La FIGC piange la scomparsa di Osvaldo Bagnoli
La FIGC e il presidente Giovanni Malagò piangono la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, allenatore del Verona campione d’Italia nella stagione 1984/85 e membro dal 2017 della Hall of Fame del Calcio Italiano morto oggi all’età di 91 anni.
“La sua grande umanità – dichiara Malagò – e la profonda conoscenza del calcio gli hanno permesso di guadagnarsi la stima e la fiducia dei suoi giocatori e di conquistare alla guida del Verona uno degli Scudetti più sorprendenti di sempre. Quell’impresa resta una delle pagine più belle e sentimentali del nostro calcio. Da grande allenatore qual era sapeva valorizzare i calciatori che aveva a disposizione, anteponendo sempre il gruppo alle individualità”. Fonte: figc.it
La Lega B ricorda Osvaldo Bagnoli
La Lega Serie B, con il Presidente Paolo Bedin e tutte le Società, ricorda Osvaldo Bagnoli, storico allenatore che guidò l'Hellas Verona alla conquista dell'indimenticabile scudetto del 1984/85, scomparso nella giornata di oggi.
Nello stringersi al cordoglio della famiglia, la Lega rende omaggio a un tecnico che ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano per competenza, umanità e la straordinaria capacità di costruire imprese memorabili.
Prima di legare il proprio nome a quell’impresa entrata negli annali del calcio italiano, Bagnoli costruì gran parte della sua carriera sulle panchine della Serie B, allenando Como, Rimini e Cesena. Nel 1981 arrivò in B per guidare la società scaligera, dando inizio a un percorso straordinario che portò prima alla promozione e poi alla conquista del tricolore. Fonte: legab.it
Lega Serie A, il cordoglio per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli
E' scomparso oggi, all'età di 91 anni, Osvaldo Bagnoli, personaggio indimenticabile entrato per sempre nella storia del calcio italiano per aver guidato da allenatore l'Hellas Verona alla conquista del suo unico Scudetto nel 1984/85. Tecnico preparato e pragmatico, era capace di far esprimere al meglio i propri calciatori, grazie anche alle sue spiccate doti di dialogo e comunicazione.
Dopo una carriera da calciatore con oltre 100 presenze in Serie A con le maglie di Milan (vincendo uno Scudetto nel 1956/57 e la Coppa Latina nel 1956), Verona, Udinese e SPAL, Bagnoli ha iniziato ad allenare a partire dal 1973. Dopo le esperienze sulle panchine di Solbiatese, Como, Rimini, Fano e Cesena, il tecnico milanese approda al Verona nella stagione 1981/82, conquistando subito la promozione in Serie A, dando il via ad un crescendo di risultati che troverà il suo apice nella conquista dello scudetto nel 1985, titolo che ha inserito di diritto Bagnoli e la sua squadra nel libro delle grandi imprese del calcio italiano. Da quel momento sarà per tutti "Il Mago della Bovisa", dal quartiere di Milano nel quale era nato e cresciuto. Dopo aver concluso la sua esperienza con gli scaligeri nel 1990 si siede sulla panchina del Genoa e su quella dell'Inter, arrivando secondo nel campionato 1992/93 alla guida dei nerazzurri.
La Lega Calcio Serie A si stringe intorno alla famiglia Bagnoli ed esprime le più sincere condoglianze. Fonte: legaseriea.it
Comune di Verona. Martedì 21 luglio, lutto cittadino e bandiera civica a mezz’asta
Il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha proclamato il lutto cittadino per martedì 21 luglio, giorno delle esequie di Osvaldo Bagnoli, che si svolgeranno nella Basilica di San Zeno.
Nella stessa giornata, quale ulteriore segno di cordoglio e partecipazione della comunità veronese, la bandiera civica sarà esposta a mezz'asta in tutte le sedi comunali.
Funerale Osvaldo Bagnoli, martedì 21 luglio a San Zeno
L’ultimo saluto allo storico allenatore dell’Hellas Verona, Osvaldo Bagnoli, si terrà martedì 21 Luglio alle ore 15 nella basilica di San Zeno.
Ciao Mister Osvaldo
Verona oggi la se veste a lutto
Par dirte Grazie Osvaldo... Grazie de tutto
L'era nell' aria ma non te si mai preparado
E oggi alla notizia te resti spiazzado
Te pensi alle gioie e a quel 12 maggio
A quello squadron dall' enorme coraggio
Guidadi da un mister unico in tutto
Che oggi El Lasa na Verona de stucco
Ghe delle persone che passa alla storia
E ti te ghe ne Fe parte.. te n'è portado la Gloria
Voi ricordarte felice in sto venerdì maledetto
Sule spalle dei to sugadori El giorno del scudeto
Con finalmente il sorriso e la to simpatia
Fa Buon viaggio Mister Osvaldo.....e così sia
Il Bozzy
Sindaco Tommasi: “La grandezza di Bagnoli non è stato solo nello Scudetto”
Verona piange Osvaldo Bagnoli, uomo, allenatore e calciatore entrato nel cuore dei veronesi e delle veronesi, che resterà indissolubilmente legato alla storia della nostra città e dell’Hellas Verona. La conquista dello Scudetto nella stagione 1984-85 è solo l’apice di una carriera dell’uomo nato nel 1935 nel quartiere milanese della Bovisa, discreto, concreto, capace di valorizzare le persone prima ancora dei giocatori.
In questa triste giornata il sindaco Damiano Tommasi lo ricorda con gratitudine, da bambino tifoso dell’Hellas prima e poi da calciatore professionista. Ai microfoni delle tv Damiano Tommasi confessa: “Osvaldo Bagnoli è riuscito a dare di più alla città di quello che negli anni la città è riuscita a dare a lui, nonostante il tanto affetto riconosciuto".
E poi il sindaco con gli occhi lucidi, ha aggiunto: "Ci sono persone che vengono a mancare, ma che in realtà non muoiono mai. Restano nei ricordi e nel legame che hanno saputo creare con una città. Osvaldo Bagnoli, per il suo modo di essere, per i valori che ha rappresentato e per quello che ha lasciato, rimarrà sempre nella memoria di Verona. Nel mio caso c’è anche un ricordo personale particolare: io l’avevo sempre visto come allenatore, ma ho avuto la possibilità di vederlo giocare in campo. E lì ho capito qualcosa in più del perché sia diventato un grande allenatore: quella grinta, quella voglia di essere protagonista e di dare sempre il massimo erano già dentro il suo modo di vivere il calcio. In un calcio che oggi è molto più comunicativo e mediatico, la figura di Bagnoli insegna ancora molto. Verona dovrà fare qualcosa di concreto per lasciare un segno nella memoria della città, perché quello che Osvaldo ha dato a Verona probabilmente è più di quanto Verona sia riuscita a restituire a lui”.
Tommasi negli ultimi anni di malattia del grande allenatore è sempre rimasto in contatto e vicino alla famiglia. “La sua grandezza non è stata soltanto nello Scudetto. Significativi sono stati il suo modo di porsi, la sua umiltà, la sua concretezza. È stato un uomo capace di far credere a un gruppo che qualcosa di impensabile potesse diventare realtà. Poi quello Scudetto è diventato sempre più grande con il passare degli anni, perché nasceva da un rapporto umano fortissimo tra allenatore, società e giocatori. Oggi forse è più difficile ritrovare quella continuità e quel legame, ma proprio per questo l’impresa dell’Hellas Verona del 1985 rimane qualcosa di unico”. Fonte: Comune di Verona
Baroni ricorda Bagnoli: “Un uomo che c'era, un uomo che ci sarà. Grazie Osvaldo”
Un uomo inarrivabile, capace di usare solo le parole che sapevano migliorare il silenzio.
L'unico allenatore capace di costruire un capolavoro con l'umiltà, l'umanità e la forza e la semplicità di un pensiero.
Un uomo che c'era, un uomo che ci sarà.
Grazie Osvaldo.
Il tributo su Instagram di Marco Baroni.
Stadio Osvaldo Bagnoli
INTITOLIAMO LO STADIO A MISTER BAGNOLI!
In questo momento di grande tristezza, certi di essere la voce di tutti i tifosi gialloblù, proponiamo al Comune di Verona di intitolare lo Stadio a Osvaldo Bagnoli.
RIP Mister, sarai sempre nel nostro cuore. Fonte: Ex Calciatori Hellas Verona
Lutto Bagnoli. La comunità di Folgaria ha annullato per rispetto e cordoglio la presentazione dell’Hellas Verona 2026/27
Per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, allenatore dello Scudetto dell'Hellas Verona e leggenda del Club, la serata di sabato 18 luglio prevista per il saluto alla squadra e alla società è stata annullata nel rispetto e nel cordoglio da parte di tutta la comunita di Folgaria. Fonte Facebook Alpe Cimbra
Comune di Verona: intitolate lo stadio a Osvaldo Bagnoli
Stamane, dopo lunga malattia, ci ha lasciati all’età di 91 anni un pezzo di Verona.
L’allenatore campione d’Italia è andato per sempre in ritiro. Una notizia che ha colpito tutti i veronesi.
In attesa del lutto cittadino, spetta ora al Comune di Verona rendere omaggio alla persona ed all’ex tecnico veronese.
Lo stadio Marcantonio Bentegodi ci auguriamo diventi al più presto lo stadio Osvaldo Bagnoli.
Un atto, minimo, di riconoscenza, verso l’ex calciatore ed allenatore che ha saputo scrivere pagine indelebili con l’Hellas e che ha dato lustro, in Italia ed in Europa, alla città di Verona.
Luciano Marangon: “Vola in alto Osvaldo Bagnoli, i tuoi ragazzi non ti dimenticheranno”
La notizia che non vorresti mai arrivasse, il nostro grande Mister ci ha lasciati. Vola in alto Osvaldo Bagnoli, i tuoi ragazzi non ti dimenticheranno, rimarrai sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori R.I.P.
Viva Osvaldo Bagnoli.
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal campione d’Italia 1984/85, Luciano Marangon.
Fabio Marangon: “Grazie Mister”
Poche parole, ricche di affetto e stima quelle pubblicate, insieme alla foto su Instagram, dal campione d’Italia 1984/85, Fabio Marangon.
Di Gennaro: “Per me, per noi, sei stato più di un allenatore”
Ciao SASO. Te ne sei andato in silenzio come era il tuo modo garbato di vivere.
Per me, per noi, sei stato più di un allenatore, un padre, un contidente, una guida.
Ora con CICCIO / CLAUDIO / IL PISTA / LA CARLA / TONY LONARDI / RANGOGNI BISCARDO / COSTA sei in buona compagnia!
La foto ed il commento pubblicati sui social dal campione d’Italia 1984/85, Antonio Di Gennaro.
Penzo: “Gli ho voluto bene come fosse un secondo padre. Grazie mister resterai sempre nel mio cuore”
Oggi dico addio a una persona straordinaria, maestro di vita e di sport che con i suoi consigli e la sua vicinanza ha cambiato il corso della mia vita.
Gli ho voluto bene come fosse un secondo padre. Grazie mister resterai sempre nel mio cuore.
Sentite condoglianze alla famiglia e a tutti quelli che gli hanno voluto bene.
La foto ed il commento pubblicati sui social dall’ex attaccante dell’Hellas Verona, Domenico Penzo.
Ciao Zaso. Riabbracciatevi
La foto ed il messaggio pubblicati sui social da Matteo Mascetti, figlio del compianto Emiliano.
Il cordoglio dell’Inter per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli
FC Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio per Osvaldo Bagnoli, indimenticato allenatore della Prima Squadra tra il 1992 e il 1994.
Il Club si stringe attorno alla famiglia in questo momento di lutto.
Ciao Osvaldo, il grazie del Genoa
Genova, 17 luglio 2026 – Tutto il Genoa CFC si stringe alla famiglia esternando il dolore per la scomparsa, all’età di 91 anni, di Osvaldo Bagnoli, protagonista di imprese memorabili nella ultracentenaria storia del club. Nel formulare le più sentite condoglianze a nome della proprietà, delle gestioni precedenti e della comunità rossoblù, ricordiamo Osvaldo, patrimonio di tutto il calcio italiano, con eterna gratitudine tanto per i risultati ottenuti – un percorso che comprende il quarto posto nel ‘90/91 e la semifinale di Coppa Uefa nel ‘91/92, – quanto per la straordinaria eredità lasciata in termini di umanità, saggezza e serietà come da cifra identitaria.
Carissimo Mago, caro Osvaldo,
con le lacrime agli occhi, e l’anima in fuori gioco per la commozione, ti rendiamo il nostro ultimo saluto accompagnato da un grazie grande così. Grazie per averci fatto vivere emozioni indelebili guidando la nostra migliore squadra del secondo dopo guerra. Sei stato una luce accesa per illuminare la direzione, ci hai presi per mano e fatto solcare i cieli d’Europa. Sei stato una fonte di ispirazione inesauribile, come una dinamo, schierando gli schemi del buon senso e di una professionalità fuori classifica. Abbiamo avuto il privilegio di amarti alla follia e di avere un fuoriclasse in panchina e in sede. Fatti, non parole: il tuo stile. Gli insegnamenti che hai elargito rimarranno stampati negli almanacchi del calcio di ogni tempo. Addio. E che la terra ti sia lieve. Fonte: genoacfc.it
Ciao, grande Osvaldo. Il cordoglio dell’Hellas Verona per la scomparsa di Bagnoli
Con infinita tristezza e commozione, Hellas Verona FC piange la scomparsa del proprio Presidente Onorario, Osvaldo Bagnoli, ora e per sempre Leggenda inimitabile non solo del nostro Club, ma di tutto il calcio italiano.
Impossibile racchiudere in poche righe cosa ha rappresentato e rappresenta per l’Hellas Verona Osvaldo Bagnoli.
Originario della Bovisa, quartiere operaio di Milano, e di umili origini, Osvaldo ha conservato in ogni sua parola e in ogni suo gesto un’umiltà che hanno ispirato rispetto e ammirazione da ogni persona e tifoso incontrato sul proprio cammino.
Dopo un inizio di carriera da giocatore al Milan, è proprio al Verona che Osvaldo si è imposto per quattro stagioni come mezz’ala dall’ottima predisposizione al gol. Appese le scarpette al chiodo nel 1973, se le riallaccia per diventare, immediatamente, allenatore della Solbiatese. Nelle esperienze a Como, Rimini, Fano e Cesena ottiene salvezze, promozioni e mostra le qualità che nel 1981 lo portano a incrociare nuovamente la strada del Verona che - dopo un decennio quasi ininterrotto di Serie A - fatica a tornare nella massima serie.
Pronti, via: l’estate dell’Italia Campione del Mondo in Spagna è anche quella in cui - al primo tentativo e al termine di una cavalcata esaltante - Bagnoli e il suo Verona tornano in Serie A, l’unica categoria frequentata dai gialloblù per le 8 stagioni successive. E non una Serie A “qualsiasi”. La migliore di sempre, dove il piccolo grande Verona del piccolo grande Osvaldo conquisterà tre partecipazioni alle coppe europee (due UEFA e una dei Campioni) e due finali di Coppa Italia.
Ma è nella stagione 1984/85, naturalmente, che si compie il capolavoro assoluto di Bagnoli e del Verona, prima e tutt’ora unica squadra di città non capoluogo di Regione a conquistare lo Scudetto nella Serie A a girone unico. Un’impresa mai troppo celebrata, che tutti i protagonisti, nessuno escluso, attribuiscono prima di tutto al mister.
Negli ultimi anni di vita, i meritati riconoscimenti: la Hall of Fame del Calcio Italiano della FIGC nel 2017, il titolo di Presidente Onorario dell’Hellas Verona nel 2018.
Col suo carattere semplice e l’intelligenza acutissima, il suo broncio dolce e concentrato che, in quel dodici maggio 1985, si aprì nel sorriso più bello e vero che la nostra città abbia mai visto.
Sei il più Grande di tutti.
E ci manchi già, Osvaldo
Hellas Verona Football Club
Primavera Hellas Verona, dalla Juventus arriva a titolo definitivo Contarini
Il laterale classe 2007, Jacopo Contarini, arrivato a Torino nel 2021 e cresciuto nel Settore Giovanile bianconero, ha collezionato complessivamente 18 presenze con l'Under 20 della Juventus nella stagione 2025/26.
Da quanto appreso da Hellas Live, Contarini ha sottoscritto un contratto biennale con l’Hellas Verona. Foto: juventus.com
Folgaria 2026, Hellas Verona: sesto giorno di ritiro, allenamento solo questo pomeriggio
Rispetto a quanto precedentemente comunicato, causa maltempo, l’allenamento in programma al campo al mattino è stato spostato al pomeriggio, alle ore 17. Fonte X Hellas Verona FC
Alle ore 15, presentazione del difensore Seid Korac.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Andrea Mandorlini. L’ex allenatore dell’Hellas Verona compie 66 anni.
carriera Mandorlini
Primavera Hellas Verona, primo allenamento stagione 2026/27
Questo primeggio allo stadio Olivieri, si è aperta la nuova stagione della Primavera dell’Hellas Verona.
Agli ordini dell’allenatore Massimo Pavanel (nella foto Instagram) e del vice Manuel Spinale, primo allenamento per i gialloblù. Presenti i dirigenti del Settore Giovanile scaligero, Claudio Calvetti e Claudio Ferrarese.
Tutte le news
Ciao Amigo. Nel ricordo di Dirceu
Il 15 settembre 1995, all'età di 43 anni, morì nel quartiere di Barra da Tijuca, nella periferia di Rio de Janeiro, in seguito ad un incidente stradale Dirceu José Guimarães.
Dirceu guidava la sua auto mentre era in compagnia di un amico italiano ed andò fuori strada oltre un cavalcavia nel tentativo di sfuggire a una collisione frontale contro un altro veicolo.
I tifosi dell'Hellas Verona, pur avendo giocato solo una stagione (1982/83, 29 presenze, 2 reti) lo ricordano sempre con affetto e lo considerano uno dei calciatori più forti ad aver indossato la gloriosa casacca scaligera.
Ciao Amigo. RIP
Buon compleanno
Tanti auguri a… Darko Lazovic. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 35 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Florian Myrtaj e Alessandro Renica.
Hellas Verona-Cremonese, i gialloblù convocati di Zanetti
Mister Paolo Zanetti ha convocato 25 calciatori per Hellas Verona-Cremonese, match valido per la 3ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, lunedì 15 settembre alle ore 18.30, allo stadio Bentegodi.
#VERONACREMONESE - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Oyegoke
3 Frese
4 Yellu
5 Nuñez
7 Belghali
8 Serdar
9 Sarr
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
15 Nelsson
16 Orban
17 Giovane
19 Slotsager
20 Kastanos
23 Ebosse
24 Bernede
34 Perilli
36 Niasse
37 Bella-Kotchap
63 Gagliardini
72 Ajayi
73 Al-Musrati
90 Vermesan
94 Toniolo. Fonte: hellasverona it
Hellas Verona-Cremonese, venduti 1487 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma domani sera allo stadio Bentegodi, sono stati acquistati 1487 tagliandi dai tifosi lombardi.
Hellas Verona-Cremonese, Fallou e Harroui indisponibili lunedì sera
L’esterno ed il centrocampista gialloblù domani allo stadio Bentegodi non saranno a disposizione di Zanetti a seguito degli infortuni (forte distorsione alla caviglia ed affaticamento muscolare, ndr) rimediati contro la Lazio.
Hellas Verona-Cremonese, i convocati di Nicola
Ecco i grigiorossi convocati da mister Davide Nicola per Hellas Verona-Cremonese, sfida valida per la 3ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma lunedì 15 settembre alle 18.30 allo stadio “Marcantonio Bentegodi”.
PORTIERI
1 Audero, 16 Silvestri, 69 Nava
DIFENSORI
3 Pezzella, 6 Baschirotto, 15 Bianchetti, 22 Floriani Mussolini, 23 Ceccherini, 24 Terracciano, 30 Faye, 55 Folino
CENTROCAMPISTI
7 Zerbin, 18 Collocolo, 19 Sarmiento, 27 Vandeputte, 33 Grassi, 38 Bondo, 48 Lordkipanidze
ATTACCANTI
10 Vardy, 11 Johnsen, 14 Moumbagna, 20 Vazquez, 90 Bonazzoli, 99 Sanabria. Fonte: uscremonese.it
Serie B Femminile, San Marino Academy-Hellas Verona 0-1. Seconda vittoria consecutiva per le gialloblù
All'Acquaviva Stadium di San Marino è terminata 0-1 San Marino Academy-Hellas Verona, 2ª giornata di Serie B Femminile 2025/26. Seconda vittoria consecutiva per le gialloblù di mister Bragantini, che si impongono con il secondo gol in due giornate di Rachele Peretti.
La gara si apre subito con le gialloblù in avanti: al 4’ Peretti, dal limite dell’area, intercetta un pallone alto e calcia al volo, ma la sfera termina sopra la traversa. Poco dopo, al 10’ San Marino trova un gol con un rimpallo fortuito su punizione laterale, ma il gioco era fermo per fallo in attacco. Al 32’ le padrone di casa si fanno nuovamente pericolose: Fracas crossa dalla fascia destra, Valzolgher allontana con i pugni e sulla respinta Casadei calcia di prima intenzione, ma manda alto. Al 40’ ancora Peretti per il Verona, che dalla sinistra riceve palla, stoppa e tira di prima intenzione: il pallone sfiora la traversa e termina sul fondo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa al 54’ arriva il vantaggio dell’Hellas Verona: Montesi recupera palla sulla trequarti e serve Peretti, che con un gran tiro ad incrociare manda la sfera sotto l’angolino. Al 60’ calcio d’angolo per il San Marino, con le padrone di casa che cercano di sorprendere con uno schema ad uscire. Fracas riceve la palla al limite dell’area e calcia di prima intenzione, ma la sfera termina fuori di poco, alla sinistra della porta Al 64’ è Tamborini a rendersi pericolosa: l’attaccante si libera al limite dell’area e calcia in maniera precisa, ma la palla colpisce il palo. Al 78’ calcio d’angolo a rientrare per le Titane: Iardino colpisce di testa e manda alto. Al 79’ il Verona resta in 10 per il doppio giallo a Casellato. San Marino insiste e all’83’ Tamborini, dopo un doppio dribbling, prova ancora il tiro da fuori, ma la palla termina sul fondo. Dopo tre minuti di recupero termina il match, con il Verona che conquista la seconda vittoriastagionale e si porta a punteggio pieno in classica.
Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 21 settembre, ore 15, quando il Verona ospiterà allo stadio ‘Olivieri’ il Genoa, nella sfida valevole per il secondo turno di Coppa Italia Femminile 2025/26.
SAN MARINO ACADEMY-HELLAS VERONA 0-1
Reti: 54' Peretti
SAN MARINO ACADEMY (4-3-1-2): Limardi; Cuciniello, Magni, Congia, Casadei; Bertolotti, Tudisco, Miotto (dal 64' Iardino); Giuliani (dall'89 Terenzi); Tamborini, Fracas (dal 65' Sechi). A disposizione: Montanari, Lombardi, Mauri, Gattuso, Zilli, Daple. Allenatore: Giacomo Piva
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Valzolgher; Begal (dall'87' Martari), Maffei, Lepera, Corsi; Marchetti (dal 76' Casellato), Licco; Croin (dal 46' Crespi), Peretti (dall'87' Mancuso), Colombo (dal 69' Zanoni); Montesi. A disposizione: Bucci, Anghileri, Mangiameli, Bucci, Salvi.. Allenatore: Simone Bragantini. Fonte e foto: hellasverona.it
Cremonese, Nicola: “Verona squadra preparata all’obiettivo salvezza”
“C'è molto da migliorare, nelle prime due partite i ragazzi sono riusciti a fare punti importanti senza strafare e attenendosi al copione, cercando di essere solidali con i compagni. In queste due settimane abbiamo lavorato molto su di noi, conoscendoci meglio. I ragazzi sono stati bravi ad integrare da subito i nuovi e loro hanno subito mostrato grande disponibilità e voglia di lavorare”.
“Questa è indubbiamente una partita diversa dalle altre, il Verona giocherà la Serie A per il settimo anno consecutivo quindi è una squadra consolidata in questa categoria e sa cosa significa giocare partite del genere. Sanno bene qual è il loro obiettivo, io vedo un lavoro che prosegue con lo stesso mister e un mercato intelligente con l'arrivo di giocatori come Gagliardini, Giovane, Orban, Al Musrati... Sarà una gara interessante a livello tecnico-tattico e mentale, anche perché è la loro prima gara in casa in uno stadio in cui hanno lottato spesso per la salvezza. Dovremo essere bravi ad interpretare il gioco, loro hanno fisicità e velocità, difendono con un blocco basso interessante e ripartono per qualità. Sono una formazione preparata per l'obiettivo che deve perseguire”.
“Zanetti è un allenatore che stimo. In certe partite gli spazi sono maggiori, in altre la fisicità, la competizione e il duello portano a tante interruzioni, ma sono le transizioni che devono far trovare una squadra pronta. Dovremo essere coscienti che sarà una partita di grande battaglia, servirà essere pratici e sporchi, non brutti. Noi vogliamo giocare ed essere competitivi, ecco perché per noi queste due settimane sono state molto utili. L'entusiasmo è importante, ma la differenza la fa sempre il lavoro unitamente alle idee".
“La società si è mossa bene, con pazienza e dedizione. Abbiamo cercato le caratteristiche che potessero costituire il nostro reparto avanzato, tra loro sono diverse così come lo saranno gli avversari che affronteremo. Per me conta molto la capacità di entrare e determinare, nel nostro gruppo non vediamo veri e propri titolari anche se quando lo stato di forma sarà simile per tutti ci sarà chi giocherà più di altri e questo fa parte del vestito della squadra, ma non dimentichiamo nessuno e sappiamo che un giocatore che sa essere determinante è quello che poi fa la differenza".
"L'acquisto di Vardy fa notizia perché, al di là del giocatore, è uno dal profilo umano non comune. Uno con questo status che viene con l'umiltà di chi ha lottato costantemente per farsi notare è l'emblema di ciò che volevamo. Non è uno sciocco, sa benissimo che per giocare a certi livelli bisogna stare bene, allenarsi e conoscere. Fa notizia e fa rumore soprattutto all'esterno, perché nel nostro gruppo la semplicità e l'armonia con cui si è inserito sono assolutamente visibili. Lui non vuole essere una prima donna, ma un giocatore con un passato importante che viene messo a disposizione della squadra” ha dichiarato l’allenatore Davide Nicola alla vigilia di Hellas Verona-Cremonese.
56º tesseramento Calcio Club S.Lucia
Questa mattina si è tenuta I’apertura del 56° tesseramento del Calcio Club S.Lucia.
Per sempre, forza Hellas Verona.
Aglietti: “L’Hellas Verona ha tutte le carte in regola per ripetersi di nuovo”
“Di certo, l'obiettivo del Verona resta la salvezza. Oltre alle cessioni di alcuni, non bisogna dimenticare che si tratta della prima stagione in cui la nuova società ha potuto programmare tutto dall'inizio. Mi sembra che si sia insediata piuttosto bene, ma credo che Setti, pur non essendo più il proprietario, farà sentire la sua presenza all'interno dello staff dirigenziale. Lui ha fatto tantissimo per questa società.
Verona, si sa, è una grande piazza, con una tifoseria straordinaria, ma sempre molto esigente. Bisogna andare sempre cauti, perché l'unico pensiero che si può avere è mantenere la Serie A. Anche se sono andati via dei giocatori importanti, credo che questa squadra abbia tutte le carte in regola per ripetersi di nuovo, sapendo che ci sarà da soffrire fino all'ultima giornata. L'importante è non inanellare dei filotti negativi lunghi, altrimenti le difficoltà possono moltiplicarsi in pochissimo tempo.
Credo che Zanetti abbia già dimostrato lo scorso anno di essere un mister in grado di mantenere gli equilibri, fare quadrato e tenere lontana l'ansia. Siamo agli inizi e ci sarà da rimboccarsi subito le maniche già dalla prossima, ma il Verona potrà dire la sua anche quest'anno”.
“All'inizio, resta sempre un'incognita per tutti i giocatori che arrivano per la prima volta nel campionato italiano, perché è molto più tattico rispetto agli altri ed è più improntato sulla fisicità; in linee generali, si è visto che diverse squadre lasciano pochi spazi e giocano colpo su colpo. Oltretutto, quando si cambia nazione, c'è sempre bisogno che chi arriva abbia un po' di tempo per ambientarsi, ma spero che Orban potrà trovarsi subito a proprio agio per contribuire alla salvezza del Verona. Andrà valutato insieme alla squadra, perché non ci si può aspettare che soltanto Orban possa risolvere tutti i problemi in attacco. L'importante è creare un gruppo unito, senza aspettarsi che arrivi qualcuno a compiere miracoli” ha dichiarato a news.superscommesse.it l’ex attaccante ed allenatore dell’Hellas Verona, Alfredo Aglietti.