città di Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Grazie a questo è conosciuta in tutto il mondo e viene chiamata spesso la città dell'amore".
"È la mia sesta stagione qui e voglio sempre giocare bene. Adoro questa maglia, la sento sempre addosso. Verona è una bellissima meta con tifosi appassionati. È una città a misura d'uomo e noi calciatori possiamo girare liberamente per il centro senza problemi, anche quando è pieno di gente e turisti".
“Molti sicuramente non credevano in noi e nella nostra salvezza l’anno scorso. A gennaio molti giocatori se ne sono andati, ma siamo riusciti, insieme ai nuovi arrivati in quel periodo, a dimostrare che potevamo rimanere in Serie A. Abbiamo una squadra con ragazzi pronti a dare tutto in campo e questa è la nostra forza. Mister Baroni è stato brillante l'anno scorso in un momento molto delicato. Ha inserito subito i nuovi e ha guidato il gruppo".
"lo sono arrivato a Verona in un momento in cui nessuno si aspettava niente da noi. Per i primi 3 anni siamo sempre stati nella parte sinistra della classifica, quindi con Tudor e Juric sono state stagioni indimenticabili, ma l'anno dello spareggio rimarrà sicuramente impresso nella mia mente per tutta la carriera".
“Mi piace molto la cultura che c'è qui in Italia, i cittadini preservano molto la loro storia e naturalmente anche la moda, il cibo e la dieta, che è molto importante qui. Per quanto mi riguarda mi sento davvero molto bene nel vostro Paese e, più passa il tempo, più sento che potrei finire la carriera in Italia".
"Ho iniziato come ala, poi Juric mi ha spostato e mi ha messo mezzala, posizione in cui gioco da molti anni. In Italia sono migliorato sia a livello difensivo che a livello tattico. Nella Stella Rossa ero più attaccante e prestavo meno attenzione alla fase difensiva, cose che poi ho corretto qui".
“In Serie A ci sono squadre che spendono molto sul mercato, altre invece sono già preparate bene, tutte tatticamente sono difficili da sfidare. Ecco perché non dobbiamo abbassare la guardia. La Serie A è conosciuta come un campionato difficile, lo sappiamo anche noi".
"Mi piacerebbe essere ricordato soprattutto come una brava persona, che ha dato tutto per questo club e questa città, ma ovviamente sono venuto qui per il calcio e sicuramente questa è la cosa più importante per cui sono qui per lasciare il segno come calciatore. La cosa più importante però è quell'altra che ho detto prima. Spero che il momento di andarmene da qui non arrivi ancora, chissà. Vedremo".
“Il calcio è la mia passione, la mia vita. Da bambino ho cominciato a giocare con la palla, poi è diventato un lavoro, ma è il lavoro che amo di più. Ancora oggi vivo il calcio con la stessa passione con cui lo vivevo da bambino e finché sarà così sicuramente continuerò a giocare" ha dichiarato Darko Lazovic a MadeinItaly, format della Lega Serie A.
Romulo: “Con tutto il cuore, grazie Hellas Verona”
Ci sono legami che il tempo non può spezzare. Ho indossato questa maglia per anni, ho superato le 100 presenze ufficiali, ho lottato in ogni partita come se fosse la più importante della mia vita. E proprio qui, a Verona, ho avuto l'onore di essere convocato due volte per rappresentare la Nazionale Italiana.
Ogni passo fatto al Bentegodi, ogni sorriso condiviso con i tifosi, ogni sacrificio dentro e fuori dal campo... tutto è rimasto inciso nel mio cuore.
Hellas Verona non è stato solo un club. È stato — e sarà sempre - casa mia. A questa città, a questi colori, a questo popolo, va il mio amore eterno. Grazie per avermi accolto, per aver creduto in me, per avermi reso parte della vostra storia.
Con gratitudine infinita,
Romulo
Il commento sui social dell’ex gialloblù, Romulo Souza Orestes Caldeira.