Hellas Verona, interesse del Malmoe per Sarr
L'attaccante svedese classe 2001 Amin Sarr, 0 reti in 34 presenze in Serie A 2025/26, piace molto al Malmoe come conferma il portale Gasetten. Al momento però non è stata ancora intavolata una trattativa col club scaligero, ma c’è stato solo un sondaggio col calciatore per capire se può essere interessato a tornare a giocare in patria.
Sarr ha sottoscritto un contratto con l’Hellas Verona fino al 30 giugno 2029.
Hellas Verona, i numeri degli ultimi sette campionati consecutivi in Serie A
Due proprietà, tre direttori sportivi, sette allenatori, più di 150 calciatori, per un totale di 266 partite giocate, più lo spareggio.
Questi i numeri dell’Hellas Verona negli ultimi sette anni, prima di scivolare in cadetteria. Quest’anno si è chiusa la seconda serie migliore di sempre nella storia del club gialloblù nel massimo campionato italiano.
I numeri dell’Hellas Verona in Serie A dal 2019 al 2026
7 Campionati di A giocati consecutivamente: non accadeva dagli anni '80 una striscia così lunga (8, dal 1982 al 1990);
9 Allenatori: (Juric, Di Francesco, Tudor, Cioffi, Bocchetti, Zaffaroni, Baroni, Zanetti e Sammarco);
3 Direttori Sportivi: Tony D'Amico fino al 27 maggio 2022, Francesco Marroccu dal 10 giugno 2022 fino al 17 novembre 2022, quando gli venne poi preferito il ritorno di Sean Sogliano, DS attualmente in carica;
2 Proprietà cambiate: Maurizio Setti Presidente del Verona fino al 15 gennaio 2025, poi il passaggio al
Fondo statunitense "Presidio Investors"società di private equity con sede ad Austin, Texas, il quale ha acquisito il 100% della proprietà. Nuovo AD e Presidente esecutivo: Italo Zanzi.
I numeri totali in campionato
Gare tot. disputate: 266 + spareggio
Vittorie: 66 (media di 9.42 vittorie per campionato);
Pareggi: 76 (media di 10.85 pareggi per campionato);
Sconfitte: 124 (media di 17.7 sconfitte per campionato);
Gol fatti: 286 (media di 1.07 a partita, 40 per campionato);
Gol subiti: 395 (media di 1.48 a partita, 56 per campionato);
Punti fatti: 274 sui 798 a disposizione (media di 1.03 a partita, 39.1 per campionato).
GIOCATORI: si contano oltre 170 calciatori acquistati solo per la prima squadra. Nella lista seguente consideriamo anche i giocatori acquistati per la formazione Primavera che hanno poi debuttato in prima squadra o che, comunque, sono stati convocati e andati in panchina per gare ufficiali. Un dato è certo, la composizione della squadra è cambiata spessissimo nel corso degli anni (con una media di circa 15/20 elementi cambiamenti a stagione).
Acquisti, per un totale di 191.57 milioni di € (fonte Transfermarkt)
Cessioni, per un totale di 316.5 mln di €. Fonte: hellasveronastyle.eu
PORTIERI: (12)
Berardi, Silvestri, Chiesa, Radunovic, Pandur, Montipò, Kivila, Toniolo, Boseggia, Perilli, Ravasio, Magro.
DIFENSORI (59)
Casale, Kumbulla, Crescenzi, Marrone, Dawidowicz, Empereur, Faraoni, Vitale, Rrahmani, Bocchetti, Gunter, Adjapong, Wesley, Udogie, Lovato, Dimarco, Cetin, Ruegg, Magnani, Calabrese B., Ceccherini, Amione, Ilie, Gresele, Coppola, Frabotta, Sutalo, Depaoli, Retsos, Doig, Cabal, Hien, Zeefuik, Tchatchoua, Calabrese N., Vinagre, Centonze, Corradi, Nwanege, Ghilardi, Frese, Okou, Bradaric, Daniliuc, Oyegoke, Valentini, Slotsager, Luan Patrick, Ebosse, Nunez, Kurti, Cham, Belghali, Nelsson, Bella-Kotchap, De Battisti, Lirola, Edmundsson, Popovic.
CENTROCAMPISTI: (52)
Zaccagni, Bessa, Danzi, Henderson, Lucas Felippe, Munari, Badu, Miguel Veloso, Lazovic, Verre, Pessina, Amrabat, Jocic, Eysseric, Terracciano, Pierobon, Benassi, Ilic, Tameze, Barak, Vieira, Sturaro, Turra, Hongla, Praszelik, Sulemana, Cortinovis, Hrustic, Joselito, Duda, Abildgaard, Patanè, Folorunsho, Serdar, Charlys, Suslov, Dani Silva, Belahyane, Harroui, Kastanos, Sishuba, Niasse, Bernede, Yellu, Al-Musrati, Akpa-Akpro, Gagliardini, Szimionas, Monticelli, Lovric, Peci.
ATTACCANTI: (53)
Pazzini, Tupta, Di Carmine, Traorè, Di Gaudio, Tutino, Salcedo, Stepinski, Borini, Favilli, Colley, Kalinic, Cancellieri, Bertini, Yeboah, Lasagna, Bragantini, Simeone, Caprari, Florio, Flakus Bosilj, Piccoli, Djuric, Henry, Kallon, Verdi, Braat, Ngonge, Gaich, Cala, Cisse, Cazzadori, Diao, Mboula, Saponara, Bonazzoli, Cruz, Noslin, Tavsan, Swiderski, Mitrovic, Ajayi, Mosquera, Livramento, Tengstedt, Alidou, Sarr, Lambourde, Giovane, Orban, Vermesan, Isaac, Bowie.
2 giugno 2019, Hellas Verona-Cittadella 3-0. I gialloblù tornano in Serie A
Impresa riuscita. L'Hellas Verona, dopo una stagione avara di emozioni, la chiude nel migliore dei modi con la promozione. La Serie A non è più un sogno ma una splendida realta.
Allo stadio Bentegodi, i gialloblù avevano una missione: vincere con due gol di scarto. Era questo l'unico obiettivo dell'Hellas Verona di Alfredo Aglietti. Gialloblù che sono riusciti a chiudere ancora meglio la gara di ritorno, dopo l'andata persa 2-0 allo stadio Tombolato.
Gli scaligeri confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Gustafson, Henderson; Laribi, Di Carmine, Di Gaudio.
Prima occasione al 4' col colpo di testa di Bianchetti, pallone sul secondo palo ma Gustafson e Di Carmine non ci arrivano. Tre minuti dopo botta di Laribi dalla distanza, Paleari non blocca, sulla respinta si avventa Di Gaudio che trova però pronto il portiere ospite.
Frettolosa a dir poco l'ammonizione commissionata a Vitale al 9', cartellino giallo anche per Di Carmine subito dopo per fallo su Paleari. Zaccagni, uno dei gialloblù più intraprendenti, semina il panico sulla sinistra obbligando il Cittadella a commettere fallo sulla trequarti. Ma è proprio il centrocampista gialloblù al 27' il protagonista del vantaggio dell'Hellas Verona: Faraoni fraseggia con Di Carmine, attaccante che manda a tu per tu Zaccagni con Paleari, mediano scaligero che non sbaglia e fa esplodere di gioia il Bentegodi. Al 33' no look di Laribi per Di Gaudio, tiro di prima intenzione a lato di poco. Pasticcio della difesa ospite al 37' ma i gialloblù si devono accontentare solo di un calcio d'angolo. Primo tempo che si chiude col vantaggio di misura a favore della squadra Aglietti. Hellas Verona che deve fare un altro gol negli ultimi 45' di campionato per centrare l'impresa.
Il secondo tempo si apre col colpo di testa a lato di lori sugli sviluppi di una punizione. All'8' Proia calcia alto dalla distanza, mentre i gialloblù effettuano il primo cambio con Matos al posto di Di Gaudio all'11'. Tre minuti dopo sassata di Henderson che obbliga Paleari a chiudere in calcio d'angolo. Secondo cambio per i gialloblù al 21, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude col 4-2-4. Scaligeri a trazione anteriore che vengono subito premiati grazie al super gol di tacco di Di Carmine, su assist di Vitale. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 31', con Munari al posto di Gustafson, Cittadella che rimane in nove due minuti dopo per la doppia ammonizione di Proia. Al 38' l'Hellas Verona cala anche il tris e si avvicina così al sogno grazie al gol di Laribi che fa sedere Paleari per poi depositare il pallone in fondo alla rete.
"Torniamo in Serie A" canta il fantastico pubblico gialloblù, Hellas Verona che dopo 6' di recupero può festeggiare il ritorno nella massima serie italiana.
HELLAS VERONA-CITTADELLA 3-0
Reti: 27' Zaccagni, 69' Di Carmine, 83' Laribi
H. VERONA: Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Blanchetti, Vitale, Zaccagni, Gustafson (32' st Munari), Henderson (21' st Pazzini), Laribi,
Di Carmine, Di Gaudio (12' st Matos).
(Ferrari, Berardi, Marrone, Balkovec, Lee, Danzi, Tupta, Almici, Empereur). All.: Aglietti.
CITTADELLA: Paleari, lori (36' st Schenetti), Adorni, Moncini (19' st Cancellotti), Siega (5' st Proia), Frare, Panico, Branca, Parodi, Rizzo, Diaw. (Maniero, Benedetti, Maniero L.,
Camigliano, Drudi, Scappini, Pasa, Bussaglia, Finotto). All.: Venturato.
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Julien Rantier. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 42 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Gianluca Pessotto.
Trentaduesimi Coppa Italia 2025/26, Audace Cerignola-Hellas Verona lunedì 18 agosto alle ore 18
I gialloblù entreranno in scena ai trentaduesimi di finale della Coppa Italia 2025/26, sfida in programma lunedì 18 agosto alle ore 18.
Campo di gioco sarà lo stadio Monterisi di Cerignola, in provincia di Foggia.
Avversario l’Audace Cerignola di Enzo Maiuri, formazione di Serie C che questa sera davanti al pubblico amico si è imposta 1-0 nel turno preliminare grazie alla rete di Cuppone al 61’, contro l’Avellino, squadra cadetta guidata da Biancolino.
Amichevole, finale Hellas Verona-JUFA 1-0
Sesto ed ultimo test per i gialloblù di Paolo Zanetti, ad otto giorni dal primo impegno ufficiale.
Questo pomeriggio allo Sporting Center Paradiso di Castelnuovo del Garda, a porte chiuse, gli scaligeri hanno affrontato la Japan University Football Association (JUFA), la nazionale giapponese universitaria impegnata in una tournée in Italia con cinque partite in dieci giorni contro Genoa (1-1), Cesena (1-1), Hellas Verona (1-0), Milan Futuro e Fiorentina.
Prima del calcio d’inizio, 1’ di raccoglimento per ricordare Kunishige Kamamoto, il miglior marcatore giapponese di tutti i tempi scomparso stanotte.
L’allenatore veronese è partito col 3-4-2-1 con Perilli, Oyegoke, Slotsager, Kurti; Fallou, Niasse, Yellu, Bradaric; Kastanos, Harroui; Ajayi.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ sinistro in diagonale di Fujieda, chiude Perilli in corner
11’ Ajayi cerca sul secondo palo un compagno al posto di calciare in porta, pallone sul fondo
12’ ottima intuizione di Kastanos per Bradaric, ex Salernitana che non riesce però ad agganciare in area
22’ conclusione da fuori area di Muto, respinge Perilli. Sulla respinta, sinistro di Mochiyama che trova ancora pronto il portiere gialloblù
26’ cooling break
39’ conclusione da oltre venti metri di Mochiyama che termina abbondantemente alta
43’ Bradaric allarga a destra per Fallou, pallone in mezzo per Ajayi che calcia alto da comoda posizione
44’ sinistro di Kastanos dentro l’area giapponese deviato in calcio d’angolo
45’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Zanetti conferma l’undici iniziale, ad eccezione di Lambourde al posto di Harroui, 3-4-2-1 con Perilli, Oyegoke, Slotsager, Kurti; Fallou, Niasse, Yellu, Bradaric; Kastanos, Lambourde; Ajayi.
4’ *palo* di Slotsager alla sinistra di Diouf sugli sviluppi del colpo di testa di Kurti
7’ destro di Muto da fuori area a lato di poco
8’ sponda di Mochiyama e sinistro dal limite dell’area di Yamaichi sul fondo
13’ conclusione del 7 a lato
13’ Charlys, De Battisti, Mitrovic e Mosquera per Oyegoke, Niasse Bradaric e Ajayi
19’ conclusione sul primo palo di Mosquera, chiude in calcio d’angolo Diouf. Sugli sviluppi, colpo di testa di Slotsager sul fondo
22’ Szimionas per Yellu
23’ cooling break
35’ ottimo aggancio di Lambourde ma il suo sinistro trova pronto Diouf
36’ Feola e Vermesan per Slotsager e Kastanos
40’ Feola mette in mezzo da destra, ma Diouf smanaccia
42’ *RETEEE*! 1-0 azione personale di Mosquera che palla al piede, parte dalla trequarti sulla sinistra ed in diagonale supera l’estremo difensore giapponese
44’ conclusione da fuori area che non trova la porta di Yamaichi
45’ termina 1-0 l’ultima amichevole pre-campionato dei gialloblù. Foto Hellas Verona FC
Amichevole, fine primo tempo Hellas Verona-JUFA 0-0
Ultimo test per i gialloblù di Zanetti ad otto giorni dal primo impegno ufficiale.
Questo pomeriggio allo Sporting Center Paradiso di Castelnuovo del Garda, gli scaligeri hanno affrontato la Japan University Football Association (JUFA), la nazionale giapponese universitaria impegnata in una tournée italiana con cinque partite in dieci giorni contro Genoa (1-1), Cesena (1-1), Hellas Verona, Milan Futuro e Fiorentina.
Prima del calcio d’inizio, 1’ di raccoglimento per ricordare Kunishige Kamamoto, il miglior marcatore giapponese di tutti i tempi scomparso stanotte.
L’allenatore veronese è partito col 3-4-2-1 con Perilli, Oyegoke, Slotsager, Kurti; Fallou, Niasse, Yellu, Bradaric; Kastanos, Harroui; Ajayi.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ sinistro in diagonale di Fujieda, chiude Perilli in corner
11’ Ajayi cerca sul secondo palo un compagno al posto di calciare in porta, pallone sul fondo
12’ ottima intuizione di Kastanos per Bradaric, ex Salernitana che non riesce però ad agganciare in area
22’ conclusione da fuori area di Muto, respinge Perilli. Sulla respinta, sinistro di Mochiyama che trova ancora pronto il portiere gialloblù
26’ cooling break
39’ conclusione da oltre venti metri di Mochiyama che termina abbondantemente alta
43’ Bradaric (foto Hellas Verona FC) allarga a destra per Fallou, pallone in mezzo per Ajayi che calcia alto da comoda posizione
44’ sinistro di Kastanos dentro l’area giapponese deviato in calcio d’angolo
45’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
Hellas Verona, Harroui in campo dopo otto mesi
L’infortunio è finalmente solo un lontano ricordo per Abdou Harroui.
Sono trascorsi otto mesi dalla rottura del crociato subito al Tardini di Parma.
Questo pomeriggio maglia da titolare per l’ex Frosinone, schierato da Zanetti sulla trequarti, in coppia con Kastanos, alle spalle di Ajayi. Foto Hellas Verona FC
Amichevole, formazioni ufficiali Hellas Verona-JUFA
HELLAS VERONA: Perilli, Oyegoke, Yellu, Niasse, Fallou, Slotsager, Kastanos, Harroui, Kurti, Bradaric, Ajayi. A disposizione: Toniolo, Magro, Szimionas, Vermesan, Popovic, Tagne, Charlys, Mosquera, Feola, Lambourde, De Battisti, Mitrovic. Allenatore: Paolo Zanetti
JUFA: Diouf, Hosoi, Yakushida, Ueki, Mochiyama, Yamaichi, Tanaka, Tsuneto, Muto, Shibuya, Fujieda. A disposizione: Yamada, Sato, Yoshimura, Shimano, Matsunaga, Hidano, Tsunoda, Shinoda, Hayashi, Ikegaya, Sakai, Homma. Allenatore: Hirokazu Kawazu
Amichevole, questo pomeriggio a porte chiuse Hellas Verona-JUFA
Ultimo test per i gialloblù di Zanetti. Alle ore 17, a porte chiuse, allo Sporting Center Paradiso di Castelnuovo del Garda, gli scaligeri affronteranno la Japan University Football Association (JUFA), la nazionale giapponese universitaria.
La partita sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della società.
Primavera Hellas Verona, Pavanati: “Un onore rappresentare questo club”
Bentrovato Alessandro, partiamo dalla fine dell’ultimo campionato, in quella maledetta partita di Genova in cui hai segnato un gran gol e poi ti sei infortunato, saltando il finale di stagione. Adesso come ti senti? “Sto bene, ho lavorato tutta l’estate, fin da subito dopo l’infortunio. Mi è dispiaciuto molto aver perso il finale di stagione, ma ormai è il passato e ora posso dire di stare bene”.
Sei alla tua terza stagione in Primavera e quest’anno nelle prime amichevoli sei partito con la fascia da capitano. Per te che sei cresciuto nel Settore Giovanile, com’è raggiungere questo traguardo e rappresentare Verona in Primavera 1? “È un grande onore rappresentare la Primavera e la Società e cercherò di fare del mio meglio per la squadra e per i nuovi arrivati. Spero di fare una buona stagione come quella passata”.
Sono arrivati tanti nuovi giovani, alcuni che hanno fatto la tua stessa trafila, mentre altri arrivano da fuori. Tu che sei uno dei veterani dello spogliatoio, come si aiutano questi ragazzi, specialmente in queste settimane di ritiro? “Ci sono tanti volti nuovi, arrivati dalle Under e anche da fuori e noi cerchiamo subito di fare gruppo anche con loro. Ci troviamo bene, siamo uniti, quindi è importante fare gruppo fin da subito per poi arrivare al campionato ed essere una squadra unita”.
Sarà un altro campionato a venti squadre, con tre retrocessioni e i playout, quindi molto impegnativo. Cosa ti aspetti a livello personale e dalla squadra? “Mi aspetto un campionato difficile come l’anno scorso, se non di più. Dobbiamo partire con il presupposto di arrivare a salvarci e di fare comunque punti in ogni partita. Mi aspetto cattiveria da tutti quanti per fare al meglio questa stagione” ha dichiarato ai canali del club il centrocampista della Primavera scaligera, Alessandro Pavanati.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Kevin Lasagna. L’attaccante dell’Hellas Verona compie 33 anni.
Zanetti: “Partita equilibrata contro il St. Pauli. Il mercato lo commenteremo quando sarà finito. La società non mi ha parlato di una cessione imminente di Tchatchoua”
“Contro il St. Pauli è stato un impegno difficile, che cercavamo e volevamo. È stata una partita di livello alto, equilibrata dove potevamo anche pareggiarla, che è stata combattuta sino alla fine. Un allenamento di livello alto. Ora continuiamo il nostro percorso, consolidando tante cose.
I nuovi devono crescere, giocando insieme, specie nelle difficoltà. Oggi siamo stati sotto pressione contro una squadra media di Bundesliga. Ci mancavano dei giocatori per noi importanti, come Sarr che sta recuperando, oppure Mosquera e Harroui che domani giocheranno qualche minuto contro la rappresentativa giapponese.
Contro il St. Pauli ho avuto buone risposte, ma abbiamo commesso anche qualche errore su cui c’è da lavorare.
La squadra sta lavorando duro, mancano dieci giorni alla coppa, abbiamo appena scavallato quindi il centro della preparazione, disputando prima delle gare di rodaggio. I ragazzi stanno lavorando con la giusta serietà e stanno cercando di migliorarsi, quotidianamente.
Abbiamo voglia di rinforzare la squadra e di mercato parleremo quando sarà finito. Andiamo avanti, ma con le idee chiare.
L’impronta tattica attuale è anche obbligata dai giocatori che ho a disposizione, in attacco. In futuro possiamo giocare anche con tre punte. In questo momento giochiamo col 3-5-2 perché siamo contanti davanti.
Di Tchatchoua non ho indicazioni particolari, anche perché la società non mi ha detto di una sua cessione imminente e per questo oggi ha giocato.
Montipò oggi mi è piaciuto, ha fatto un’ottima partita. Delle questioni contrattuali però io sono estraneo completamente. Quello che conta è che voglio è la testa del giocatore ed il ragazzo è sul pezzo ed è quello che conta” ha dichiarato l’allenatore Paolo Zanetti dopo FC St. Pauli-Hellas Verona 1-0.