Finale ritorno playoff Serie B, vince il Catanzaro ma è il Monza ad essere promosso
Dopo Venezia e Frosinone, è il Monza la terza squadra promossa in Serie A 2026/27. All’U-Power Stadium si impone 2-0 la squadra di Aquilani, ma non basta ai calabresi dopo il successo all’andata ed il miglior piazzamento in classifica dei brianzoli capitanati dall’ex Pessina. Foto Instagram
Il Lecce pensa a Sogliano per il post Corvino. La prima scelta del ds resta Verona
La società di Saverio Sticchi Damiani valuta anche a Sean Sogliano per il dopo Corvino. Ci sono già stati dei contatti, resta quindi da capire se Sogliano proseguirà o meno il suo rapporto con l’Hellas Verona, come sostiene gianlucadimarzio.com.
Ricordiamo che Sogliano ha un contratto col club gialloblù sino al 30 giugno 2027 e la proprietà gli ha proposto il prolungamento biennale.
Da quanto appreso da Hellas Live, l’intenzione del direttore sportivo, dopo la fallimentare stagione da poco conclusa, è quella di allestire una squadra in grado di tornare il prima possibile in Serie A.
È evidente però che la volontà deve essere reciproca: spetta ora solo alla società comunicare, al più presto, quale sarà il futuro dell’Hellas Verona. Con o senza Sean Sogliano.
Europeo Under 17. Montenegro-Italia 0-3, panchina per il gialloblù Casagrande
Dopo il successo all’esordio contro la Francia, la nazionale italiana del Ct Franceschini supera anche i pari età montenegrini e si conferma capolista del gruppo B, a punteggio pieno.
L’attaccante dell’Hellas Verona, Tommaso Casagrande, dopo l’esordio da titolare contro i transalpini, ha seguito dalla panchina il successo dei suoi compagni contro il Montenegro.
Montenegro-Italia 0-3
Marcatori: 6′ Ballarin (I), 26′ Corigliano (I), 88′ Fugazzola (I)
Montenegro: Sosic, Radomirovic (46′ Markovic), Uzunovski (46′ Nedic), Popovic, Pekovic (68′ Krunic), Kljajevic, Vujovic, Djokaj (32′ Vusurovic), Causevic, Cukic, Vukoje (46′ Dukic). A disp.: Koljcevic, Rakcevic, Sekulic, Sekularac. All. Kavaja
Italia: Lupo, Bonifazi (56′ Albini), Donato, Varali, Dattilo, Ballarin, Okon Engstler (81′ Dario Rocca), Biondini (56′ Gasparello), Corigliano (56′ Landi), Perillo (71′ Fugazzola), Croci. A disp.: Giaretta, Diallo, Puricelli, Casagrande. All. Franceschini. Foto Instagram Azzurri
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Caso arbitri. Lega Serie A, Simonelli: “La regolarità del campionato non è in discussione”
“A valle di quanto letto su tutti i media vorrei ricordare che, come in qualsiasi altra situazione, si tratta di accuse degli inquirenti e che è dovere di tutti ritenerle come tali in una normale dialettica democratica. Giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto, nell’attesa doverosa che le indagini compiano il loro percorso per stabilire la verità. Nessuno di noi conosce alcun dettaglio della vicenda ed essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all’ultimo grado di giudizio. C’è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l’intero movimento calcistico italiano, con una narrazione distorta e una vera e propria gogna mediatica.
Peraltro, nel merito, è noto che sia la Procura Federale che la Procura del CONI si siano mosse tempestivamente e si siano già espresse su alcuni punti dell’indagine. La giustizia ordinaria farà il suo corso, ma non possiamo ignorare il lavoro già svolto all'epoca dagli organi sportivi competenti, che si sono peraltro già attivati alla luce di nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare.
Abbiamo il dovere di garantire che il sistema calcio assicuri trasparenza e parità di trattamento, richiamando chiunque a evitare strumentalizzazioni che generano solo disinformazione. Confidando nel lavoro degli organi competenti, non può essere un avviso di garanzia a porre in discussione l’onestà intellettuale e il lavoro di un intero sistema. Se poi dovesse risultare che qualcuno ha sbagliato, sarà giusto che paghi. Ma giammai è consentito mettere in dubbio la credibilità del sistema e la regolarità del campionato" ha dichiarato il Presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Simonelli, in merito all'avviso di garanzia notificato a Gianluca Rocchi. Fonte: legaseriea.it
Hellas Verona, prima da titolare per Suslov
Contro il Lecce, Tomas Suslov è partito per la prima volta titolare in questo campionato. Sessantadue minuti per lo slovacco, al fianco di Bowie. Una stagione che purtroppo non l’ha visto protagonista a causa della rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, infortunio procuratosi in allenamento lo scorso agosto.
L’esordio per Suslov quest’anno è arrivato a Reggio Emilia, contro il Sassuolo il 20 febbraio. Sino ad ora, si contano 7 presenze per un totale di 165’.
L’Arezzo degli ex gialloblù Cutolo, Franzese e Ionita torna in Serie B
Un’attesa lunga 19 anni. Grazie alla vittoria per 3-1 contro la Torres, l’Arezzo di Bucchi torna in cadetteria. Per la quinta volta, in Serie B, in 103 anni di storia. L’ultima apparizione nella stagione 2006/07, con Antonio Conte in panchina.
Tanti gli ex gialloblù protagonisti nel club amaranto: il ds Aniello Cutolo, il preparatore dei portiere Francesco Franzese ed il centrocampista moldavo Artur Ionita. Foto Instagram
Hellas Verona, domani la ripresa degli allenamenti
La squadra gialloblù inizierà martedì a preparare, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la sfida in casa della Juventus, in programma domenica alle ore 18.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Flavius Daniliuc. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 25 anni.
carriera Daniliuc
Primavera Hellas Verona, Montorio: “C’è rammarico per la sconfitta in casa del Lecce”
“Siamo qui a commentare una sconfitta che lascia rammarico, soprattutto per come si era messa la partita. La squadra ha dimostrato carattere e qualità, riuscendo a ribaltare il risultato e portarsi in vantaggio su un campo difficile come quello di Lecce. In quel momento, però, avremmo dovuto gestire meglio la gara, sia dal punto di vista mentale sia tattico, magari spezzando di più il ritmo del gioco e amministrando con maggiore lucidità la fase di possesso. Paghiamo alcuni episodi e un calo di lucidità nei momenti chiave: sono aspetti sui quali dovremo continuare a lavorare durante la settimana. Allo stesso tempo, portiamo via indicazioni positive: la reazione, la capacità di creare occasioni e la personalità mostrata per lunghi tratti della gara. Il percorso che ci porterà a centrare i nostri obiettivi passa anche da partite come questa. Ora testa alla prossima sfida in casa contro il Napoli, dove mi aspetto il massimo da parte di tutto il gruppo” ha dichiarato a hellasverona.it l’allenatore della Primavera gialloblù dopo il ko in terra salentina.
Primavera, Lecce-Hellas Verona 3-2
Al 'Deghi Center' è terminata 3-2 Lecce-Hellas Verona, 35ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
La sfida si apre con il vantaggio del Lecce al 5’: Laerke sfonda sulla corsia sinistra e mette un cross teso al centro, la difesa gialloblù prova a liberare con Mussola, ma il pallone finisce sui piedi di Esposito, che da pochi passi insacca. Il Verona prova a reagire al 7’ con una buona imbucata di Akale per Dezio, che calcia di destro ma non riesce a tenere bassa la conclusione. Al 14’ grande occasione per i gialloblù: ancora Akale serve Dezio al centro dell’area, ma il suo tiro trova la pronta risposta di Penev; sulla ribattuta è lo stesso Akale a provarci dalla distanza, senza però inquadrare la porta. Il Lecce torna pericoloso al 16’, ma è decisivo Feola, che salva due volte sulla linea: prima sulla conclusione di Esposito e poi su quella di Laerke. Il pareggio del Verona arriva al 25’: ancora Akalecrea superiorità e serve Peci, che dal limite lascia partire una conclusione potente; il pallone colpisce il palo e si insacca per l’1-1. Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si chiude in parità.
La ripresa si apre con il vantaggio dell’Hellas al 50’: lancio lungo per Mussola, che attacca la profondità sulla sinistra, controlla e con il sinistro batte Penev sul primo palo. La risposta del Lecce è immediata e al 55’ arriva il pareggio: Laerke arriva sul fondo e mette un cross preciso per Esposito, che conclude al volo di destro e firma il 2-2. Al 69’ i padroni di casa trovano il nuovo vantaggio: azione sulla destra di Rashidi, che crossa al centro trovando la deviazione decisiva di Esteban, che batte Tommasi. Il Verona prova a reagire al 78’ con una sponda di Akale per De Rossi, che calcia da fuori area ma manda alto sopra la traversa. Nel finale, al 90’+2’, il Lecce va vicino al gol con Perrone, ma Tommasi si oppone con un buon intervento deviando in angolo. Dopo sei minuti di recupero, al 90’+6’, arriva il triplice fischio: al 'Deghi Center' il Lecce supera il Verona per 3-2.
LECCE-HELLAS VERONA 3-2
Reti: 5', 55' Esposito, 25' Peci, 50' Mussola, 69' Esteban
LECCE: Penev; Rashidi (dall'87' Kozarac), Scott, Pehlivanov, Pacia, Laerke, Staszak (dall'63' Spinelli), Di Pasquale, Flies (dal 77' Milojevic), Esteban (dall'87' Perrone), Esposito (dall'87' Skovgaard). A disposizione: Lupo, Lucarella, Persano, Marrocco, Maiotti, Plamieri. Allenatore: Simone Schipa
HELLAS VERONA (3-5-2): Tommasi; Feola, Barry, Tagne (dal 70' Garofalo); Szimionas, Cavazza (dal 58' De Rossi), Yildiz, Peci (dall'85' Mendolia), Mussola (dal 70' De Battisti); Akale, Dezio (dal 58' Casagrande) A disposizione: Castagnini, Culi, Intrabartolo, Stella, Bortolotti, Fabbri. Allenatore: Alessandro Montorio. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, due giorni liberi per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco riprenderà martedì la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma a Torino, contro la Juventus, domenica prossima.
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Lecce 0-0. Arbitro Massa: 5.5
Poco prima della mezzora, Pierotti ruba il tempo a Gagliardini e si invola verso la porta: il veronese, vistosi superare, cerca (e ottiene) il fallo, ma le immagini smentiscono l’arbitro. Nella ripresa, Cheddira giù in area dopo un contrasto con Valentini: niente rigore. Nel finale gol di Edmundsson annullato (al monitor) per fallo sul portiere.
Massa: 5.5. Errore nel primo tempo (fallo fischiato a Pierotti) e un altro nel finale a cui pone rimedio il Var Di Paolo.
Calcio italiano, scandalo arbitri. Il comunicato dell’AIA. Autosospesi Rocchi e Gervasoni
Il Designatore Arbitrale della Commissione Arbitri Nazionale per la Serie A e B, Gianluca ROCCHI, ha comunicato nella serata odierna al Vice Presidente Vicario dell’AIA, Francesco Massini, la propria decisione di autosospendersi dall’incarico ricoperto, con effetto immediato, a seguito dell’indagine della Procura della Repubblica di Milano.
La comunicazione pervenuta riporta: “in merito alla vicenda odierna, in accordo con l’AIA e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di Responsabile CAN. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia Associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione”.
Preso atto di ciò e che alla stessa determinazione di auto sospendersi è giunto, per le medesime ragioni, anche il Componente della CAN A e B Andrea GERVASONI, sarà immediatamente convocato il Comitato Nazionale per assumere i provvedimenti conseguenti.