Buon compleanno
Tanti auguri a… William Barbosa Da Silva. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 48 anni.
carriera Da Silva
Europeo Under 17, Danimarca-Italia 3-3. Il gialloblù Casagrande in campo nel secondo tempo. Azzurrini in semifinale
Missione compiuta per la Nazionale Under 17, che grazie al pareggio per 3-3 contro la Danimarca al Kalevi Central Stadium di Tallinn, nella terza e ultima giornata del Gruppo B della fase finale dell’Europeo di categoria, in svolgimento fino al 7 giugno in Estonia, chiude al primo posto con 7 punti.
L’Italia, dopo aver incassato l’1-0 avversario, firmato dall’attaccante del Bodø/Glimt, Mikkel Bro Hansen, al 14’, pareggia grazie al centrocampista dell’Empoli, Edoardo Biondini, al 24’, prima di ribaltare il risultato con i gol del classe 2010 Lorenzo Dattilo al 42’ e Andrea Donato al 45’, entrambi difensori rispettivamente di Roma e Inter. Nella ripresa, i danesi accorciano le distanze al 58’ con Tobias Baden Ekstrand – attaccante del Brøndby, in gol ad aprile nel primo dei due test match tra Azzurrini e danesi a livello Under 16, giocato a Viareggio (Italia-Danimarca 4-4, 21 aprile) – per poi pareggiare definitivamente i conti nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro turco Oguzhan Çakir grazie a Kerim Sejdić, attaccante del Vejle.
L’Italia si presenta con il rodatissimo 4-3-1-2, con cui ha battuto il Montenegro per 3-0 nell’ultimo turno, modificando quattro undicesimi della formazione titolare: Albini per Bonifazi in difesa, con il classe 2010 Dattilo che passa lungo l’out di destra, Gasparello prende il posto di Okon-Engstler, con Ballarin chiamato a vestire i panni del regista, e Landi e Fugazzola che rilevano rispettivamente Corigliano sulla trequarti e Croci in attacco. La Danimarca risponde con il 4-3-3, modificando cinque elementi rispetto allo starting XI con cui ha perso 4-0 contro la Francia venerdì al Kadrioru Stadium: Stojanović e Poulsen prendono il posto di Tuxen e Pedersen, con Madsen che passa al centro della difesa; Jørgensen prende il posto di Bastrup in mediana, mentre Sejdič e Khatar vengono rilevati in attacco da Manata e dal classe 2010 Ekstrand. La prima occasione del match è per i ragazzi di Franceschini, che al 2’ sfiorano l’1-0 con la conclusione ravvicinata di Fugazzola, ma il tentativo del numero 11, su suggerimento di Perillo, termina sull’esterno della rete. La Danimarca, dopo aver impegnato Lupo al 13’ con un destro da fuori di Jørgensen, passa in vantaggio un minuto più tardi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Hansen è il più lesto a colpire in mischia, firmando il gol dell’1-0. L’Italia non si scompone e, al 24’, trova meritatamente il pareggio con Biondini che, sulla corta respinta in seguito a un angolo, lascia partire un destro al volo, dai pressi del dischetto, che fulmina Medina sulla sinistra. Gli Azzurrini, galvanizzati dall’1-1, continuano ad attaccare e, al 42’, ribaltano il risultato grazie a Dattilo, che di testa realizza il tap-in da due passi su cross di Gasparello. La formazione di Franceschini ne ha di più e, tre minuti più tardi, trova anche il gol del 3-1: calcio d’angolo dalla sinistra di Fugazzola per Donato che, di testa, non lascia scampo all’estremo difensore danese. Dopo i due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il turco Oguzhan Çakir, gli Azzurrini, al termine di una grande rimonta, vanno al riposo avanti di due gol.
Il secondo tempo si apre con un paio di sostituzioni per parte e vede una Danimarca decisamente più intraprendente rispetto alla prima frazione di gioco, che, dopo una conclusione dalla distanza del neoentrato Broberg neutralizzata da Lupo, accorcia le distanze al 58’: Ekstrand, classe 2010, riceve in area da Manata e, di destro, traccia un diagonale che infila l’estremo difensore azzurro nell’angolino basso più lontano. L’Italia non ci sta e reagisce al 63’ con Casagrande, subentrato all’intervallo a Perillo, che colpisce un clamoroso palo dai 25 metri con il mancino. Nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro (90’+1), i danesi, spinti dalla voglia di rimonta, trovano il gol del definitivo 3-3, che non evita loro l’eliminazione, con Sejdič, subentrato due minuti prima a Madsen, il cui colpo di testa beffa il numero 12 azzurro, rovinando in parte i festeggiamenti dei ragazzi di Franceschini, i quali, per quanto visto sul campo, avrebbero meritato di chiudere a punteggio pieno.
DANIMARCA-ITALIA 3-3 (1-3 pt)
Danimarca (4-3-3): Medina; Stojanović, Madsen (89' Sejdić), Sommer, Poulsen (46' Pedersen); Vestergaard, Nasnas, Jørgensen (46' Broberg); Manata (62' Khatar), Hansen ©, Ekstrand (81' Bastrup). A disp.: Bertelsen (P), Nicolaisen, Villumsen. All.: Morten Corlin.
Italia (4-3-1-2): Lupo; Dattilo, Donato, Varali (55' Puricelli), Albini; Biondini © (66' Rocca), Ballarin, Gasparello; Landi (81' Corigliano); Fugazzola (46' Croci), Perillo (46' Casagrande). A disp.: Giaretta (P), Bonifazi, Diallo, Okon-Engstler. All.:Daniele Franceschini. Fonte: figc.it
Hellas Verona, la palla ora passa a Presidio Investors
Spetta solo alla società fare chiarezza. Il tempo scorre ed in casa gialloblù regna sovrano il caos.
Il vantaggio temporale che l’Hellas Verona aveva mestamente acquisito sul campo rispetto alle dirette concorrenti, è già stato malamente perso. La retrocessione in cadetteria, avvenuta con largo anticipo ed ufficializzata con quattro turni prima del gong finale, non è stata sfruttata a dovere.
Intanto il popolo veronese resta in trepida attesa di comunicazioni da parte del club. Ma sino ad ora nessuno si è voluto prendere la briga di farle.
Sean Sogliano vuole restare a Verona, come abbiamo spesso sottolineato, nonostante l’ultimo tentativo del Lecce. Il direttore sportivo ha un contratto sino al 30 giugno 2027 e la proposta del prolungamento biennale non è stata ancora formalizzata.
Tutti tacciono nella stanza dei bottini, un silenzio assordante che fa solo confusione e non dà certezze.
Nel frattempo, tra poco più di un mese (6 Luglio, ndr) l’Hellas Verona 2026/27 formato Serie B si ritroverà per le consuete visite mediche, prima di partire, per il terzo anno consecutivo, per il ritiro di Folgaria (12-26 Luglio).
Tutte le news
Verona abbraccia l’Hellas
Più di 3000 tifosi gialloblù presenti questa mattina all’allenamento della squadra di Zanetti a porte aperte in via Sogare.
Serie A Enilive 2025/26, il calendario completo della 1ª giornata
Il massimo campionato italiano si apre alle ore 18:30 con Sassuolo-Napoli e Genoa-Lecce; ore 20:45 Milan-Cremonese e Roma-Bologna. Domenica ore 18:30 Cagliari-Fiorentina e Como-Lazio; ore 20:45 Atalanta-Pisa e Juventus-Parma. Lunedì ore 18:30 Udinese-Hellas Verona; ore 20:45 Inter-Torino.
Hellas Verona, ore 14:30 conferenza Zanetti
L’allenatore gialloblù nel primo pomeriggio incontrerà in sede gli organi di informazione, all’antivigilia della sfida di Udine in programma lunedì, prima giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Hellas Verona, ore 10:30 allenamento a porte aperte in via Sogare
Questa mattina la squadra di Zanetti si allenerà davanti ai tifosi gialloblù in via Sogare.
I cancelli apriranno alle ore 10 e l’accesso sarà consentito sino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’Hellas Verona incontra gli arbitri
Allo Sporting Center 'Paradiso’ si è svolto l’annuale incontro regolamentare tra la classe arbitrale e giocatori, staff tecnico e dirigenti della Prima squadra dell’Hellas Verona FC.
*A rappresentare gli arbitri è stato Giovanni Ayroldi, della sezione AIA di Molfetta*. Ayroldi ha prima spiegato le novità del regolamento rispetto alla passata stagione, e ha poi favorito lo scambio di informazioni e opinioni con i tesserati gialloblù, sugli aspetti tecnico-disciplinari da approfondire. Un confronto costruttivo e utile a tutti, che è stato apprezzato da società, allenatore e giocatori. Fonte: hellasverona.it
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniele Cacia. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 42 anni.
Zanzi: “Sono molto ottimista e fiducioso”
“Qualcuno è preoccupato, altri invece sono ottimisti. Mancano dieci giorni alla fine del mercato e quando chiuderà, avremo una squadra pronta per il nostro obiettivo. Sono molto ottimista e fiducioso.
Con Sogliano ed il mister lavoriamo quotidianamente per migliorare la squadra. Sino ad ora è stato fatto un gran lavoro. Parlare di quanto si spende per me è sbagliato, l’importante è mettere in campo una buona squadra. Avremo anche continuità grazie a Zanetti che per il secondo anno consecutivo lavora con noi.
Prima vendere e poi comprare? Il mercato è dinamico e la società non è stata ferma.
Arriverà una punta forte e quindi ci sarà un bell’investimento? Stiamo valutando chi abbiamo e come possiamo migliorare l’attuale rosa. È inutile dire che oggi faremo o meno un acquisto importante ed in quale ruolo. Nessuno oggi te lo può dire.
Siamo come ai tempi di Setti? Il bilancio si fa in campo. La squadra e la società sono stati migliorati. Qualcuno può essere preoccupato, ma noi meno.
I soldi che entrano dalle cessioni restano nell’Hellas Verona e saranno reinvestiti sul mercato? Una parte.
Verona è un’ottima città con una grande tifoseria, le sfide ci sono sempre nel calcio e non solo. Noi stiamo lavorando per dare continuità.
Montipó è un giocatore importantissimo per noi, abbiamo massima fiducia e vogliamo che prosegua a giocare con noi per tanti anni” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Bradaric: “Possiamo raggiungere il nostro obiettivo. A Udine vogliamo fare risultato. I tifosi per noi sono tutto”
“Non è facile quando cambi tanti giocatori, ma abbiamo tempo e nonostante diversi giovani presenti in squadra, ce ne sono anche altri che hanno esperienza. Possiamo raggiungere il nostro obiettivo.
Dobbiamo crescere in ogni situazione e con Zanetti stiamo lavorando davvero tanto. Vogliamo iniziare bene, anche perché così diventa tutto più facile. Adesso andiamo a Udine per fare risultato.
Ho un po’ di esperienza e sono pronto. Parlo e lavoro tanto con mister Zanetti, mettendomi a completa disposizione. Devo e posso migliorare sia in difesa che in attacco.
In difesa non penso di essere così male, ma posso crescere ancora.
Mi sento migliorato dal punto di vista della personalità in campo, poi se capisci anche il modo di giocare e di stare in campo, viene tutto più facile.
Stiamo lavorando tanto sulla tattica in vista della partita contro l’Udinese: siamo pronti.
Quanto manca la vecchio guardia? Tanto. Siamo stati un bellissimo gruppo, ma adesso dobbiamo voltare pagina e ripartire. Ed in fretta. Pensiamo alla partita di Udine, ascoltando il mister e dando il massimo.
Chi è arrivato, in primis, è un bravo ragazzo, mi auguro che tutti si inseriscano tutti il prima possibile e che riescano a dare il massimo alla squadra.
A me piace allenarmi davanti ai tifosi, per noi sono tutto. È bello avere un bel rapporto coi tifosi” ha dichiarato in conferenza stampa l’esterno dell’Hellas Verona, Domagoj Bradaric.
CEO Aircash, Ćosić: “La sponsorizzazione con l’Hellas Verona rappresenta una grande svolta per la nostra azienda"
“È un piacere essere qui. Sono molto felice di parlare di noi e dei nostri piani. Siamo una compagnia del mondo della finanza, con base in Croazia e siamo riconosciuti in tutti i 27 paesi europei. Il nostro business è pagamenti e trasferimenti di denaro digitale semplice, sicuro ed economico.
Siamo molto felici di iniziare questa collaborazione con l’Hellas Verona.
Per noi è un grandissimo passo in avanti, specie ora che vogliamo entrare in Italia, un mercato per la nostra azienda fondamentale.
Verona è un punto di entrata fondamentale per il mercato italiano, una città vicina alla Croazia, comoda e facilmente raggiungibile, tanto che contro la Cremonese saremo presenti al Bentegodi. Per noi questa collaborazione con l’Hellas Verona rappresenta una grande svolta per la nostra attività.
Condividiamo con l’Hellas Verona visione e passione di quello che facciamo. Vogliamo entrambi costruire qualcosa di nuovo, partendo proprio dalla città scaligera. Vogliamo costruire un nuovo ecosistema che dia grande vantaggi ai tifosi. Investiremo moltissimo nel marketing perché crediamo in un futuro ricco di successi” ha dichiarato il CEO di Aircash, Hrvoje Ćosić.
Hellas Verona, Zanzi: “Aircash condivide come noi la passione per il tifoso ed il consumatore. Sará l’unico main sponsor”
“Oggi è un giorno molto importante per noi. Siamo molto orgogliosi di presentare Aircash, il nostro main sponsor che comparirà quest’anno sul front delle nostre maglie.
Aircash è una multinazionale croata finanziaria, una società innovativa che condivide come noi la passione per il tifoso ed il consumatore
I costi della sponsorizzazione? I numeri sono riservati. La trattativa con Aircash, tramite un intermediario, è stata molto veloce. *Aircash quest’anno sara l’unico main sponsor*.
Il logo rosso di Aircash sulla maglia gialla? È voluto perché rappresenta il colore dell’azienda” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.