2 giugno 2019, Hellas Verona-Cittadella 3-0. I gialloblù tornano in Serie A
Impresa riuscita. L'Hellas Verona, dopo una stagione avara di emozioni, la chiude nel migliore dei modi con la promozione. La Serie A non è più un sogno ma una splendida realta.
Allo stadio Bentegodi, i gialloblù avevano una missione: vincere con due gol di scarto. Era questo l'unico obiettivo dell'Hellas Verona di Alfredo Aglietti. Gialloblù che sono riusciti a chiudere ancora meglio la gara di ritorno, dopo l'andata persa 2-0 allo stadio Tombolato.
Gli scaligeri confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Gustafson, Henderson; Laribi, Di Carmine, Di Gaudio.
Prima occasione al 4' col colpo di testa di Bianchetti, pallone sul secondo palo ma Gustafson e Di Carmine non ci arrivano. Tre minuti dopo botta di Laribi dalla distanza, Paleari non blocca, sulla respinta si avventa Di Gaudio che trova però pronto il portiere ospite.
Frettolosa a dir poco l'ammonizione commissionata a Vitale al 9', cartellino giallo anche per Di Carmine subito dopo per fallo su Paleari. Zaccagni, uno dei gialloblù più intraprendenti, semina il panico sulla sinistra obbligando il Cittadella a commettere fallo sulla trequarti. Ma è proprio il centrocampista gialloblù al 27' il protagonista del vantaggio dell'Hellas Verona: Faraoni fraseggia con Di Carmine, attaccante che manda a tu per tu Zaccagni con Paleari, mediano scaligero che non sbaglia e fa esplodere di gioia il Bentegodi. Al 33' no look di Laribi per Di Gaudio, tiro di prima intenzione a lato di poco. Pasticcio della difesa ospite al 37' ma i gialloblù si devono accontentare solo di un calcio d'angolo. Primo tempo che si chiude col vantaggio di misura a favore della squadra Aglietti. Hellas Verona che deve fare un altro gol negli ultimi 45' di campionato per centrare l'impresa.
Il secondo tempo si apre col colpo di testa a lato di lori sugli sviluppi di una punizione. All'8' Proia calcia alto dalla distanza, mentre i gialloblù effettuano il primo cambio con Matos al posto di Di Gaudio all'11'. Tre minuti dopo sassata di Henderson che obbliga Paleari a chiudere in calcio d'angolo. Secondo cambio per i gialloblù al 21, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude col 4-2-4. Scaligeri a trazione anteriore che vengono subito premiati grazie al super gol di tacco di Di Carmine, su assist di Vitale. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 31', con Munari al posto di Gustafson, Cittadella che rimane in nove due minuti dopo per la doppia ammonizione di Proia. Al 38' l'Hellas Verona cala anche il tris e si avvicina così al sogno grazie al gol di Laribi che fa sedere Paleari per poi depositare il pallone in fondo alla rete.
"Torniamo in Serie A" canta il fantastico pubblico gialloblù, Hellas Verona che dopo 6' di recupero può festeggiare il ritorno nella massima serie italiana.
HELLAS VERONA-CITTADELLA 3-0
Reti: 27' Zaccagni, 69' Di Carmine, 83' Laribi
H. VERONA: Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Blanchetti, Vitale, Zaccagni, Gustafson (32' st Munari), Henderson (21' st Pazzini), Laribi,
Di Carmine, Di Gaudio (12' st Matos).
(Ferrari, Berardi, Marrone, Balkovec, Lee, Danzi, Tupta, Almici, Empereur). All.: Aglietti.
CITTADELLA: Paleari, lori (36' st Schenetti), Adorni, Moncini (19' st Cancellotti), Siega (5' st Proia), Frare, Panico, Branca, Parodi, Rizzo, Diaw. (Maniero, Benedetti, Maniero L.,
Camigliano, Drudi, Scappini, Pasa, Bussaglia, Finotto). All.: Venturato.
Buon compleanno
Tanti auguri a… William Barbosa Da Silva. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 48 anni.
carriera Da Silva
Europeo Under 17, Danimarca-Italia 3-3. Il gialloblù Casagrande in campo nel secondo tempo. Azzurrini in semifinale
Missione compiuta per la Nazionale Under 17, che grazie al pareggio per 3-3 contro la Danimarca al Kalevi Central Stadium di Tallinn, nella terza e ultima giornata del Gruppo B della fase finale dell’Europeo di categoria, in svolgimento fino al 7 giugno in Estonia, chiude al primo posto con 7 punti.
L’Italia, dopo aver incassato l’1-0 avversario, firmato dall’attaccante del Bodø/Glimt, Mikkel Bro Hansen, al 14’, pareggia grazie al centrocampista dell’Empoli, Edoardo Biondini, al 24’, prima di ribaltare il risultato con i gol del classe 2010 Lorenzo Dattilo al 42’ e Andrea Donato al 45’, entrambi difensori rispettivamente di Roma e Inter. Nella ripresa, i danesi accorciano le distanze al 58’ con Tobias Baden Ekstrand – attaccante del Brøndby, in gol ad aprile nel primo dei due test match tra Azzurrini e danesi a livello Under 16, giocato a Viareggio (Italia-Danimarca 4-4, 21 aprile) – per poi pareggiare definitivamente i conti nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro turco Oguzhan Çakir grazie a Kerim Sejdić, attaccante del Vejle.
L’Italia si presenta con il rodatissimo 4-3-1-2, con cui ha battuto il Montenegro per 3-0 nell’ultimo turno, modificando quattro undicesimi della formazione titolare: Albini per Bonifazi in difesa, con il classe 2010 Dattilo che passa lungo l’out di destra, Gasparello prende il posto di Okon-Engstler, con Ballarin chiamato a vestire i panni del regista, e Landi e Fugazzola che rilevano rispettivamente Corigliano sulla trequarti e Croci in attacco. La Danimarca risponde con il 4-3-3, modificando cinque elementi rispetto allo starting XI con cui ha perso 4-0 contro la Francia venerdì al Kadrioru Stadium: Stojanović e Poulsen prendono il posto di Tuxen e Pedersen, con Madsen che passa al centro della difesa; Jørgensen prende il posto di Bastrup in mediana, mentre Sejdič e Khatar vengono rilevati in attacco da Manata e dal classe 2010 Ekstrand. La prima occasione del match è per i ragazzi di Franceschini, che al 2’ sfiorano l’1-0 con la conclusione ravvicinata di Fugazzola, ma il tentativo del numero 11, su suggerimento di Perillo, termina sull’esterno della rete. La Danimarca, dopo aver impegnato Lupo al 13’ con un destro da fuori di Jørgensen, passa in vantaggio un minuto più tardi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Hansen è il più lesto a colpire in mischia, firmando il gol dell’1-0. L’Italia non si scompone e, al 24’, trova meritatamente il pareggio con Biondini che, sulla corta respinta in seguito a un angolo, lascia partire un destro al volo, dai pressi del dischetto, che fulmina Medina sulla sinistra. Gli Azzurrini, galvanizzati dall’1-1, continuano ad attaccare e, al 42’, ribaltano il risultato grazie a Dattilo, che di testa realizza il tap-in da due passi su cross di Gasparello. La formazione di Franceschini ne ha di più e, tre minuti più tardi, trova anche il gol del 3-1: calcio d’angolo dalla sinistra di Fugazzola per Donato che, di testa, non lascia scampo all’estremo difensore danese. Dopo i due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il turco Oguzhan Çakir, gli Azzurrini, al termine di una grande rimonta, vanno al riposo avanti di due gol.
Il secondo tempo si apre con un paio di sostituzioni per parte e vede una Danimarca decisamente più intraprendente rispetto alla prima frazione di gioco, che, dopo una conclusione dalla distanza del neoentrato Broberg neutralizzata da Lupo, accorcia le distanze al 58’: Ekstrand, classe 2010, riceve in area da Manata e, di destro, traccia un diagonale che infila l’estremo difensore azzurro nell’angolino basso più lontano. L’Italia non ci sta e reagisce al 63’ con Casagrande, subentrato all’intervallo a Perillo, che colpisce un clamoroso palo dai 25 metri con il mancino. Nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro (90’+1), i danesi, spinti dalla voglia di rimonta, trovano il gol del definitivo 3-3, che non evita loro l’eliminazione, con Sejdič, subentrato due minuti prima a Madsen, il cui colpo di testa beffa il numero 12 azzurro, rovinando in parte i festeggiamenti dei ragazzi di Franceschini, i quali, per quanto visto sul campo, avrebbero meritato di chiudere a punteggio pieno.
DANIMARCA-ITALIA 3-3 (1-3 pt)
Danimarca (4-3-3): Medina; Stojanović, Madsen (89' Sejdić), Sommer, Poulsen (46' Pedersen); Vestergaard, Nasnas, Jørgensen (46' Broberg); Manata (62' Khatar), Hansen ©, Ekstrand (81' Bastrup). A disp.: Bertelsen (P), Nicolaisen, Villumsen. All.: Morten Corlin.
Italia (4-3-1-2): Lupo; Dattilo, Donato, Varali (55' Puricelli), Albini; Biondini © (66' Rocca), Ballarin, Gasparello; Landi (81' Corigliano); Fugazzola (46' Croci), Perillo (46' Casagrande). A disp.: Giaretta (P), Bonifazi, Diallo, Okon-Engstler. All.:Daniele Franceschini. Fonte: figc.it
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Hellas Verona, Zanzi: “Aircash condivide come noi la passione per il tifoso ed il consumatore. Sará l’unico main sponsor”
“Oggi è un giorno molto importante per noi. Siamo molto orgogliosi di presentare Aircash, il nostro main sponsor che comparirà quest’anno sul front delle nostre maglie.
Aircash è una multinazionale croata finanziaria, una società innovativa che condivide come noi la passione per il tifoso ed il consumatore
I costi della sponsorizzazione? I numeri sono riservati. La trattativa con Aircash, tramite un intermediario, è stata molto veloce. *Aircash quest’anno sara l’unico main sponsor*.
Il logo rosso di Aircash sulla maglia gialla? È voluto perché rappresenta il colore dell’azienda” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Hellas Verona, Nelsson può costare 8 milioni di euro
Il club gialloblù, *da quanto appreso da Hellas Live*, ha pagato al Galatasaray 800.000 euro per il prestito oneroso del difensore danese. Nel caso in cui la società veronese deciderà di esercitare il riscatto di Victor Nelsson, dovrà pagare 7.2 milioni di euro, trattabili, per il cartellino dell’ex Roma. Foto X Hellas Verona FC
Hellas Verona, allenamento questa mattina. Nel pomeriggio conferenza Aircash e Bradaric, alla presenza di Zanzi
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista dell’esordio in campionato in programma a Udine lunedì alle ore 18:30.
Nel primo pomeriggio, nella sede del club gialloblù, presentazione del nuovo main sponsor Aircash e di Bradaric, col Presidente Esecutivo Italo Zanzi che farà gli onori di casa.
Hellas Verona, pronto dal 1’ Nelsson se Ebosse non recupera per l’esordio in campionato
Primo allenamento questa mattina per l’ultimo arrivato in casa gialloblù, il difensore danese ex Roma Victor Nelsson.
In vista della sfida di Udine, in programma lunedì sera al Bluenergy Stadium, se Ebosse non dovesse recuperare, Zanetti è pronto a lanciare subito il danese. Foto X Hellas Verona FC
UFFICIALE. Hellas Verona, Magro in prestito al Foggia
Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo le prestazioni sportive del calciatore Federico Magro. II portiere, proveniente dall'Hellas Verona, vestirà la maglia rossonera sino al 30 giugno 2026.
Federico Magro, nato a Roma il 10/01/2005, è cresciuto nel settore giovanile della Lazio prima di trasferirsi, la scorsa stagione, nella società scaligera.
Ha vestito più volte la maglia della Nazionale Italiana U17, U18, U19 e U20.
Benvenuto Federico!
Lasagna al Padova: l’Hellas Verona pagherà parte dell’ingaggio
*Come anticipato da Hellas Live*, l’ex Udinese si è trasferito a titolo definitivo al club patavino. La società gialloblù contribuirà però, nei prossimi due anni, all’ingaggio dell’attaccante classe 1992.
Forza Verona, avanti Hellas Army! L’invito ai tifosi gialloblù
Sabato ci sarà l'allenamento a porte aperte allo Stadio "Olivieri" di Via Sogare.
Accantoniamo per qualche ora tutte le domande e le numerose perplessità che abbiamo nei confronti dell'operato della nuova proprietà.
Appuntamento per tutti alle 10:15 nel parcheggio a fianco alla "Grotta Azzurra".
FORZA VERONA, AVANTI HELLAS ARMY!
L’invito ai tifosi gialloblù per l’allenamento a porte aperte in programma sabato alle ore 10:30 in via Sogare.
Hellas Verona, maglia n.15 per Nelsson
Il nuovo difensore danese gialloblù ha scelto la maglia n.15 come testimonia il video pubblicato su X dal club veronese.
UFFICIALE. Nelsson all’Hellas Verona in prestito con diritto di opzione
Hellas Verona FC comunica di aver acquisito - in prestito con diritto di opzione - da Galatasaray Spor Kulübü le prestazioni sportive del difensore Victor Nelsson.
Nato a Hornbæk, in Danimarca, Victor Nelsson è un difensore centrale di piede destro. Cresce nel settore giovanile del Nordsjaelland, Club che milita nella massima serie del campionato danese, ed esordisce con questa maglia il 12 settembre 2016, nella gara di campionato contro l'Aarhus.
Nel 2019 si trasferisce al Copenaghen, con cui totalizza 87 presenze in tre anni, disputando anche l'Europa League e i turni di qualificazione di Champions League e Conference League. Nel 2021 passa al Galatasaray, dove colleziona 144 presenze tra competizioni europee, campionato e coppa turca. Nella seconda parte della scorsa stagione ha giocato alla Roma, accumulando minuti ed esperienza sia in Serie A che in Coppa Italia.
A livello internazionale ha indossato la maglia della Danimarca dalle selezioni giovanili fino all'Under 21, formazione con cui ha disputato l'Europeo di categoria nel 2021. L'esordio con la Nazionale maggiore avviene nel 2020, e da allora conta 16 presenze e la partecipazione alla Coppa del Mondo FIFA in Qatar nel 2022.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso saluto a Victor, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni, personali e di squadra.
UFFICIALE. Hellas Verona, Lasagna a titolo definitivo al Padova
Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a Padova Calcio - a titolo definitivo - il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Kevin Lasagna.
Hellas Verona FC saluta e ringrazia Kevin, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera.