La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Fiorentina 0-1. Arbitro Guida voto 5.5
Al 15’ st, braccio non punibile di Pongracic in area viola. Al 35’, Fagioli a terra: Guida non vede il pestone di Gagliardini e ferma dopo l’azione già alta del Verona per poi dare una rimessa arretrata rispetto al punto dell’interruzione. Da lì nasce lo 0-1: era meglio proseguire, anche perché non c’era un colpo in testa o una situazione di pericolo.
Arbitro Guida voto 5.5: giusti i rossi (a Suslov e Gudmunsson), imprecise la gestione Fagioli (in seguito ammonito per simulazione) e l’assenza del 2º giallo a Belghali (spintone deliberato a Balbo).
Primavera Hellas Verona, Pasquetta in campo a Bologna per i gialloblù
Dopo la pausa nazionali, i gialloblù sono pronti a tornare in campo per la 32ª giornata del campionato Primavera 1. La formazione dell'Hellas Verona guidata da mister Alessandro Montorio affronterà il Bologna di mister Stefano Morrone. La gara si giocherà lunedì 6 aprile alle ore 14, al 'Granarolo Youth Center' di Crespellano.
I gialloblù, reduci dalla sconfitta di misura casalinga contro il Torino, puntano a ritrovare il successo in campionato. Dopo la pausa per le nazionali, torneranno in gruppo Vermesan e Szimionas, entrambi impegnati con la Romania Under 21 nelle qualificazioni ai campionati europei. Per l’attaccante gialloblù è arrivata anche la soddisfazione del gol decisivo nella sfida contro il Kosovo. Oltre a loro rientra in gruppo anche Tommaso Casagrande, che con la sua Nazionale italiana Under 17 ha conquistato la qualificazione ai prossimi europei di categoria. Attualmente il Verona occupa il dodicesimo posto in classifica, a cinque punti dalla zona playoff e con sei lunghezze in più rispetto quella playout.
Il Bologna si presenta invece dopo la vittoria interna per 3-1 contro il Frosinone, arrivata dopo un pareggio e una sconfitta nelle precedenti due giornate contro Milan e Lazio. Con 45 punti in classifica i rossoblù sono in piena corsa per la qualificazione ai playoff che distano solamente una lunghezza. Nel girone d’andata, Verona e Bologna si erano affrontate nella prima gara del 2026: il match si concluse sul 2-2, con i rossoblù capaci di trovare il gol del pareggio allo scadere grazie a Sadiku.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Alessandro Montorio alla vigilia del match: "La gara contro il Bologna che stiamo preparando è una partita molto importante, come lo sono tutte, però questa in modo particolare perché dobbiamo dare continuità a quello spirito combattivo che c'è stato con il Torino. A questo si deve aggiungere una voglia di rivalsa forte per quella che è stata l'ultima partita che ci ha visto perdenti dal punto di vista del risultato, ma combattivi e coriacei durante tutta la gara. Nei ragazzi voglio vedere quella rabbia e quel pizzico di cattiveria in più, perché nella partita con Torino il risultato più giusto sarebbe stato quantomeno il pareggio mentre è arrivata la sconfitta di misura nonostante tutte le occasioni create e la mole di gioco sviluppata. Devo vedere negli occhi dei ragazzi quella voglia rivalsa e quella rabbia per andare a far punti a Bologna, che per noi è l'obiettivo di questa trasferta. I ragazzi durante la sosta si sono allenati forte e ho visto in loro grande motivazione e per questo proveremo a fare la partita".
Hellas Verona, Pasqua in famiglia per i gialloblù
La squadra veronese riprenderà domani mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida in casa del Torino, in programma sabato 11 Aprile alle ore 15.
Tutte le news
Belghali: “Amo il campionato italiano: a Verona sto crescendo. Sogno la Premier League e giocare in Champions”
“In Italia giocano molto con i terzini.
Difensivamente e tatticamente, é un campionato rinomato. Pensavo di poter crescere bene in Italia. Ma ero motivato principalmente dalla prospettiva di giocare per la nazionale. Avrei potuto rimanere in Belgio, ma volevo giocare la Coppa d'Africa e il Mondiale. Ho pensato che se avessi giocato bene in Italia, sarebbe stato più facile essere convocato per l'Algeria. È anche per questo che sono venuto qui.
Sono contento di come mi sono adattato finora. Ammetto che le prime due settimane sono state diverse. Non è come in Belgio. Ricordo di aver chiamato mio fratello e di avergli detto che gli allenamenti erano stati duri le prime due settimane (ride). Ma poi mi sono adattato molto velocemente. La mia famiglia viene spesso e ho una zia a Milano, a circa un'ora di distanza. Anche il mio agente viene spesso. Mi sento supportato. In campo, sono titolare fisso. Gioco quasi tutte le partite e in un ruolo che mi piace. Sono contento.
I dettagli sono molto importanti. Se non sei ben posizionato o se non sei concentrato, può portare a un gol diretto. Ho imparato molto in poco tempo. Spero di imparare ancora di più e migliorare ulteriormente. Queste sono qualità che possono davvero aiutarmi a lungo termine.
In Italia ci sono tanti giocatori molto forti. Se dovessi sceglierne due, direi Nico Paz e Kenan Yildiz. Sono giovani come me, ma tutti possono già vedere le loro qualita. Non ho ancora giocato contro il Milan perché ero in Coppa d'Africa, ma mi piacerebbe affrontare Leao; è sulla mia ala. Sarebbe una grande battaglia.
Antoine Bernède è il compagno di squadra che mi ha più sorpreso. Adoro il suo modo di giocare; sono rimasto colpito nel vedere quanto sia bravo. Ma nel complesso, abbiamo una rosa di qualità.
È qualcosa che voglio fare nella mia carriera: fare quel salto in un grande club. Per ora, sto cercando di crescere al Verona. Ma è sicuramente un obiettivo. Amo il campionato italiano, ma non sono chiuso all'idea di giocare altrove. La Premier League sarebbe un sogno per me. E qualcosa che voglio fare nella mia carriera. Voglio giocare in Champions League. Voglio giocare per un grande club e competere. Sarebbe un grande motivo di orgoglio” ha dichiarato a footmercato.net l’esterno dell’Hellas Verona, Rafik Belghali.
Hellas Verona-Napoli 1-2. La moviola de La Gazzetta dello Sport
Ok l’1-0 del Napoli (2’): sul lancio di Beukema, Hojlund - che poi va in area a segnare - è in posizione regolare. Al 65’ proteste del Napoli dopo il pari del Verona, sia per una spinta di Bowie su Bongiorno prima del corner da cui nasce il gol, sia per la posizione di fuorigioco di Frese, a impattare su Hojlund quando devia nella sua porta il tiro di Akpa-Akpro: la spinta c’è, il fuorigioco no. Al 73’ rischia il rosso Suslov per una brutta entrata su Gutierrez.
Arbitro Colombo, voto 5: oltre alla spinta su Bongiorno, diversi errori e un metro incoerente tra primo e secondo tempo.
Goliardia veronese. Noi in B, voi a Napoli
Lo sfottò tra i tifosi c’è sempre stato ed i veronesi, in più occasioni, si sono resi protagonisti.
Come ieri sera allo stadio Bentegodi quando in Curva Sud superiore, con dei palloncini, hanno formato la frase “Noi in B, voi a Napoli”.
Una rassegnazione goliardica da parte di un gruppo di tifosi dell’Hellas Verona.
Anniversario Germano Mosconi
Il 1º marzo 2012 ci lasciava uno dei giornalisti sportivi veronesi più noti ed apprezzati, Germano Mosconi.
Hellas Live lo ricorda sempre con grande affetto.
R.I.P. Germano
Buon compleanno
Tanti auguri a… Bosko Jankovc. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 42 anni.
Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Napoli 1-2
Montipò 5, Bella-Kotchap 6 (Frese 5.5), Nelsson 6, Edmudsoson 6.5; Oyegoke 5 (Suslov 6), Harroui 5.5 (Slostsager 6), Gagliardini 6, Akpa-Akpro 6.5 (Niasse 5.5), Bradaric 5; Sarr 4.5 (Mosquera 4.5), Bowie 5. All: Sammarco 5.5
Giovane: “Felice per l’assist e la vittoria. A Verona sono stato molto bene. Se oggi sono al Napoli è grazie all’Hellas”
“Sono troppo felice per l’assist. Sapevamo che era una partita importante quella del Bentegodi. Ora dobbiamo però già pensare alla prossima. Voglio segnare, ma sono contento di aiutare la squadra anche con gli assist.
Sono felice di essere tornato a Verona. Qui sono rimasto solo sei mesi, ma sono stato molto bene. La squadra sta attraversando un momento difficile, ma è grazie all’Hellas se oggi sono un giocatore del Napoli. Stasera sono felice” ha dichiarato l’ex attaccante gialloblù, autore dell’assist per il gol vittoria di Lukaku.
Sammarco: “La squadra ha dato tutto. La gente e la società vuole vedere questo Hellas. Un punto però avrebbe cambiato poco”
“È un dispiacere grande perché la squadra contro il Napoli ha dato tutto. Ci abbiamo creduto, anche se un punto avrebbe cambiato poco.
La gente e la società chiede questo, l’impegno non è mai mancato, poi i dettagli fanno la differenza specie in questa categoria. Abbiamo fatto un errore e l’abbiamo pagato caro.
Le risposte che volevamo le abbiamo avute: gente che lottasse su ogni pallone e che non mollasse mai. Aiutandosi uno con l’altro. Questo l’abbiamo visto. La missione resta difficilissima ma noi ci proveremo sempre.Questa partita deve essere la base. Con orgoglio ed aiuto reciproco.
Suslov è un giocatore molto importante per questa squadra. Ha pesato la sua assenza per infortunio? Coi se e con i ma si fa poco, da qui in avanti ci darà sicuramente una mano.
Gli applausi dei tifosi? Dipende tutto da noi. Dobbiamo ripetere questa prestazione.
L’infortunio di Bella-Kotchap? Ha avuto un fastidio, speriamo non sia nulla di grave.
Sul gol vittoria del Napoli siamo stati troppo leggeri. Bowie marcava Lukaku, i dettagli fanno la differenza ed ci è andata male.
Edmudnsson è giocatore di grandi doti fisiche ed attenzione. Si allena a tremila all’ora, si è subito calato nella realtà ed è un ragazzo sicuramente positivo” ha dichiarato l’allenatore Sammarco dopo Hellas Verona-Napoli 1-2.
Conte: “Siamo stati anche fortunati, oltre che bravi a mantenere l’equilibrio ed a trovare la vittoria”
“Sono molto contento per Lukaku. Durante il ritiro ha subito un grave infortunio, ha deciso di non operarsi e c’è stato quindi un iter molto particolare. Non è ancora al 100% ma è stato incisivo quando è entrato.
Il Verona si difendeva basso. Una partita dove avevamo tutto da perdere. Potevamo fare meglio. Il primo tempo l’abbiamo gestito, una partita dove un episodio poteva cambiare le sorti della gara. Siamo stati bravi a mantenere l’equilibrio ed a trovare la vittoria. Tre punti di enorme valore. Siamo stati anche fortunati in occasione del gol vittoria. Ci stiamo costruendo il nostro futuro” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore partenopeo dopo il successo al Bentegodi.
Akpa-Akpro: “Grande peccato. La partita era già finita quando Lukaku ha segnato”
“È davvero un grande peccato. Siamo riusciti a pareggiare, ma alla fine abbiamo subito il loro gol che è valso la vittoria.
Era già finita la partita quando Lukaku ha segnato, se fosse capitato a noi l’arbitro avrebbe fischiato la fine.
Dobbiamo però continuare così e crederci.
Sto bene a Verona, questa è una stagione molto difficile. Non penso al futuro, vedremo alla fine” ha dichiarato il centrocampista gialloblù dopo Hellas Verona-Napoli 1-2.