Sindaco Tommasi: “La grandezza di Bagnoli non è stato solo nello Scudetto”
Verona piange Osvaldo Bagnoli, uomo, allenatore e calciatore entrato nel cuore dei veronesi e delle veronesi, che resterà indissolubilmente legato alla storia della nostra città e dell’Hellas Verona. La conquista dello Scudetto nella stagione 1984-85 è solo l’apice di una carriera dell’uomo nato nel 1935 nel quartiere milanese della Bovisa, discreto, concreto, capace di valorizzare le persone prima ancora dei giocatori.
In questa triste giornata il sindaco Damiano Tommasi lo ricorda con gratitudine, da bambino tifoso dell’Hellas prima e poi da calciatore professionista. Ai microfoni delle tv Damiano Tommasi confessa: “Osvaldo Bagnoli è riuscito a dare di più alla città di quello che negli anni la città è riuscita a dare a lui, nonostante il tanto affetto riconosciuto".
E poi il sindaco con gli occhi lucidi, ha aggiunto: "Ci sono persone che vengono a mancare, ma che in realtà non muoiono mai. Restano nei ricordi e nel legame che hanno saputo creare con una città. Osvaldo Bagnoli, per il suo modo di essere, per i valori che ha rappresentato e per quello che ha lasciato, rimarrà sempre nella memoria di Verona. Nel mio caso c’è anche un ricordo personale particolare: io l’avevo sempre visto come allenatore, ma ho avuto la possibilità di vederlo giocare in campo. E lì ho capito qualcosa in più del perché sia diventato un grande allenatore: quella grinta, quella voglia di essere protagonista e di dare sempre il massimo erano già dentro il suo modo di vivere il calcio. In un calcio che oggi è molto più comunicativo e mediatico, la figura di Bagnoli insegna ancora molto. Verona dovrà fare qualcosa di concreto per lasciare un segno nella memoria della città, perché quello che Osvaldo ha dato a Verona probabilmente è più di quanto Verona sia riuscita a restituire a lui”.
Tommasi negli ultimi anni di malattia del grande allenatore è sempre rimasto in contatto e vicino alla famiglia. “La sua grandezza non è stata soltanto nello Scudetto. Significativi sono stati il suo modo di porsi, la sua umiltà, la sua concretezza. È stato un uomo capace di far credere a un gruppo che qualcosa di impensabile potesse diventare realtà. Poi quello Scudetto è diventato sempre più grande con il passare degli anni, perché nasceva da un rapporto umano fortissimo tra allenatore, società e giocatori. Oggi forse è più difficile ritrovare quella continuità e quel legame, ma proprio per questo l’impresa dell’Hellas Verona del 1985 rimane qualcosa di unico”. Fonte: Comune di Verona
Baroni ricorda Bagnoli: “Un uomo che c'era, un uomo che ci sarà. Grazie Osvaldo”
Un uomo inarrivabile, capace di usare solo le parole che sapevano migliorare il silenzio.
L'unico allenatore capace di costruire un capolavoro con l'umiltà, l'umanità e la forza e la semplicità di un pensiero.
Un uomo che c'era, un uomo che ci sarà.
Grazie Osvaldo.
Il tributo su Instagram di Marco Baroni.
Stadio Osvaldo Bagnoli
INTITOLIAMO LO STADIO A MISTER BAGNOLI!
In questo momento di grande tristezza, certi di essere la voce di tutti i tifosi gialloblù, proponiamo al Comune di Verona di intitolare lo Stadio a Osvaldo Bagnoli.
RIP Mister, sarai sempre nel nostro cuore. Fonte: Ex Calciatori Hellas Verona
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Hellas Verona, Mosquera convocato contro il Sassuolo
L’attaccante colombiano ha recuperato dopo l’operazione di appendicite e Zanetti potrà così convocarlo per la sfida di venerdì sera, contro il Sassuolo al Bentegodi.
Mosquera partirà dalla panchina. L’ultima presenza del classe 1999 è datata 31 agosto, in casa della Lazio. Foto Hellas Verona FC
Hellas Verona, lutto nel mondo gialloblù. È scomparso il dott. Giorgio Biscardo
Triste notizia per il popolo scaligero. L’ex medico sociale negli anni ‘80 del club gialloblù, dott. Giorgio Biscardo, è venuto a mancare.
Il dott. Biscardo lo scorso maggio aveva ricevuto la cittadinanza benemerita dal Comune di Verona per lo storico scudetto 1984/85 conquistato dall’Hellas di Osvaldo Bagnoli.
Condoglianze alla famiglia Biscardo da parte di Hellas Live.
Remondina: “Partita aperta venerdì sera al Bentegodi. A Verona non ho vinto, ma ho ricordi bellissimi della piazza e dei tifosi dell’Hellas”
“Ho visto solo l’ultima partita dell’Hellas a Roma e ho potuto apprezzare una squadra composta da gente rapida, che attacca gli spazi senza paura, e che ha qualità. Un buon gruppo. Per me è stata una piacevole sorpresa. La sconfitta all’Olimpico è stata immeritata. Oggi manca un po’ di concretezza, ma l’acquisirà nel tempo diventando una squadra più solida.
Il Sassuolo negli ultimi due anni ha cambiato il ds ed altri componenti in società, ma resta un club solido che non vende i pezzi migliori come Berardi e Laurientè. Il Verona però, a differenza dei neroverdi, è più imprevedibile e li può sorprendere.
Zanetti e Grosso sono due allenatori che hanno le capacità per allenare in Serie A. Entrambi sono concreti: Grosso viene dalla promozione col Sassuolo mentre Zanetti, che l’anno scorso ha rischiato tanto nel primo anno a Verona, si è conquistato la fiducia della società, dimostrando di avere le capacità di ripartire con una squadra completamente nuova. E questo non è affatto facile. Ha capito che a Verona, ogni anno, si deve prima vendere e poi ricostruire. Non certo come a Sassuolo.
Venerdì sera mi aspetto una partita aperta, dove l’imprevedibilità del Verona può essere molto importante. L’Hellas ha dimostrato di avere in rosa più giocatori interessanti e, a differenza del Sassuolo, diversi possono creare grattacapi ai diretti avversari. La squadra di Grosso si basa più sulle individualità, mentre l’Hellas per quello che ho potuto vedere, è più corale.
Sogliano l’avete scoperto voi, per me è un fenomeno. Ogni anno vende e poi riparte, pescando in tutto il mondo giovani sempre all’altezza.
Per chi ha giocato o allenato da voi, la piazza di Verona rappresenta qualcosa di unico, di diverso da tutte le altre. Anche se non ho vinto, porto sempre un grande ricordo di Verona e dei suoi bellissimi tifosi” ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Hellas Verona-Sassuolo, Gian Marco Remondina. Foto zimbio.com
Hellas Verona, prosegue il recupero di Suslov
Il trequartista dell’Hellas Verona Tomas Suslov continua a lavorare in Slovacchia dopo l’intervento dello scorso 18 agosto a seguito della ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Foto Instagram
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma contro il Sassuolo venerdì sera allo stadio Bentegodi, incontro valido per la 6ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Aspettando la Verona Run Marathon: Luciano Bruni allena la moglie Gaetana Fasano
Un amore a tinte gialloblù. In preparazione all’evento in programma il prossimo 16 novembre nella splendida Verona, il campione d’Italia 1984/85, Luciano Bruni, sta preparando atleticamente la moglie Gaetana Fasano, atleta Fidal. Coadiuvata da Cosimo Fanigliulo di Grottaglie, la podista pugliese affronterà la mezza Maratona di Verona, in compagnia di Pasquale Carlucci e Antonio Lanzilotti, di Carovigno, tutti e tre vincitori e campioni Fidal, della “Cross Cup Brindisi".
Grazie ai duri allenamenti di coach Bruni, Gaetana ha vinto anche il campionato "Sulle Vie del Brento 2024". In vista della Mezza Maratona di Verona, domenica scorsa la moglie dell’ex centrocampista e vice allenatore gialloblù ha partecipato alla gara di Ecotrail nazionale, denominata "Trofeo le Due Torri", a Torre Santa Sabina, in provincia di Brindisi, di poco più di 21 km, trionfando come prima donna assoluta.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Eddie Anthony Salcedo Mora. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 24 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Nico Lopez e Alex Vicentini.
Hellas Verona: Valentini recuperato, Mosquera da valutare, Harroui dopo la sosta
Venerdì sera al Bentegodi contro il Sassuolo, l’allenatore gialloblù potrà contare sul difensore Valentini, tornato a disposizione dopo l’infortunio muscolare di Cerignola. Resta in dubbio invece la presenza dell’attaccante Mosquera: il colombiano sarà valutato negli ultimi due allenamenti dopo l’intervento di appendicite. Sicuro assente contro la sua ex squadra invece Harroui: il marocchino rientrerà dopo la sosta, nella sfida in casa del Pisa.
Giudice Sportivo, Hellas Verona: 5.000 euro di multa al club gialloblù per cori insultanti nei confronti della tifoseria avversaria e lancio di bicchieri di plastica
Ammenda di 5.000 euro del Giudice Sportivo al club gialloblù “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti nei confronti della tifoseria della squadra avversaria; per avere inoltre, lanciato nel recinto di giuoco alcuni bicchieri in plastica; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
Multa di 5.000 euro alla Roma “per avere suoi sostenitori; nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco cinque petardi; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
Giudice Sportivo, squalificato per una giornata il match analyst dell’Hellas Verona Nicoló Guberti
Il Giudice Sportivo, dopo Roma-Hellas Verona 2-0, ha fermato per un turno il match analyst dell’Hellas Verona, Nicolò Guberti “per avere, al 26° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale”.