Presidenza Figc, elezioni Malagó, contrari Lazio e Hellas Verona
È iniziata a Milano l'assemblea della Lega Serie A nella sede di via Rosellini, la prima dopo l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali di calcio per la terza volta e le conseguenti dimissioni del presidente della Figc Gabriele Gravina. All'ordine del giorno c'è l'appoggio della Serie A a Giovanni Malagò, ex presidente del Coni e numero 1 della Fondazione Milano Cortina, come candidato per la presidenza della Figc.
Malagò avrebbe già l'appoggio di buona parte dei club (18 preferenze), a partire dalle big del nord. Contrari il presidente della Lazio Claudio Lotito e quello del Verona Italo Zanzi: l'opposizione non è sul nome di Malagò, ma sul metodo (si sarebbe dovuto discutere prima del programma e poi dei candidati). I lavori, ancora in corso, sono iniziati in leggero ritardo a causa dei ritardi dei treni, ma sono presenti tutte e 20 le società. La scadenza per presentare la candidatura a presidente della Figc è il 13 maggio, le elezioni sono in programma il prossimo 22 giugno. Fonte: gazzetta.it, foto Instagram
Primavera Hellas Verona, Ajayi e Fallou titolari contro la Lazio
La squadra di Montorio sfida all’Olivieri i biancocelesti, incontro valido per 33ª giornata del campionato Primavera 1.
Titolari l’esterno Fallou e l’attaccante Ajayi.
HELLAS VERONA (3-5-2): Tommasi; Feola, Yildiz, Barry; Fallou, Szimionas, Peci, De Rossi, De Battisti; Vermesan, Ajayi. A disposizione: Culi, Garofalo, Martini, Mendolia, Intrabartolo, Akale, Tagne, Mussola, Bortolotti, Casagrande Fabbri. Allenatore: Alessandro Montorio
LAZIO: Pannozzo; Ciucci, Battisti, Bordon, Santagostino, Cuzzarella, Serra, Canali, Munoz, Ferrari, Pernaselci. A disposizione: Bosi; Calvani, Mulillo, Gelli, Marinaj, Shpuza, Trifelli, Montano, Iorio, Cangemi, Mango Fernandes. Allenatore: Francesco Punzi
Cuore Gialloblù, Bowie il più votato contro il Torino
È Kieron Bowie il vincitore di questa tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Seconda rete in maglia gialloblù per Bowie, che con questo gol si è guadagnato il primo posto di tappa. Oltre alla marcatura del momentaneo 1-1, l'attaccante scozzese ha totalizzato tre tiri, quattro duelli vinti e undici passaggi nella metà avversaria. Con questi tre punti Bowie si porta a 11 punti in classifica, al pari di Akpa Akpro. Secondo gradino del podio per Daniel Oyegoke. Il difensore inglese, nei novanta minuti giocati, ha completato tre dribbling, vinto cinque contrasti ed effettuato due cross. Con questi 2 punti guadagnati, il difensore gialloblù si porta a quota 3. Ultimo gradino del podio per Roberto Gagliardini. Il centrocampista italiano è andato vicino al gol dell'1-1 poco dopo il vantaggio del Torino, trovando una traversa con un bel colpo di testa. Oltre a questa occasione, nel corso della partita ha completato cinque recuperi ed effettuato tre tiri. Con questo punto Gagliardini si conferma al pari di Slotsager a 4 punti.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Orban 21
Bernede 15
Belghali 14
Edmundsson 13
Akpa Akpro 11
Bowie 11
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Mosquera 8
Frese 7
Montipò 7
Bradaric 6
Gagliardini 4
Slotsager 4
Oyegoke 3
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
26a Sassuolo-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
27a Hellas Verona-Napoli: Jean-Daniel Akpa Akpro
28a Bologna-Hellas Verona: Gift Orban
29a Hellas Verona-Genoa: Andrias Edmundsson
30a Atalanta-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
31a Hellas Verona-Fiorentina: Andrias Edmundsson
32a Torino-Hellas Verona: Kieron Bowie. Fonte: hellasverona.it
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Torna in scena VERONA 8485 a Corte Molon
11/12/13 LUGLIO 2025 a CORTE MOLON (Verona) - Via della Diga 17, con ampio parcheggio.
Ingresso Intero € 10 - Ridotto € 7
Praticamente continuano i festeggiamenti del 40° anniversario di uno storico scudetto! Un’impresa sportiva e umana storica per tutti, veronesi e non. Uno spettacolo che ci riporterà in quella Verona. Una vecchia soffitta, una domenica di 40 anni prima, l’anno dello scudetto di una squadra leggendaria, una provinciale di lusso a cui però nessuno avrebbe dato il credito di una gloriosa “cavalcata” sportiva.
Due amici, accomunati dalla passione per il calcio, per il tifo e per lo stadio, entrano nel buio di questo luogo per tornare con i ricordi a quel tempo là, a quel momento là, a quella stagione calcistica 84/85, in cui l’Hellas Verona, o più semplicemente “il Verona”, allenato da Osvaldo Bagnoli, stravolgeva pronostici e travolgeva le avversarie accreditate, per rincorrere il sogno di tanti Davide che ambiscono alla vittoria sui giganteschi Golia di un calcio spumeggiante e traboccante di denaro, finendo per vincere quel campionato in una domenica di maggio del 1985.
E così, in un gioco di confronti ed evocazioni sul filo di una gioia malinconica, sulle note di canzoni che durarono lo spazio di un’estate e sullo sfondo di fotogrammi color nostalgia e di una cronaca nazionale che incalzava tra facili entusiasmi e tonfi inimmaginabili, i due amici ripercorrono partita dopo partita la grande impresa, fino alla sorpresa finale, che per entrambi, in modi diversi, segnò quell’anno e segnò quella domenica di maggio.
Giovane: “Grazie a Dio il sogno si è realizzato. La mia aspettativa è quella di fare un grande campionato”
“Ringrazio Dio ed il Presidente per essere qui e per le belle parole che ha speso nei miei confronti.
Ho scelto Verona perché mi ha colpito il progetto che mi è stato presentato. Il loro interesse risale al gennaio scorso, ma l’operazione ai tempi non andò in porto, mentre oggi sono felice di essere arrivato qui. Sono in un grande club ed in un grande campionato come quello italiano. Verona è una grande città che mi ha accolto benissimo.
Sono vari i giocatori a cui mi ispiro, come il mio connazionale Ronaldo, il fenomeno, in virtù anche del mio ruolo.
La mia aspettativa è quella di fare un eccellente campionato per aiutare la squadra e sono consapevole che quello italiano è molto difficile. Per me è un grande salto dal Brasile all’Italia, ma grazie a Dio questo sogno si è realizzato. Ora spetta a me.
La posizione che mi piace di più è quella di attaccante centrale, ma posso anche giocare tra le linee o come seconda punta.
Ho potenza nel tiro e nella corsa. Grazie alla genetica ho grande forza fisica e questo mi permette di reggere bene tutti i 90’.
La prima impressione è che lo stile di gioco qui è diverso, con passaggi più forti e con maggiore richiesta fisica. Zanetti mi ha detto che mi aiuterà ad esprimermi al meglio. C’è grande connessione con la città e sono fiducioso.
Posso migliorare e come tutti gli atleti la chiave è sempre quella di migliorarsi. Zanetti mi ha dato massima fiducia, mi ha detto di stare tranquillo: sento molto la sua stima.
Questo club e la città sono meravigliosi, sono davvero molto felice di essere a Verona.
Ho avuto delle difficoltà al Corinthias, specie nell’ultimo periodo, ma mentalmente sono rimasto forte. La mia famiglia ed i miei amici mi hanno aiutato molto.
Fisicamente mi sento super bene, anche se sono consapevole che devo riprendere il ritmo partita.
È sempre bello avere una aspettativa alta, mi piacciono le pressioni. Mi sento preparato, pronto, anche se non nego che ho un po’ d’ansia perché è da un po’ che non gioco, ma non vedo l’ora di rivivere le emozioni dello stadio.
Diventare padre era uno dei miei obiettivi Mia figlia è nata un anno fa, in uno dei periodi più difficili della mia carriera. È la sensazione migliore sapere che mi aspetta a casa.
Quando ho accettato l’offerta del Verona sapevo che erano in lotta per la salvezza. Sono consapevole che quest’anno potrà essere ancora più difficile, ma non mi pongo limiti. Poi chissà.
I social li uso e questo obiettivo di venire a giocare in Europa lo sognavo sin da piccolo.
Charlys mi sta aiutando molto ad inserirmi, studio anche l’italiano per entrare al meglio in questa nuova realtà il prima possibile.
Ho chiesto un numero che mi ha sempre accompagnato in carriera che è il 17, sono molto legato. Poi chissà un domani magari prenderò anche la 9.
La grande differenza col Brasile è l’aspetto tattico e lo sto toccando già con mano in questi primi giorni a Verona.
Ci sono obiettivi collettivi ed individuali. Giocando con continuità, credo che io passa diventare un calciatore da 10/15 gol a stagione” ha dichiarato durante la conferenza stampa di presentazione, il nuovo attaccante dell’Hellas Verona, Giovane Santana do Nascimento.
Zanzi: “Giovane rispecchia la politica di questa società”
“Sono felice di presentare ufficialmente Giovane. Come club abbiamo seguito il brasiliano per parecchi anni e siamo felice di averlo qui a Verona, grazie al lavoro del nostro direttore sportivo Sogliano.
Giovane e forte, un giocatore che rispecchia la filosofia di questa società.
Benvenuto” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Hellas Verona, presentata una prima offerta dal Real Betis per Ghilardi
Secondo Sky Sport, il club spagnolo ha offerto circa 9 milioni di euro alla società veronese per il difensore Daniele Ghilardi, classe 2003, l’anno scorso alla sua prima in Serie A protagonista con 24 presenze.
Come da accordi con la Fiorentina, società in cui Ghilardi è cresciuto, il 40% della vendita dell’ex Sampdoria andrà al club viola.
Hellas Verona, la prima maglia della stagione 2025/26
Hellas Verona, la prima maglia della stagione 2025/26
Hellas Verona FC e lo sponsor tecnico Joma sono orgogliosi di presentare il nuovo Home Kit 2025/26 che i gialloblù indosseranno per affrontare la settima stagione consecutiva in Serie A.
I gialloblù continueranno a vestire i propri colori rappresentativi e distintivi sulla prima divisa: il giallo e il blu. La maglia blu è caratterizzata da una grafica innovativa di color giallo presente nelle maniche e nella parte inferiore del fronte. Il logo, termo applicato e collocato sul petto, è stato rivisitato in una nuova versione in silicone tridimensionale con i due mastini dell'Hellas in primo piano. Il modello di maglia 2025/26 presenta un girocollo realizzato in tessuto nella parte posteriore e in costina, e di colore gialloblù nella parte frontale. Nel retro del colletto è presente la scritta “ALÉ VERONA”, mentre nella parte interna risalta la frase “PER SEMPRE GIALLOBLÙ”. Entrambi i dettagli sono un omaggio al legame che da sempre lega il Club ai propri tifosi e alla città scaligera.
SCONTO DEL 20% CON LA NUOVA MEMBERSHIP WE ARE HELLAS
Da quest'anno registrandosi al nuovo programma di Membership gialloblù We Are Hellas, si avrà la possibilità nell'e-commerce dell'Hellas Verona HV Store di avere lo sconto del 20% sul Home Kit, per acquisti effettuati entro il 5 agosto.
UNA MAGLIA ECOLOGICA PER UN PIANETA SOSTENIBILE
Per la nuova divisa dell’Hellas Verona Joma intende ribadire il proprio impegno per la cura dell’ambiente, per questo motivo le maglie sono state realizzate in poliestere riciclato al 100%. Questo tessuto è stato prodotto da fonti riciclate, nello specifico da bottiglie in PET, che vengono convertite in materia prima. In questo modo si riducono del 75% le emissioni di CO2 e si evita l’uso di derivati dal petrolio. Per quanto riguarda i benefici dell’esercizio fisico, il poliestere riciclato offre elasticità, resistenza e buona traspirabilità.
PANTALONCINI E CALZETTONI
Il pantaloncino è interamente blu, con delle barre laterali gialle. Il crest è lo stesso presente sulla maglia. Il logo dello sponsor tecnico è situato su entrambi i lati, anch’esso in giallo. I calzettoni, anch’essi blu, presentano una barra gialla che riprende la grafica della maglia.
LE MIGLIORI TECNOLOGIE SUL MERCATO
Joma, tra i brand sportivi di riferimento nel panorama globale, ha incorporato nella divisa dell’Hellas Verona FC le qualità tecnologiche più all’avanguardia. Nelle zone di massima sudorazione, dove il giocatore ha bisogno di una traspirazione maggiore, il tessuto è stato trattato con il sistema MICRO-MESH, una tecnologia che garantisce traspirabilità e un efficace rilascio del calore corporeo, aumentando la sensazione di comfort. Le cuciture sono piatte e realizzate con il sistema FLATLOCK, per evitare possibili sfregamenti sulla pelle. Ogni dettaglio ed elemento di personalizzazione è studiato per garantire un comfort totale: tutti i loghi sono infatti applicati con il sistema JOMA SPORTECH, che prevede l’utilizzo di un materiale estremamente flessibile e resistente fissato al tessuto attraverso il calore, evitando così possibili sfregamenti, e migliorare il comfort dell’atleta durante la fase di gioco. Fonte: hellasverona.it
Code ai bigonci per l’amato Hellas Verona
Numerosi i tifosi gialloblù presenti questa mattina ai bigonci dello stadio Bentegodi per sottoscrivere l’abbonamento della stagione 2025/26.
Hellas Verona, allenamento nel tardo pomeriggio
Secondo giorno di lavoro al centro sportivo lacustre per la squadra di Zanetti. Prima della seduta, conferenza stampa in sede del nuovo attaccante brasiliano dell’Hellas Verona, Giovane. Foto X Hellas Verona FC
Hellas Verona, anche Bologna e Lecce su Candè
All’allenatore Paolo Zanetti piace il difensore di proprietà del club lagunare, Fali Candè, ma sul guineano classe 1998 si registrano anche gli interessi di Bologna e Lecce. Foto Venezia FC
Hellas Verona, interesse per l’attaccante Aranda
Tra le squadre interessate all’attaccante del Famalicao, Oscar Aranda, c’è anche l’Hellas Verona come conferma La Gazzetta dello Sport. Spagnolo classe 2002, può giocare sia come esterno d’attacco a sinistra, che come prima o seconda punta.
Nell’ultima stagione nella Liga Portugal ha collezionato 9 reti in 33 presenze. Foto Instagram
Buon compleanno
Tanti auguri a… Simone Calvano. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 32 anni.